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parlando di Rijeka...

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    #16
    Originally posted by sonema View Post
    se era estate 2005 tipo primi di agosto se non sbaglio e c' ? stata pure l' improvvisata visita di guido meda allora c' ero anche io...

    ecco... saperlo prima ti buttavo da bere...!
    si si...
    ma penso che magari tu mi hai visto... uno con una 2005 nuova di pacca che ? volato a terra...

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      #17
      Sottoscrivo in pieno quanto gi? detto da chi mi ha preceduto.... il sovraffollamento delle piste e la massiccia presenza di persone a cui manca l'educazione (non l'educazione in senso civico, per carit?, l'educazione sui fondamentali del comportamento in pista!) stanno diventando un vero problema. Il 25 a Rijeka non si girava, era stracolmo di persone che passeggiavano per la pista con traiettorie imprevedibili, pericolosissimi, anche cercando di essere prudenti e attenti nei sorpassi si rischia ugualmente tantissimo. Sincro ha fatto pi? filmati con la camera on board che possono testimoniare la situazione da circo equestre che c'era in pista il 25.....

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        #18
        Originally posted by Alex1300 View Post
        il 25, giorno di festa, girare puliti era impossibile...
        in pista c'era di tutto, soprattutto gente che della pista non sa assolutamente nulla... totalmente inconsapevoli del comportamento da tenere...
        come dice Bull... gente che guarda troppa televisione, si comprano la motina fika e vengono in pista a spararsi le pose... a passo di lumaca totalmente fuori traiettorie... zigzagando come idioti..
        abbiamo visto gente in rettilineo quasi fermarsi per aspettare l'amico... moto appaiate che chiacchierano...
        io mi sono trovato un battaglione di turisti schierati ad occupare tutta la pista, insuperabili... chi a destra, chi a sinistra, chi in mezzo... con la mano sulla gamba.. che si guardavano in giro...
        io so di essere un cancello per molti... ma so che devo tenere la mia traiettoria e non andarmene a spasso per la pista... chi ? pi? veloce di me, sa esattamente dove e come passarmi, in sicurezza

        e mi sento di fare un'appunto all'organizzatore... occorre fare i briefing prima di far entrare la gente... spiegare il comportamento... obbligare ad assistere al briefing (Rhem, rilascia alla fine del briefing un bollino da mettere sulla moto, se non ce l'hai non entri)
        lo so che non risolve il problema... per? magari su 30 persone che non hanno idea di come comportarsi, 2 o 3 dopo il briefing si comporteranno come si deve... ed ? gi? un risultato
        e vigilare sul comportamento... e nel caso sbattere fuori la gente!
        ne va della sicurezza!


        quoto....

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          #19
          Ragazzi...tanto x farvi rendere l'idea...questo è un mio giro DI RISCALDAMENTO...già andavo pianino x scaldare le pastiglie dei freni...
          Lascio a voi ogni commento...vi assicuro che NON c'era nessuna bandiera sventolata dai commissari...infatti quando mi sono imbattuto in quel gruppetto cercavo bandiere...ma NULLA!!! io dico che NON E' POSSIBILE

          [YOUTUBE]AKKqvVzyeNU[/YOUTUBE]

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            #20
            Originally posted by Sincro View Post
            Ragazzi...tanto x farvi rendere l'idea...questo ? un mio giro DI RISCALDAMENTO...gi? andavo pianino x scaldare le pastiglie dei freni...
            Lascio a voi ogni commento...vi assicuro che NON c'era nessuna bandiera sventolata dai commissari...infatti quando mi sono imbattuto in quel gruppetto cercavo bandiere...ma NULLA!!! io dico che NON E' POSSIBILE

            *** santo.....i non ho parole!!!!!

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              #21
              giustissimo.....al breefing dovrebbero esserci tutti....2 anni fa, nelle infrasettimanali, c'era da fare x tutti il breefing alle 8.30 prima di entrare in pista....fatto sta' che non c'era mai nessuno se non 8-9 persone (x lo piu' quelli esperti di pista)..... tutti a prepararsi e scaricare le moto

              nelle ns date, abbiamo volantini in bacheca e li consegnamo a tutti i principianti della pista, con le COMPORTAMENTI DA SEGUIRE IN PISTA....fatto sta' che nessuno li legge o li cestina la cosa piu' importante deve essere la TESTA e l'intelligenza di una persona,nel saper comportarsi in pista....

