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Call conference, meeting, videoconferenze ... discutere discutere discutere ...

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  • motorman
    ha risposto
    A mio modo di vedere hai perfettamente ragione. Dove lavoravo anni fa, su una 15ina di persone 4 o 5 erano operativi e gli altri chiacchieravano e basta. Riunioni, riunioni, riunioni e poi non si faceva nulla per risolvere i problemi o provare a cambiare... grazie al cielo me ne sono andato prima che la nave affondasse... ed è affondata purtroppo..

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  • Lele-R1-Crash
    ha risposto
    Oh ecco qualcuno che tocca con mano quel che dicevo io . Chi non vive queste situazioni probabilmente non riesce a comprenderle .

    Io da brianzolo fatico a capire tutte le perdite di tempo ... poco fa ho compilato un questionario che mi ha chiesto un "potenziale cliente" il quale è venuto lui a cercarmi e non io a cercare loro come cliente .
    Pertanto io dico ... prima di approcciare ad un'azienda si prendono informazioni (generalmente tramite le banche che sono i più severi analisti di un'azienda) . Poi vai tramite passaparola . Quel questionario che ho compilato, dal punto di vista tecnico non serve ad un emerito cip ...

    Stessa cosa in molte riunioni ... spesso si perde tempo prima e poi si fanno riunioni su riunioni per riguadagnare un giorno che è andato perso perchè ci si è dormito su .
    Ultima modifica di Lele-R1-Crash; 26-02-21, 09:03.

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  • gasgas27
    ha risposto
    Lele, mi sono letto tutta la discussione e non posso che darti ragione ....
    Nella azienda dove lavoro (circa 100 dipendenti ) è tutto un meeting , un brain storming , un riunire per poi non decidere mai niente ...
    Dopo 23 in questa azienda e visto il proliferare di manageroni e consulentoni, mi sono fatto l'idea che facciano 1000 riunioni perchè la competenza è veramente ai minimi termini, spesso parlano di cose che non conoscono minimamente e aspettano che qualcuno prenda decisioni( e si faccia carico delle responsabilità) al posto loro...

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  • Lele-R1-Crash
    ha risposto
    Originariamente inviato da giova3419 Visualizza il messaggio

    Ecco, ho capito che parliamo di due cose profondamente diverse. Tu/voi di meetings aziendali, per così dire ed io di vera e propria formazione, se fatta ai miei Colleghi, o di consulenza se fatta a soggetti terzi. Insomma, noi dobbiamo continuamente studiare e formarci perché l'aggiornamento è la base del nostro lavoro ed intendo i convegni in tal senso (peraltro è anche obbligatorio per la permanenza nell'Albo). Se tu partecipi a qualche evento in cui fai altro mentre lo segui significa che sicuramente quel convegno per te è superfluo, ergo inutile. A me i convegni a cui partecipo interessano perché me li scelgo e li seguo sempre col pc (anche quando si facevano dal vivo) per prendere appunti e cercare norme, Sentenze e così via nelle banche dati così da fare dei files che mi torneranno utili nel lavoro come base per lavorare su casi giuridici che contemplino le problematiche trattate.

    Quando invece i convegni li tengo, a maggior ragione scelgo io gli argomenti di interesse e finora i riscontri sono sempre stati positivi. Nessuno è obbligato a partecipare (una formazione minima è obbligatoria ma durante l'anno i convegni sono tantissimi tra cui scegliere) perciò chi sceglie proprio il tuo convegno lo fa perché gli interessa l'argomento che hai proposto

    P.S.: l'ultimo l'ho fatto sul Superbonus 110%, con taglio legale/tributario
    Ecco ... non mi sono spiegato bene o comunque non ci si è intesi .

