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Nessuna penalizzazione per Marc Marquez

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    #121
    Marco Melandri (uno che ne sa poco mi dicono...), ha letto il regolamento, ripeto per chi non avesse sentito bene, HA LETTO, H-A L-E-T-T-O il regolamento, IL R-E-G-O-L-A-M-E-N-T-O....e quest'ultimo cita "non si può tagliare la corsia dell'entrata ai box dal lato INTERNO", DAL LATO INTERNO, ripeto I-N-T-E-R-N-O !!! Marquez ha tagliato dall'esterno, non traendo (secondo il regolamento, non secondo uno sul divano con la birra in mano e la maglietta giallo fluo addosso) alcun vantaggio. Period.
    Ancora state qua a parlarne? Ma guardate le gare, godetevi questo "genio" che non è altro, perchè oltre che essere il piu grande talento del mondo della MotoGP, è un fot**to genio...che quando se ne andrà non avremmo piu nulla di che parlare dato che gli altri hanno carisma e talento zero (tranne un po Quartararo e il Bez).
    Last edited by Arno_CBR_02; 29-04-26, 07:35.

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      #122
      Originally posted by Andy96 View Post

      Se non ci fosse stato Rossi a fare sponda, marquez avrebbe girato la curva ad amsterdam, visto che è andato fuori pista comunque.

      Se invece di avere come al solito gli occhialini gialli analizzassi per bene l'accaduto, diresti che Marquez, dopo aver visto Rossi tagliare la chicane in maniera vergognosa (chiaro che era il piano B in caso di entrata di Marquez), ha completato mollato, non ha tagliato la curva per la velocità, altrimenti non andrebbe così piano.

      La logica però a casa vostra non esiste.

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        #123
        Originally posted by Sideman View Post

        ma veramente fate ????
        tra fare un giro intero con la moto scassata e la pioggia a dirotto e fare 300 metri non guadagni posizioni???

        le fave siamo noi che continuiamo a rispondervi ....
        Se hai letto i post precedenti e successivi viene ampiamente spiegato il perché non è stato punito,lo ha detto Melandri e su motoit ne parlano.
        Puoi sempre rimanere della tua idea comunque e se ti fa piacere ti dico che hai ragione a questo punto.

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          #124
          Originally posted by Arno_CBR_02 View Post
          Marco Melandri (uno che ne sa poco mi dicono...), ha letto il regolamento, ripeto per chi non avesse sentito bene, HA LETTO, H-A L-E-T-T-O il regolamento, IL R-E-G-O-L-A-M-E-N-T-O....e quest'ultimo cita "non si può tagliare la corsia dell'entrata ai box dal lato INTERNO", DAL LATO INTERNO, ripeto I-N-T-E-R-N-O !!! Marquez ha tagliato dall'esterno, non traendo (secondo il regolamento, non secondo uno sul divano con la birra in mano e la maglietta giallo fluo addosso) alcun vantaggio. Period.
          Ancora state qua a parlarne? Ma guardate le gare, godetevi questo "genio" che non è altro, perchè oltre che essere il piu grande talento del mondo della MotoGP, è un fot**to genio...che quando se ne andrà non avremmo piu nulla di che parlare dato che gli altri hanno carisma e talento zero (tranne un po Quartararo e il Bez).
          Pienamente d'accordo con te ma c'è chi si ostina a voler avere ragione quando FINALMENTE è stato spiegato il perché, sinceramente non sapevo di questa regola per cui dico,anzi ridico tranquillamente bravo e fortunato Marquez!

