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Chiedere l'anticipo TFR ora si può sempre

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  • #16
    Originally posted by doc67 View Post

    sbagli si dice lasciare in azienda ma l'azienda lo versa all'inps, tanto è vero che se vai nel sito dell'inps con il tuo pin lo puoi vedere(mi sembra che possano versarlo trimestralmente), ed è per questo che quando un'azienda chiude se in difficoltà economica può richiedere che linps liquidi direttamente senza dover anticipare loro...ma credo che debbano dichiarare il fallimento
    Da Wikipedia: "È una posta contabile che è registrata in passivo di stato patrimoniale alla voce fondo accantonamenti TFR e, in contropartita, alla voce TFR in dare di conto economico (dunque, come costo).

    Il TFR è una posta contabile che impatta sia Conto Economico che Stato Patrimoniale, e dunque varia l'utile. Si tratta in buona parte di un costo figurato nel senso che non è rappresentativo di uscite di cassa (ossia di un flusso finanziario) se non per le liquidazioni pagate nell'anno (ai dipendenti che vanno in pensione o a quanti chiedono un anticipo). È, quindi, un accantonamento contabile, non monetario."

    Ergo, l'INPS non vede proprio nulla e i soldi restano in azienda, a sua disposizione

    Originally posted by doc67 View Post
    per quanto riguarda la tassazione fra tfr e stipendio sta nel fatto che il mio tfr lo trattengono per anni senza darmi un minimo di interesse e poi me lo tassano come se me lo avessero dato mensilmente
    Non ti seguo: il TFR si rivaluta (secondo una % che poi volendo si può discutere se congrua o meno) e poi tassato nel momento in cui viene erogato, esattamente come un qualunque stipendio

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    • #17
      Originally posted by Torakiky View Post

      Da Wikipedia: "È una posta contabile che è registrata in passivo di stato patrimoniale alla voce fondo accantonamenti TFR e, in contropartita, alla voce TFR in dare di conto economico (dunque, come costo).

      Il TFR è una posta contabile che impatta sia Conto Economico che Stato Patrimoniale, e dunque varia l'utile. Si tratta in buona parte di un costo figurato nel senso che non è rappresentativo di uscite di cassa (ossia di un flusso finanziario) se non per le liquidazioni pagate nell'anno (ai dipendenti che vanno in pensione o a quanti chiedono un anticipo). È, quindi, un accantonamento contabile, non monetario."

      Ergo, l'INPS non vede proprio nulla e i soldi restano in azienda, a sua disposizione



      Non ti seguo: il TFR si rivaluta (secondo una % che poi volendo si può discutere se congrua o meno) e poi tassato nel momento in cui viene erogato, esattamente come un qualunque stipendio
      ripeto non è così l'inps per le aziende sopra i 50 dipendenti riceve i soldi credo trimestralmente dalle ditte...prova a chiedere ad un sindacato o a un avvocato del lavoro

      no no ti sto proprio parlando della congruità di trattenere una bella somma per anni senza dare i giusti interessi al proprietario dei soldi, anzi tassandolo al 23% al momento in cui dai i soldi, allora meglio darli subito e dai la possibilità di investirli con i giusti interessi

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      • #18
        Di economia non capisco un tubo, ma informandomi ho scoperto che l'azienda può concedere l'anticipo del TFR a sua "discrezione" e anche per motivi diversi da quelli di legge...Ho poi "scoperto" che si può chiedere una sola volta l'anticipo, in altre parole, con i soldi nostri, che sia l'azienda o l'INPS, ci fanno quello che vogliono

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        • #19
          Originally posted by doc67 View Post

          sbagli si dice lasciare in azienda ma l'azienda lo versa all'inps, tanto è vero che se vai nel sito dell'inps con il tuo pin lo puoi vedere(mi sembra che possano versarlo trimestralmente), ed è per questo che quando un'azienda chiude se in difficoltà economica può richiedere che linps liquidi direttamente senza dover anticipare loro...ma credo che debbano dichiarare il fallimento

          per quanto riguarda la tassazione fra tfr e stipendio sta nel fatto che il mio tfr lo trattengono per anni senza darmi un minimo di interesse e poi me lo tassano come se me lo avessero dato mensilmente

          p.s. parlo di aziende grandi con almeno 50 dipendenti
          Secondo quale sarebbe il modo più intelligente di gestire il tfr? Lasciarlo in azienda o accantonarlo in maniera diversa?
          "La moto non è solo un pezzo di ferro, anzi, penso che abbia un'anima perché è una cosa troppo bella per non avere un'anima."

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          • #20
            Fondo di categoria

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            • #21
              Ci sono vantaggi e svantaggi in ambedue le scelte come in tutte le cose

              se lo lasci in “azienda” hai una tassazione più alta, in caso di fallimento lo vedi dopo anni, molti dicevano e dicono che non convenga (numeri alla mano è anche vero in teoria) MA.....

              sui fondi di categoria non hai nessuno spazio di manovra, non è detto che poi anche il fondo da qui a quanto( 10 anni? 20 anni? E cosa può succedere nella vita in un lasso di tempo così lungo?) fallisca pure lui o vada male ecc ecc.... È un “investimento” a lunghissimo termine senza avere il controllo su nulla
              Si guadagna di più a prendersi i soldi e poi investirli per cavoli propri, potendo andarsene quando le
              cose vanno male in altri lidi, decidendo quanto e come rischiare , ovvio serve un minimo di oculatezza...
              Pochissimi lavoratori in percentuale scelgono di sottoscrivere queste forme previdenziali preferendo “i soldi quando vado via” e come dargli torto di sti tempi

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