    Meeting per apprendimento, ci mancherebbe sono altra natura e sono importanti per crescita comune . Anche io rimango interessato e sono una spugna per ogni nozione tecnologica che può tornare utile nel mio lavoro . E' appassionamento anche questo e spesso è stata quella pillola che mi ha permesso differenza con concorrenti . Questo è un'altro discorso e siamo in sintonia che sono utili . Queste però io le chiamo "formazioni"

    L'argomento che ho tentato di intavolare è che oggigiorno nelle attività lavorative vedo che aumentano esponenzialmente le riunioni , le call conference o video chiamate o come diamine vogliamo chiamarle . Dal punto di vista lavorativo spesso mi sfugge il guadagno che se ne può trarre visto che è un gran parlare quando invece si potrebbe risolvere il tutto in altra maniera più pratica oppure è proprio l'attività in oggetto della riunione ad essere dispersiva .
    Spesso ho l'impressione che serva più al contatto umano o sociale che all'utilità lavorativa dove invece risulta nei fatti più svantaggiosa che altro .

    Poi noto una sorta di "tono" nel comunicare che si ha un impegno con una "call"

    Per lavoro ovviamente ci finisco pur io in questa cosa ma la trattengo strettamente sul tecnico senza dispersione di tempo e quando mi è possibile mi scancio una volta risolto il problema .

    Ok che scrivo coi piedi perchè lo faccio a strattoni causa lavoro ... ma dovrebbe essere chiaro

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  • giova3419
    ha risposto
    Originariamente inviato da Lele-R1-Crash Visualizza il messaggio

    Non riesco a spiegarmi ... farle dal vivo piuttosto che online è una scelta ma questo non sposta il punto .
    Quel che dicevo è che si blatera più del necessario e molte discussioni lavorative sono anche controproducenti o di nullo valore .

    Io vedo si qui che quando sono all'estero, la faccenda cambia poco . Anzi , forse in Italia siamo ancora più "pratici" che all'estero in Europa .

    Anche mio fratello ovviamente effettua molti convegni (tra l'altro sempre in locazioni di lusso con hotel stellati ... sto strunz !) ma nel suo campo la condivisione di informazioni è vitale .

    Però mi pare di percepire che questa mania di fare call conference o convegni è quasi una sorta di "apericena" che si vuole estendere anche nei settori dove non serve (nel mio caso è quasi inutile) ... però sistematicamente mi chiamano clienti in call con altre 3-4 persone per parlare ... boh ... del nulla . Il lavoro lo svolge comunque l'azienda dove lavoro e le responsabilità rimangono nostre . Pertanto stare a discutere di particolari tecnologici con terzi serve poco o nulla . Per tutto questo basta una semplice mail in CC ed il problema è risolto invece che buttare nel cesso ore di call .

    Sistematicamente ci sono visite o meeting per verifiche avanzamento lavori ... invece che muovere gente da ogni dove per sta scemenza, basterebbe 4 click ed un invia per mandare fotografie su ciò che è prodotto ed una eventuale pianificazione del procedere successivo (quanto odio sta fase)

    Insomma la mia percezione è che ci siano troppe persone che blaterano senza cognizione di causa e che sia un pò una sorta di moda .

    Che siano in sala riunioni o mezzo informatizzazione, non v'è differenza alcuna .

    Inoltre mi pare che siamo tutti d'accordo sull'importanza del contatto umano ma anche sull'estrema comodità dell'utilizzo sistemi informatici ... maggiore tempo libero e più relax

    Io quando sono in call, solitamente sul secondo monitor proseguo con altri lavori
    Ecco, ho capito che parliamo di due cose profondamente diverse. Tu/voi di meetings aziendali, per così dire ed io di vera e propria formazione, se fatta ai miei Colleghi, o di consulenza se fatta a soggetti terzi. Insomma, noi dobbiamo continuamente studiare e formarci perché l'aggiornamento è la base del nostro lavoro ed intendo i convegni in tal senso (peraltro è anche obbligatorio per la permanenza nell'Albo). Se tu partecipi a qualche evento in cui fai altro mentre lo segui significa che sicuramente quel convegno per te è superfluo, ergo inutile. A me i convegni a cui partecipo interessano perché me li scelgo e li seguo sempre col pc (anche quando si facevano dal vivo) per prendere appunti e cercare norme, Sentenze e così via nelle banche dati così da fare dei files che mi torneranno utili nel lavoro come base per lavorare su casi giuridici che contemplino le problematiche trattate.