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            #125
            Originally posted by smanettone75 View Post

            Pienamente d'accordo con te ma c'è chi si ostina a voler avere ragione quando FINALMENTE è stato spiegato il perché, sinceramente non sapevo di questa regola per cui dico,anzi ridico tranquillamente bravo e fortunato Marquez!
            Fortunato....bravo un po meno dato che si è steso ahaha. Però non ha barato, semplicemente è piu scaltro degli altri

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              #126
              "SCIACALLI – LA SAGA CONTINUA
              Dopo aver assistito sabato e domenica alla telecronaca di "Sky MotoGP Rulebook Theater" il weekend di Jerez è giunto al termine.
              Ieri ci sono stati i test, ma ancora oggi qualche furbetto non riesce a placare la sua fame di “vendetta”.
              Sapete perché ci voglio tornare su?
              Perché io leggo e confronto tutto, ascolto tutti, in Italia e non solo, e mi guardo anche tutti quei dibattiti che popolano odiernamente YouTube dove vari opinionisti analizzano i weekend di gara. Ergo, il racconto mainstream con me non funziona.
              Ma ora facciamo un passo indietro e ricostruiamo l’intera vicenda.
              Sky ha passato il sabato pomeriggio, subito dopo la Sprint, a istituire un processo ai danni di Marc Márquez.
              Peccato che il verdetto fosse già arrivato.
              La direzione gara aveva già decretato che fosse tutto regolare.
              Fine della storia.
              E invece quel processo non si ferma lì, continua alla domenica a partire dal warm up e va avanti anche dopo la gara lunga.
              Nel frattempo, altri amichetti si aggiungono a quel racconto.
              Domenica sera, moto it chiede a Davide Tardozzi cosa ne pensa e ne fa un bel reel. Che ghiotta occasione.
              E lui risponde così: Márquez ha avuto fortuna, ma conoscendolo... è il più intelligente, il più pronto di testa di tutti. Ho capito e ci siam fatti trovare pronti.
              Risultato?
              Sotto quel reel piovono 1500 insulti, a Márquez, a Tardozzi e a Ducati. Sono ancora tutti li, belli belli, potete controllare.
              Ma non contenti, oggi tornano sulla questione, e dopo averla ampiamente trattata nella loro live di ieri sera.
              Eppure, se si esce dalla narrazione mainstream e si ascoltano le voci degli addetti ai lavori, ex piloti, o di giornalisti davvero obiettivi, emerge un altro racconto.
              E allora vi dico perché tutto questo è inaccettabile.
              Primo.
              Sabato pomeriggio Sky si inventa, tramite un inviato ai box, la storia di un presunto reclamo da parte di altri team manager.
              Falso.
              Nessuna squadra ha presentato reclamo.
              Nemmeno il loro amichetto Brivio, che in seguito si è prestato a questo squallido teatrino, e che mi risulta gestire un team.
              E se nel paddock nessuno protesta davvero, significa che il problema, semplicemente, non esiste.
              Eppure per loro sì.
              Sarà un caso che nella telecronaca originale inglese della MotoGP non è stato sollevato alcun dubbio? Nessuna polemica.
              Secondo.
              La direzione gara non ha applicato nessuna sanzione o squalifica perché non è stato violato alcun regolamento.
              Terzo.
              Il regolamento, lì dentro, a quanto pare lo ha imparato e applicato meglio di tutti solo Márquez.
              E, essendo intelligente, lo ha sfruttato.
              Quelli bravi studiano. Gli altri discutono. Dopo.
              In MotoGP non esiste “l’interpretazione da bar”.
              Esiste un regolamento, quattrocento pagine.
              O lo conosci, o lo subisci.
              Infatti da sempre gli ingegneri lavorano sulle zone grigie regolamentari, per aggirarle.
              Ed è lì che quelli bravi fanno la differenza.
              Gigi Dall'Igna è stato il primo, in MotoGP, a dichiararlo apertamente.
              E allora torniamo al punto.
              Perché qui non stiamo parlando di fortuna o di rubare un risultato.
              Stiamo parlando di lucidità.
              C’è una foto, chiarissima.
              Márquez è a terra, appena caduto, e tiene la frizione per tenere la moto accesa.
              Non sta pensando “oddio sono caduto”. No.
              Sta già pensando a cosa fare dopo.
              Mentre altri al suo posto fanno spegnere la moto e si prestano in scenette con mani levate al cielo invocando i santi come a dire “sono una vittima del destino”, lui si raspa via le braccia pur di non far spegnere la moto.
              Questa è fortuna?
              È questa la differenza.
              Se da un errore si parla di fortuna, di uno che non avrebbe vinto altrimenti, ricordiamo una cosa semplice.
              La fortuna aiuta gli audaci.
              E gli audaci, molto spesso, sono anche più intelligenti degli altri. Per questo vincono.
              Márquez lo ha dimostrato più volte nella sua carriera.
              Prendiamo l’esempio recente di Austin 2025, quando tutti gli altri gli sono corsi dietro ai box a cambiare moto dopo aver visto lui fare quella mossa per primo.
              Lui il regolamento lo conosceva, e gli altri piloti?
              Considerazioni.
              Sky, che stava facendo la telecronaca, con quale diritto solleva un dubbio regolamentare?
              Se la direzione gara non ha potuto sanzionare, e lo si è saputo solo ad ordine d’arrivo confermato, come hanno potuto anticipare la loro opinione senza attendere il verdetto dei giudici?
              Opinione o telecronaca?
              Chi guarda si aspetta una telecronaca.
              Non un processo.
              E perché moto it, già da domenica, sfrutta quella dichiarazione spontanea di Davide Tardozzi per attirare sotto quel contenuto 1500 persone pronte a infangare lui e Márquez?
              E perché oggi, a distanza di tre giorni, tornano su una questione già sepolta, visto che Márquez è ufficialmente il vincitore della Sprint?
              E poi, come si fa a scrivere:
              “Marc Marquez, un eroe per chi lo ama, un furbastro per l’altro schieramento”?
              E ancora, “la massa ha deciso subito, non abbiamo tempo da perdere”.
              Eh no.
              La massa un par de balle.
              La direzione gara ha detto tutto regolare e nessun team ha fatto reclamo.
              Loro non seguono la massa.
              La costruiscono.
              E con tutte le foto disponibili, perché scegliere proprio quella in cui sbuffa e sembra infastidito, contrariato?
              Secondo voi è casuale?
              Quando la realtà è quella che vedete nella foto a sinistra al termine della Sprint.
              Un Márquez sorridente, lucido, soddisfatto.
              Uno che dichiara sabato che era “San Marco”, riconoscendo di essere stato fortunato, ma che ha saputo trasformare un errore in una vittoria, ancora una volta, in pista.
              Lui è onesto.
              Loro costruiscono casi, polemiche, sospetti.
              Perché è l’unico modo che hanno per esistere.
              Continuando a screditarlo.
              E mentre lo fanno, lui continua a fare l’unica cosa che conta.
              Vincere".

