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Pecco Bagnaia: “Con Marquez in pista non sarebbe cambiato niente”

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  • Pecco Bagnaia: “Con Marquez in pista non sarebbe cambiato niente”

    Dai videogame (con poche docce) durante il lockdown, a Migno e Antonelli che "camperavano" facendolo arrabbiare. Pecco a tutto tondo, sulle corse e le sue passioni, si racconta in un'intervista a poche ore da Misano 2. E sull'assenza di Marquez dice...

    Quando metto giù il telefono, l’ultima cosa che mi dice Pecco Bagnaia è: “Spero di chiudere la gara. Dopo l’infortunio, l’obiettivo è portare a termine il weekend”. A qualche giorno da quelle parole il pilota del team Pramac si prende la quinta piazza in qualifica e poi, la domenica, chiude secondo. È un risultato incredibile, il migliore in assoluto in MotoGP, per il ventitreenne che da Torino ha deciso di seguire un sogno che aveva come base Tavullia e come destinazione il mondo. Un percorso che nasce e cresce attorno all’Academy. Un viaggio che si struttura tra sacrifici, difficoltà e una grande voglia di correre in moto. Le gare faticose e poco gratificanti in Moto3 in sella alla Mahindra, la chiamata in Moto2 nello Sky Racing Team, il titolo del mondiale l’anno successivo e poi l’esordio in MotoGP con la Ducati, la moto che ha sempre amato fin da piccolo.

    Lo abbiamo intervistato.


    Dovizioso è rimasto colpito dal tuo modo di guidare la Ducati.

    “È frutto del lavoro di un anno. Lo stiamo sviluppando e portando avanti con grande dedizione, cerchiamo di portare più velocità in inserimento di curva e meno in percorrenza. Sembra funzionare e piano piano arriviamo anche noi».

    Contro la sfiga hai qualche gesto scaramantico?

    «I miei riti sono la quotidianità. Cioè, ripetere le stesse cose quando sono alle gare. Gara dopo gara. Ogni pilota è un po’ scaramantico, ci sta esserlo, ma senza esagerare».

    Durante il lockdown cosa ti è mancato di più e cosa di meno?

    «Mi mancava l’adrenalina e l’ansia prima della gara. Non mi mancavano per nulla i trasferimenti internazionali».

    Tutti hanno riscoperto qualche passione durante il lockdown, a te cosa è capitato di fare che non facevi da tanto?

    «Ho avuto la fortuna di trascorrerlo con la mia ragazza, ci siamo tenuti compagnia e siamo stati insieme, cosa che di solito facciamo poco. Poi sono sempre stato appassionato di cucina. Abbiamo fatto il pane, le polpette… ci abbiamo dato dentro, con il cibo fatto in casa. E poi ho ripreso a suonare. Mi è sempre piaciuto provare a suonare e in questo periodo ho comprato una chitarra e ho imparato qualche accordo».

    Se non ricordo male ti piacevano anche le serie tv, hai guardato Dark su Netflix?

    «Sì, difficilissima. Nemmeno durante le gare sono così tanto concentrato. È un casino, bisognerebbe fare degli schemi prima di iniziare ogni puntata».

    Poi ti ho visto giocare con Vale e con Leclerc ai videogiochi di corsa con i simulatori.

    «Durante il lockdown ho riscoperto anche i videogiochi. Sono sempre stato un grande appassionato, ma era molto che non giocavo per così tante ore. Mi sono divertito un sacco. Con i ragazzi dell’Academy ci trovavamo e ci sfidavamo anche a Call of Duty Warzone oppure a MotoGP. Ci si diverte di brutto. Poi ci sono dei momenti cringe. Qualche sera fa ho dovuto staccare perché ero incazzatissimo con Antonelli e Migno...».

    Che cosa è successo?

