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Valentino Rossi-Ducati: il timore di Zarco, la previsione di Miller

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  • Andy96
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    Ma lui stesso dice di no 🤔

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  • Nigel76
    replied
    Deja vu Yamaha Tech3...

    Spero guadagni l'ufficiale quanto prima.

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  • Valentino Rossi-Ducati: il timore di Zarco, la previsione di Miller





    Il team VR46 di Valentino Rossi vicino all'accordo con Ducati. Johann Zarco teme un sopravvento ai box. Jack Miller: "Quattro moto factory e quattro GP21"

    Ducati e Valentino Rossi sempre più vicini ad un accordo che dovrebbe arrivare a breve. Bisogna pianificare la stagione MotoGP 2022 e i tempi stringono, ma l’annuncio ufficiale tarda ad arrivare. E forse neppure il week-end di Catalunya sarà il momento giusto per sancire il patto di ferro tra i nuclei di Borgo Panigale e Tavullia. Ma sembra cosa ormai fatta, dal prossimo Mondiale vedremo ben otto Desmosedici schierate in griglia: cinque GP22 e tre GP21. A Luca Marini, forse, la quinta moto factory.


    L’ipotesi otto moto


    A ridosso del week-end Ducati ha messo i primi punti fermi con i rinnovi di Jack Miller e con Pramac Racing. L’ipotesi delle otto Desmosedici viene accolta con favore dall’australiano, consapevole che sarebbe di grande aiuto per l’evoluzione. “Non sono affatto dispiaciuto per otto Ducati. Sarebbe fantastico e penso che possiamo fornire un pacchetto fantastico per i team satellite“. Anche se immagina una divisione equa 4/4 tra le versioni GP22 e GP21. “Se ci saranno otto Ducati, immagino che le 2021 mie e di Pecco andranno a una squadra e le ’21 di Johann e Jorge andranno a un’altra squadra“.

    Il progetto otto moto probabilmente non avrà lunga vita, visto che Dorna punta a sei costruttori ognuno con il suo team satellite. Ma al momento i tempi non sembrano maturi per Aprilia e Suzuki, anche se resta aperta una speranza fra la casa di Noale e Gresini Racing. Resta da capire per quanto tempo il team Aramco VR46 ha intenzione di legarsi a Borgo Panigale. L’Academy di Valentino Rossi è una struttura che fa gola a Ducati, dal momento che non ha un suo “reparto giovanile” nelle classi minori. Ma il team VR46 potrebbe spingere per avere almeno una moto factory o, quantomeno, una GP21 con l’evoluzione di fine campionato e aggiornamenti in corso nella stagione MotoGP 2022.
    Questione contratti


    In attesa di conoscere i dettagli dell’accordo con i team satelliti, Jack Miller ha rinnovato per un altro anno, lasciando un po ‘di amaro in bocca al pilota. “Non è mai stata una mia idea. Come pilota penso che vorrei sicurezza nella mia vita… Ma non cambia davvero nulla. Chiaramente vogliono mantenere le opzioni sempre aperte. Ti rende nervoso ma è quello che è“. Viceversa, Pecco Bagnaia e Jorge Martin hanno un contratto biennale fino al 2022, quindi dovranno rinegoziare fra dodici mesi. Luca Marini resterà legato alla VR46, qualunque sia il costruttore. Mentre Enea Bastianini farà coppia con Fabio Di Giannantonio nel nuovo team di Nadia Gresini. Salvo colpi di scena all’ultimo minuto…
    Zarco e Pramac ancora insieme


    Il prossimo passo ufficiale è il rinnovo con Johann Zarco in Pramac. Il pilota francese ha ripagato la fiducia con dei buonissimi risultati e al Montmelò potrebbe esserci l’annuncio. Ha trovato un ottimo ambiente in cui lavorare e probabilmente chiudere la sua carriera. L’arrivo della VR46 potrebbe destabilizzare l’ambiente? Non a breve termine secondo Zarco. “Ci possono essere affari che prendono il sopravvento se arriva Valentino Rossi, ma tutti giocano la sua carta. Penso che in Pramac siano ben integrati, se succederà non sarà subito. Quindi questo mi lascia almeno due o tre anni per giocare davanti, e poi vedremo. Ma se la VR46 prenderà il sopravvento in Ducati non sarà immediato. Penso che il rapporto creato non possa essere distrutto così dall’arrivo di Rossi“.

    Da corsedimoto
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