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Manovra: dal 2019 fino 6000€ di incentivi per elettriche, ibride metano

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  • Originally posted by arabykola View Post
    Fca ha pure una bella gamma a gas, gli faràn schifo gli incentivi per le auto a gas ?

    o forse forse gli dan fastidio gli incentivi su ibride ed elettriche che mancano nel(antiquato) piano di investimenti del gruppo ma che andranno a aiutare alcuni competitor?

    chissà

    fa un po’ ricatto eh

    questa manovra allinea l italia al resto d europa, che è in fca credevano non ci saremo mai allineati?

    fra l altro in europa ci son nazioni con incentivi da anni, e nemmeno un costruttore

    come altre nazioni con costruttori e zero auto elettriche o ibride a listino, ma incentivi per queste

    che dovevano concordare ?
    La manovra è una emerita minkiata di per se stessa (e lo dico da elettore di uno dei 2 partiti di governo)
    La solita puttanata fatta senza alcuna previsione da chi viene messo li non capendooci una cippa.
    L'ecotassa farà diminuire gli introiti allo stato in termini di IVA e penalizzerà i costriuttori e quindi l'occupazione
    Ricordiamo ancora come una sinistra idiota cercò ed in parte riusci a distruggere il fiorente mercato delle barche in italia, italia nazione dove risiedono i maggiori cantieri navali.

    FcA fa bene a fare la voce dura, assolutamente, quando una proposta è stupida ci si oppone con tutto quello che si ha a disposizione, anche il ricatto.

    Gli incentivi a elettrico e ibrido vanno bene, ma le penalizzazioni sono di una stupidità cosmica, aumenteranno le vendite dell'usato e quindi il giro di una parco auto sicuramente meno green rispetto al movimentare il nuovo.

    Purtroppo alla stupidità non c'è mai fine

    sid
    "Fatti non foste a viver come bruti,
    ma per seguir virtute e canoscenza"
    INFERNO XXVI

    Comment


    • Originally posted by arabykola View Post
      Fca ha pure una bella gamma a gas, gli faràn schifo gli incentivi per le auto a gas ?

      o forse forse gli dan fastidio gli incentivi su ibride ed elettriche che mancano nel(antiquato) piano di investimenti del gruppo ma che andranno a aiutare alcuni competitor?

      chissà

      fa un po’ ricatto eh

      questa manovra allinea l italia al resto d europa, che è in fca credevano non ci saremo mai allineati?

      fra l altro in europa ci son nazioni con incentivi da anni, e nemmeno un costruttore

      come altre nazioni con costruttori e zero auto elettriche o ibride a listino, ma incentivi per queste

      che dovevano concordare ?
      C era qualcuno che diceva che FCA
      al momento giusto
      avrebbe preso le tecnologie degli altri
      senza investire
      adesso so spariti
      te li ricordi
      Tutti siamo stati giovani e un po' pirla
      ma non credere che
      rimanendo pirla, rimani anche giovane
      Saluti a Kallio

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      • Originally posted by Sideman View Post

        La manovra è una emerita minkiata di per se stessa (e lo dico da elettore di uno dei 2 partiti di governo)
        La solita puttanata fatta senza alcuna previsione da chi viene messo li non capendooci una cippa.
        L'ecotassa farà diminuire gli introiti allo stato in termini di IVA e penalizzerà i costriuttori e quindi l'occupazione
        Ricordiamo ancora come una sinistra idiota cercò ed in parte riusci a distruggere il fiorente mercato delle barche in italia, italia nazione dove risiedono i maggiori cantieri navali.

        FcA fa bene a fare la voce dura, assolutamente, quando una proposta è stupida ci si oppone con tutto quello che si ha a disposizione, anche il ricatto.

        Gli incentivi a elettrico e ibrido vanno bene, ma le penalizzazioni sono di una stupidità cosmica, aumenteranno le vendite dell'usato e quindi il giro di una parco auto sicuramente meno green rispetto al movimentare il nuovo.

