L’azienda che ha realizzato negli anni ‘70 i primi modelli di guanti per il motociclismo sportivo racconta con un libro fotografico la storia della nascita e dell’evoluzione del guanto da moto.



Il libro ripercorrendo la storia del guanto da moto ripercorre la storia di SPIDI.
Il racconto di come sicurezza e comfort siano migliorati nel tempo grazie alla ricerca, le innovazioni tecniche dei materiali e l’esperienza al fianco dei piloti dei campionati mondiali di motociclismo.



Una pubblicazione per gli appassionati che desiderano scoprire le conoscenze e le innovazioni che hanno segnato l’evoluzione del guanto, l’accessorio da moto che richiede più esperienza manifatturiera per essere confezionato. Un viaggio nel know-how e nell’eccellenza del Made in Italy che ha segnato la storia del motociclismo, e che oggi è tutto proiettata verso l’innovazione per il futuro dell’abbigliamento da moto.




La storia di SPIDI inizia nel garage sotto casa del fondatore, Renato Dalla Grana, dove a metà anni ’70 viene allestito un laboratorio artigianale per la lavorazione della pelle.
Siamo in provincia di Vicenza, il maggior distretto europeo della concia, dove si sono concentrate le migliori esperienze sartoriali legate alla pelletteria. Come per ogni grande storia imprenditoriale italiana che si rispetti, sono una straordinaria sapienza manifatturiera e una forte passione che nel 1977 danno vita a SPIDI. La passione è quella per la velocità sulle due ruote: osservando i movimenti dei piloti in pista, Dalla Grana sviluppa il prototipo del primo guanto da moto ergonomico disegnato appositamente per migliorare sicurezza e performance di guida sulle due ruote.



Nel libro viene narrato lo stretto legame tra l’evoluzione del guanto da moto e il mondo delle corse, fin dagli inizi. L’anno successivo alla sua fondazione SPIDI è già ai vertici internazionali delle gare motociclistiche con Kenny Roberts, che vince il suo primo motomondiale in classe 500cc indossando il leggendario “Speed”, il primo modello di guanto racing prodotto da SPIDI. Lo stesso modello che indosseranno anche i vincitori dei campionati successivi Freddie Spencer, Eddie Lawson e Franco Uncini.

Nicola Dalla Grana – SPIDI Ceo: “L’idea del libro nasce, quasi per caso, ricercando un vecchio campione di produzione nell’archivio aziendale. Aperti i primi cassetti, abbiamo trovato i disegni tecnici e i campioni realizzati da mio padre negli anni ’70.
Ci siamo resi conto che c’era materiale sufficiente per allestire un museo. E allora ci siamo detti: perché non condividere questa storia con un libro?”

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