RAUL FERNANDEZ: “GIORNATA MEMORABILE PER LA MIA FAMIGLIA, BEZZECCHI PRONTO ALL’ASSALTO AL TITOLO”
“Sono veramente contento, perché dopo la caduta di Portimao non ci aspettavamo di essere davanti. Aprilia sta facendo un lavoro incredibile: Marco era fortissimo e il problema è stata la partenza, che non è stata perfetta ma durante la gara mi sentivo al 100%. Ero vicino Marco nel finale di gara, ma lui era soprattutto più veloce in alcuni punti come la 2, la 6 e l’ultima curva mentre io lo ero tra la 12 e la 13. Non c’era modo di avvicinarsi a Marco.
Oggi è stato un giorno incredibile, per la mia famiglia, alla fine mio fratello ha conseguito il sogno di vincere la gara mentre io ho ottenuto il podio. Se sono da podio? Quest’anno soprattutto, quando ho iniziato a correre per Aprilia ho perso molto tempo per capire l’elettronica. Da quest’anno, con l’arrivo di Marco e Jorge, mi hanno dato una mano con il feedback della moto, così come Fabiano e da lì ho fatto uno step. Ora mi sento meglio e guido come voglio. Sento che non sono pronto per l’assalto al titolo mondiale, ma Marco sì. Ma situazioni come Phillip Island le sfrutteremo al massimo. E basta: devo fare ancora più esperienza”.
Fonte: Sky
“Sono veramente contento, perché dopo la caduta di Portimao non ci aspettavamo di essere davanti. Aprilia sta facendo un lavoro incredibile: Marco era fortissimo e il problema è stata la partenza, che non è stata perfetta ma durante la gara mi sentivo al 100%. Ero vicino Marco nel finale di gara, ma lui era soprattutto più veloce in alcuni punti come la 2, la 6 e l’ultima curva mentre io lo ero tra la 12 e la 13. Non c’era modo di avvicinarsi a Marco.
Oggi è stato un giorno incredibile, per la mia famiglia, alla fine mio fratello ha conseguito il sogno di vincere la gara mentre io ho ottenuto il podio. Se sono da podio? Quest’anno soprattutto, quando ho iniziato a correre per Aprilia ho perso molto tempo per capire l’elettronica. Da quest’anno, con l’arrivo di Marco e Jorge, mi hanno dato una mano con il feedback della moto, così come Fabiano e da lì ho fatto uno step. Ora mi sento meglio e guido come voglio. Sento che non sono pronto per l’assalto al titolo mondiale, ma Marco sì. Ma situazioni come Phillip Island le sfrutteremo al massimo. E basta: devo fare ancora più esperienza”.
Fonte: Sky


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