    Quando invece i convegni li tengo, a maggior ragione scelgo io gli argomenti di interesse e finora i riscontri sono sempre stati positivi. Nessuno è obbligato a partecipare (una formazione minima è obbligatoria ma durante l'anno i convegni sono tantissimi tra cui scegliere) perciò chi sceglie proprio il tuo convegno lo fa perché gli interessa l'argomento che hai proposto

    P.S.: l'ultimo l'ho fatto sul Superbonus 110%, con taglio legale/tributario

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  • Mr.Molla
    ha risposto
    Originariamente inviato da Lele-R1-Crash Visualizza il messaggio
    Anche voi avete l'impressione che oggigiorno si discuta più di quanto si produce ?

    Io vedo che ci sono migliaia di call conferences , video conferenze e via dicendo tutti i vari nomi ma sempre meno persone che producono realmente .

    Secondo voi dove e come sta volgendo il mondo lavorativo ?

    Cioè a me pare si perda più tempo in burocrazia che in produzione ed il risultato è che in Europa si sta andando fuori costo su ogni cosa .
    Poi si frigna che Cina e India o altri mercati costano meno ... e te credo ! Blaterano meno e producono di più .

    Battute a parte , voi come l'avvertite questa cosa ?
    Che la gente Parla perchè non ha un caxxo da fare è già stato detto

    Cioè ... non c'è un caxxo da produrre ... non che facciano nulla come gli Statali

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  • LucaDB6
    ha risposto
    Originariamente inviato da Lele-R1-Crash Visualizza il messaggio

    Secondo me c'è troppo blaterare rispetto al reale bisogno di comunicazione . E' diventato tutto di cosi grande scala da apparire necessario un'esagerazione di normalizzazioni .

    Ti faccio solo un esempio : anni fa un preventivo era fatto con una telefonata . Oggi occorre prendere l'oggetto da realizzare, svilupparne un metodo di costruzione , regalare questo studio al cliente sperando arrivi il lavoro, splittare il costo di realizzazione in varie voci inutili (ore programmi , progetti , realizzazione , test , verifica) , indicare eventuali sistemi di salvataggio tempistico in caso di problematiche durante la produzione , costi di controllo qualità o spedizione o imballaggio ecc ecc ecc .

    Durante il lavoro si viene visitati da organi di controllo ecc ecc ecc .

    Per fartela breve ed a titolo esemplificativo, per realizzare un particolare c'è una persona che lo realizza e 6-7-8 persone collaterali che "partecipano" a questo processo .

    Si parla sempre della Cina ... in Cina ci sono 6-7-8 persone che realizzano il particolare ed una persona che le coordina .

    Capisci dove sta il problema ? Capisci cosa intendo quando dico che oggigiorno c'è troppa gente negli uffici e troppe call conferences ?
    Sicuramente spesso tutta questa "progettazione" è eccessiva, ma serve per cercare di analizzare tutte le casistiche di una lavorazione e prevedere eventuali difficoltà a monte della realizazzione in modo da non doverle affrontare in corso d'opera con costi di molto maggiori, in modo da non dovere lavorare sempre in emergenza.

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  • alem74
    ha risposto
    Originariamente inviato da Lele-R1-Crash Visualizza il messaggio

    Si è vero .

    Il mondo lavorativo è, appunto, un mondo quindi di vastità impressionante .Però nell'intervento qui sopra il rapporto tra le 6-7-8 persone Vs 1 persona penso risponda alla maggior parte dei quesiti lavorativi .
    6-7-8 Vs 1 è il motivo per cui la Cina andrebbe fermata, visto che l'1 guadagna meno di un nostro apprendista stagista e gli altri 6-7-8 per riuscire a mangiare una volta al giorno devono lavorare almeno 12 ore al giorno...
    è il motivo per cui la qualità del prodotto cinese è mediamente pessima, e anche prendendo il prodotto cinese "top" siamo ben lontani dal prodotto europeo...
    è il motivo per cui si spostano le attività, perchè tutti vogliono la Porsche ma non possono permettersela e quindi, prendono quella cinese che costa come la Panda ma poi è inferiore persino alla Duna.

    Così è facile tenere basso il prezzo...ma non è evoluzione, è INvoluzione.