    «Io e Fuligni siamo andati verso una taglia da ammazzare e loro sono rimasti su un tetto al sicuro invece che venire con noi. E quando siamo arrivati dal team che dovevamo abbattere, questi in quattro ci hanno ammazzato. Loro camperavano come dei codardi (che significa rimanere fermi ad attendere i nemici, nda) ma a noi non piace giocare così. Vogliamo andare addosso agli avversari. Però ci divertiamo, ormai è l’argomento principale ogni volta che ci vediamo. Il nostro preparatore non ne può più».

    Da grande appassionato di sneakers e moda ti è dispiaciuto non poter sfoggiare qualche look interessante?

    «Lascia stare. Uno dei problemi del lockdown è stato questo: ho raggiunto livelli di sporcizia mai visti prima. Giocare al simulare mi faceva sudare e non mi facevo molte docce perché non dovevo uscire. Credo sia stato il momento più difficile della convivenza con la mia ragazza. Non mi sopportava più. Ma comunque le sneakers me le facevo mandare a casa e non vedo l’ora di metterle».

    Tipo, cosa hai preso?

    «Ne ho prese tante. Mi piacciono le Jordan. Ho iniziato ad appassionarmi alle Air Jordan 1 due anni fa. E adesso continuo a prenderne perché mi piacciono tantissimo. Poi quando andiamo in Australia per il GP, a Melbourne, vado in un negozio che fa resell e se ci sono dei prezzi abbordabili mi piace prenderne un sacco»

    Parliamo di un tuo ex compagno di team, Luca Marini. È pronto?

    «È prontissimo. Spero davvero che sia pronto per questo salto di qualità e per vincere il titolo. Se lo merita».

    Quando Dovizioso ha dato l’addio alla Ducati per il 2021 cosa hai pensato? Ci hai sperato e ci stai sperando?

    «Intanto devo dirti che stavo guardando la tivù mentre stavo facendo una terapia per il ginocchio e mi ha spiazzato completamente questa scelta di Dovi. Ma a stare attenti era nell’aria. Anche nel documentario Undaunted si percepiva un’aria tesa tra Dovi e il team. Di certo guidare una Ducati ufficiale è bellissimo per tutti i piloti, soprattutto a questo livello. Quindi direi che sarebbe un sogno andare nel team ufficiale, ma comunque sarò con Ducati per i prossimi due anni, in quale team non lo so e se dovessi essere di nuovo il compagno di Miller anche il prossimo anno sarei al settimo cielo».

    Come ti spieghi che Dovi, senza Marquez, non stia dominando?

    «In questa stagione stanno vincendo tutti i rookies dello scorso anno. È un cambio generazionale molto importante. Le gomme stanno cambiando molto le carte in tavola, sono diverse e molto particolari. Devi guidare in modo diverso. Secondo me anche con la presenza di Marquez quest’anno sarebbe andato così e Marc non avrebbe fatto la differenza come negli altri anni».

    Dovessi puntare un centesimo sul prossimo vincitore della MotoGP?

    «Quartararo è molto forte, ma sta facendo molti errori. Dovi negli ultimi anni si è giocato il mondiale con Marquez, ma quest’anno il campionato è più difficile. Fare un nome è davvero impossibile»

    È presto, lo so, ma hai già pensato a un futuro dopo la carriera da pilota?

    «Non ci ho ancora pensato perché sono ancora molto giovane, però posso dire che finché questo ambiente mi piace e vorrò starci dentro, allora continuerò a frequentarlo. Ma non ci sto nemmeno pensando lontanamente. Se dopo la carriera da pilota dicessi alla mia fidanzata che voglio continuare ad andare alle gare lei mi ammazza (ride). Però, mi piacerebbe perché è un mondo che mi ha dato tanto e vorrei dare anch'io il mio contributo».

    Lo sai che ormai parli come un romagnolo vero?

    «Sì, ormai da qualche anno ho perso la cadenza piemontese. È tanto tempo che sto qui in Romagna, ma quando mi incazzo qualche parola nel mio dialetto di origine la dico. Quando ci arrabbiamo alla fine esce la nostra anima, senza filtri e mi fa ridere ma anche un po’ impressione».

