Announcement

Collapse
No announcement yet.

Superbike test Aragon, Day 1: Rea e la Kawasaki su tutti, Davies 3° con la Ducati V4

Collapse
X
 
  • Filter
  • Time
  • Show
Clear All
new posts

  • Carlito27
    replied
    Se honda è riuscita a vendere quella "cosa" che si chiama SP2 allora tutto è possibile.
    Moto esotiche per me sono le GP Vendute ai privati, quelle le puoi paragonare a La Ferrari o Koenigsegg

    Ma non c'è un mercato come quello delle auto quindi il paragone è quasi improponibile.
    Ma se proprio le vogliamo paragonare, la V4R è una M3, una quadrifoglio ecc

    Ma è sempre un paragone che non ci sta, io posso girare con una punto usata pagata 6/7 M+V4R e non poter permettermi una M3 o la quadrifoglio.

    Ma è meglio stoppare qui, tanto non ci troveremo mai d'accordo.












    Mor

    Leave a comment:


  • Gianluca Salina
    replied
    Questa me la sono tenuta da parte perché merita una riflessione separata:
    Originally posted by Carlito27 View Post
    Qua non stiamo parlando di moto "esotiche".
    No, infatti... 40 pali di moto non è roba esotica... solo tropicale.
    Se poniamo come valore di riferimento, a livello di auto esotiche, LaFerrari o la Koenigsegg Agera RS (entrambe da 1.8M di €), assumiamo come moto esotica la Honda RC213V-S (200K €). Sì, sono stato particolarmente buono, perché come moto potevo prendere a paragone anche la Suter 500 MMX, che costa "solo" 110k € (e dimmi che non è esotica ), ma non importa. Sulla base di questo, il rapporto di costo tra una auto ed una moto è di 1:9. E' tanto, lo so... va bene, applichiamo un fattore di correzione al ribasso del 50% ed arriviamo a 1:4,5 e vediamo se funziona. Moto da 8k €, alias una media cilindrata di medio livello come CB 650, MT09 ecc, ergo auto da 36k... sì, funziona abbastanza. Lo stesso rapporto lo applichiamo ai 40k della V4R che, moltiplicati per 4,5 diventano 180k €.
    Ecco, acquistare una moto da 40 mila € è come acquistare un'auto da 180 mila. Non sarà esotica ma, secondo me, viaggia molto vicina all'Equatore...

    Leave a comment:


  • Gianluca Salina
    replied
    Originally posted by Carlito27 View Post

    aspe' quindi tu dici che una Kawa con pistoni forgiati monofascia, 81 mm di diametro, 221 CV EU4, 16000 giri, ecc non la comprerebbe nessuno a 33/34?
    Cioè non riuscirebbe a vendere 500 moto in un anno?
    E Honda e Yamaha che vendono oltre i 10 milioni di moto?
    Onestamente non so se, a 33-34k, riuscirebbero a venderne 500 all'anno, alias 1/5 o 1/6 di quante ne abbiano finora vendute annualmente, di Ninja a 20890 (perché è questo il prezzo che la ZX-10 RR ha avuto fino a quest'anno, mentre nel 2019 salirà a 26890 per via delle bielle Pankl ed il resto). Questo fermo restando che da 33/34 a 40, ne ballerebbero comunque 6 o 7k, il valore aggiunto del branding di cui parlavo prima.

    Originally posted by Carlito27 View Post
    Scusa eh, ma continuo ancora a non capire perché un produttore premium deve fare moto sotto i 25, perché non può creare moto come la v4r e non poter partecipare al mondiale.
    Si trova nel concessionario come si trova la Ninja e deve avere una produzione di 500 moto all'anno!
    Certo che può. Forse non è chiaro che la V4R non è illegale. Bravi i ragazzi di Ducati, che hanno fatto una moto sulla carta stratosferica e che, grazie al marketing, l'hanno posizionata sul mercato al bordo estremo del price cap, sicuri che tanto la venderanno, riuscendo così a marginarci il massimo possibile, una operazione commerciale perfetta.

