Announcement

Collapse
No announcement yet.

Vettel e Ferrari ADDIO

Collapse
X
Collapse
 
  • Filter
  • Time
  • Show
Clear All
new posts

  • Vettel e Ferrari ADDIO

    La Ferrari e Sebastian Vettel hanno ufficializzato la decisione "di non prolungare il rapporto di collaborazione tecnico-sportiva oltre la sua naturale scadenza, prevista al termine della stagione 2020". Lo ha reso noto la scuderia di Maranello. "Io e la squadra abbiamo realizzato che non esiste più una volontà comune di proseguire insieme oltre la fine di questo campionato", ha affermato il pilota tedesco.


  • #2
    L'ho appena sentito su rds.
    Chi prenderà il suo posto?

    Comment


    • #3
      Originally posted by monikaf View Post
      L'ho appena sentito su rds.
      Chi prenderà il suo posto?
      E lui? Si ritirerà?

      Comment


      • #4
        Originally posted by monikaf View Post
        L'ho appena sentito su rds.
        Chi prenderà il suo posto?
        Hamilton?

        Comment


        • #5
          Originally posted by Gabe75 View Post

          Hamilton?
          Non credo proprio.
          Qualche giorno fa ho letto un sua dichiarazione e diceva che la ferrari non è il suo sogno e che sta benissimo alla mercedes.....poi chi lo sa quello che può succedere.

          Comment


          • #6
            Hamilton si dice che abbia tentennato dopo il maxi rinnovo del monegasco.
            Al momento, per me, stanno facendo la girandola dei nomi.

            Comment


            • #7
              Originally posted by Gabe75 View Post

              Hamilton?
              Ma no.. hamilton sta benissimo dove sta.....

              Comment


              • #8
                Originally posted by Pheel View Post
                Hamilton si dice che abbia tentennato dopo il maxi rinnovo del monegasco.
                Al momento, per me, stanno facendo la girandola dei nomi.
                Ma per avere Hamilton dovrebbero caricarlo di soldi.... troppo forse...

                Comment


                • #9
                  Si dice Carlos Sainz jr.

                  Comment


                  • #10

                    Carlos Sainz Jr. nelle proprie fila rappresenta, per la Ferrari, tutt'altro che un salto nel buio. Esattamente il contrario! Una scelta, in attesa del "nero su bianco", nel segno della continuità, della tradizione recente di Maranello. Un pilota spagnolo sette anni dopo Fernando Alonso ma, a differenza dell'asturiano, incaricato di una missione iniziale meno gravosa: quella è affidata a Charles Leclerc. E poi un altro pilota del vivaio Red Bull dopo Vettel ma nessuna urgenza di vincere: quella "riposa" sulle spalle del monegasco.



                    Tre anni d'età in più di Charles Leclerc, Carlos Sainz (classe 1994) ne ha anche tre in più del monegasco a livello di esperienza nel Mondiale. I conti tornano ma fino ad un certo punto. Perché se al monegasco è bastata una sola stagione d'apprendistato all'Alfa Romeo per guadagnarsi un posto da titolare nella Scuderia, con ogni probabilità (ed in attesa dell'annuncio ufficiale) lo spagnolo nel 2021 si calerà nell'abitacolo della Rossa avendo già alle sue spalle ben sette stagioni iridate. Un curriculum da Gran Premio che per molti sarebbe già completo.
                    Per molti ma non per il figlio dei due volte campione del mondo rally Carlos Sr, (recentemente scelto da un sondaggio come il più grande di sempre nella specialità) che in Formula Uno ha debuttato nel 2015 con la Toro Rosso e vi è rimasto fino a buona parte del 2017, per passare alla Renault e nel 2019 alla McLaren, cogliendovi il suo miglior piazzamento finale: un sesto posto difficilmente migliorabile, ma il compito è proprio quello. Certo che ora, con un Mondiale 2020 "pandemiadipedente" ancora da iniziare, ed una tuta tendente al rosso, il 26enne Carlos avrà tutti gli occhi addosso ed un pressione molto particolare ma non assoluta. Perché, appunto, il suo ruolo alla Ferrari prossima ventura è molto ben definito, forse addirittura circoscritto ma, al tempo stesso. gli spazi da conquistare non mancano, come opportunità che non avrebbe (da capitano) altrove, se non alla Mercedes oppure alla Red Bull.