              alle persone del video di sincro, puoi dirglielo anche 100 volte le norme e fare breefing, ma uno dovrebbe arrivarci col suo cervello: come cacchio si fa nella esse della salita ad andare piano e girarsi x lo piu'!?!?!?! come si fa ad andare a 60-70 all'ora in rettilineo!?!??! come si fa ad iniziare la procedura di rientro ai box nel rettilineo opposto dopo la salita!??!?!

              io mercoledi' ne ho ripresi 3-4 che andavano a funghi in pista, aspettando gli amici o passando a 60 all'ora nel rettilineo.....a 2 ho anche reso la quota e mandati a casa!!!

              martedi' non c'e' mai stata colonna all'ingresso, se non nelle uniche 2 o 3 bandiere rosse della giornata.... sabato pomeriggio ha poi piovuto e domenica mattina (non x cercare scusanti) puo' essere che la pista non fosse al top di grip.....sta di fatto che 6 bandiere rosse nella prima ora x scivolate singole non le ho mai viste.....

              ho visto pure io che c'erano grupponi di 4-5 moto, poi rettilineo vuoto, 5-6 moto raggruppate, rettilineo vuoto.... questo e' il peggio che puo' succedere, perche' si fanno gruppi di 6-7 moto che son pericolosi e rallentano....

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                #22
                si bobo ma non credi anche tu che bisognerebbe fare un po' di selezione?

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                  #23
                  io ho cominciato da poco, e non ho molta esperienza. mercoledi ero a rijeka come spettartore, ma non è stato un bello spettacolo.è stata una mattanza.
                  uno ha il "diritto" di esagerare e scivolare.
                  una incomprensione ci può stare (una ogni tanto intendo)
                  ma incidenti come quelli che ho visto o sentito non sono "normali"
                  i novelli dovrebbero essere identificati chiaramente, non dico con un lampeggiante sul casco, ma in qualche modo fasce, righe, un indumento.

                  Io non me ne vergognerei e se mi desse la possibilità di essere più tranquillo mi metterei anche il tutù.
                  come li si identifica? dal numero di uscite con l'organizzatore. Non credo che uno come denis (per fare l'esempio di un manico a caso) si farebbe problemi se per le prime 3-4 uscite (lo sappiamo che ormai avrebbe diritto alla pensione) con bobo portasse una fascia o un adesivo che lo identifichi come "nuovo"

                  sopratutto se uno fa lo scemo oppure è pericoloso lo si avverte e poi lo si butta fuori. meglio uno che partecipa una volta l'anno fuori della rete che gente assidua ferma a casa con la moto distrutta.

                  Bobo, i risultati si possono ottenere con le buone o le cattive. Adesivo di partecipazione al briefing. chi non lo ha va la briefing e poi entra.
                  c'è chi perde ore a smontare e rimontare la moto durante la giornata. 10 minuti di pausa non uccidono nessuno.
                  Last edited by liquid.fly; 27-04-07, 19:41.

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                    #24
                    Originally posted by benjofactory View Post
                    si bobo ma non credi anche tu che bisognerebbe fare un po' di selezione?
                    nn ti preoccupare che la selezione la fanno loro....

                    ti stendono!

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                      #25
                      Originally posted by vision View Post
                      si si...
                      ma penso che magari tu mi hai visto... uno con una 2005 nuova di pacca che ? volato a terra...
                      piffero...!!!!

                      forse ho capito chi sei....

                      quante ma-donne ho sentito quel giorno...

                      e ti ricordi dei due " ciccioni " con la tuono che facevano impazzire la samu...?

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                        #26
                        Bobo questo post non vuole essere di accusa, ne nei tuoi ne nei confronti di altri. Tu il tuo lavoro lo fai cercando di mettere quanta pi? responsabilit? e coscenza possibile, ma come dicevo questa non vuole essere una accusa ma una denuncia. Chi ha partecipato alla giornata del 25 aprile ti st? "denunciando" o se preferisci "rendendo noto" che forse c'? qualcosa che non v?. Prendile come critiche costruttive, molto, molto importanti per chi f? il tuo lavoro.. Sarebbe molto pi? facile girarsi dall'altra parte e cercare altro, ma a me personalemnte non v? e con te mi sono sempre trovato bene. Per questo provo a darti due consigli che magari non vanno bene, ma testimoniano la ns volont? di valutare i problemi e cercare delle soluzioni che in comune con l'organizzatore ci permettano di avere un rapporto migliore e una frequenza meno rischiosa in pista.