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  • Lele-R1-Crash
    ha risposto
    Originariamente inviato da alem74 Visualizza il messaggio
    Diciamo la stessa cosa Lele, ed è difficile metterla giù facile. Come ogni progresso ci sono i pro e contro...quando c'è stata la Rivoluzione Industriale sembrava non si potesse più mangiare perché dicevano che tutti volevano lavorare in città, in fabbrica ecc e nessuno voleva più lavorare nel terziario...adesso stiamo vivendo una rivalutazione del terziario, anche a livello individuale, sono molti quelli che decidono, per svariati motivi, di buttarsi a coltivare un pezzo di terra e prendersi qualche bestia...ed ecco come per magia che abbiamo il boom del bio, del Km0...
    E' difficile vedere tutto il quadro, siamo troppo piccoli sia come individui che come singole società...però, tornando IT, è vero...oggi molto lavoro è fatto di: PAROLE.
    Si è vero .

    Il mondo lavorativo è, appunto, un mondo quindi di vastità impressionante .Però nell'intervento qui sopra il rapporto tra le 6-7-8 persone Vs 1 persona penso risponda alla maggior parte dei quesiti lavorativi .

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  • Lele-R1-Crash
    ha risposto
    Originariamente inviato da LucaDB6 Visualizza il messaggio

    Intendi dire che il mondo del lavoro (in questo caso meccanica) si è evoluto in maniera sbagliata?
    Secondo me c'è troppo blaterare rispetto al reale bisogno di comunicazione . E' diventato tutto di cosi grande scala da apparire necessario un'esagerazione di normalizzazioni .

    Ti faccio solo un esempio : anni fa un preventivo era fatto con una telefonata . Oggi occorre prendere l'oggetto da realizzare, svilupparne un metodo di costruzione , regalare questo studio al cliente sperando arrivi il lavoro, splittare il costo di realizzazione in varie voci inutili (ore programmi , progetti , realizzazione , test , verifica) , indicare eventuali sistemi di salvataggio tempistico in caso di problematiche durante la produzione , costi di controllo qualità o spedizione o imballaggio ecc ecc ecc .

    Durante il lavoro si viene visitati da organi di controllo ecc ecc ecc .

    Per fartela breve ed a titolo esemplificativo, per realizzare un particolare c'è una persona che lo realizza e 6-7-8 persone collaterali che "partecipano" a questo processo .

    Si parla sempre della Cina ... in Cina ci sono 6-7-8 persone che realizzano il particolare ed una persona che le coordina .

    Capisci dove sta il problema ? Capisci cosa intendo quando dico che oggigiorno c'è troppa gente negli uffici e troppe call conferences ?

    Lascia un commento:


  • LucaDB6
    ha risposto
    Originariamente inviato da Lele-R1-Crash Visualizza il messaggio

    Mmh mmh concettualmente non è proprio cosi anche se è un discorso articolato .

    Cerco di spiegarmi meglio :
    Tu dici che il lavoro di 10 tornitori ora con i torni avanzati di oggi vengono fatti da 3 tornitori ... beh fai anche 2 son sufficienti . Molti anche 1 solo ma in ogni caso servono 2-3-4 persone per programmazione ed attrezzaggio macchina . (già qui nasce il problema primo ovvero che molto spesso questi programmatori non hanno lavorato a sufficienza sul tuornio quindi i loro programmi possono essere migliorati di molto , moltissimo ed il rendimento del tornio è parecchio sotto al 100%)
    In pratica sto dicendo che l'automazione si inserisce nell'azienda e diminuisce il personale necessario anche se questa mancanza viene parzialmente compensata da chi programma e gestisce questi macchinari .
    Fin qui tutto bene ... ogni azienda poi privilegia una cosa piuttosto che un'altra (nel mio modo insolito di gestire questa compensazione ho racchiuso la forza della nostra azienda ... io privilegio gli operatori) . I problemi nascono quando compaiono le attività collaterali . Faccio un esempio in campo automobilistico ma vale in mille altre applicazioni :
    Anni fa si produceva un pezzo del motore che andava a fissarsi sul telaio dell'autovettura e sul quale magari veniva saldato un pezzetto di supporto (sto facendo esempio a caso) . L'operatore che univa questi 3 pezzi, inseriva vite ed a meno di errori macroscopici, l'avvitava e procedeva alla saldatura del terzo oggetto .
    Oggi ci si affida a robotizzazione che sostanzialmente non sanno cosa stanno facendo ma si portano in una coordinata dello spazio dove azionano l'avvitatore per inserire la vite . Se la sede della vite ed il filetto non sono perfettamente allineati, quella vite non si avvita . Il passaggio successivo di saldatura non può avvenire perchè senza il peso del motore, il telaio non si trova nella posizione corretta affinchè il terzo elemento sia saldabile dall'altro robot . Per compensare tutte queste semplici problematiche che prima l'uomo faceva senza nemmeno accorgersene, oggi occorrono diverse complicazioni aggiuntive per produzione dei pezzi da assemblare : ecco che si creano nuovi posti di lavoro negli uffici dove persone genereranno normative per garantire il flusso di assemblaggio . Innanzitutto queste persone sono quasi sempre persone che non hanno mai lavorato in assemblaggio quindi ne occorre un gran numero per compensare il deficit pratico.

