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Ma è sempre meglio partecipare no?
Oggi ero presente al funerale dell'amico Mauro e con me tutti i motociclisti del nostro giro, i compagni di tanti sabati spensierati, fatti di curve, panini con lo speck e cazzate a nastro.
Mi guardavo attorno e mischiate alle facce meste notavo anche qualcuno che accennava qualche battuta piuttosto che guardare l'ultima gomma montata per la stagione che si sta' aprendo e pensavo che nonostante il dolore che era nel cuore di ognuno di noi a nessuno sarebbe passato per la mente di lasciare, di attaccare il casco al chiodo, come la logica farebbe pensare di fare. Credo che ora piu' che mai non riuscirei a rimanere senza i miei amici e senza la mia moto propio per esorcizzare questo momento e per essere ancora piu' vicino a chi non c'e' piu'.
Ciao Mauro,sarai sempre nei miei ricordi
Oggi ero presente al funerale dell'amico Mauro e con me tutti i motociclisti del nostro giro, i compagni di tanti sabati spensierati, fatti di curve, panini con lo speck e cazzate a nastro.
Mi guardavo attorno e mischiate alle facce meste notavo anche qualcuno che accennava qualche battuta piuttosto che guardare l'ultima gomma montata per la stagione che si sta' aprendo e pensavo che nonostante il dolore che era nel cuore di ognuno di noi a nessuno sarebbe passato per la mente di lasciare, di attaccare il casco al chiodo, come la logica farebbe pensare di fare. Credo che ora piu' che mai non riuscirei a rimanere senza i miei amici e senza la mia moto propio per esorcizzare questo momento e per essere ancora piu' vicino a chi non c'e' piu'.
Ciao Mauro,sarai sempre nei miei ricordi
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Vero,hai ragione,l'unica cosa che potrebbe rimanere di qst brutto fatto ? la continua prudenza che ognuno di noi motociclisti deve sempre portarsi dietro nei propri giri in moto...almeno per qnt dipenda da noi..
In strada ci si pu? anche divertire,ma come ha detto pure un altro,teniamoci sempre qlcs in tasca perch? se capita possiamo giocare sul margine a nostro favore...ripeto,almeno per ci? che dipender? da noi..
notte..
personalmente ho tentato di esimermi dallo scrivere in questo post,sebbene seguendolo,premettendo che non voglio mancare di rispetto n? ai morti n? ai vivi cercher? di esprimermi quanto pi? delicatamente possibile in merito alle assurde asserzioni che ivi sono state pubblicate dividendole per punti:
1-Prudenza:secondo me sarebbe cosa cortese e corretta tacere in merito,piuttosto che fare false campagne sulla prudenza stradale,perch? a quanto pare tutti coloro che hanno pubblicato mantengono un "limite di sicureza" quando guidano,e a me da un po' fastidio leggere certe assurdit? perch? in strada la sicurezza ? una questione meramente illusoria e le variabili in gioco possono essere considerate ennesimali,quindi ci tengo a chiarificarvi che anche qualora rimaneste entro i limiti NON sareste assolutamente in sicurezza,e la tanto conclamata prudenza ? vanificata qual'ora anche in una situazione di strada vuota o lasso temporale esiguo ruotiate la manetta in posizione ON,e qui dentro lo fanno tutti.
2-Piste:non riesco a capire perch? tutti si lamentino che le piste sono care,eppure sono sempre piene,per? basta andare da un qualsiasi motociclista che frequenta la pista a chiedere e lui stesso si lamenter? dei costi esorbitanti,ci? non toglie che appena possibile ci si fiondi nei circuiti.Appurato poi che i circuiti sono gestiti da delle societ?,possano essere esse S.p.a. o S.r.l. non fa differenza,una societ? per essere sana deve produrre utile,producendo utile pu? mantenere i mezzi di produzione (leggasi piste) in condizioni ottimali perch? siano esse funzionali,quindi le societ? fanno il loro dovere.Se la Nutella costa troppo smettete di mangiare Nutella,ma se il circuito costa troppo continuate ad andarci,ergo le societ? varie fanno molto bene.Io dal canto mio risolvo la questione molto semplicemente,se mi va di spendere ci? che mi viene chiesto vado,altrimenti no,la moto ? una passione non un'obbligo,gli appassionati di vela non ? detto che abbiano l'ultima barca a vela uscita,perci? almeno tra di noi non raccontiamoci favole.
