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  • #16
    Ferrari, che rivoluzione! Arrivabene ai saluti, Binotto al comando

    https://www.gazzetta.it/Formula-1/06...53883448.shtml

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    • #17
      Oh, ma valà?
      Magari smetterò di addormentarmi nelle interviste del dopogara. Arrivabene era peggio del Mandrax, all'inizio si ridacchia, poi zzzzzzzzzz.......

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      • #18
        sarebbe carino che cambiassero anche Antonini, non si può guardare da quanto se la tira
        Vola in alto Edo, per sempre nel cuore
        “Diobò ragazzi, dateci gas!”

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        • #19
          Il futuro di Maurizio Arrivabene potrebbe essere ancora in Formula 1 e non alla Juventus come amministratore delegato. Dopo aver rotto con la Ferrari dove è stato sostituito da Binotto, il manager sarebbe vicino a diventare team principal dell'Alfa Romeo Sauber. L'indiscrezione arriva dalla Bild che aggiunge un altro particolare interessante: il team svizzero, infatti, potrebbe anche cambiare nome in Alfa Racing.

          Arrivabene, legato alla Fiat, potrebbe dunque essere l'uomo giusto al momento giusto con l'Alfa Romeo intenzionata a essere sempre più protagonista nel circus. In Sauber ritroverebbe anche Kimi Raikkonen.
          da sportmediaset

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          • #20
            Ussignur... ma allora rimane? Mandrax due, il ritorno.
            Menomale che lo intervisteranno poco, va.

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            • #21
              Mick Schumacher, figlio del sette volte campione del mondo di F1 Michael, potrebbe presto essere il nuovo tester della Ferrari nei test durante la stagione. Secondo le ultime informazioni saranno due i giovani piloti che il Cavallino utilizzerà dopo il GP di Bahrain e dopo quello di Spagna e uno è proprio il giovane tedesco figlio d'arte: il suo ingresso nella Ferrari Driver Academy è vicino a essere ufficializzato.



              Un giorno di prove in Bahrain o, come sembra più probabile, a Barcellona in uno dei due "test in season" della Scuderia sarebbe un'ottima opportunità per essere valutato dai tecnici della Rossa e - come riportato da Motorsport.com - quello di Mick Schumacher dovrebbe proprio essere uno dei due nomi che la Ferrari ufficializzerà. Nella lista dei candidati ci sono anche il diciottenne australiano Marcus Armstrong, Callum Ilott e Antonio Fuoco che provò la Rossa due stagioni fa a Barcellona.

              Se la situazione si dovesse concretizzare, il ritorno di uno Schumacher alla guida della Ferrari sarebbe una notizia in grado di fare il giro del mondo. Il Cavallino non ha mai escluso il suo ingaggio nell'Academy, tanto che Arrivabene lo scorso autunno dichiarò che il cognome Schumacher avrebbe trovato sempre le porte aperte in Scuderia. La trattativa per entrare nell'Academy, con la storica addetta stampa di Schumi Sabine Kehm ora manager di Mick, è in fase avanzata, manca solo la firma sul contratto.

              Mick, fresco vincitore della Formula 3 Europea, nel 2019 sarà ancora legato contrattualmente con la Prema Powerteam e sarà impegnato a tempo pieno in Formula 2, ma ha già la superlicenza Formula 1. In due delle quattro giornate previste per le Scuderie per testare le monoposto, sarà dato spazio a piloti esordienti con il ruolo che nel 2018 è stato ricoperto da Antonio Giovinazzi per la Ferrari, ora pilota titolare in Sauber.
              da sportmediaset

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              • #22
                Rosberg: «Inevitabile passare all'elettrico»

                L'ex pilota della Mercedes è convinto che prima o poi il Circus dovrà fare il gran salto e investire abbandonare i propulsori a benzina

                Prima o poi la Formula 1 dovrà adeguarsi alle tendenze del mercato automobilistico mondiale e passare a un sistema di alimentazione delle monoposto totalmente elettrico. È quanto ha sostenuto l'ex pilota della Mercedes Nico Rosberg, durante il World Economic Forum in corso a Davos. «Se tutto il mondo vende vetture elettriche o a idrogeno, non ha più senso per la Formula 1 continuare con il petrolio - ha spiegato - a un certo punto bisognerà cambiare. Fino a due anni fa nessuno apprezzava le auto elettriche, ora persino i più scettici sono entusiasti di questa novità».

                APPROCCIO VELOCE Poi Rosberg parla della sua vita dopo il ritiro: «Mi sono messo a guardare il mondo che mi circondava e lo affronto con lo stesso approccio con cui facevo le gare. Con molta velocità, perchnella F1 tutto è veloce, compreso il processo in cui si prendono decisioni importanti. Questo modo di pensare può essere molto utile in altre situazioni».

                Fonte corrieredellosport.it

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                • #23
                  Eh ormai.. rassegnamoci......