                        Io sono abbastanza contrario alla formazione di turni in base ai tempi o all'esperienza. Certo ti permettono di girare con gente del tuo livello, ma hanno diversi limiti sia sul fronte organizzativo che su quello dell'effettivo tempo che rimane per girare i pista.
                        Quindi, a parere mio, la cosa da fare ? RESPONSABILIZZARE in maniera chiara e univoca i partecipanti alle tue manifestazioni.
                        Prima di tutto prdisporre un breefing obbligatorio con consegna dei tagliandini ad ogni singolo partecipante. Non una manciata di tagliandini da distribuire in box. Durante il breefing, oltre alle norme da seguire in pista, andrebbe messo in chiaro che chi si comporta male in pista, riceve bandiera nera e a discrezione dell'organizzatore pu? venire estromesso dalla giornata, senza restituzione della quota(se sei pirla non ? colpa dell'organizzatore).
                        Una volta messe in chiaro A TUTTI le regole e le sanzioni, rimane il discorso della rintracciabilit?...
                        Direi che i commissari sono l? anche per questo, quindi obbligo di apporre numero adesivo sulla moto, ben visibile, cos? da non avere dubbi.

                        Bobo, te lo ripeto, io con te ho quasi sempre girato bene e non ho mai mancato di consigliarti a chi mi chiedesse informazioni. Ma quanto successo il 25 denota un problema che v? considerato seriamente visto che si parla della sicurezza di chi ? in pista. Io da cliente sono qua, disponibile a confrontarmi e se possibile a dare il mio contributo. Sono sicuro che una soluzione la troviamo!!!

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                          #27
                          Originally posted by bulldog View Post
                          Bobo questo post non vuole essere di accusa, ne nei tuoi ne nei confronti di altri. Tu il tuo lavoro lo fai cercando di mettere quanta pi? responsabilit? e coscenza possibile, ma come dicevo questa non vuole essere una accusa ma una denuncia. Chi ha partecipato alla giornata del 25 aprile ti st? "denunciando" o se preferisci "rendendo noto" che forse c'? qualcosa che non v?. Prendile come critiche costruttive, molto, molto importanti per chi f? il tuo lavoro.. Sarebbe molto pi? facile girarsi dall'altra parte e cercare altro, ma a me personalemnte non v? e con te mi sono sempre trovato bene. Per questo provo a darti due consigli che magari non vanno bene, ma testimoniano la ns volont? di valutare i problemi e cercare delle soluzioni che in comune con l'organizzatore ci permettano di avere un rapporto migliore e una frequenza meno rischiosa in pista.

                          Io sono abbastanza contrario alla formazione di turni in base ai tempi o all'esperienza. Certo ti permettono di girare con gente del tuo livello, ma hanno diversi limiti sia sul fronte organizzativo che su quello dell'effettivo tempo che rimane per girare i pista.
                          Quindi, a parere mio, la cosa da fare ? RESPONSABILIZZARE in maniera chiara e univoca i partecipanti alle tue manifestazioni.
                          Prima di tutto prdisporre un breefing obbligatorio con consegna dei tagliandini ad ogni singolo partecipante. Non una manciata di tagliandini da distribuire in box. Durante il breefing, oltre alle norme da seguire in pista, andrebbe messo in chiaro che chi si comporta male in pista, riceve bandiera nera e a discrezione dell'organizzatore pu? venire estromesso dalla giornata, senza restituzione della quota(se sei pirla non ? colpa dell'organizzatore).
                          Una volta messe in chiaro A TUTTI le regole e le sanzioni, rimane il discorso della rintracciabilit?...
                          Direi che i commissari sono l? anche per questo, quindi obbligo di apporre numero adesivo sulla moto, ben visibile, cos? da non avere dubbi.