              Quando non si stende. aggiungo io.​

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                #127
                Originally posted by Arno_CBR_02 View Post

                Fortunato....bravo un po meno dato che si è steso ahaha. Però non ha barato, semplicemente è piu scaltro degli altri
                non è questione di scaltrezza o meno...
                lui ha fatto la "furbata" che in un mondo normale sarebbe stata penalizzata...
                però erano in debito con la Sprint, correva in casa, è MM e quindi hanno chiuso un occhio...

                se lo penalizzavano da scaltro passa a coglione...
                quindi tutto dipende non dalla sua azione ma da quella dei commissari

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                  #128
                  Originally posted by Robespierre View Post
                  "SCIACALLI – LA SAGA CONTINUA
                  Dopo aver assistito sabato e domenica alla telecronaca di "Sky MotoGP Rulebook Theater" il weekend di Jerez è giunto al termine.
                  Ieri ci sono stati i test, ma ancora oggi qualche furbetto non riesce a placare la sua fame di “vendetta”.
                  Sapete perché ci voglio tornare su?
                  Perché io leggo e confronto tutto, ascolto tutti, in Italia e non solo, e mi guardo anche tutti quei dibattiti che popolano odiernamente YouTube dove vari opinionisti analizzano i weekend di gara. Ergo, il racconto mainstream con me non funziona.
                  Ma ora facciamo un passo indietro e ricostruiamo l’intera vicenda.
                  Sky ha passato il sabato pomeriggio, subito dopo la Sprint, a istituire un processo ai danni di Marc Márquez.
                  Peccato che il verdetto fosse già arrivato.
                  La direzione gara aveva già decretato che fosse tutto regolare.
                  Fine della storia.
                  E invece quel processo non si ferma lì, continua alla domenica a partire dal warm up e va avanti anche dopo la gara lunga.
                  Nel frattempo, altri amichetti si aggiungono a quel racconto.
                  Domenica sera, moto it chiede a Davide Tardozzi cosa ne pensa e ne fa un bel reel. Che ghiotta occasione.
                  E lui risponde così: Márquez ha avuto fortuna, ma conoscendolo... è il più intelligente, il più pronto di testa di tutti. Ho capito e ci siam fatti trovare pronti.
                  Risultato?
                  Sotto quel reel piovono 1500 insulti, a Márquez, a Tardozzi e a Ducati. Sono ancora tutti li, belli belli, potete controllare.
                  Ma non contenti, oggi tornano sulla questione, e dopo averla ampiamente trattata nella loro live di ieri sera.
                  Eppure, se si esce dalla narrazione mainstream e si ascoltano le voci degli addetti ai lavori, ex piloti, o di giornalisti davvero obiettivi, emerge un altro racconto.
                  E allora vi dico perché tutto questo è inaccettabile.
                  Primo.
                  Sabato pomeriggio Sky si inventa, tramite un inviato ai box, la storia di un presunto reclamo da parte di altri team manager.
                  Falso.
                  Nessuna squadra ha presentato reclamo.
                  Nemmeno il loro amichetto Brivio, che in seguito si è prestato a questo squallido teatrino, e che mi risulta gestire un team.
                  E se nel paddock nessuno protesta davvero, significa che il problema, semplicemente, non esiste.
                  Eppure per loro sì.
                  Sarà un caso che nella telecronaca originale inglese della MotoGP non è stato sollevato alcun dubbio? Nessuna polemica.
                  Secondo.
                  La direzione gara non ha applicato nessuna sanzione o squalifica perché non è stato violato alcun regolamento.
                  Terzo.
                  Il regolamento, lì dentro, a quanto pare lo ha imparato e applicato meglio di tutti solo Márquez.
                  E, essendo intelligente, lo ha sfruttato.