        Purtroppo alla stupidità non c'è mai fine

        sid
        Ma infatti anche io spero venga modificata , come hanno annunciato
        non ha molto senso penalizzare un pandino

        da qui a minacciare di investire zero in Italia però è un po’ diverso

        io capisco aver programmi diversi, ma aver programmi diversi da tutti i maggiori gruppi europei e mondiali comincia a diventare quantomeno curioso
        no delta martini...no party


        Il problema dell umanità è che gli stupidi son pieni di certezze, mentre le veri menti son piene di dubbi (cit)

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        • Originally posted by Lele-R1-Crash View Post
          Si può usare qualunque terminologia dispregiativa per condannare quelc he non è green e quel che non ci piace . Tutti noi vorremmo qualcosa diverso da come è .

          Rimane però che l'automotive da lavoro a milioni e milioni di persone ... pertanto è ovvio che ha voce in capitolo nella politica .
          Cosi coem i sindacati sparano minkiate perchè hanno milioni di persone che li seguono . Se non avessero milioni di seguaci , le idiozie che sparano i sindacati non avrebbero peso .
          Lele tra gli incentivi “green” sono incluse le auto a gas
          l Italia è il mercato nr1 in europa e fca ha un ottima gamma

          qualquadra non cosa eh
          no delta martini...no party


          Il problema dell umanità è che gli stupidi son pieni di certezze, mentre le veri menti son piene di dubbi (cit)

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          • Secondo me questa norma è fin troppo blanda
            il problema inquinamento atmosferico é grave ed è necessario affrontarlo di petto.
            FCA pagherà l'inettitudine dei suoi menager
            L'unica critica che faccio al governo è l'eccessiva tempestività di questo provvedimento, il quale forse meritava un disegno di legge tutto suo. Forse stanno mettendo troppa carne al fuoco, ma le cose da fare sono tantissime dopo un decennio almeno di immobilismo.
            "La moto non è solo un pezzo di ferro, anzi, penso che abbia un'anima perché è una cosa troppo bella per non avere un'anima."

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            • Originally posted by LucaDB6 View Post
              Secondo me questa norma è fin troppo blanda
              il problema inquinamento atmosferico é grave ed è necessario affrontarlo di petto.
              FCA pagherà l'inettitudine dei suoi menager
              L'unica critica che faccio al governo è l'eccessiva tempestività di questo provvedimento, il quale forse meritava un disegno di legge tutto suo. Forse stanno mettendo troppa carne al fuoco, ma le cose da fare sono tantissime dopo un decennio almeno di immobilismo.
              Mi spiace ma non ci siamo,
              Il problema non è FCA che può fare la voce grossa perché italiana, il problema sono tutte.
              Non è che se il ministro prende come esempio il Pandino, una Clio o una Fiesta che stravedono non sono considerate.
              Qui si parla di IVA, di introiti per le casse dello stato, si parla di posti di lavoro sia di fca che delle case straniere per tutto l’indotto, si parla di rallentare il mercato del nuovo dato che l’offerta MONDIALE di ibrido è ancora irrisoria!!!
              Allora si parla di politiche MACROECONOMICHE, e sinceramente in culo il pseudo minimo risparmio di inquinamento, si parla di cose molto più importanti ovvero enormi quantità di soldi che non circoleranno più, senza contare come ho detto prima che la PRIMA CONSEGUENZA sarà un aumento del mercato dell’usato è un conseguente inquinamento maggiore.
              I principi vanno in culo quando c’è di mezzo il bene nazionale, la tassa su i non ibridi potrà essere fatta quando l’offerta ibrida coprirà almeno l’80% dell’offerta generale, senza considerare che una tassa è sempre cosa disdicevole mentre eticamente un incentivo è sicuramente più auspicabile



              Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk
              "Fatti non foste a viver come bruti,
              ma per seguir virtute e canoscenza"
              INFERNO XXVI

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              • Originally posted by Sideman View Post

