annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Dakar: qualche accenno a storia e origine della leggenda

Comprimi
X
Comprimi
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Dakar: qualche accenno a storia e origine della leggenda

    http://www.daidegas.it/dakar-qualche...ella-leggenda/

  • #2
    Per? quest'anno sar? l'ombra di s? stessa: solo in Per?, solo 5000 km... Prevedo un tracollo di interesse

    Commenta


    • #3
      sara' un rally a "margherita" ma resta la dakar, in quanto ad interesse basta guardare l'elenco iscritti e quello che i piloti faranno nello splendido peru.
      vittoria moto Vanbeveren o Sunderland.
      e forza Gerini!
      "Forte motore, giro d'onore."

      BAYLISS RE DEL MONDO!!!

      "Nel deserto umano, in cui belano tanti montoni, siate leoni."

      Commenta


      • #4
        Originariamente inviato da Mamo il polso Visualizza il messaggio
        sara' un rally a "margherita" ma resta la dakar,
        Boh?!? Dici? Manca molta della componente "avventura"... Per? aspettiamo di vederlo

        Originariamente inviato da Mamo il polso Visualizza il messaggio
        in quanto ad interesse basta guardare l'elenco iscritti e quello che i piloti faranno nello splendido peru.
        vittoria moto Vanbeveren o Sunderland.
        e forza Gerini!
        FoZZa

        Commenta


        • #5
          Originariamente inviato da Torakiky Visualizza il messaggio

          Boh?!? Dici? Manca molta della componente "avventura"... Per? aspettiamo di vederlo



          FoZZa
          manca componente avventura? con tappe da 7-800 km? credimi ce n'? eccome anche in sudamerica idem quest'anno... perch? nonostante gli organizzatori siano dipinti come poco simpatici ed avidi sono bravi a riproporre una gara evento di portata mondiale, unica nonostante i tempi siano cambiati.
          non fatevi abbagliare da risentimenti (giusti o sbagliati) di qualche giornalista e-o nostalgici da vhs fini a se stessi.. rimane una grande gara, estrema sul lato agonistico, ed una grande avventura moderna.
          in tanti in italia gli avevano "scavato la fossa" , invece ogni anno son li a muovere 10'000 persone tra la polvere.
          in piu' limitando i mapmen si ? visto subito la differenza tra chi naviga e vola e chi vola e basta... a meno che non ti chiami peteransel ( anche se il discorso auto ? un pelo diverso).
          "quando la navigazione ? difficile e con tanti fuoripista i piloti che sbagliano se la prendono con il roadbook" cit Marc Coma ieri sera.

          tornando alla gara, quest'anno (spesso) chi vince ed apre la pista il giorno dopo prende di media 15 minuti, quindi mi piace la strategia che sta adottando quintanilla ed anche vanbeveren e price...
          gli italiani cerutti (16' assoluto molto bravo negli ultimi due giorni!) e gerini (25' assoluto ma debilitato fisicamente) stan tenendo botta, bravi! ed anche minelli e dutto, complimenti!
          cmq fino a lima niente ? scontato, c'est la dakar!
          "Forte motore, giro d'onore."

          BAYLISS RE DEL MONDO!!!

          "Nel deserto umano, in cui belano tanti montoni, siate leoni."

          Commenta


          • #6
            Originariamente inviato da Mamo il polso Visualizza il messaggio

            manca componente avventura? con tappe da 7-800 km? credimi ce n'? eccome anche in sudamerica idem quest'anno... perch? nonostante gli organizzatori siano dipinti come poco simpatici ed avidi sono bravi a riproporre una gara evento di portata mondiale, unica nonostante i tempi siano cambiati.
            non fatevi abbagliare da risentimenti (giusti o sbagliati) di qualche giornalista e-o nostalgici da vhs fini a se stessi.. rimane una grande gara, estrema sul lato agonistico, ed una grande avventura moderna.
            in tanti in italia gli avevano "scavato la fossa" , invece ogni anno son li a muovere 10'000 persone tra la polvere.
            in piu' limitando i mapmen si ? visto subito la differenza tra chi naviga e vola e chi vola e basta... a meno che non ti chiami peteransel ( anche se il discorso auto ? un pelo diverso).
            "quando la navigazione ? difficile e con tanti fuoripista i piloti che sbagliano se la prendono con il roadbook" cit Marc Coma ieri sera.

            tornando alla gara, quest'anno (spesso) chi vince ed apre la pista il giorno dopo prende di media 15 minuti, quindi mi piace la strategia che sta adottando quintanilla ed anche vanbeveren e price...
            gli italiani cerutti (16' assoluto molto bravo negli ultimi due giorni!) e gerini (25' assoluto ma debilitato fisicamente) stan tenendo botta, bravi! ed anche minelli e dutto, complimenti!
            cmq fino a lima niente ? scontato, c'est la dakar!
            Che dire? Avevi ragione: la gara ? stata sicuramente avvincente! Per?, quella parte "esplorativa" (che probabilmente ? pi? immaginata che reale) delle Dakar tradizionali si ? secondo me persa, ? diventata pi? una mega-Baja, senza nulla togliere alla competizione

            Commenta


            • #7
              erano altri tempi... dobbiamo renderci conto che il mondo dagli anni' '70-80 ad oggi ? cambiato 10 volte (in peggio sotto molti aspetti ma ? cosi'), di corsa...
              la parte esplorativa, che spesso si coniuga con avventura era parte integrante dei francesi ma anche spagnoli e portoghesi (vuoi x colonialismo, ecc.) cosa a cui molti italiani negli anni '80 e successivi non davano peso...
              in parole povere i francesi di qualsiasi estrazione sociale "scorrazzavano" da tempo in quei deserti e quelle terre x i pi? svariati motivi, a noi ci sembrava tutto molto esotico... quantomeno ai tanti nati nel dopoguerra.
              poi un giorno a Fenuil (giornalista e pilota di raid, un Patrignani alla francese) ? venuto in mente di partir da casa ed andar fino in Senegal x attraversare il sahara con un kawa stradale e gomme intagliate e Sabine sull'onda di quell'esperienza ci costrui' la gara.
              ne pi? ne meno..
              tanti dei giovani italiani del '900 han "scorrazzato" nel nord e nell'est d'africa ,crepandoci anche, per combattere e lavorare.. i francesi idem, creando anche un rally raid! e continuano a farlo tutt'oggi.
              puntualizzo che di "esploratori"(termine che racchiude molte categorie) italiani ne son esistiti molti anche da noi e forse per motivi pi? concreti di un rally, ma ne han tratto meno risalto e notorieta'.
              semplifico, ma per svariati motivi (non solo economici) noi siam stati abituati a far le ferie, loro viaggiano...

              mi son dilungato..
              da folle amante di motorsport e viaggi ritengo che la dakar odierna, contestualizzata ai tempi d'oggi (viviamo nel grande fratello ma anche i berber usano satellitari e parabole!!), rimane a mio parere una grande avventura agonistica tecnologica logistica ed umana con tutti i suoi pro e contro.

              e poi concludo con un bel viva la fig@! tipo la commentatrice argentina di foxsport che girava x il bivacco!
              "Forte motore, giro d'onore."

              BAYLISS RE DEL MONDO!!!

              "Nel deserto umano, in cui belano tanti montoni, siate leoni."

              Commenta

              Sto operando...
              X