                  Quelli bravi studiano. Gli altri discutono. Dopo.
                  In MotoGP non esiste “l’interpretazione da bar”.
                  Esiste un regolamento, quattrocento pagine.
                  O lo conosci, o lo subisci.
                  Infatti da sempre gli ingegneri lavorano sulle zone grigie regolamentari, per aggirarle.
                  Ed è lì che quelli bravi fanno la differenza.
                  Gigi Dall'Igna è stato il primo, in MotoGP, a dichiararlo apertamente.
                  E allora torniamo al punto.
                  Perché qui non stiamo parlando di fortuna o di rubare un risultato.
                  Stiamo parlando di lucidità.
                  C’è una foto, chiarissima.
                  Márquez è a terra, appena caduto, e tiene la frizione per tenere la moto accesa.
                  Non sta pensando “oddio sono caduto”. No.
                  Sta già pensando a cosa fare dopo.
                  Mentre altri al suo posto fanno spegnere la moto e si prestano in scenette con mani levate al cielo invocando i santi come a dire “sono una vittima del destino”, lui si raspa via le braccia pur di non far spegnere la moto.
                  Questa è fortuna?
                  È questa la differenza.
                  Se da un errore si parla di fortuna, di uno che non avrebbe vinto altrimenti, ricordiamo una cosa semplice.
                  La fortuna aiuta gli audaci.
                  E gli audaci, molto spesso, sono anche più intelligenti degli altri. Per questo vincono.
                  Márquez lo ha dimostrato più volte nella sua carriera.
                  Prendiamo l’esempio recente di Austin 2025, quando tutti gli altri gli sono corsi dietro ai box a cambiare moto dopo aver visto lui fare quella mossa per primo.
                  Lui il regolamento lo conosceva, e gli altri piloti?
                  Considerazioni.
                  Sky, che stava facendo la telecronaca, con quale diritto solleva un dubbio regolamentare?
                  Se la direzione gara non ha potuto sanzionare, e lo si è saputo solo ad ordine d’arrivo confermato, come hanno potuto anticipare la loro opinione senza attendere il verdetto dei giudici?
                  Opinione o telecronaca?
                  Chi guarda si aspetta una telecronaca.
                  Non un processo.
                  E perché moto it, già da domenica, sfrutta quella dichiarazione spontanea di Davide Tardozzi per attirare sotto quel contenuto 1500 persone pronte a infangare lui e Márquez?
                  E perché oggi, a distanza di tre giorni, tornano su una questione già sepolta, visto che Márquez è ufficialmente il vincitore della Sprint?
                  E poi, come si fa a scrivere:
                  “Marc Marquez, un eroe per chi lo ama, un furbastro per l’altro schieramento”?
                  E ancora, “la massa ha deciso subito, non abbiamo tempo da perdere”.
                  Eh no.
                  La massa un par de balle.
                  La direzione gara ha detto tutto regolare e nessun team ha fatto reclamo.
                  Loro non seguono la massa.
                  La costruiscono.
                  E con tutte le foto disponibili, perché scegliere proprio quella in cui sbuffa e sembra infastidito, contrariato?
                  Secondo voi è casuale?
                  Quando la realtà è quella che vedete nella foto a sinistra al termine della Sprint.
                  Un Márquez sorridente, lucido, soddisfatto.
                  Uno che dichiara sabato che era “San Marco”, riconoscendo di essere stato fortunato, ma che ha saputo trasformare un errore in una vittoria, ancora una volta, in pista.
                  Lui è onesto.
                  Loro costruiscono casi, polemiche, sospetti.
                  Perché è l’unico modo che hanno per esistere.
                  Continuando a screditarlo.
                  E mentre lo fanno, lui continua a fare l’unica cosa che conta.
                  Vincere".