                Mi spiace ma non ci siamo,
                Il problema non è FCA che può fare la voce grossa perché italiana, il problema sono tutte.
                Non è che se il ministro prende come esempio il Pandino, una Clio o una Fiesta che stravedono non sono considerate.
                Qui si parla di IVA, di introiti per le casse dello stato, si parla di posti di lavoro sia di fca che delle case straniere per tutto l’indotto, si parla di rallentare il mercato del nuovo dato che l’offerta MONDIALE di ibrido è ancora irrisoria!!!
                Allora si parla di politiche MACROECONOMICHE, e sinceramente in culo il pseudo minimo risparmio di inquinamento, si parla di cose molto più importanti ovvero enormi quantità di soldi che non circoleranno più, senza contare come ho detto prima che la PRIMA CONSEGUENZA sarà un aumento del mercato dell’usato è un conseguente inquinamento maggiore.
                I principi vanno in culo quando c’è di mezzo il bene nazionale, la tassa su i non ibridi potrà essere fatta quando l’offerta ibrida coprirà almeno l’80% dell’offerta generale, senza considerare che una tassa è sempre cosa disdicevole mentre eticamente un incentivo è sicuramente più auspicabile



                Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk
                1 non si parla solo di ibridi, quindi o ti informi adeguatamente o il dibattito si esaurisce qui purtroppo
                2 il malus che risulta applicato alle auto di piccola cilindrata è irrisorio e può essere tranquillamente assorbito dalle scontistiche dei rivenditori
                3 se non ci sarà un impulso forte, quasi violento, la nostra economia stagnante non vedrà mai un rilancio

                PS FCA non è italiana!
                "La moto non è solo un pezzo di ferro, anzi, penso che abbia un'anima perché è una cosa troppo bella per non avere un'anima."

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                • Originally posted by Sideman View Post

                  Mi spiace ma non ci siamo,
                  Il problema non è FCA che può fare la voce grossa perché italiana, il problema sono tutte.
                  Non è che se il ministro prende come esempio il Pandino, una Clio o una Fiesta che stravedono non sono considerate.
                  Qui si parla di IVA, di introiti per le casse dello stato, si parla di posti di lavoro sia di fca che delle case straniere per tutto l’indotto, si parla di rallentare il mercato del nuovo dato che l’offerta MONDIALE di ibrido è ancora irrisoria!!!
                  Allora si parla di politiche MACROECONOMICHE, e sinceramente in culo il pseudo minimo risparmio di inquinamento, si parla di cose molto più importanti ovvero enormi quantità di soldi che non circoleranno più, senza contare come ho detto prima che la PRIMA CONSEGUENZA sarà un aumento del mercato dell’usato è un conseguente inquinamento maggiore.
                  I principi vanno in culo quando c’è di mezzo il bene nazionale, la tassa su i non ibridi potrà essere fatta quando l’offerta ibrida coprirà almeno l’80% dell’offerta generale, senza considerare che una tassa è sempre cosa disdicevole mentre eticamente un incentivo è sicuramente più auspicabile



                  Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk
                  Si parla anche di ignoranti, basta leggere eh... poi è chiaro che leggere non significa capire

                  fca aveva GIÀ annunciato la gamma ibrida per i prossimi anni, ma soprattutto la 500 elettrica e pure lo stabilimento italiano dove costruirla

                  se non lo sai , sallo

                  POI arrivano gli incentivi, Per elettriche e ibride

                  che includono anche incentivi per la gamma a gas, già presente in listino fca

                  Qui anche il primo rumeno analfabeta che passa per strada direbbe: wow

                  ma invece no

                  Per 300€ , che non si sa se resteranno, sulla sola panda 1.2 benza, talmente vecchio progetto che sfora di poco il limite co2, visto che emette più di alcuni 20 turbodiesel...tu minacci di mandare a monte miliardi di investimenti in italia con migliaia di posti di lavoro?

                  ma che davvero?


                  Fra l altro il rumeno analfabeta di prima , se vedesse i dati di vendita italiani recenti, vedrebbe che le uniche tipologie di auto con incrementi a2 cifre quali sono ?

                  Udite udite...


                  ibride ed elettriche

                  senza incentivi

                  incredibile eh

                  daltra parte se si vendesse già un 80% di ibride ed elettriche come dici, a che kazzo servirebbero gli incentivi?

                  si chiamano incentivi proprio per incentivare l acquisto, se l 80% già compra ...che minkia incentivi ?