    Originally posted by Carlito27 View Post
    Il BoP negli sport motoristici funziona anche troppo "bene", guarda che succede nel WEC mortacci loro.
    Leggi bene cosa ho scritto. Il BoP non funziona, ma così com'è, in WSBK e le ragioni sono state spiegate.

    Originally posted by Carlito27 View Post
    Se poi c'è un mostro come Rea da battere e le altre case dormono XD.
    Le case possono passare anche mesi insonni, ma se non tirano fuori una moto mostruosamente superiore alla concorrenza, che sia in grado con le sue performance di sterilizzare l'imbarazzante superiorità di Rea, mi dispiace, ma non c'è niente da fare. Però in una cosa ti do ragione. Sono le case, a dover fare qualcosa, non un regolamento volto a penalizzare chi ha lavorato/lavora meglio.

    Originally posted by Carlito27 View Post
    Con dei sacrifici!
    Ripeto per non avere disparità tra i vari produttori, tra 5000 e oltre 10000000, l'unica soluzione è creare un algoritmo con diverse variabili per stabilire il prezzo/costo della moto da omologare nei 4 mercati più importati.
    Non puoi stabilire a priori un tetto univoco a 25, cioè poco superiore alla media delle moto vendute dai 3 produttori maggiori!!!
    Aspetta, che c'è qualcosa che mi sfugge, ma non riesco a focalizzarlo... ah sì... Aprilia RSV4 RF, prezzo 23319 €. Ok che dietro ad Aprilia c'è il gruppo Piaggio ma, l'azienda in sé, quante RSV4 vende? Azzardo (non ho i dati ANCMA sottomano)... 1 moto ogni 10 Panigale? Dunque?
    Questo al netto del fatto che fare un regolamento tecnico-sportivo sulla base dei numeri di vendita sia per me un qualcosa privo di ogni logica, ma vabè...

    Originally posted by Carlito27 View Post
    Chi non vuole fare sacrifici per prendere una V4R, potrebbe prendere una honda/yamaha/bmw con le stesse specifiche a 7/8 M euro in meno, non c'è? Non è colpa di DUCATI ma chi deve fare regolamenti ne deve tenere conto.
    Forse perché sanno che non le venderebbero?
    Chi deve fare regolamenti dovrebbe quindi tenere conto di partire dalle esigenze di un solo produttore e far adeguare tutti gli altri. No dai, veramente... siamo su due lunghezze d'onda completamente differenti...

    Leave a comment:


  • Carlito27
    replied
    Originally posted by Gianluca Salina View Post
    Nono, ti prego... lascia fuori dal discorso le parole lotta ed i trascendimenti nelle ideologie politiche, perché sono due cose che non sono proprio nelle mie corde e da cui sono lontano anni luce.
    vabbè scherzavo però devi ammettere che è un pensiero socialista comunista, non faccio politica e non mi interessa particolarmente so...it's just a joke

    Non ho detto che è solo branding ma, di certo, è anche branding. Diversamente, come me lo spieghi, il posizionamento a livello di prezzo (7790 €) di una moto come lo Scrambler 400?
    Facciamo un esempio concreto, anche se puramente speculativo. Ducati V4R, 39900 €. Kawasaki ZX-10RR, 26890 €. Il delta è circa 13000 €. Ci sta che ci possano essere (ma, lo ripeto, sto inventando numeri, è solo un esempio), 5000 € di contenuti tecnici in più, sfruttando un price -cap particolarmente generoso e 8000 di branding. Vice versa, chi la comprerebbe, una Ninja RR a 40k? Se non è branding questo.
    aspe' quindi tu dici che una Kawa con pistoni forgiati monofascia, 81 mm di diametro, 221 CV EU4, 16000 giri, ecc non la comprerebbe nessuno a 33/34?
    Cioè non riuscirebbe a vendere 500 moto in un anno?
    E Honda e Yamaha che vendono oltre i 10 milioni di moto?