                  Quando non si stende. aggiungo io.​
                  scusa cosi per curiosità...
                  ma chi è sto cojone che ha scritto il pippone sopra ???
                  Sicuramente uno che non sta tanto bene questo è poco ma sicuro ...
                  oppure gli hanno appena trombato la moje...

                  mamma mia ma come sta la gente

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                    #129
                    Sentire dire da te "uno che non sta tanto bene" ad un altro, è come epstein che si fa promotore dell'anti-pedofilia.


                    Oh mi raccomando, Vinales campione del mondo motogp quindi vale più di A.Marquez.

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                      #130
                      Originally posted by Robespierre View Post
                      "SCIACALLI – LA SAGA CONTINUA
                      Dopo aver assistito sabato e domenica alla telecronaca di "Sky MotoGP Rulebook Theater" il weekend di Jerez è giunto al termine.
                      Ieri ci sono stati i test, ma ancora oggi qualche furbetto non riesce a placare la sua fame di “vendetta”.
                      Sapete perché ci voglio tornare su?
                      Perché io leggo e confronto tutto, ascolto tutti, in Italia e non solo, e mi guardo anche tutti quei dibattiti che popolano odiernamente YouTube dove vari opinionisti analizzano i weekend di gara. Ergo, il racconto mainstream con me non funziona.
                      Ma ora facciamo un passo indietro e ricostruiamo l’intera vicenda.
                      Sky ha passato il sabato pomeriggio, subito dopo la Sprint, a istituire un processo ai danni di Marc Márquez.
                      Peccato che il verdetto fosse già arrivato.
                      La direzione gara aveva già decretato che fosse tutto regolare.
                      Fine della storia.
                      E invece quel processo non si ferma lì, continua alla domenica a partire dal warm up e va avanti anche dopo la gara lunga.
                      Nel frattempo, altri amichetti si aggiungono a quel racconto.
                      Domenica sera, moto it chiede a Davide Tardozzi cosa ne pensa e ne fa un bel reel. Che ghiotta occasione.
                      E lui risponde così: Márquez ha avuto fortuna, ma conoscendolo... è il più intelligente, il più pronto di testa di tutti. Ho capito e ci siam fatti trovare pronti.
                      Risultato?
                      Sotto quel reel piovono 1500 insulti, a Márquez, a Tardozzi e a Ducati. Sono ancora tutti li, belli belli, potete controllare.
                      Ma non contenti, oggi tornano sulla questione, e dopo averla ampiamente trattata nella loro live di ieri sera.
                      Eppure, se si esce dalla narrazione mainstream e si ascoltano le voci degli addetti ai lavori, ex piloti, o di giornalisti davvero obiettivi, emerge un altro racconto.
                      E allora vi dico perché tutto questo è inaccettabile.
                      Primo.
                      Sabato pomeriggio Sky si inventa, tramite un inviato ai box, la storia di un presunto reclamo da parte di altri team manager.
                      Falso.
                      Nessuna squadra ha presentato reclamo.
                      Nemmeno il loro amichetto Brivio, che in seguito si è prestato a questo squallido teatrino, e che mi risulta gestire un team.
                      E se nel paddock nessuno protesta davvero, significa che il problema, semplicemente, non esiste.
                      Eppure per loro sì.
                      Sarà un caso che nella telecronaca originale inglese della MotoGP non è stato sollevato alcun dubbio? Nessuna polemica.
                      Secondo.
                      La direzione gara non ha applicato nessuna sanzione o squalifica perché non è stato violato alcun regolamento.
                      Terzo.
                      Il regolamento, lì dentro, a quanto pare lo ha imparato e applicato meglio di tutti solo Márquez.
                      E, essendo intelligente, lo ha sfruttato.
                      Quelli bravi studiano. Gli altri discutono. Dopo.