3-moerte & moto:tra di noi diversi hanno perso amici,nessuno ha l'esclusiva,e nessuno reagisce in maniera uguale ad un'altro,fate solo attenzione che di fronte alla morte diventiamo tutti fratelli,salvo poi lanciare la pietra verso coloro che si comportano diciamo allegramente,se io dovessi morire per un mio dubbio comportamento sarebbe solo ed esclusivamente causa mia,e dal momento che salgo in moto ed esco in moto sono consapevole che posso non tornare,? mio desiderio che nel caso dovesse succedere il peggio io non venga automaticamente additato di santit?,ma siano ricordati i miei pro ed i miei contro,ci si allarma e stupisce sempre tutti di fronte alla morte,ma si tende a dimenticare che la morte ? una compagna con cui conviviamo quotidianamente e che ci abbraccia ancora pi? stretti quando andiamo in moto.Chi sale in moto sa cosa gli pu? capitare,se sceglie di farlo si assume oneri e onori.
da tempo ormai disprezzo la societ? che mi addita di teppismo per il solo fatto che posseggo ed uso un motoveicolo,ma da ormai tempo crescente comincio a provare disprezzo anche per sempre maggiori quote di miei "simili" ipocriti quando leggono la notizia sul giornale e si rattristano facendo elucubrazioni mentali sulla sicurezza e sull'andar piano,e poi in cima al passo sorridono beffardi per aver preceduto il socio di qualche secondo.
ragazzi io vi consiglio di vivere serenamente con voi stessi,lasciate cadere ogni ipocrisia che avete dentro di voi,ed ogni pregiudizio,vivrete meglio voi e la vostra passione,accontentatevi di ci? che avete e di ci? che potete fare,altrimenti vivrete sempre male con voi stessi.
Talvolta capita anche a me di avere la tentazione di lamentarmi dell'automobilista,o della strada malcurata,o dell'assenza dell'abs sulla moto,o del costo di una pistata,ma in tal caso cerco di ravvedermi subito,perch? tanto il sistema non cambia...bisogna capire questo,con il benessere in cui viviamo il sistema non pu? cambiare...
spero di non aver mancato di rispetto a nessuno,il mio post voleva essere di carattere generico prendendo spunto da ci? che ho letto.
detto ci? non posso addolorarmi o disperarmi per persone di cui ignoravo completamente l'esistenza,posso solo dire che mi dispiace per la dipartita,per lo meno ? successo mentre faceva qualcosa che amava.
ok,Motom...
il tuo ragionamento ? logico,ma cmq riguardo alle piste, COSTANO!!!!
Punto e a capo.... ad ognuno di noi non ne pu? import? de meno.di cosa devono fare come lavoro per mantenere le piste in buon stato,che lavorino,poi ci sono piste con tratti d'asfalto incogniti e se si cade so cavoli nostri../le piste sn piene? ok perfetto,lo saranno di pi? se farle pagare delle 240 euro mezza giornata le facessero da 200 gi? sarebbe qlcs,poco ma qlcs si f?..e gi? pi? gente abborderebbe...? naturale che la pista piace e se ci si va ,poi ci si vuole tornare il pi? presto,ma qnd si fa qst pensiero si pensa ai soldini da prelevare solo per entrare..
Hai detto bene,col benessere il mondo economico non pu? cambiare,ma credo che se non si inizia ad agevolare,qlcs cambier?...
Bello sfruttare la passione...
(io in pista ci vado,non spesso,ma ? per qst che posso valutare la cosa di per s?) ..e mi rendo conto che per strada il rischio c'? da che monto in sella..quindi,Aprite le piste e agevolate la passione di migliaia di noi...vedrete che i soldini alla fine li intascate cmq..
"Le mie origini" nascono proprio in localit? Pazzon...
...ero ancora bambino e poi ragazzino quando ammiravo questi centauri che risalivano la cima ed annoiato dal bosco e dal silenzio, percorrevo il sentiero che portava alla strada per guardare il loro passaggio durante i miei week - end spensierati con i miei genitori.
Il rumore per me era semplicemente una dolce melodia di un giovanissimo appassionato che correva verso la strada per capire se avevo intuito quale fossero le moto in arrivo.