    Un mondiale secondo me deve rappresentare il massimo della tecnologia per quanto riguarda i prototipi, alias la MotoGP. Diversamente, se si parla di derivate di serie ( e si parla, di derivate di serie), ci può tranquillamente avere un tetto di 25k, perché le moto nascono per l'utilizzo in strada (posto che abbia senso considerare tali dei mezzi da 200 cv, ma questo è un altro discorso) e poi vengono (o dovrebbero essere) adattate all'utilizzo in pista.
    Scusa eh, ma continuo ancora a non capire perché un produttore premium deve fare moto sotto i 25, perché non può creare moto come la v4r e non poter partecipare al mondiale.
    Si trova nel concessionario come si trova la Ninja e deve avere una produzione di 500 moto all'anno!


    Il BoP dici? Quello che, al di là della limitazione di 250 giri ogni tre round in caso di manifesta superiorità di una moto, fornisce all'organizzatore la possibilità di introdurre ulteriori penalizzazioni a loro insindacabile giudizio (senza descriverne le modalità)? Daiii...
    Il BoP per pareggiare le prestazioni in pista non funziona, lo si è già visto nel corso della stagione appena conclusa. Per il resto, se ad una casa non va o non ci sta dentro, non è che è obbligata a partecipare. KTM ha vinto l'IDM tedesco, ma non è mica sbarcata, in SBK. Questo è ovviamente un discorso generale e non riferito a Ducati, che secondo me deve esserci, in un campionato dove ha fatto la storia più di ogni altra casa.
    Il BoP negli sport motoristici funziona anche troppo "bene", guarda che succede nel WEC mortacci loro.
    Se poi c'è un mostro come Rea da battere e le altre case dormono XD.
    Alt! Queste sotto sono parole tue di un paio di gg fa.



    Quindi? Prima dici che la V4R, una moto di serie, è accessibile quasi a tutti e dopo che l'essere di serie non significa che se la devono permettere tutti?
    Ah, se stai pensando di fare questioni sulla parolina "quasi" evita, ti prego.
    Con dei sacrifici!
    Ripeto per non avere disparità tra i vari produttori, tra 5000 e oltre 10000000, l'unica soluzione è creare un algoritmo con diverse variabili per stabilire il prezzo/costo della moto da omologare nei 4 mercati più importati.
    Non puoi stabilire a priori un tetto univoco a 25, cioè poco superiore alla media delle moto vendute dai 3 produttori maggiori!!!

    Chi non vuole fare sacrifici per prendere una V4R, potrebbe prendere una honda/yamaha/bmw con le stesse specifiche a 7/8 M euro in meno, non c'è? Non è colpa di DUCATI ma chi deve fare regolamenti ne deve tenere conto.
    Qua non stiamo parlando di moto "esotiche".



    Leave a comment:


  • Gianluca Salina
    replied
    Originally posted by Carlito27 View Post
    ok dopo questo dico che ci si può fermare qui, mi sa che tu stai facendo una lotta socialista/comunista
    Nono, ti prego... lascia fuori dal discorso le parole lotta ed i trascendimenti nelle ideologie politiche, perché sono due cose che non sono proprio nelle mie corde e da cui sono lontano anni luce.

    Originally posted by Carlito27 View Post
    Se è solo branding allora potrebbe tranquillamente venderla a 25, quindi di che ti lamenti?
    Se è solo branding non ha nessun vantaggio tecnico, no?
    Non ho detto che è solo branding ma, di certo, è anche branding. Diversamente, come me lo spieghi, il posizionamento a livello di prezzo (7790 €) di una moto come lo Scrambler 400?
    Facciamo un esempio concreto, anche se puramente speculativo. Ducati V4R, 39900 €. Kawasaki ZX-10RR, 26890 €. Il delta è circa 13000 €. Ci sta che ci possano essere (ma, lo ripeto, sto inventando numeri, è solo un esempio), 5000 € di contenuti tecnici in più, sfruttando un price -cap particolarmente generoso e 8000 di branding. Vice versa, chi la comprerebbe, una Ninja RR a 40k? Se non è branding questo.

