SMUFFIN, mi ha "allungato" questo post...
MUSEO SEGRETO DA ?3 MILIONI IN INGHILTERRA
Quello che si trova ben custodito nel garage del plurimilionario inglese Tony O?Neil lascia sbalorditi. Lui vi dir? di avere in garage una ?discreta? collezione di Ducati che hanno partecipato al Mondiale Superbike.
Scrive Michael Guy di Motorcycle News.
Foto di Peter Fox & archivio Ducati.com.
In realt?, il 55enne residente nel Kent ? l?orgoglioso proprietario di quella che ? probabilmente la pi? importante collezione di bicilindriche a V da corsa dopo il museo di casa Ducati a Bologna. MCN ha ottenuto in esclusiva il permesso di accedere a questo garage che ? il sogno di tutti gli appassionati di corse. Una volta entrati, non si sa dove guardare. Celebri moto da corsa sono allineate contro le pareti, famose carene sono appese, caschi e tute sono accatastati sul pavimento e mezza dozzina di container Ducati Corse sono riposti in un angolo.
La collezione, del valore di circa 3 milioni di sterline, comprende 12 Ducati ufficiali e ciascuna di esse ha un posto significativo nella storia del Mondiale SBK. C?? la bellissima Ducati 888 di Giancarlo Falappa del 1991, la moto pi? vecchia di una collezione che comprende anche la moto vincitrice del mondiale 1999 con Foggy, la No. 1 di Troy Bayliss del 2002, e le plurivittoriose 998 guidate da Bostrom, Xaus e Toseland.
E non basta: l?ultima arrivata, la Fila Ducati 999 vincitrice del titolo 2003 con Hodgson, ? ora la regina della straordinaria collezione. Non si tratta per? di pezzi da museo: sono moto pronte per scendere in pista, continuamente revisionate e preparate secondo le esatte regolazioni con le quali hanno concluso le rispettive stagioni di gare. O?Neil poi non si limita ad ammirarle: in questo momento, non vede l?ora di provare la 999 di Hodgson, durante una giornata in pista in programma tra qualche mese. E? una collezione incredibile per un incredibile appassionato di SBK, che non sa immaginare una maniera migliore per spendere la sua considerevole fortuna.
O?Neil, che ha accumulato il suo patrimonio grazie ad un?azienda di costruzioni meccaniche, ci ha detto: ?Sono diventato piuttosto esperto di saldatura e costruzioni e nel giro di sei anni, avevo gi? 80 persone alle mie dipendenze impegnate a costruire supporti per televisori. Abbiamo cominciato in un?officina grande come un garage per due auto e alla fine, costruivamo 3500 basi per TV al giorno per ditte come Sony, Mitsubishi e Panasonic. Ho lavorato dalle 6 del mattino alle 10 di sera, sette giorni su sette, per quasi 12 anni.? Ha cos? posto le basi finanziarie di un impero che gli ha consentito di acquistare tra l?altro un?enorme villa con 25 acri di terreno e con tanto di fiume privato all?interno della propriet?.
Nel 1990, ha ceduto l?attivit? ed ha cominciato a gestire progetti speciali per il team Arrows di Formula Uno. Tra questi c?era l?acquisto e vendita di monoposto della stagione precedente, realizzazioni specializzate e assistenza agli sponsor alle gare. O?Neil possiede tuttora vetture di F1, ma la sua vera passione sono le moto.
Dopo anni dedicati all?automobilismo, la scintilla per le due ruote si ? riaccesa quando, nel 2001, suo figlio torn? a casa in sella a una vecchia Kawasaki. Un giretto nei dintorni bast? a ricordargli quanto gli mancavano le moto: il passo successivo ? stato l?acquisto di una ZX-6R. ?Pochi mesi dopo, sono andato ad assistere a un test del campionato britannico Superbike a Silverstone, e un amico mi ha presentato Jamie Whitham, che allora disputava il Mondiale Supersport. Era cos? tranquillo e alla mano che non riuscivo a crederci: altro che Formula Uno!?
Purtroppo, la maggior parte di noi appassionati non potr? mai vedere il museo Ducati segreto del Kent, perch? O?Neil non ha nessuna intenzione di aprirlo al pubblico. Ha rivelato: ?Qualche anno fa ho fatto entrare un po? di gente per vedere qualche Formula 1, e ho visto una signora che piazzava i figlioletti su una macchina per scattare una foto. Da allora, discorso chiuso. Non posso permettere che la gente si accalchi intorno a moto come queste!?


NON SOLO MOTO SUPERBIKE...
O?Neil ha anche acquistato la maggior quantit? possibile di motori e pezzi di ricambio dalle officine Ducati. Tra questi, 10 propulsori, oltre 80 coppie di ruote e una serie di gruppi sella. Da notare quanti tra i gruppi sella appartengono alla moto N? 11 di Ruben Xaus. Pare che nel 2002, lo spagnolo abbia ?fatto fuori? ben 40 carene!