Ora voglio ricordare tutti i centauri scomparsi su quella strada, che mi hanno fatto crescere trasmettendomi la passione per un qualcosa che oggi anche io posso vivere, il motociclismo.
purtroppo quanto dicono gli intervistati e' pura verita'..mi spiace ammetterlo ma e' cosi'...questa strada ragazzi e' una vera pista! e' la meta del fine giro giornaliero per dare gas a piu' non posso... penso che del mio gruppo un volo a spiazzi ce l'abbiano fatto tutti! io stesso aime' sono (anzi lo ero!) tra i pazzi citati dagli intervistati....il mio battesimo della saponetta l'ho fatto proprio su queste strade piu' di 10 anni fa'....ma il conto da pagare prima o poi arriva...e due anni fa' per poco non mi gioco una gamba che miracolosamente ho ancora! da allora molte cose sono cambiate e vedo la moto sotto un'altro punto di vista. sto' ancora portando le conseguenze di quel maledetto sabato pomeriggio..purtroppo e' che fin che non si vive in prima persona una roba del genere non si riesce a capire quanto danno possiamo farci in pochissimi secondi! se poi siamo "fortunati" a non restarci secchi! in questo caso c'e' ben poco da riflettere :-( .... ciao raga...
personalmente ho tentato di esimermi dallo scrivere in questo post,sebbene seguendolo,premettendo che non voglio mancare di rispetto n? ai morti n? ai vivi cercher? di esprimermi quanto pi? delicatamente possibile in merito alle assurde asserzioni che ivi sono state pubblicate dividendole per punti:
1-Prudenza:secondo me sarebbe cosa cortese e corretta tacere in merito,piuttosto che fare false campagne sulla prudenza stradale,perch? a quanto pare tutti coloro che hanno pubblicato mantengono un "limite di sicureza" quando guidano,e a me da un po' fastidio leggere certe assurdit? perch? in strada la sicurezza ? una questione meramente illusoria e le variabili in gioco possono essere considerate ennesimali,quindi ci tengo a chiarificarvi che anche qualora rimaneste entro i limiti NON sareste assolutamente in sicurezza,e la tanto conclamata prudenza ? vanificata qual'ora anche in una situazione di strada vuota o lasso temporale esiguo ruotiate la manetta in posizione ON,e qui dentro lo fanno tutti.
2-Piste:non riesco a capire perch? tutti si lamentino che le piste sono care,eppure sono sempre piene,per? basta andare da un qualsiasi motociclista che frequenta la pista a chiedere e lui stesso si lamenter? dei costi esorbitanti,ci? non toglie che appena possibile ci si fiondi nei circuiti.Appurato poi che i circuiti sono gestiti da delle societ?,possano essere esse S.p.a. o S.r.l. non fa differenza,una societ? per essere sana deve produrre utile,producendo utile pu? mantenere i mezzi di produzione (leggasi piste) in condizioni ottimali perch? siano esse funzionali,quindi le societ? fanno il loro dovere.Se la Nutella costa troppo smettete di mangiare Nutella,ma se il circuito costa troppo continuate ad andarci,ergo le societ? varie fanno molto bene.Io dal canto mio risolvo la questione molto semplicemente,se mi va di spendere ci? che mi viene chiesto vado,altrimenti no,la moto ? una passione non un'obbligo,gli appassionati di vela non ? detto che abbiano l'ultima barca a vela uscita,perci? almeno tra di noi non raccontiamoci favole.
3-moerte & moto:tra di noi diversi hanno perso amici,nessuno ha l'esclusiva,e nessuno reagisce in maniera uguale ad un'altro,fate solo attenzione che di fronte alla morte diventiamo tutti fratelli,salvo poi lanciare la pietra verso coloro che si comportano diciamo allegramente,se io dovessi morire per un mio dubbio comportamento sarebbe solo ed esclusivamente causa mia,e dal momento che salgo in moto ed esco in moto sono consapevole che posso non tornare,? mio desiderio che nel caso dovesse succedere il peggio io non venga automaticamente additato di santit?,ma siano ricordati i miei pro ed i miei contro,ci si allarma e stupisce sempre tutti di fronte alla morte,ma si tende a dimenticare che la morte ? una compagna con cui conviviamo quotidianamente e che ci abbraccia ancora pi? stretti quando andiamo in moto.Chi sale in moto sa cosa gli pu? capitare,se sceglie di farlo si assume oneri e onori.