    Originally posted by Carlito27 View Post
    Un mondiale che deve rappresentare il massimo della tecnologia di serie non può e non deve avere un tetto da 25, chi regola deve fare in modo di non fermare lo sviluppo e nello stesso tempo bloccare le speciali prototipo ma deve tener conto di realtà che fanno solo moto da >25M
    Un mondiale secondo me deve rappresentare il massimo della tecnologia per quanto riguarda i prototipi, alias la MotoGP. Diversamente, se si parla di derivate di serie ( e si parla, di derivate di serie), ci può tranquillamente avere un tetto di 25k, perché le moto nascono per l'utilizzo in strada (posto che abbia senso considerare tali dei mezzi da 200 cv, ma questo è un altro discorso) e poi vengono (o dovrebbero essere) adattate all'utilizzo in pista.

    Originally posted by Carlito27 View Post
    C'è già il BoP sui giri per pareggiare le prestazioni.
    Il BoP dici? Quello che, al di là della limitazione di 250 giri ogni tre round in caso di manifesta superiorità di una moto, fornisce all'organizzatore la possibilità di introdurre ulteriori penalizzazioni a loro insindacabile giudizio (senza descriverne le modalità)? Daiii...
    Il BoP per pareggiare le prestazioni in pista non funziona, lo si è già visto nel corso della stagione appena conclusa. Per il resto, se ad una casa non va o non ci sta dentro, non è che è obbligata a partecipare. KTM ha vinto l'IDM tedesco, ma non è mica sbarcata, in SBK. Questo è ovviamente un discorso generale e non riferito a Ducati, che secondo me deve esserci, in un campionato dove ha fatto la storia più di ogni altra casa.

    Originally posted by Carlito27 View Post
    Di serie non vuol dire che se la devono permettere tutti
    Alt! Queste sotto sono parole tue di un paio di gg fa.

    Originally posted by Carlito27 View Post
    Non devono fare mica produzioni da moto di massa, sono numeri piccoli e 40 è il limite giusto per creare moto sa sogno ad un prezzo accessibile a quasi tutti con dei sacrifici.
    Quindi? Prima dici che la V4R, una moto di serie, è accessibile quasi a tutti e dopo che l'essere di serie non significa che se la devono permettere tutti?
    Ah, se stai pensando di fare questioni sulla parolina "quasi" evita, ti prego.


    Leave a comment:


  • Carlito27
    replied
    Originally posted by Gianluca Salina View Post
    Si chiama branding, amico mio ed è la capacità di vendere prodotti all'altezza della migliore concorrenza, ma a prezzi superiori. Ducati, a livello di marketing, non ha rivali e fa benissimo a farlo, perché non è una ONLUS.
    ok dopo questo dico che ci si può fermare qui, mi sa che tu stai facendo una lotta socialista/comunista
    Se è solo branding allora potrebbe tranquillamente venderla a 25, quindi di che ti lamenti?
    Se è solo branding non ha nessun vantaggio tecnico, no?


    Un mondiale che deve rappresentare il massimo della tecnologia di serie non può e non deve avere un tetto da 25, chi regola deve fare in modo di non fermare lo sviluppo e nello stesso tempo bloccare le speciali prototipo ma deve tener conto di realtà che fanno solo moto da >25M

    C'è già il BoP sui giri per pareggiare le prestazioni.