    Ed ecco che, tornando ai tuoi 10 tornitori, ne occorre 1 o due che gestiscono i torni ma gli altri 8-9 sevono per poter far lavorare quel tornitore .

    Poi c'è anche da dire che 2-3-4 decenni fa si produceva un decimo di oggi per due motivi :
    1) c'era ancora la tendenza alla riparazione mentre oggi siamo al consumismo sfrenato dove si getta via tutto ciò che diviene obsoleto o si guasta .
    2) non eravamo in quasi 8 miliardi di individui

    Se restiamo in ambito automobilistico, un tempo le persone vedevano l'automobile come un lusso da guadagnarsi ed una volta ottenuto ce lo si teneva per anni .
    Oggi ... appena si può la si getta vita per una nuova (tranne chi ha difficoltà economiche)

    Se ho scritto castronerie capitemi ... ho scritto in più riprese .
    Intendi dire che il mondo del lavoro (in questo caso meccanica) si è evoluto in maniera sbagliata?

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  • alem74
    ha risposto
    Diciamo la stessa cosa Lele, ed è difficile metterla giù facile. Come ogni progresso ci sono i pro e contro...quando c'è stata la Rivoluzione Industriale sembrava non si potesse più mangiare perché dicevano che tutti volevano lavorare in città, in fabbrica ecc e nessuno voleva più lavorare nel terziario...adesso stiamo vivendo una rivalutazione del terziario, anche a livello individuale, sono molti quelli che decidono, per svariati motivi, di buttarsi a coltivare un pezzo di terra e prendersi qualche bestia...ed ecco come per magia che abbiamo il boom del bio, del Km0...
    E' difficile vedere tutto il quadro, siamo troppo piccoli sia come individui che come singole società...però, tornando IT, è vero...oggi molto lavoro è fatto di: PAROLE.

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  • Lele-R1-Crash
    ha risposto
    Originariamente inviato da giova3419 Visualizza il messaggio
    Convegni e conferenze sono sempre più importanti perché nel mondo molto complicato di oggi è fondamentale la consulenza. Lele, tu riscontri sci tutto il settore terziario ma c'è da almeno un secolo eh...
    Oggi sono purtroppo aumentate le videoconferenze per evidenti ragioni.

    Proprio venerdì scorso ho tenuto il mio primo convegno online come relatore. Concordo con springer . Mi ha fatto decisamente più cagare rispetto ai convegni dal vivo ma alla fine mi sono abituato. Eravamo in tanti, anzi, abbiamo fatto il recordo di partecipanti online del nostro CdO.

    ​​​​​​​Alla fine è andata bene. Ma spero di tornare al più presto alla normalità, come tutti. Le videoconferenze son una gran cosa ma devono essere un di più. Non l'unico strumento possibile

    ​​​​​
    Non riesco a spiegarmi ... farle dal vivo piuttosto che online è una scelta ma questo non sposta il punto .
    Quel che dicevo è che si blatera più del necessario e molte discussioni lavorative sono anche controproducenti o di nullo valore .