da tempo ormai disprezzo la societ? che mi addita di teppismo per il solo fatto che posseggo ed uso un motoveicolo,ma da ormai tempo crescente comincio a provare disprezzo anche per sempre maggiori quote di miei "simili" ipocriti quando leggono la notizia sul giornale e si rattristano facendo elucubrazioni mentali sulla sicurezza e sull'andar piano,e poi in cima al passo sorridono beffardi per aver preceduto il socio di qualche secondo.
ragazzi io vi consiglio di vivere serenamente con voi stessi,lasciate cadere ogni ipocrisia che avete dentro di voi,ed ogni pregiudizio,vivrete meglio voi e la vostra passione,accontentatevi di ci? che avete e di ci? che potete fare,altrimenti vivrete sempre male con voi stessi.
Talvolta capita anche a me di avere la tentazione di lamentarmi dell'automobilista,o della strada malcurata,o dell'assenza dell'abs sulla moto,o del costo di una pistata,ma in tal caso cerco di ravvedermi subito,perch? tanto il sistema non cambia...bisogna capire questo,con il benessere in cui viviamo il sistema non pu? cambiare...
spero di non aver mancato di rispetto a nessuno,il mio post voleva essere di carattere generico prendendo spunto da ci? che ho letto.
detto ci? non posso addolorarmi o disperarmi per persone di cui ignoravo completamente l'esistenza,posso solo dire che mi dispiace per la dipartita,per lo meno ? successo mentre faceva qualcosa che amava.
certe persone farebbero meglio a tacere e tu ne sei l'esempio.
io sono un motociclista da molto tempo, quasi 20 anni e non mi sento ipocrita quando dico che dobbiamo andare piano per la nostra sicurezza e sopratutto quella degli altri.
PRUDENZA = IPOCRISIA questo ? il concetto che tu hai spiegato al quale non mi riconosco.
Si pu? essere prudenti anche guidando una moto.
Si possono rispettare i limiti anche guidando una supersportiva
E qu? dentro di persone prudenti ce ne sono tante credimi.
Dovresti appendere il casco al chiodo.... sei un pericolo per la societ? se non sei in grado di dare un limite alle tue velleit? corsaiole.
"Le mie origini" nascono proprio in localit? Pazzon...
...ero ancora bambino e poi ragazzino quando ammiravo questi centauri che risalivano la cima ed annoiato dal bosco e dal silenzio, percorrevo il sentiero che portava alla strada per guardare il loro passaggio durante i miei week - end spensierati con i miei genitori.
Il rumore per me era semplicemente una dolce melodia di un giovanissimo appassionato che correva verso la strada per capire se avevo intuito quale fossero le moto in arrivo.
Ora voglio ricordare tutti i centauri scomparsi su quella strada, che mi hanno fatto crescere trasmettendomi la passione per un qualcosa che oggi anche io posso vivere, il motociclismo.
guarda che quello che ti hanno trasmesso e solo pura follia! ricercare il limite e l'adrenalina in strada guidando come un pazzo su quelle stradine dove circolano anche le mamme con i figlioletti ? da incoscienti.
purtroppo quanto dicono gli intervistati e' pura verita'..mi spiace ammetterlo ma e' cosi'...questa strada ragazzi e' una vera pista! e' la meta del fine giro giornaliero per dare gas a piu' non posso... penso che del mio gruppo un volo a spiazzi ce l'abbiano fatto tutti! io stesso aime' sono (anzi lo ero!) tra i pazzi citati dagli intervistati....il mio battesimo della saponetta l'ho fatto proprio su queste strade piu' di 10 anni fa'....ma il conto da pagare prima o poi arriva...e due anni fa' per poco non mi gioco una gamba che miracolosamente ho ancora! da allora molte cose sono cambiate e vedo la moto sotto un'altro punto di vista. sto' ancora portando le conseguenze di quel maledetto sabato pomeriggio..purtroppo e' che fin che non si vive in prima persona una roba del genere non si riesce a capire quanto danno possiamo farci in pochissimi secondi! se poi siamo "fortunati" a non restarci secchi! in questo caso c'e' ben poco da riflettere :-( .... ciao raga...
esattamente... e ribadisco: "gli incidenti purtroppo capitano, l'errore, la disattenzione, un sasso, della ghiaia...ci st? tutto...chiamalo fato chiamalo destino chiamala sfiga come preferite...ma chi fa quella strada sa di cosa parlo...
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