    Di serie non vuol dire che se la devono permettere tutti

    Leave a comment:


  • Gianluca Salina
    replied
    Originally posted by Carlito27 View Post
    vabbé allora deciditi, il motore della V4R è placcato oro per costare così tanto la moto?
    Si chiama branding, amico mio ed è la capacità di vendere prodotti all'altezza della migliore concorrenza, ma a prezzi superiori. Ducati, a livello di marketing, non ha rivali e fa benissimo a farlo, perché non è una ONLUS.

    Originally posted by Carlito27 View Post
    Andare verso un regolamento superstock non vuol dire fermare l'ingegno, ma correre con moto "quasi" da concessionario, standardizzare i prezzi dei componenti è per non avere troppo divario tra privati e ufficiali.
    ma tanto la differenza tra questi la fa l'elettronica e il software.
    E quindi? Avviciniamo sempre più le moto di serie a quelle da corsa, invece di fare il contrario e, man mano che si va avanti, facciamo salire il price cap? Sì, perché in fondo uno che spende 40k in una moto, fa sacrifici per qualche anno in più e può arrivare anche a 50 o a 60k, no? Dai, su.

    Originally posted by Carlito27 View Post
    Sofware e elettronica si possono usare su un bel po' di moto, ma io con economia di scala, anche se in modo sbagliato, intendevo che producendo e vendendo molte più moto delle piccole realtà possono attutire il colpo dell'investimento sulle speciali facendo profitto sul numero delle altre.
    Dici? Mmmhhh... ad occhio cambiano sensori, centraline (IMU dedicate, canali specifici per letture di determinati dati ecc), oltre che i software stessi. Non riesco ad immaginare una CBR 500 con la stessa elettronica di una CBR 1000 RR SP2 (ma nemmeno una CB 1000 R con il pacchetto della stessa Fireblade SP2) , mentre mi immagino facilmente una CBR 500 con la stessa elettronica della CB 500, della CBX 500 e della CMX 500.

    Originally posted by Carlito27 View Post
    beh se vuoi un tetto che sia "giusto" è l'unica soluzione, altrimenti crei comunque una disparità.
    Un esempio perfetto è quando i regolamenti diventano sempre più complicati, tipo il numero di litri disponibili.
    Chi ha più risorse è più facilitato a fare un motore più potente e meno assetato.
    Più abbassi il tetto della moto omologata su strada e più avvantaggi il produttore con più risorse.
    Se vuoi una parità nel motosport allora si deve usare il budget cup.
    Il tetto sulle moto in vendita univoco deve servire solo per evitare casi come sono successi in passato nei rally, le mans ecc dove si costruivano veri e propri prototipi,mi sa mai veduti( non ricordo), e non deve creare troppa disparità.
    Un ipotetico produttore tailor made, tipo com'è la ferrari, deve poter partecipare.
    La prendo da un'altra angolazione. Le regole, almeno quelle della SBK, nel rispetto della formula iniziale, dovrebbero essere il più stringenti possibili verso la serie, proprio per evitare che la grande azienda si avvantaggi nell'interpretazione dei regolamenti.
    Questo anche sulla base del fatto che l'analisi dei bilanci e dei dati di vendita dell'anno precedente come discriminanti per creare il regolamento tecnico è un qualcosa di assolutamente impensabile, perché introduce oltretutto variabili ulteriori da sterilizzare. I regolamenti tecnici non si chiamano così perché qualcuno ha pescato a caso dall'alfabeto per dare loro un nome, quanto piuttosto perché i fondamenti che ci stanno alla loro base sono di natura tecnica, non finanziaria o altro.

    Leave a comment:


  • Carlito27
    replied
    Originally posted by Gianluca Salina View Post

    Tecnologia al risparmio? Una R1M o una RSV4 RF (entrambe sotto ai 25K) sono per te tecnologia al risparmio?
    vabbé allora deciditi, il motore della V4R è placcato oro per costare così tanto la moto?