    Fonte mowmag.com




  • #2
    Le pecore parlano e dicono che il lupo non le avrebbe mai mangiate, ma solo quando il lupo non c'è.
    Te lo ricordi, caro pecco, Marquez che ti umiliava ad jerez 1?

    Continua per la tua strada e non fare il mona.

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    • #3
      Ma appunto, Jerez non se la ricorda? Sembravano degli amatori conteo un professionista in pista.

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      • #4
        Parliamoci chiaro, il Marquez dell'anno scorso avrebbe perso forse una gara o due se gli montavano la gomma sbagliata.

        Ma quest'anno va così e vediamo qualcosa di diverso, certo il livello è decisamente inferiore e rimarrà ai posteri come un mondiale mutilato

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        • #5
          Saranno gli effetti dell'anestesia a fargli dire stupidate...col tempo passerà

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          • #6
            Ma dai ragazzi dicono tutti la stessa cosa ed è normale, se dicessero diversamente sarebbe come delegittimare i risultati.
            Vedremo quando torna cosa succederà

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            • #7
              Evviva la modestia di Pecco, mahh SON GIUOVANI

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              • #8
                Quando il gatto non c'è I topi ballano
                Avrei potuto lavorare nel mondiale ma Preziosi ha mandato delle e-mail e mi hanno boicottato (cit----)

                Gilles:Ho una squadra corse che fra l'altro ha vinto pure un discreto numero di titoli e corse.Di piloti ne ho conosciuti a bizzeffe,sia in ambito rally,formula che motociclismo (post 220 record Agostini)
                Arabykola:In pratica tutti i rossi corposi dal centro italia in su son nipoti del sangiovese, eccetto il sangiovese che è sangiovese e basta(post 48 Lorenzo difende il suo stipendio)

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                • #9
                  2019
                  marquez vince la gara a misano con best lap 1.33.3
                  bagnaia 2020 arriva secondo col best lap dela gara 1.32.7

                  2019 marquez vince la gara con tempo totale 42.25
                  morbidelli vince la gara 2020 in 42.02, bagnaia arriva a 2 secondi quindi 42.04

                  21 secondi in meno di marquez

                  ok che hanno riasfaltato, ma in effetti sono andati decisamente più forte del 2020

                  basta prendere quartararo che l anno scorso lottó con marquez, quest anno era dietro prima di cadere

                  ergo, con tutte le cautele del caso, bagnaia non dice proprio una cavolata... stanno andando tutti molto forte

                  che il livello è basso son stronzate da spagnoli e da dementi itagliani che tifano spagniuoli

                  è esattamente il contrario: il livello si è assotigliato, cioè c’è meno differenza tra primi e gli altri... ma non perché i primi hanno rallentato... sono gli ultimi che hanno accelerato
                  no delta martini...no party


                  Il problema dell umanità è che gli stupidi son pieni di certezze, mentre le veri menti son piene di dubbi (cit)

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                  • #10
                    eCCerto....paragonare gare a differenza di un anno con gomme nuove e asfalto nuovo sono dimostrazione di forma di vita intelligente
                    "La grandezza di un uomo si dimostra da quanti stupidi gli danno addosso"

                    "Non si può tifare Stoner...o almeno non ho mai visto nessuno andare in chiesa e tifare
                    D.I.O."



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                    • #11
                      Eh ma la prima gara a Jerez dove ha sempre stravinto l'avrebbe vinta stravincendo ...
                      non fosse uscito per troppa foga ... eppoi per strafoga è pure caduto ...
                      Ma soprattutto SE vivesse al Colosseo ... così non ci sono Finestre

                      Aggiungo che Jerez2 è stata corsa circa 5decimi al giro +Veloce ... non credo avrebbe rischiato in questa fosse caduto senza conseguenze ...