                          Bobo, te lo ripeto, io con te ho quasi sempre girato bene e non ho mai mancato di consigliarti a chi mi chiedesse informazioni. Ma quanto successo il 25 denota un problema che v? considerato seriamente visto che si parla della sicurezza di chi ? in pista. Io da cliente sono qua, disponibile a confrontarmi e se possibile a dare il mio contributo. Sono sicuro che una soluzione la troviamo!!!
                          Critica interessante e costruttiva.......su le orecchie perche' queste sono riflessioni fatte anche da me con tutta "la combricola" di amici che frequentano le piste e soprattutto rijeka dove nell' ultimo periodo con l'aumento di presenze si e' perso un po' il valore delle regole e il fatto che ci siano sempre piu' persone che affrontano la pista con un spirito piu' competitivo (e questo non dev'essere vietato ma controllato) e persone che si avvicinano per la prima volta (lo e' stato per tutti ed e' un diritto) ricordo che tre anni fa' che mi sono avvicinato a questo mondo la pista veniva interprettata come uno sfogo alla strada con qualsiasi moto e tipologia di pilota, vedevo pochi trasponder e l'importante era correre all'interno di una pista infischiandosene dei tempi fatti. I tempi stanno cambiando c'e' sempre piu' gente preparata che acquista la moto solo per pista che usa il trasponder e che va' in pista con spirito agonistico quindi cercherei in primis di calmierare le presenze x ogni turno salvaguardando la qualita' del servizio a scapito della quantita', se prima un organizzatore era colui che si prendeva la briga di creare delle giornate di incontro per gli appassionati adesso non piu', deve esser un professionista che si fa' pagare un servizio e come tale deve responsabilizarsi e rendere, a noi clienti, una qualita', non si puo' piu' andare in pista come un'orda barbarica all'arrembaggio ma si devo rispettare delle regole sia come clienti pagatori sia come organizzatori incassatori responsabilizzati, per un momento dimentichiamo il fatturato e vediamo di dare un servizio qualitativo e soprattutto sicuro, se si continua cosi' si rischia di trovarci a parlare del morto e non solo della semplice scivolata.......non siamo carne da macero.

                          P.S. Nessuna critica personale ma pura considerazione personale di cliente che paga per divertirsi in sicurezza e che rabbrividisce solo all'idea di trovarsi nella situazione del video di rijeka del 25 aprile

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                            #28
                            Zio billy ragazzi mi dispiace tanto per quello che ? successo, ho sentito Bull l'altro giorno che mi ha raccontato un po' la storia, che dire, sono rimasto allibito!!!

                            Ciao ciao

                            Beppe

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                            • Font Size
                              #29
                              Originally posted by bulldog View Post
                              Bobo questo post non vuole essere di accusa, ne nei tuoi ne nei confronti di altri. Tu il tuo lavoro lo fai cercando di mettere quanta pi? responsabilit? e coscenza possibile, ma come dicevo questa non vuole essere una accusa ma una denuncia. Chi ha partecipato alla giornata del 25 aprile ti st? "denunciando" o se preferisci "rendendo noto" che forse c'? qualcosa che non v?. Prendile come critiche costruttive, molto, molto importanti per chi f? il tuo lavoro.. Sarebbe molto pi? facile girarsi dall'altra parte e cercare altro, ma a me personalemnte non v? e con te mi sono sempre trovato bene. Per questo provo a darti due consigli che magari non vanno bene, ma testimoniano la ns volont? di valutare i problemi e cercare delle soluzioni che in comune con l'organizzatore ci permettano di avere un rapporto migliore e una frequenza meno rischiosa in pista.

                              Io sono abbastanza contrario alla formazione di turni in base ai tempi o all'esperienza. Certo ti permettono di girare con gente del tuo livello, ma hanno diversi limiti sia sul fronte organizzativo che su quello dell'effettivo tempo che rimane per girare i pista.
                              Quindi, a parere mio, la cosa da fare ? RESPONSABILIZZARE in maniera chiara e univoca i partecipanti alle tue manifestazioni.
                              Prima di tutto prdisporre un breefing obbligatorio con consegna dei tagliandini ad ogni singolo partecipante. Non una manciata di tagliandini da distribuire in box. Durante il breefing, oltre alle norme da seguire in pista, andrebbe messo in chiaro che chi si comporta male in pista, riceve bandiera nera e a discrezione dell'organizzatore pu? venire estromesso dalla giornata, senza restituzione della quota(se sei pirla non ? colpa dell'organizzatore).
                              Una volta messe in chiaro A TUTTI le regole e le sanzioni, rimane il discorso della rintracciabilit?...
                              Direi che i commissari sono l? anche per questo, quindi obbligo di apporre numero adesivo sulla moto, ben visibile, cos? da non avere dubbi.