                  Se ci sono gruppi con un 50/80% di gamma ibrida, sono furbi loro o sei un koglione tu che non ne hai nemmeno una a listino ma fai l offeso per un pandino con un motore di 20 anni fa ?

                  chissa
                  no delta martini...no party


                  Il problema dell umanità è che gli stupidi son pieni di certezze, mentre le veri menti son piene di dubbi (cit)

                  Comment


                  • Io metterei l'ecotassa a chi guida vecchie bimota raffreddate ad aria.

                    Inquinano l'aria e l'estetica!


                    Dategli un velocipede elettrico che va pure più forte!
                    :-)

                    Comment


                    • Originally posted by arabykola View Post

                      Si parla anche di ignoranti, basta leggere eh... poi è chiaro che leggere non significa capire

                      fca aveva GIÀ annunciato la gamma ibrida per i prossimi anni, ma soprattutto la 500 elettrica e pure lo stabilimento italiano dove costruirla

                      se non lo sai , sallo

                      POI arrivano gli incentivi, Per elettriche e ibride

                      che includono anche incentivi per la gamma a gas, già presente in listino fca

                      Qui anche il primo rumeno analfabeta che passa per strada direbbe: wow

                      ma invece no

                      Per 300€ , che non si sa se resteranno, sulla sola panda 1.2 benza, talmente vecchio progetto che sfora di poco il limite co2, visto che emette più di alcuni 20 turbodiesel...tu minacci di mandare a monte miliardi di investimenti in italia con migliaia di posti di lavoro?

                      ma che davvero?


                      Fra l altro il rumeno analfabeta di prima , se vedesse i dati di vendita italiani recenti, vedrebbe che le uniche tipologie di auto con incrementi a2 cifre quali sono ?

                      Udite udite...


                      ibride ed elettriche

                      senza incentivi

                      incredibile eh

                      daltra parte se si vendesse già un 80% di ibride ed elettriche come dici, a che kazzo servirebbero gli incentivi?

                      si chiamano incentivi proprio per incentivare l acquisto, se l 80% già compra ...che minkia incentivi ?

                      Se ci sono gruppi con un 50/80% di gamma ibrida, sono furbi loro o sei un koglione tu che non ne hai nemmeno una a listino ma fai l offeso per un pandino con un motore di 20 anni fa ?

                      chissa
                      Scusa ara non vorrai mica paragonare un rumeno analfabeta a lui ?

                      C è un abisso tra i due

                      Tutti siamo stati giovani e un po' pirla
                      ma non credere che
                      rimanendo pirla, rimani anche giovane
                      Saluti a Kallio

                      Comment


                      • Originally posted by LucaDB6 View Post

                        1 non si parla solo di ibridi, quindi o ti informi adeguatamente o il dibattito si esaurisce qui purtroppo
                        2 il malus che risulta applicato alle auto di piccola cilindrata è irrisorio e può essere tranquillamente assorbito dalle scontistiche dei rivenditori
                        3 se non ci sarà un impulso forte, quasi violento, la nostra economia stagnante non vedrà mai un rilancio

                        PS FCA non è italiana!
                        E meno male che non hai messo il 4
                        si e no arriva fino a 3
                        a stento

                        Tutti siamo stati giovani e un po' pirla
                        ma non credere che
                        rimanendo pirla, rimani anche giovane
                        Saluti a Kallio

                        Comment


                        • Originally posted by Torakiky View Post

                          Cominciamo a mettere dei mezzi pubblici che funzionano, con distanze da ogni abitazione/ufficio di 300m max, e si può cominciare a pensare a qualcosa del genere. Ci aggiungiamo box o posto auto di proprietà per ogni auto di residenti e un sistema di consegne decente per i negozi (perché, ogni tanto, anche chi vive in città fa la spesa, compra mobili, TV, trasloca etc)


                          Facciamo anche di meglio: negli interporti aggiungiamo camion piccoli, che possano entrare in città e paesi, elettrici

                          MFacciamo in Modo che i biglietti Tav siano convenienti rispetto ad un viaggio auto per le vacanze per 4-5 persone.
                          Vabbè, mò



                          Legambiente, 26 ferrovie incompiute, 'altro che Tav'