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                  • #24
                    Suono della Ferrari F1 2019



                    https://formula1.ferrari.com/en/engine-sound-2019/

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                    • #25
                      La Ferrari è pronta a fare di tutto pur di tornare a vincere in F1. E l'amministratore delegato del Cavallino, Louis Camilleri, ha annunciato che ci sarà un aumento dell'investimento economico per riuscirci. "Nel 2018 abbiamo raggiunto il migliore risultato da quando abbiamo vinto il campionato costruttori. Per il 2019 l'obiettivo è vincere. Ci sarà un aumento di spese che riflette questa ambizione", ha detto durante la conference call sui conti 2018.
                      L'ad della Ferrari ha spiegato che la crescita delle spese è dovuta anche all'adattamento alle nuove regole 2020-2021.
                      da sportmediaset

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                      • #26
                        ecco la nuova Mercedes di Hamilton e Bottas, che ne pensate? https://www.sportmediaset.mediaset.i...406-2019.shtml

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                        • #27
                          maxresdefault.jpg

                          https://www.google.it/amp/s/www.auto...niche.html/amp

                          "Mi spezzo ma non mi piego." MiKiFF

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                          • #28
                            Ma.... so' diventato daltonico io o sta macchina è quasi arancione?



                            me sa che sarà fatica continuare a chiamarle " le rosse".....

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                            • #29
                              Parla francese l'ultima giornata della settimana di test F1 sul circuito del Montmelò, a Barcellona. La Renault di Hulkenberg fa il miglior tempo con 1:17.393. Il compagno di squadra Ricciardo è terzo a +0.392. Tra i due, Albon su Toro Rosso, a +0.244. La Ferrari di Leclerc è sesta a +0.553, dietro le Mercedes di Bottas (4°) e Hamilton (5°). Ma la Rossa sorride, perché ha usato le gomme C3, meno performanti rispetto a quelle dei rivali.

                              Si chiude la prima settimana di test F1 sul circuito barcellonese del Montmelò. I primi giorni danno l'impressione che il gap tra i migliori team e il resto del Circus si sia drasticamente assottigliato. Per il secondo giorno consecutivo, infatti, la triade Mercedes-Ferrari-Red Bull non piazza nessuno sul “podio”.
                              La Rossa e le Mercedes pensano a “marcarsi” in mattinata e non cercano il tempo nella sessione pomeridiana. A prevalere nella sfida Leclerc-Hamilton è il pilota campione del mondo, che nelle prime tre ore di lavoro sfida il monegasco e dopo una serie di scambi di posizione gli si piazza davanti di un decimo (1:17.977 contro 1:18.046). Il britannico, però, ha una mescola di vantaggio rispetto al pilota del Cavallino, in pista con le C3 rispetto alle più prestazionali C4 di Lewis. Supera entrambi l'altro pilota Mercedes, Valtteri Bottas, sempre con le C4, con 1:17.857. Insomma, Leclerc è più lento di due decimi, ma la scuderia di Maranello ha motivo di sorridere al termine della prima settimana di lavoro, perché la Mercedes ha girato con gomme più performanti e anche oggi ha messo in cascina meno giri (115 contro i 138 del Cavallino).
                              Nel day 4 sorride la Renault, davanti a tutti con Nico Hulkenberg. Il tedesco stampa il miglior tempo con 1:17.393, prestazione ottenuta con le C5, la più performante, e - probabilmente - con poca benzina. Si tratta del miglior tempo registrato in questi quattro giorni di test. Un time attack avvenuto sul finire della giornata, che permette a Hulkenberg di battere il tempo migliore del mattino, quello della Toro Rosso di Alexander Albon, che chiude seconda a +0.244. Anche il rookie thailandese aveva girato con la mescola più morbida. Al terzo posto, sempre su Renault, Daniel Ricciardo con 1:17.785, a +0.392 dal compagno di squadra. Per il resto, da segnalare i 154 giri di Antonio Giovinazzi su Alfa Romeo (nessuno percorre più chilometri nel day 4). Il pilota di Martina Franca chiude ottavo, dietro alla McLaren di Lando Norris. Poca prestazione, ma tanti giri, per la Red Bull di Pierre Gasly, undicesima a +1.387. Ultime le Williams, con Russell davanti a Kubica.
                              I test di F1 riprenderanno il 26 febbraio, sempre sul circuito del Montmelò.

                              I TEMPI DELLA QUARTA GIORNATA

                              1) Nico Hulkenberg (Renault) 1:17.393, 24 giri
                              2) Alexander Albon (Toro Rosso) 1:17.637, 136 giri
                              3) Daniel Ricciardo (Renault) 1:17.785, 34 giri
                              4) Valtteri Bottas (Mercedes) 1:17.857, 57 giri
                              5) Lewis Hamilton (Mercedes) 1:17.977, 58 giri
                              6) Charles Leclerc (Ferrari) 1:18.046, 138 giri
                              7) Lando Norris (McLaren) 1:18.431, 132 giri
                              8) Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo) 1:18.511, 154 giri
                              9) Romain Grosjean (Haas) 1:18.563, 64 giri
                              10) Kevin Magnussen (Haas) 1:18.720, 66 giri
                              11) Pierre Gasly (Red Bull) 1:18.780, 146 giri
                              12) Lance Stroll (Racing Point) 1:19.664, 72 giri
                              13) George Russell (Williams) 1:20.997, 17 giri
                              14) Robert Kubica (Williams) 1:21.542, 48 giri
                              da sportmediaset

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                              • #30
                                Originally posted by springer View Post
                                Ma.... so' diventato daltonico io o sta macchina è quasi arancione?



                                me sa che sarà fatica continuare a chiamarle " le rosse".....
                                si il rosso opaco rende poco...

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