    Io vedo si qui che quando sono all'estero, la faccenda cambia poco . Anzi , forse in Italia siamo ancora più "pratici" che all'estero in Europa .

    Anche mio fratello ovviamente effettua molti convegni (tra l'altro sempre in locazioni di lusso con hotel stellati ... sto strunz !) ma nel suo campo la condivisione di informazioni è vitale .

    Però mi pare di percepire che questa mania di fare call conference o convegni è quasi una sorta di "apericena" che si vuole estendere anche nei settori dove non serve (nel mio caso è quasi inutile) ... però sistematicamente mi chiamano clienti in call con altre 3-4 persone per parlare ... boh ... del nulla . Il lavoro lo svolge comunque l'azienda dove lavoro e le responsabilità rimangono nostre . Pertanto stare a discutere di particolari tecnologici con terzi serve poco o nulla . Per tutto questo basta una semplice mail in CC ed il problema è risolto invece che buttare nel cesso ore di call .

    Sistematicamente ci sono visite o meeting per verifiche avanzamento lavori ... invece che muovere gente da ogni dove per sta scemenza, basterebbe 4 click ed un invia per mandare fotografie su ciò che è prodotto ed una eventuale pianificazione del procedere successivo (quanto odio sta fase)

    Insomma la mia percezione è che ci siano troppe persone che blaterano senza cognizione di causa e che sia un pò una sorta di moda .

    Che siano in sala riunioni o mezzo informatizzazione, non v'è differenza alcuna .

    Inoltre mi pare che siamo tutti d'accordo sull'importanza del contatto umano ma anche sull'estrema comodità dell'utilizzo sistemi informatici ... maggiore tempo libero e più relax

    Io quando sono in call, solitamente sul secondo monitor proseguo con altri lavori

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  • giova3419
    ha risposto
    Convegni e conferenze sono sempre più importanti perché nel mondo molto complicato di oggi è fondamentale la consulenza. Lele, tu riscontri sci tutto il settore terziario ma c'è da almeno un secolo eh...
    Oggi sono purtroppo aumentate le videoconferenze per evidenti ragioni.

    Proprio venerdì scorso ho tenuto il mio primo convegno online come relatore. Concordo con springer . Mi ha fatto decisamente più cagare rispetto ai convegni dal vivo ma alla fine mi sono abituato. Eravamo in tanti, anzi, abbiamo fatto il recordo di partecipanti online del nostro CdO.

    ​​​​​​​Alla fine è andata bene. Ma spero di tornare al più presto alla normalità, come tutti. Le videoconferenze son una gran cosa ma devono essere un di più. Non l'unico strumento possibile

    ​​​​​

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  • springer
    ha risposto
    Originariamente inviato da mito22 Visualizza il messaggio

    Per quanto mi riguarda... anche se live ovviamente ha sempre il suo senso... specialmente con persone che già conosci.... e che non ti devono guardare l'orologio o la marca dei jeans per darti un peso... GRAN COSA.... risparmi soldi e giornate.....

    ieri sarei dovuto andare a bergamo... 4-500 km... 4-5 ore di viaggio.... benzina, autostrada, rischi.. ecc ecc.. e invece... drrrrrin alle 11 e alle 11.40 potevo fare altro...

    Ovvio che non si potrà fare sempre così... ma 2 su 3... OTTIMO! (per quel che riguarda la mia esperienza)..

    Che poi nelle aziende medio grandi spesso i manager passino il tempo a cazz.... fare riunioni... avoja....
    Ma no, ste videoconferenze sono bruttissime, non c'è più il contatto umano, ti vedi co' sti quattro rimbambiti appena alzati con sopra la giacca e sotto il pigiamino, quattro cagate e finisce li.
    ma vuoi mettere prima, brillanti conversazioni, tenute impeccabili, Rolex in evidenza, profumi che manco le prostitute, pranzi luculliani, riunioni che durano oltre l'immaginabile costringendoti a dormire fuori ma soprattutto segretarie sorridenti e pronte all'abbordaggio . ...ma quali video ma quali call e tutto il resto, stop al progresso, ritorniamo ai bei tempi antichi.

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