                          Pendolaria 2018, migliore qualità vita per 12 milioni italiani


                          "Altro che autostrade pedemontane e Tav, le vere incompiute italiane sono 26 opere, bloccate e senza risorse, che aiuterebbero invece a migliorare la vita dei pendolari". E' il punto centrale del rapporto Pendolaria 2018 di Legambiente, che elenca una serie di "linee di metropolitane e tram e collegamenti ferroviari di cui potrebbero beneficiare oltre 12 milioni di persone se si investisse in una cura del ferro nelle città, in particolare al Sud dove i ritardi sono enormi, e su linee dove da anni si promettono miglioramenti".
                          Fra le opere citate si va dalla Linea 2 della metro di Torino al quadruplicamento della Genova Voltri-Brignole, dalle nuove linee del tram a Bologna al potenziamento della Pontremolese (La Spezia-Brennero), dalla chiusura dell'anello ferroviario Roma Nord fino alla metro leggera a Cagliari. "Interventi distribuiti in tutta Italia che comporterebbero una spesa limitata, rispetto alle solite grandi opere, ma che sembrano condannate a non vedere mai la luce visto che per la loro realizzazione mancano risorse pari a quasi 10,8 miliardi di euro", spiega il rapporto.
                          "Sulle linee peggiori nulla è cambiato. Ancora degrado e ritardi dalla Lombardia alla Sicilia, dalla Roma-Lido alla Circumvesuviana". E' l'estrema sintesi che si legge sul rapporto Pendolaria 2018 di Legambiente sul trasporto ferroviario, pubblicato ogni anno in concomitanza dell'arrivo dell'orario invernale; un rapporto in cui si sottolinea che sono "diminuiti del 4,7% i treni regionali dal 2010 ad oggi, accompagnati in quasi tutte le Regioni da un aumento delle tariffe, ma finalmente arrivano treni nuovi, in particolare al Nord", con il Sud pero' "che rimane indietro". Per i pendolari, si legge ancora, "sulle 10 linee peggiori d'Italia nulla è cambiato. Non c'è nessuna buona notizia da trasmettere rispetto alla situazione che vivono coloro che ogni giorno prendono i treni sulle tratte ferroviarie Roma-Lido, Circumvesuviana, Reggio Calabria-Taranto" che si confermano sul podio delle linee peggiori. "Stesse linee, stessi treni, stessi disagi, a testimoniare la scarsa qualità del servizio che accomuna diverse aree del Paese", evidenzia Legambiente.
                          no delta martini...no party


                          Il problema dell umanità è che gli stupidi son pieni di certezze, mentre le veri menti son piene di dubbi (cit)

                          Comment


                          • Manovra, Lega all’attacco dell’ecotassa e dei bonus. Crippa (M5s): “Facciano pace con se stessi. Tassiamo solo auto di lusso”

                            F. Q.

                            La Lega va all’attacco dell’ecotassa. Un emendamento alla manovra del Carroccio propone lo stop non solo all’imposta sulle auto più inquinanti ma anche agli incentivi per i veicoli ecologici. Con il sottosegretario all’Economia, Massimo Garavaglia, che nel frattempo smentisce la posizione della sua parigrado in quota M5s, Laura Castelli, e ribalta la posizione del governo: “Come esecutivo diciamo no a qualsiasi nuova tassa, sulle auto come su altro. Se gli amici del M5s trovano altre copertureper gli incentivi siamo ben contenti”. “Facciano pace con se stessi”, replica il sottosegretario allo Sviluppo del M5sDavide Crippa.

                            “L’idea di sopprimere tout court la norma è in contrasto con il contratto di governo”, ha affermato il sottosegretario ai microfoni di Radio Capital, aggiungendo che ci sarà un confronto nelle prossime ore e che il M5s non ha intenzione di cedere. Qual è la proposta dei pentastellati? “Si sta ragionando di alzare le soglie per escludere le utilitarie, tassando le auto più inquinanti tipicamente destinate a fasce di acquisto più alte – spiega Crippa – e si ridurrebbero di conseguenza anche i soggetti che hanno diritto al bonus“.