    Citi pezzi e prezzi standard. Appunto. Si sta andando, come scrivevo poco sopra, verso un regolamento Superstock, categoria che, non per niente, è stata soppressa, dal momento che si sarebbe verificata una progressiva sovrapposizione a livello tecnico.
    Andare verso un regolamento superstock non vuol dire fermare l'ingegno, ma correre con moto "quasi" da concessionario, standardizzare i prezzi dei componenti è per non avere troppo divario tra privati e ufficiali.
    ma tanto la differenza tra questi la fa l'elettronica e il software.

    Parli di economia di scala, ma ti rendi conto di quanto poco si possano fare, sulle supersportive? Motore ad hoc che,s e va bene, utilizzano 6-7 anni dopo come base per una unità che va a finire sulla supernaked di turno. Telaio ad hoc. Elettronica ad hoc. Strumentazione ad hoc. Sospesioni ad hoc. Possono avere dettagli quali pedaline, blocco strumenti, leve ed altri particolari insignificanti, ma di certo non è possibile una economia di scala come, ne sparo una, tra V-Strom 650 e 1000. Il tutto senza dimenticare i bassissimi volumi di vendita.
    Ma andiamo oltre. Le varie case mettono già, a disposizione, cataloghi performance part.
    Sofware e elettronica si possono usare su un bel po' di moto, ma io con economia di scala, anche se in modo sbagliato, intendevo che producendo e vendendo molte più moto delle piccole realtà possono attutire il colpo dell'investimento sulle speciali facendo profitto sul numero delle altre.

    Detto questo, il tetto, così come per la cilindrata ed ogni altra limitazione esistente nel motorsport, deve essere univoco, alias uguale per tutti, perché diversamente cosa fai? Vai ad analizzare nei minimi dettagli i bilanci delle aziende dell'anno prima per valutare i ricavi e li incroci con i dati ANCMA per quanto riguarda il venduto, tutto questo per stilare il regolamento tecnico della stagione successiva?
    Dai, confessalo che non ci credi nemmeno tu, in quanto hai scritto.
    beh se vuoi un tetto che sia "giusto" è l'unica soluzione, altrimenti crei comunque una disparità.
    Un esempio perfetto è quando i regolamenti diventano sempre più complicati, tipo il numero di litri disponibili.
    Chi ha più risorse è più facilitato a fare un motore più potente e meno assetato.
    Più abbassi il tetto della moto omologata su strada e più avvantaggi il produttore con più risorse.
    Se vuoi una parità nel motosport allora si deve usare il budget cup.
    Il tetto sulle moto in vendita univoco deve servire solo per evitare casi come sono successi in passato nei rally, le mans ecc dove si costruivano veri e propri prototipi,mi sa mai veduti( non ricordo), e non deve creare troppa disparità.
    Un ipotetico produttore tailor made, tipo com'è la ferrari, deve poter partecipare.



    Leave a comment:


