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Ma è sempre meglio partecipare no?
beh dipende da cosa vuoi sapere da una acquisizione dati...puoi sapere tantissimi parametri a seconda di quello che monti come sensoristica.
Per i setting poi analizzando i dati vai di conseguenza a lavorare sul setting della moto ma non è così semplice da lavorarci come sembra
Io ho su ad esempio tutti segnali relativi alla ciclistica e nessuno ad esempio relativo al motore (temperature pressione etc...) e parto dalle velocit? e intertempi gps, poi passo ai rapporti..ai punti di frenata e riapertura etc...tutto molto gradualmente.
Ciao Archimede, condividiamo lo stesso hardware.
Attualmente i segnali rilevati sono:
sospensione ant e post, giri motore, velocità, tps, water.
Essendo il primo anno in cui la utilizziamo, mi interesava avere dei parametri base. Per quanto riguarda segnali relativi al motore non ci sono problemi, per quanto riguarda la ciclistica onestamente non so come comportarmi, mi spiego meglio: se la moto ha un determinato comportamento, che ne so, allarga, il pilota rientra e lavoriamo in una direzione.
Ma una volta scaricati i dati, cosa ci fate? Come faccio a sapere se per esempio alla corda a gas chiuso la moto ha l'altezza corretta? Ci sono dati di riferimento oppure ogni pilota ha i suoi e il primo anno mi serve come raccolta dati?
....... che ne so, allarga, il pilota rientra e lavoriamo in una direzione.
......ad esempio visto che "l'allargare" pu? dipendere da una eccessiva compressione del mono si verifica con l'acquisizione se, di quanto e in quanto tempo si comprime.
..................e cos? via. L'acquisizione da la conferma ma il primo "acquisitore" ? il pilota.
Quoto frankikili, sfortunatamente non c'e' grande "letteratura" in merito, Gubellini fa un corso sull'argomento ma non l'ho seguito e quindi non so se ti da informazioni utili o meno.
Di fatto si lavora pian piano partendo dalle proprie esperienze in pista e raffrontandole con i dati, controllando ad esempio all'inizio quanto la forcella affonda nei vari punti (quello che si fa con la fascetta sullo stelo ma in maniera più dettagliata), poi a che velocità affonda... idem per il mono.. e via così
Ok Franki, quindi serve come "conferma"?
Potrebbe anche essere che la moto sia alta davanti ad esempio, e noi diminuendo la "eccessiva" escursione del mono troveremmo si miglioramenti in quel frangente, ma magari la strada migliore era un'altra?
Però a questo punto torniamo al punto di partenza: quanto è una "eccessiva compressione del mono"?
O questo fa parte di quel bagaglio di esperienze di cui parla Archimede a cui confrontare i dati?
P.S.Non voglio fare alcuna polemica eh, vorrei solo capire.
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