                            Un confronto che, spiegano fonti del governo, è stato fissato per domenica sera a Palazzo Chigi. A sedere attorno al tavolo “per affrontare alcuni temi dirimenti” saranno Conte, Di Maio, Salvini, Fraccaro, Tria, Garavaglia, Castelli. “Sulla ecotassa nessun braccio di ferro – proseguono le fonti – la questione verrà affrontata, come sempre, con il dialogo e la mediazione”. Un’occasione in cui i vertici dell’esecutivo avranno modo di confrontarsi anche su un altro tema sul quale le due anime, quella leghista e quella gialloverde, non si sono trovate d’accordo: quello del reddito di cittadinanza. “Nessun paletto” andrà a limitare il progetto, ha detto in serata il vicepremier 5 Stelle Luigi Di Maio.

                            A margine dei lavori in commissione Bilancio a Palazzo Madama ha commentato l’emendamento della Lega anche il sottosegretario M5s ai Trasporti, Michele Dell’Orco, che ha definito il bonus per le auto ecologiche “una misura imprescindibile“. “Deve rimanere e le risorse di copertura da qualche parte ci devono essere”, ha aggiunto rispondendo a Garavaglia. “Il malus non è una nuova tassa e comunque la nostra intenzione è non toccare le utilitarie. Stiamo cercando di rivedere il malus: arriverà una riformulazione del governo”, ha concluso Dell’Orco.

                            Anche Di Maio venerdì aveva tracciato una strada diversa rispetto a quella della Lega: “Non ci sarà nessuna tassa sull’auto delle famiglie degli italiani né nuove né in uso. Sarà solo un ecobonus sulle auto elettriche, ibride e a metano“. Oltre a confermare gli incentivi, il vicepremier M5s suggeriva quindi di modificare le soglie per stangare solamente chi acquista auto di lusso inquinanti, salvando appunto leutilitarie.

                            L’ecotassa, inserita con un emendamento firmato dalla stessa Lega alla manovra in commissione Bilancio alla Camera, era già destinata a essere modificata in Senato. Così come approvata a Montecitorio, la norma riguarda infatti anche molte delle utilitarie più vendute in Italia nel 2018. Mentre Matteo Salvini già rimarcava la sua posizione con un lapidario “sono contrario”, la sottosegretaria Castelli aveva però sottolineato che la “volontà politica del governo è tenerla. Una settimana dopo è arrivata la smentita di Garavaglia.

                            Ma l’emendamento firmato dal capogruppo della Lega in Senato, Massimiliano Romeo, oltre a smentire le ultime dichiarazioni del vicepremier Di Maio, avrebbe tra l’altro un costo di 156 milioni di euro l’anno per il periodo 2019-2021. Inoltre sarebbe in controtendenza con la politica che la stessa Lega porta avanti nelle sue due Regioni simbolo: Lombardia e Veneto. Le amministrazioni a guida Carroccio hanno infatti firmato il “Nuovo accordo per la qualità dell’aria nel bacino padano”. Un pacchetto che a partire da ottobre ha fatto scattare limitazioni alla circolazione per le auto con motorizzazioni benzina e diesel più vecchie, dunque più inquinanti.

                            Come ha spiegato ilfattoquotidiano.it, un’alternativa al cancellare del tutto l’ecotassa esiste. Per salvare le auto “delle famiglie”, il governo potrebbe alzare il limite di CO2 g/km emessi a partire dal quale scatta l’imposta – quello che ora propone Crippa – e riformare il superbollo reinserito dal governo Monti, legandolo non solo alla potenza, ma al rapporto tra lusso e inquinamento. Hai i soldi per comprare una Porsche? Di certo li hai anche per una Tesla. Non vuoi la Tesla? Prendi la Porsche ma paghi molto di più a parità di Kw.

                            Ad approvare la nuova posizione della Lega è invece Giorgia Meloni, in vista a Pomigliano d’Arco allo stabilimento di Fca che aveva minacciato di ritirare il piano di investimenti da 5 miliardi di euro annunciati per l’Italia in caso di approvazione dell’ecotassa. “Fratelli d’Italia è impegnata in una lotta senza quartiere contro questa folliadell’ecotassa, tipica del Movimento 5 stelle che quando parla di lavoro non sadi cosa parla”, ha detto Meloni in un video pubblicato su Facebook.
                            no delta martini...no party


                            Il problema dell umanità è che gli stupidi son pieni di certezze, mentre le veri menti son piene di dubbi (cit)