  • Gianluca Salina
    replied
    Originally posted by Carlito27 View Post
    Non ho capito perché io da appassionato mi devo accontentare di una tecnologia al risparmio.
    Lasciando perdere le varie differenze che ci sono state negli anni tra 2/3/4 cilindri e vari BoP per bilanciare, ora non puoi cambiare praticamente niente nel motore, ci sono anche prezzi standard sui vari "accessori" e componenti esterni al motore.
    25M per una grande casa, che può fare economia di scala con altre moto, è una manna dal cielo, sempre se vuole fare sul serio.
    Honda, BMW ecc, per assurdo, potrebbero pure permettersi di fare una base con pistoni forgiati monofascia a 25, spogliata di tutto e mettere a catalogo una marea di accessori per riuscire a recuperare un po' di soldi(fari led, schermo digitale , track gps, abs racing, kit , ecc)
    Quindi a sto punto, se proprio si vuole fare le cose sul serio, il tetto non può essere uguale per tutti ma deve essere calcolato tenendo conto del numero di moto vendute, dei ricavi, ecc.
    La V4R è pur sempre una moto omologata con 12000 km intervallo tagliando e 25k per il gioco valvole.
    Tecnologia al risparmio? Una R1M o una RSV4 RF (entrambe sotto ai 25K) sono per te tecnologia al risparmio?
    Citi pezzi e prezzi standard. Appunto. Si sta andando, come scrivevo poco sopra, verso un regolamento Superstock, categoria che, non per niente, è stata soppressa, dal momento che si sarebbe verificata una progressiva sovrapposizione a livello tecnico.
    Parli di economia di scala, ma ti rendi conto di quanto poco si possano fare, sulle supersportive? Motore ad hoc che,s e va bene, utilizzano 6-7 anni dopo come base per una unità che va a finire sulla supernaked di turno. Telaio ad hoc. Elettronica ad hoc. Strumentazione ad hoc. Sospesioni ad hoc. Possono avere dettagli quali pedaline, blocco strumenti, leve ed altri particolari insignificanti, ma di certo non è possibile una economia di scala come, ne sparo una, tra V-Strom 650 e 1000. Il tutto senza dimenticare i bassissimi volumi di vendita.
    Ma andiamo oltre. Le varie case mettono già, a disposizione, cataloghi performance part.
    Detto questo, il tetto, così come per la cilindrata ed ogni altra limitazione esistente nel motorsport, deve essere univoco, alias uguale per tutti, perché diversamente cosa fai? Vai ad analizzare nei minimi dettagli i bilanci delle aziende dell'anno prima per valutare i ricavi e li incroci con i dati ANCMA per quanto riguarda il venduto, tutto questo per stilare il regolamento tecnico della stagione successiva?
    Dai, confessalo che non ci credi nemmeno tu, in quanto hai scritto.

    Leave a comment:


  • Carlito27
    replied
    Non ho capito perché io da appassionato mi devo accontentare di una tecnologia al risparmio.
    Lasciando perdere le varie differenze che ci sono state negli anni tra 2/3/4 cilindri e vari BoP per bilanciare, ora non puoi cambiare praticamente niente nel motore, ci sono anche prezzi standard sui vari "accessori" e componenti esterni al motore.
    25M per una grande casa, che può fare economia di scala con altre moto, è una manna dal cielo, sempre se vuole fare sul serio.
    Honda, BMW ecc, per assurdo, potrebbero pure permettersi di fare una base con pistoni forgiati monofascia a 25, spogliata di tutto e mettere a catalogo una marea di accessori per riuscire a recuperare un po' di soldi(fari led, schermo digitale , track gps, abs racing, kit , ecc)
    Quindi a sto punto, se proprio si vuole fare le cose sul serio, il tetto non può essere uguale per tutti ma deve essere calcolato tenendo conto del numero di moto vendute, dei ricavi, ecc.
    La V4R è pur sempre una moto omologata con 12000 km intervallo tagliando e 25k per il gioco valvole.
    Last edited by Carlito27; 19-11-18, 18:04.

    Leave a comment:


  • Gianluca Salina
    replied
    Originally posted by Carlito27 View Post
    Si ma non è questo il punto, si stava parlando del tetto sulle "speciali/repliche/racing" e se è giusto o meno averne uno di 40.
    Si parlava di 25M come tetto per le SBK, cosa che reputo non adeguato con il regolamento attuale molto restrittivo, e che 40 è un tetto ragionevole che permette anche a piccole case di pensare di fare profitto e a un pinco pallino qualunque, con il tarlo, di poterla acquistare con dei sacrifici.
    Se poi non succede ed è na cosa da matti non è importante.
    Stai prendendo il discorso dalla parte sbagliata.
    Partiamo dal presupposto che il regolamento attuale sia invece fin troppo lasco, se si parla di derivate dalla serie e che il trend è di andare verso specifiche SuperStock. I tempi di inizio anni 2000, dove le moto erano prototipi e si cambiava un motore ad ogni turno, sono morti e sepolti.
    Detto questo, sono le moto di serie a dover diventare da gara, non le moto da gara che devono essere di serie e poi correre. Sulla scorta di questo, 25K è già un tetto importante ed entro il quale starebbero buona parte dei player (Ducati storicamente, Honda da due anni e, dal prossimo, Kawasaki escluse, con le due case giapponesi che peraltro stanno cavalcando l'onda di Borgo Panigale). Inoltre, e lo ripeto, il discorso profitti è secondo me un campo minato e non è certo sulle vendite di SS quello su cui puntano e/o contano le case.