Se le 12 Ducati ufficiali non vi ?infiammano?, forse lo faranno le Arrows F1 che O?Neil acquista e vende. Quando lo siamo andati a trovare, aveva nove monoposto complete oltre a una serie di motori di riserva, abitacoli e ruote.
Tutto ? cominciato con una raccolta di caschi: ora O?Neil ne possiede oltre 80, compresi quelli indossati da Wayne Rainey, Foggy, Hodgson, Xaus, Bostrom, Steve Hislop e Chris Walker. Anche la sua collezione di tute ? impressionante: tra le altre, quelle appartenute a Xaus, Bostrom, Hodgson e Toseland.
Questo ? uno dei pi? potenti motori automobilistici mai costruiti. Il Megatron F1 turbo da 1500cc pu? essere regolato per erogare fino a 1500 bhp, addirittura 1 bhp per cc. In configurazione da gara, erogava 1000 bhp, sufficienti a far fuori un treno di gomme in quarta. Era il britannico Derek Warwick a guidare l?auto dotata di questo propulsore.
L?ex meccanico della Suzuki GP Nigel Everett si occupa della manutenzione delle moto. Lui e O?Neil si prendono la massima cura delle moto, preparate secondo le esatte regolazioni con le quali hanno affrontato le rispettive stagioni sportive. La storia di ciascuna ? annotata in un registro, che comprende anche fotografie e un certificato di autenticit? rilasciato da Ducati Corse.


Tony O?Neil ha iniziato la sua collezione di Ducati soltanto un anno fa, ma ? gi? uno dei migliori clienti della casa madre. E? riuscito ad accaparrarsi le moto che voleva impegnandosi ad acquistarle all?inizio di ogni stagione, anche se ci? significava un?attesa di sei mesi prima della consegna.
Negli ultimi due anni, ha assistito a quasi tutte le gare del Mondiale SBK, in molte occasioni come ospite di Ducati. Conosce i piloti, conosce le squadre, e si ? appassionato ancora di pi? della sua marca preferita. Ha detto: ?Ho sempre amato le Ducati. Mi piace il loro stile italiano, da sempre. Ha un sapore che le giapponesi proprio non riescono ad uguagliare.
?La Ducati ? fantastica. Il motivo per cui sono tanto determinato a possedere queste moto ? che in Ducati, si sente la passione per le corse. Ormai sono completamente assuefatto.?
Paolo Ciabatti, capo della divisione Superbike di Ducati, ha commentato: ?Credo che il ?virus Ducati? abbia colpito Tony in maniera pesante. E? molto pi? di un buon cliente: ? un membro onorario del team Ducati Superbike.?
O?Neil ha grandi progetti per la sua collezione e intende raddoppiarla entro il prossimo anno. Guarda avanti e ha gi? messo gli occhi sulla Desmosedici MotoGP da 1 milione di sterline.
COME DIVENTARE IL FELICE PROPRIETARIO DI UNA DUCATI DA MONDIALE SBK
O?Neil nel giro di un anno ha gi? accumulato 12 moto che hanno disputato il Mondiale SBK. Queste Ducati per? non si trovano sfogliando le pagine di annunci delle riviste specializzate, cos? abbiamo chiesto a Tony O?Neil di spiegarci come si fa a mettere le mani su una delle migliori moto da gara del pianeta.
1. Diventare un plurimilionario, oppure avere per caso a disposizione quelle 200.000 sterline circa che proprio non si sa come spendere.
2. Mettersi in contatto con le persone che contano. O?Neil ? diventato buon amico di Paolo Ciabatti, che dirige la divisione Mondiale SBK di Ducati.
3. Denaro alla mano, recarsi alla sede Ducati di Bologna per acquistare l?agognata Superbike, a volte mesi prima dell?effettiva consegna.
4. Disporre di un luogo adatto dove custodirla. A Ducati non piace pensare che le sue moto verranno lasciate in un capanno degli attrezzi o guidate fino allo sfinimento.
5. Assumere un meccanico con sufficiente esperienza per assicurare la manutenzione ad altissimo livello di una moto da Mondiale Superbike. O?Neil ha scelto l?ex tecnico della squadra Suzuki GP Nigel Everet
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MUSEO SEGRETO DA ?3 MILIONI IN INGHILTERRA
Quello che si trova ben custodito nel garage del plurimilionario inglese Tony O?Neil lascia sbalorditi. Lui vi dir? di avere in garage una ?discreta? collezione di Ducati che hanno partecipato al Mondiale Superbike.
Scrive Michael Guy di Motorcycle News.
Foto di Peter Fox & archivio Ducati.com.