                      Poi scordate tutti la sua propensione alla Caduta quando deve dimostrare di essere il Migliore ... esattamente come ha fatto dietro a MV ... voleva prenderlo in curva per passarlo in rettilineo così da mortificarlo ... ed invece

                      Quasi sicuro ora sarebbe 1° in classifica, visti gli alti e bassi degli altri ... ma non è detto che avrebbe vinto con una mano sola come pensate ...
                      che tra l'altro gliene bastasse una allora potrebbe correre e farcelo vedere

                      Anche Rins se non fosse caduto ora era 1° nel Mondiale ... ci avete pensato

                      EDIT: sputtanata a Nigel in diretta (Jerez2) ciao neh
                      .
                      E' dal 2007 che dico di GONFIARE le Gomme, Prima o Poi capirete quanto sono AVANTI !!!

                      CLIKKA per Tutti i Mr.TOPIC

                      Il telaio mi sembrava troppo rigido. Poi abbiamo lavorato sulle sospensioni e non mi aspettavo un cambiamento così grande, perché la moto mi ha dato subito più fiducia" (Casey Stoner)

                      La Moto è PERICOLOSA, Più vai VELOCE e meno Tempo sei in Pericolo

                      PS: Se NON avete ricevuto risposta a PM o E-Mail, Telefonate 039 21.48.298

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                      • #12
                        Ma nn sarà che marquez è caduto 2 volte alla 1 gara perché gli altri andavano forte?

                        se andavano piano magari nn tirava e quindi non cadeva... credo eh, ma potrei sbagliare

                        lo stesso bagnaia non si è rotto la tibia mentre pettinava bambole
                        no delta martini...no party


                        Il problema dell umanità è che gli stupidi son pieni di certezze, mentre le veri menti son piene di dubbi (cit)

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                        • #13
                          Andavano talmente forte che Marquez dopo l'uscita di pista ha recuperato e li passava come i piloti con gli amatori. Qualcuno si è persino scansato quando lo ha visto arrivare
                          Avrei potuto lavorare nel mondiale ma Preziosi ha mandato delle e-mail e mi hanno boicottato (cit----)

                          Gilles:Ho una squadra corse che fra l'altro ha vinto pure un discreto numero di titoli e corse.Di piloti ne ho conosciuti a bizzeffe,sia in ambito rally,formula che motociclismo (post 220 record Agostini)
                          Arabykola:In pratica tutti i rossi corposi dal centro italia in su son nipoti del sangiovese, eccetto il sangiovese che è sangiovese e basta(post 48 Lorenzo difende il suo stipendio)

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                          • #14
                            Originally posted by Nigel76 View Post
                            eCCerto....paragonare gare a differenza di un anno con gomme nuove e asfalto nuovo sono dimostrazione di forma di vita intelligente
                            Io capisco che nn sai contare, ma almeno guardarci ai numeri

                            nel 2019 chi era in gara, quindi niente lunghi contatti problemi ecc... è arrivato a oltre 30 secondi dal vincitore, marquez

                            vincitore 2019 che ha impiegato 25/26 secondi in più fi morbidelli , vincitore 2020

                            ma quello è niente, gli ultimi in gara del 2020 son arrivati a 22 secondi dal primo

                            chiaram esclusi contatti problemi ecc, cioè chi è partito e ha guidato fino alla fine

                            è questo gap primo ultimo che cambia e fa la differenza , idiota

                            8 /10secondi in meno
                            e l asfalto è uguale per tutti
                            solo che gli ultimi vanno più forte

                            ma tanto tu sei talmente stupido che mica ci hai guardato, al massimo vedi il colore delle moto.. e poi e poi
                            no delta martini...no party


                            Il problema dell umanità è che gli stupidi son pieni di certezze, mentre le veri menti son piene di dubbi (cit)

                            Comment


                            • #15
                              Originally posted by nando69 View Post
                              Andavano talmente forte che Marquez dopo l'uscita di pista ha recuperato e li passava come i piloti con gli amatori. Qualcuno si è persino scansato quando lo ha visto arrivare
                              Mmmh mmmh

                              poi comè andata a finire ,che non mi ricordo ?
                              no delta martini...no party


                              Il problema dell umanità è che gli stupidi son pieni di certezze, mentre le veri menti son piene di dubbi (cit)

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