    Leave a comment:


  • Carlito27
    replied
    Si ma non è questo il punto, si stava parlando del tetto sulle "speciali/repliche/racing" e se è giusto o meno averne uno di 40.
    Si parlava di 25M come tetto per le SBK, cosa che reputo non adeguato con il regolamento attuale molto restrittivo, e che 40 è un tetto ragionevole che permette anche a piccole case di pensare di fare profitto e a un pinco pallino qualunque, con il tarlo, di poterla acquistare con dei sacrifici.
    Se poi non succede ed è na cosa da matti non è importante.

    Last edited by Carlito27; 19-11-18, 12:38.

    Leave a comment:


  • Gianluca Salina
    replied
    Originally posted by Carlito27 View Post
    Premesso che non giro in Porsche qua si sta andando oltre il tema, cioè il tetto di 40M. Una V4R è il massimo, togliendo le superleggere, della tecnologia Ducati.
    Con dei sacrifici si può acquistare? Certo, non stiamo parlando di cifre assurde!
    È una spesa razionale? Manco per sogno!!!
    Auto/Moto non sono investimenti, tranne alcuni casi particolari, quindi anche comprare auto/moto nuove non è sensato, soprattutto se uno vuole fare pista!
    C''è differenza, tra un oggetto che una parte di persone può acquistare con sacrifici ed un altro alla portata di tutti. Un CBR 600 del 2005 da 2000 € è probabilmente quasi alla portata di tutti, non una V4R o una qualsiasi altra moto (perché il nocciolo non è la V4R, ma la cifra).
    Il 30enne che vive in famiglia, non ha spese e, auspicabilmente, ha anche un buon reddito, non rappresenta la media. Il nocciolo è questo. Un acquisto simile può essere un qualcosa alla portata di un discreto numero di persone, ma non di tutti. Chi ha una famiglia, magari un mutuo e altri problemi ancora di varia natura, ma avesse anche la passione delle moto, a malincuore, deve forzatamente abbassare le sue aspirazioni ed accontentarsi. That's real life.

    Leave a comment:


  • fabiotrb
    replied
    Originally posted by Carlito27 View Post
    Premesso che non giro in Porsche qua si sta andando oltre il tema, cioè il tetto di 40M. Una V4R è il massimo, togliendo le superleggere, della tecnologia Ducati.
    Con dei sacrifici si può acquistare? Certo, non stiamo parlando di cifre assurde!
    È una spesa razionale? Manco per sogno!!!
    Auto/Moto non sono investimenti, tranne alcuni casi particolari, quindi anche comprare auto/moto nuove non è sensato, soprattutto se uno vuole fare pista!
    Bhe si, andare in pista con una moto mezza sbk, mezza MotoGP come la v4r , con targa e fanali, non è per tutti..

    Leave a comment:


  • Carlito27
    replied
    Premesso che non giro in Porsche qua si sta andando oltre il tema, cioè il tetto di 40M. Una V4R è il massimo, togliendo le superleggere, della tecnologia Ducati.
    Con dei sacrifici si può acquistare? Certo, non stiamo parlando di cifre assurde!
    È una spesa razionale? Manco per sogno!!!
    Auto/Moto non sono investimenti, tranne alcuni casi particolari, quindi anche comprare auto/moto nuove non è sensato, soprattutto se uno vuole fare pista!

    Leave a comment:

Working...
X