                      In MotoGP non esiste “l’interpretazione da bar”.
                      Esiste un regolamento, quattrocento pagine.
                      O lo conosci, o lo subisci.
                      Infatti da sempre gli ingegneri lavorano sulle zone grigie regolamentari, per aggirarle.
                      Ed è lì che quelli bravi fanno la differenza.
                      Gigi Dall'Igna è stato il primo, in MotoGP, a dichiararlo apertamente.
                      E allora torniamo al punto.
                      Perché qui non stiamo parlando di fortuna o di rubare un risultato.
                      Stiamo parlando di lucidità.
                      C’è una foto, chiarissima.
                      Márquez è a terra, appena caduto, e tiene la frizione per tenere la moto accesa.
                      Non sta pensando “oddio sono caduto”. No.
                      Sta già pensando a cosa fare dopo.
                      Mentre altri al suo posto fanno spegnere la moto e si prestano in scenette con mani levate al cielo invocando i santi come a dire “sono una vittima del destino”, lui si raspa via le braccia pur di non far spegnere la moto.
                      Questa è fortuna?
                      È questa la differenza.
                      Se da un errore si parla di fortuna, di uno che non avrebbe vinto altrimenti, ricordiamo una cosa semplice.
                      La fortuna aiuta gli audaci.
                      E gli audaci, molto spesso, sono anche più intelligenti degli altri. Per questo vincono.
                      Márquez lo ha dimostrato più volte nella sua carriera.
                      Prendiamo l’esempio recente di Austin 2025, quando tutti gli altri gli sono corsi dietro ai box a cambiare moto dopo aver visto lui fare quella mossa per primo.
                      Lui il regolamento lo conosceva, e gli altri piloti?
                      Considerazioni.
                      Sky, che stava facendo la telecronaca, con quale diritto solleva un dubbio regolamentare?
                      Se la direzione gara non ha potuto sanzionare, e lo si è saputo solo ad ordine d’arrivo confermato, come hanno potuto anticipare la loro opinione senza attendere il verdetto dei giudici?
                      Opinione o telecronaca?
                      Chi guarda si aspetta una telecronaca.
                      Non un processo.
                      E perché moto it, già da domenica, sfrutta quella dichiarazione spontanea di Davide Tardozzi per attirare sotto quel contenuto 1500 persone pronte a infangare lui e Márquez?
                      E perché oggi, a distanza di tre giorni, tornano su una questione già sepolta, visto che Márquez è ufficialmente il vincitore della Sprint?
                      E poi, come si fa a scrivere:
                      “Marc Marquez, un eroe per chi lo ama, un furbastro per l’altro schieramento”?
                      E ancora, “la massa ha deciso subito, non abbiamo tempo da perdere”.
                      Eh no.
                      La massa un par de balle.
                      La direzione gara ha detto tutto regolare e nessun team ha fatto reclamo.
                      Loro non seguono la massa.
                      La costruiscono.
                      E con tutte le foto disponibili, perché scegliere proprio quella in cui sbuffa e sembra infastidito, contrariato?
                      Secondo voi è casuale?
                      Quando la realtà è quella che vedete nella foto a sinistra al termine della Sprint.
                      Un Márquez sorridente, lucido, soddisfatto.
                      Uno che dichiara sabato che era “San Marco”, riconoscendo di essere stato fortunato, ma che ha saputo trasformare un errore in una vittoria, ancora una volta, in pista.
                      Lui è onesto.
                      Loro costruiscono casi, polemiche, sospetti.
                      Perché è l’unico modo che hanno per esistere.
                      Continuando a screditarlo.
                      E mentre lo fanno, lui continua a fare l’unica cosa che conta.
                      Vincere".

