Originally posted by doc67
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Uccise suocero dopo abusi bimba, 20 anni
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ma anche uno avesse fiducia.....,fanculo un p? .. ti incenerisco solo guardandodi o ti accoltello anche con un lecca lecca...
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voglio chiarire che non sono a favore di certi metodi, ma sono certo come ho sempre detto, che la gente non ha pi? fiducia nella magistratura e che ha iniziato a farsi giutizia da sola...poi vedi certe cose e capisci che effettivamente la visione delle persone ? una magistratura contro il cittadino, non a tutela
se fosse stato un delinquente, magari avrebbe avuto l'attenuante dell'incapacit? di intendere...la temporanea instabilit? mentale...insomma un qualcosa che lo dava colpevole e da punire, ma non con vent'anni sulle spalle dietro le sbarre e la figlia molestata a crescere senza un padre vicino che l'aiuti a superare un tale trauma
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20 anni di 500 euro alla settimana e 100mila euro finali dovevano dargli. Ha tolto un mostro dal mondo, anche perch? questo magari non rompeva solo alla nipote.
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S? si ripeto ? giusto ... ? la legge....ha ucciso una persona....non era uno stinco di santo.... ? tutto sacrosanto, ma una volta vorrei leggere di un giudice che fa la cosa giusta....cos? giusto per riprendere fiducia nell'umanit?
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Aggiungo che un giudice deve considerare anche agli effetti collaterali, se avesse usato particolare clemenza sarebbe passato il messaggio che ci si pu? fare giustizia da solo impunemente...Non poteva creare un precedente.Originally posted by michi14 View PostCi sono varie cose da considerare in un processo del genere, noi parliamo "di pancia"....
Se non ricordo male, all'epoca dei fatti, venne fuori che il padre della bambina non era uno stinco di santo, infatti, uccidere cos? a mente fredda facendo un agguato, potrebbe far capire che il ragazzo, ? un violento e pericoloso.
Il giudice forse, oltre a quanto successo, probabilmente ha preso in considerazione anche questi elementi, considerando quindi l'elemento socialmente pericoloso e incline all'uso di forte violenza, motivo per il quale la pena alta.
Comunque qualche attenuante l'ha avuta, ma ha pur sempre ucciso...
Ci? non toglie che, probabilmente, in 5 o 6 anni torner? libero.
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Ci sono varie cose da considerare in un processo del genere, noi parliamo "di pancia"....
Se non ricordo male, all'epoca dei fatti, venne fuori che il padre della bambina non era uno stinco di santo, infatti, uccidere cos? a mente fredda facendo un agguato, potrebbe far capire che il ragazzo, ? un violento e pericoloso.
Il giudice forse, oltre a quanto successo, probabilmente ha preso in considerazione anche questi elementi, considerando quindi l'elemento socialmente pericoloso e incline all'uso di forte violenza, motivo per il quale la pena alta.
Comunque qualche attenuante l'ha avuta, ma ha pur sempre ucciso...
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Ha fatto bene e mi dispiace sia stato condannato cos? duramente (e pure il "complice").
Se il morto fosse andato a processo per violenza se la sarebbe cavata con poco....e questo ? uno schifo intollerabile.
Ma tanto....la giustizia non esiste...c'? poco da fare...porcoddiavolo.
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L'ho appena letta anch'io sta notizia ed ho pensato esattamente come te.
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Uccise suocero dopo abusi bimba, 20 anni
(ANSA) - MILANO, 17 GEN - ? stato condannato a 20 anni di carcere, in abbreviato, il 35enne accusato di avere sparato e ucciso il suocero che era accusato di avere abusato della nipotina, figlia dell'uomo, a febbraio a Rozzano, nel milanese.
Il suo complice, accusato di averlo accompagnato in motorino sul luogo del delitto, ? stato condannato a 18 anni di carcere. Il gup Aurelio Barazzetta ha riconosciuto le attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti. Erano accusati di omicidio volontario premeditato e il pm aveva chiesto due ergastoli.
Il forte turbamento emotivo provato dall'uomo, dopo avere saputo degli abusi sessuali subiti dalla figlia piccola da parte del nonno, ha determinato la concessione delle "attenuanti generiche" nel processo abbreviato al 35enne, condannato stamani a 20 anni di carcere per l'omicidio del suocero, che era indagato per violenza sessuale nei confronti della nipotina (figlia dell'imputato). Lo ha appreso l'ANSA.
Il forte turbamento emotivo provato dall'uomo, dopo avere saputo degli abusi sessuali subiti dalla figlia piccola da parte del nonno, ha determinato la concessione delle "attenuanti generiche" (ANSA)
si lo so, ? la legge, se l'? cercata e comunque ha ucciso un essere umano, ma una volta vorrei un giudice che oltre che applicare la legge, SIA GIUSTO!
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