                              Bobo, te lo ripeto, io con te ho quasi sempre girato bene e non ho mai mancato di consigliarti a chi mi chiedesse informazioni. Ma quanto successo il 25 denota un problema che v? considerato seriamente visto che si parla della sicurezza di chi ? in pista. Io da cliente sono qua, disponibile a confrontarmi e se possibile a dare il mio contributo. Sono sicuro che una soluzione la troviamo!!!

                              D'accordissimo, quoto in tutto e per tutto.
                              Altro fatto che mi fa un p? imbestialire ? che noto un pressoch? totale disinteresse al problema (quello del sovraffollamento delle piste con tanti neofiti pericolosi) da parte di coloro che dovrebbero preoccuparsene in primis, leggi gli autodromi, gli organizzatori (non tutti, come Bobo, cercano di fare un p? di "pulizia", molti se ne fregano totalmente e pensano solo a far cassa) e la FEDERAZIONE. Non ci vorrebbe molto a diffondere i fondamentali del comportamento in pista, ad esempio la licenza Promosport, dovrebbe essere qualcosa di pi? di un semplice pezzo di plastica, perch? non promuovere, gi? a livello di motoclub, dei semplici test a crocette (stile esame patente) con quesiti sulle norme di comportamento in pista? Chi non li passa, niente licenza. E magari ripetere test simili all'interno degli autodromi, prima delle giornate, almeno per coloro che si iscrivono per la prima volta. Ci vorrebbero 15 minuti. Cos? almeno la sicurezza in pista diventerebbe una realt? pi? concreta. E contemporaneamente, magari, cercare di promuovere il pi? possibile i corsi di guida, che sono davvero utili e permettono a chi si avvicina per le prime volte alla pista di migliorare pi? velocemente, oltre che di imparare i fondamentali della sicurezza....
                              Invece a quanto pare le uniche vere preoccupazioni sono il rumore, i db killer, l'obbligo di gomme intagliate e di scarichi originali, e altre buffonate simili.

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                                #30
                                Originally posted by Fogster View Post
                                D'accordissimo, quoto in tutto e per tutto.
                                Altro fatto che mi fa un p? imbestialire ? che noto un pressoch? totale disinteresse al problema (quello del sovraffollamento delle piste con tanti neofiti pericolosi) da parte di coloro che dovrebbero preoccuparsene in primis, leggi gli autodromi, gli organizzatori (non tutti, come Bobo, cercano di fare un p? di "pulizia", molti se ne fregano totalmente e pensano solo a far cassa) e la FEDERAZIONE. Non ci vorrebbe molto a diffondere i fondamentali del comportamento in pista, ad esempio la licenza Promosport, dovrebbe essere qualcosa di pi? di un semplice pezzo di plastica, perch? non promuovere, gi? a livello di motoclub, dei semplici test a crocette (stile esame patente) con quesiti sulle norme di comportamento in pista? Chi non li passa, niente licenza. E magari ripetere test simili all'interno degli autodromi, prima delle giornate, almeno per coloro che si iscrivono per la prima volta. Ci vorrebbero 15 minuti. Cos? almeno la sicurezza in pista diventerebbe una realt? pi? concreta. E contemporaneamente, magari, cercare di promuovere il pi? possibile i corsi di guida, che sono davvero utili e permettono a chi si avvicina per le prime volte alla pista di migliorare pi? velocemente, oltre che di imparare i fondamentali della sicurezza....
                                Invece a quanto pare le uniche vere preoccupazioni sono il rumore, i db killer, l'obbligo di gomme intagliate e di scarichi originali, e altre buffonate simili.

                                E non ultimo il costo sempre in aumento delle piste!!!

                                Beppe

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