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                            • Tassa sulle emissioni auto: lasciate stare i poveri e le utilitarie. Il “cambiamento”? Stangare il lusso che inquina

                              Fabio Amato

                              Fiat Panda, Fiat 500X, Lancia Y, Renault Clio, Citroen C3, Fiat 500, Jeep Renegade, Fiat 500L, Ford Fiesta, Toyota Yaris. Sono le dieci auto più vendute in Italia nel 2018. Metà di queste sono utilitarie che – nei loro modelli base – finirebbero nelle maglie della nuova tassa prevista dal governo per le auto con emissioni superiori ai 110 g/km di Co2. Bene, quindi, hanno fatto i due vicepremier Salvini e Di Maio a rimangiarsi il provvedimento.

                              Ma subito dopo la marcia indietro il governo dovrebbe farsi una domanda e girarla ai costruttori: come è possibile che si lucri su automobili i cui motori hanno livelli di emissioni invariati rispetto a 20 anni fa? Una Panda 1200, cioè il livello-lamiera di quel che era il sogno automobilistico italiano, costa oggi di listino più di 11mila euro, al netto di promozioni, incentivi e rottamazioni ed emette 120 g/km, come una Opel Corsa 1000 di 15 anni fa. Per arrivare al meno inquinante turbo 900cc, il malcapitato acquirente deve aggiungere altri duemilaeuro.

                              Il perfetto capro espiatorio: sei povero, guidi un’auto inquinante e finisce che ti tassano pure.

                              Tolto il balzello al novello Malaussene, tuttavia, la direzione del provvedimento è quella giusta. Persino timida: stangarechi acquista auto di lusso e riformare il superbollo reinserito dal governo Monti, legandolo non solo alla potenza, ma al rapporto tra lusso e inquinamento. Hai i soldi per comprare una Porsche? Di certo li hai anche per una Tesla. Non vuoi la Tesla? Prendi la Porsche ma paghi molto di più a parità di Kw. Guidare un’auto per “gusto” è un lusso sulla pelle dell’ambiente. Cioè di tutti. I costruttori sanno che la direzione è obbligata e stanno studiando il modo di inserire nella loro gamma modelli ibridi o elettrici. Alcuni – è il caso di Volvo – ne fanno un vanto al punto da pianificare la produzione futura di soli modelli “eco-compatibili”.

                              Di contro, i maggiori introiti di chi non vuole rinunciare all’auto “sportiva” dovrebbero essere convertiti in incentivi al proprietario della Panda di cui sopra perché dismetta la sua scatoletta inquinante in favore di modelli più rispettosi. Ma con due consapevolezze:
                              1) oggi chi sceglie ibrido sceglie un’auto giapponese o coreana. Tedesca, se ha almeno 60-70 mila euro da spendere per un motore elettrico. Per comprare una italianissima 500E si dovrà aspettare il primo trimestre del 2020.
                              2) I danni ambientali portati dalle automobili non riguardano solo l’aria che respiriamo. Ma anche la qualità della vita nelle città che abitiamo. Non a caso, nelle grandi città il car sharing è vissuto come una liberazione. Ma resta sempre una scelta supplente rispetto a una mobilità alternativa. Quale migliore occasione per proiettare il “cambiamento” oltre la durata di una legislatura?

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                              Il problema dell umanità è che gli stupidi son pieni di certezze, mentre le veri menti son piene di dubbi (cit)

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                              • Quindi sta piano piano diventando un'incentivazione esplicita a favore di alcune case/modelli, interessante
                                Adesso quindi partiranno col fare i confronti tra la macchina che per N motivazioni vuoi comprarti e quella che potenzialmente con più o meno gli stessi soldi avresti potuto prendere. Del tipo ti prendi una serie 3 familiare SW ma con gli stessi soldi ti ci esce la i3 allora te la tassano! Che ficata l'incompetenza

                                Nel frattempo ieri sera per andare in centro son passati 3 tram linea 4 dirottati al deposito e alla fine dopo 40 minuti di attesa (tempo ridicolo per una città come questa, di sabato sera) è arrivato il pullman diesel vecchio di 20 anni. E fosse la prima volta

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