                      Quando non si stende. aggiungo io.​
                      Noto forse un pizzico di AI nel suo discorso.

                      La mia opinione, da suo gran tifoso, è che è una manovra al limite, secondo me da penalizzare da un punto di vista etico, ma il regolamento non specifica in maniera chiara questa cosa, quindi hanno fatto bene così.

                      Marquez è un caso molto particolare, quando è senza pressione la sua testa fa paura, quando è un pò sotto pressione diventa uno dei piloti meno intelligenti e più stupidi che io abbia mai visto.

                      Da notare che Domenica è stato unico pilota caduto, e sabato è stato sempre il primo a cadere in quelle condizioni, non un vanto.

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                        #131
                        Dubito marquez abbia tirato fuori il libretto del regolamento dopo che è caduto, ha tagliato dritto verso i box perché era la cosa più ovvia da fare, nessuno sano di mente va a fare un altro giro intero con le slick sotto la pioggia, piuttosto te la rischi e becchi la penalità ma almeno non cadi ancora. E come ho già detto lui ha fatto benissimo a provarci.

                        Genio, furbo, sono aggettivi semplicemente deliranti, se fosse stato un genio e furbo sarebbe entrato ai box un giro prima, invece di stendersi per l' ennesima volta e affidarsi al culo o alla clemenza degli Stuart o al Regolamento che di certo non sa a memoria.

                        I geni, furbi non lanciano la moto il giorno dopo al secondo giro in una gara in cui non è caduto NESSUNO

                        Quando si ritirerà un urlo di gioia mai sentito prima si leverà dalle parti di Padova, ma nel frattempo voglio godermi molto lentamente il suo declino
                        Last edited by Fafnir; 29-04-26, 10:08.

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                          #132
                          Originally posted by Arno_CBR_02 View Post
                          Marco Melandri (uno che ne sa poco mi dicono...), ha letto il regolamento, ripeto per chi non avesse sentito bene, HA LETTO, H-A L-E-T-T-O il regolamento, IL R-E-G-O-L-A-M-E-N-T-O....e quest'ultimo cita "non si può tagliare la corsia dell'entrata ai box dal lato INTERNO", DAL LATO INTERNO, ripeto I-N-T-E-R-N-O !!! Marquez ha tagliato dall'esterno, non traendo (secondo il regolamento, non secondo uno sul divano con la birra in mano e la maglietta giallo fluo addosso) alcun vantaggio. Period.
                          Ancora state qua a parlarne? Ma guardate le gare, godetevi questo "genio" che non è altro, perchè oltre che essere il piu grande talento del mondo della MotoGP, è un fot**to genio...che quando se ne andrà non avremmo piu nulla di che parlare dato che gli altri hanno carisma e talento zero (tranne un po Quartararo e il Bez).
                          Beh...
                          qui si denotano basi giuridiche insufficienti, sotto il minimo consentito...anche senza aver studiato legge... molto probabilmente espresse col panino con la mortadella in mano e le dita che ungono i tasti del computer