                    D'altra parte la crescita di Carlos è stata fin qui costante nel corso degli anni: quindicesimo, dodicesimo e nono nelle prime tre stagioni con la Toro Rosso, dal 2015 al 2017 (quest'ultima completata sulla Renault), poi decimo con la Renault stessa nel 2018, e sesto appunto con la McLaren nel 2019. Un exploit impreziosito dal terzo gradino del podio conquistato nel Gran Premio del Brasile, penultimo atto della scorsa stagione.
                    Numeri e progressione di risultati che dicono di una formazione lenta (si fa per dire!) ma al contempo di una maturazione costante e solida, che evidentemente a Maranello è stata giudicata adatta per salire sulla Rossa e garantire a Leclerc - nella sua caccia al titolo - una spalla sicura. Ed alla Ferrari stessa un pilota in grado di assicurare la costanza di rendimento necessaria per strappare punti alla concorrenza e - più positivamente - provare a minacciare lo strapotere Mercedes nel Mondiale Costruttori.
                    Un predestinato ed una spalla affidabile, fianco a fianco: l'equazione gode di tradizione molto consolidata nella storia della Formula Uno. Molto meno azzardata e complicata, nei suoi contorni generali, rispetto alla gestione di un dream team stellare, opzione praticabile solo in presenza di una netta supremazia nei confronti della concorrenza. Come avvenuto (senza scomodare Senna e Prost) per la coppia Hamilton-Rosberg alla Mercedes, tra il 2013 ed il 2016. Garantirsi la serenità di un capitano che punta dritto al bersaglio grosso e la voglia di stupire di un compagno di squadra ancora giovane ma già piuttosto esperto, ancora in attesa di diventare un vincente ma fornito della "pazienza" di attendere il suo momento.. Con un anno di anticipo E un Mondiale "sospeso", per affinare i dettagli, la Ferrari prepara un ... ritorno alla normalità che abbia però connotazioni straordinarie.
                    da sportmediaset

                    Comment


                    • #11

                      Sarà Carlos Sainz junior il sostituto di Vettel alla Ferrari dal 2021. In attesa dell'annuncio ufficiale, lo spagnolo, figlio dell'ex campione del mondo di rally con cui divide anche il nome di battesimo, è stato scelto da Maranello per fare da scudiero a Leclerc. Il 25enne di Madrid lascerà la McLaren dove è approdato nel 2019. Sainz ha debuttato in F1 nel 2015 con la Toro Rosso prima di trasferirsi alla Renault nel 2017. In totale ha corso 102 GP.






                      Al suo attivo ha un terzo posto conquistato in Brasile la scorsa stagione, quando ha fatto registrare il suo miglior piazzamento in classifica generale, chiudendo sesto con 96 punti. Ora Vettel potrebbe prendere il suo posto proprio alla McLaren.

                      Sainz è stato preferito a Daniel Ricciardo e Antonio Giovinazzi, che erano tra gli altri papabili per il volante del Cavallino. Qualcuno sognava Hamilton, ma la Ferrari ha deciso di puntare tutto su Leclerc, evitando di avere due top driver nello stesso box.
                      da sportmediaset

                      Comment


                      • #12
                        Originally posted by mito22 View Post
                        Sarà Carlos Sainz junior il sostituto di Vettel alla Ferrari dal 2021. In attesa dell'annuncio ufficiale, lo spagnolo, figlio dell'ex campione del mondo di rally con cui divide anche il nome di battesimo, è stato scelto da Maranello per fare da scudiero a Leclerc. Il 25enne di Madrid lascerà la McLaren dove è approdato nel 2019. Sainz ha debuttato in F1 nel 2015 con la Toro Rosso prima di trasferirsi alla Renault nel 2017. In totale ha corso 102 GP.






                        Al suo attivo ha un terzo posto conquistato in Brasile la scorsa stagione, quando ha fatto registrare il suo miglior piazzamento in classifica generale, chiudendo sesto con 96 punti. Ora Vettel potrebbe prendere il suo posto proprio alla McLaren.

                        Sainz è stato preferito a Daniel Ricciardo e Antonio Giovinazzi, che erano tra gli altri papabili per il volante del Cavallino. Qualcuno sognava Hamilton, ma la Ferrari ha deciso di puntare tutto su Leclerc, evitando di avere due top driver nello stesso box.
                        da sportmediaset
                        Allora forza Sainz...

                        Comment


                        • #13
                          Eh ma Vettel troppo è stato promessa, ma la Red Bull era un'altra cosa con regolamenti diversi poi. Anche Jenson Button ha vinto un mondiale, ma mica perché era il migliore.

                          Comment


                          • #14
                            Originally posted by MarcoZ View Post
                            Eh ma Vettel troppo è stato promessa, ma la Red Bull era un'altra cosa con regolamenti diversi poi. Anche Jenson Button ha vinto un mondiale, ma mica perché era il migliore.
                            Era cmq. il pilota da prendere diciamo.... dopo Alonso....

                            Ci han provato... anche l'auto non è sempre stata a livello no?

                            Comment


                            • #15
                              Non ha solo colpe Vettel se non si è vinto.
                              Così come non è stata solo colpa di Ferrari se Alonso non ha vinto nulla tra 2010 e 14.
                              Guardiamo oltre. Io a Sainz continuo a non credere totalmente.

                              Comment

                              Working...
                              X