                          I regolamenti... che siano del torneo di bridge, di una gara di moto o che siano il codici civile o penale, indicano LE REGOLE.
                          PUNTO...
                          BASTA...
                          FINITO...
                          I regolamenti non indicano la colpevolezza o meno o se quel fatto o quella dinamica ha infranto o meno una regola...
                          Per decidere applicando il regolamento ci sono i giudici... che devono applicare il regolamento, o almeno dovrebbero e sappiamo a volte non sono infallibili oppure sono in malafede quando si tratta di interpretarlo.

                          Se io sparo a uno per legittima difesa non vado in prigione...
                          lo dice il regolamento (lo scrivo cosi perchè alcuni qui il codice penale non sanno manco cosa sia....)
                          ma non sono assolto d'ufficio, ci sarà un giudice che deciderà che la mia sia stata effettivamente una legittima difesa...

                          Uguale per MM, i giudici hanno deciso che SECONDO LORO non ha infranto il regolamento... cosa assolutamente discutibile, in quanto il vantaggio che si è assicurato tagliando la pista e non facendo il giro intero è stato clamoroso...

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                            #133
                            Originally posted by Heinrich View Post


                            Oh mi raccomando, Vinales campione del mondo motogp quindi vale più di A.Marquez.
                            Capisco che per interloquire con voi bisognerebbe parlare a gesti... xchè il livello è quello...

                            Io non ho detto che vale di più... ho detto che in una stipula di contratto essere campione del mondo di GP vale sicuramente di più di aver vinto le gare parrocchiali di moto 2 e 3
                            Difatti puoi andarti a vedere quanto guadagna Vinales e quanto guadagna Alex M

                            Poi è chiaro che dopo un bel pò di stagioni negative anche essere campioni del mondo diventa meno importante (cosa che a quanto pare vale per tutti tranne che per Quantararo...)

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                              Originally posted by Fafnir View Post

                              Genio, furbo, sono aggettivi semplicemente deliranti, se fosse stato un genio e furbo sarebbe entrato ai box un giro prima, invece di stendersi per l' ennesima volta e affidarsi al culo o alla clemenza degli Stuart o al Regolamento che di certo non sa a memoria.

                              I geni, furbi non lanciano la moto il giorno dopo al secondo giro in una gara in cui non è caduto NESSUNO
                              Esatto,
                              come ho scritto sopra... se veniva penalizzato (come avrebbe dovuto) di prendeva del cojone 2 volte... la prima per essere caduto la seconda per aver tagliato ....
                              quindi la linea tra furbo e cojone è sottilissima, e la gara vera il giorno dopo lo ha dimostrato

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                                #135
                                Originally posted by Sideman View Post

                                Esatto,
                                come ho scritto sopra... se veniva penalizzato (come avrebbe dovuto) di prendeva del cojone 2 volte... la prima per essere caduto la seconda per aver tagliato ....
                                quindi la linea tra furbo e cojone è sottilissima, e la gara vera il giorno dopo lo ha dimostrato
                                Secondo me lui non poteva fare altro e secondo me tra l'altro si aspettava la penalizzazione. Ma tutto è meglio di fare un intero giro con slick in quelle condizioni, quindi non gli do nessuna colpa per essere entrato ai box, semplicemente doveva essere penalizzato perché un circo del genere non si è mai visto in nessuno sport, ed è sempre lui che finisce ai limiti del regolamento

                                Comunque per me possiamo anche smettere di parlarne perché con Marquez funziona così, e la vera notizia è che è LENTO e non sta più in piedi
                                Last edited by Fafnir; 29-04-26, 10:14.

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