In realt?, il 55enne residente nel Kent ? l?orgoglioso proprietario di quella che ? probabilmente la pi? importante collezione di bicilindriche a V da corsa dopo il museo di casa Ducati a Bologna. MCN ha ottenuto in esclusiva il permesso di accedere a questo garage che ? il sogno di tutti gli appassionati di corse. Una volta entrati, non si sa dove guardare. Celebri moto da corsa sono allineate contro le pareti, famose carene sono appese, caschi e tute sono accatastati sul pavimento e mezza dozzina di container Ducati Corse sono riposti in un angolo.
La collezione, del valore di circa 3 milioni di sterline, comprende 12 Ducati ufficiali e ciascuna di esse ha un posto significativo nella storia del Mondiale SBK. C?? la bellissima Ducati 888 di Giancarlo Falappa del 1991, la moto pi? vecchia di una collezione che comprende anche la moto vincitrice del mondiale 1999 con Foggy, la No. 1 di Troy Bayliss del 2002, e le plurivittoriose 998 guidate da Bostrom, Xaus e Toseland.
E non basta: l?ultima arrivata, la Fila Ducati 999 vincitrice del titolo 2003 con Hodgson, ? ora la regina della straordinaria collezione. Non si tratta per? di pezzi da museo: sono moto pronte per scendere in pista, continuamente revisionate e preparate secondo le esatte regolazioni con le quali hanno concluso le rispettive stagioni di gare. O?Neil poi non si limita ad ammirarle: in questo momento, non vede l?ora di provare la 999 di Hodgson, durante una giornata in pista in programma tra qualche mese. E? una collezione incredibile per un incredibile appassionato di SBK, che non sa immaginare una maniera migliore per spendere la sua considerevole fortuna.
O?Neil, che ha accumulato il suo patrimonio grazie ad un?azienda di costruzioni meccaniche, ci ha detto: ?Sono diventato piuttosto esperto di saldatura e costruzioni e nel giro di sei anni, avevo gi? 80 persone alle mie dipendenze impegnate a costruire supporti per televisori. Abbiamo cominciato in un?officina grande come un garage per due auto e alla fine, costruivamo 3500 basi per TV al giorno per ditte come Sony, Mitsubishi e Panasonic. Ho lavorato dalle 6 del mattino alle 10 di sera, sette giorni su sette, per quasi 12 anni.? Ha cos? posto le basi finanziarie di un impero che gli ha consentito di acquistare tra l?altro un?enorme villa con 25 acri di terreno e con tanto di fiume privato all?interno della propriet?.
Nel 1990, ha ceduto l?attivit? ed ha cominciato a gestire progetti speciali per il team Arrows di Formula Uno. Tra questi c?era l?acquisto e vendita di monoposto della stagione precedente, realizzazioni specializzate e assistenza agli sponsor alle gare. O?Neil possiede tuttora vetture di F1, ma la sua vera passione sono le moto.
Dopo anni dedicati all?automobilismo, la scintilla per le due ruote si ? riaccesa quando, nel 2001, suo figlio torn? a casa in sella a una vecchia Kawasaki. Un giretto nei dintorni bast? a ricordargli quanto gli mancavano le moto: il passo successivo ? stato l?acquisto di una ZX-6R. ?Pochi mesi dopo, sono andato ad assistere a un test del campionato britannico Superbike a Silverstone, e un amico mi ha presentato Jamie Whitham, che allora disputava il Mondiale Supersport. Era cos? tranquillo e alla mano che non riuscivo a crederci: altro che Formula Uno!?
Purtroppo, la maggior parte di noi appassionati non potr? mai vedere il museo Ducati segreto del Kent, perch? O?Neil non ha nessuna intenzione di aprirlo al pubblico. Ha rivelato: ?Qualche anno fa ho fatto entrare un po? di gente per vedere qualche Formula 1, e ho visto una signora che piazzava i figlioletti su una macchina per scattare una foto. Da allora, discorso chiuso. Non posso permettere che la gente si accalchi intorno a moto come queste!?


NON SOLO MOTO SUPERBIKE...
O?Neil ha anche acquistato la maggior quantit? possibile di motori e pezzi di ricambio dalle officine Ducati. Tra questi, 10 propulsori, oltre 80 coppie di ruote e una serie di gruppi sella. Da notare quanti tra i gruppi sella appartengono alla moto N? 11 di Ruben Xaus. Pare che nel 2002, lo spagnolo abbia ?fatto fuori? ben 40 carene!
Se le 12 Ducati ufficiali non vi ?infiammano?, forse lo faranno le Arrows F1 che O?Neil acquista e vende. Quando lo siamo andati a trovare, aveva nove monoposto complete oltre a una serie di motori di riserva, abitacoli e ruote.
Tutto ? cominciato con una raccolta di caschi: ora O?Neil ne possiede oltre 80, compresi quelli indossati da Wayne Rainey, Foggy, Hodgson, Xaus, Bostrom, Steve Hislop e Chris Walker. Anche la sua collezione di tute ? impressionante: tra le altre, quelle appartenute a Xaus, Bostrom, Hodgson e Toseland.
Questo ? uno dei pi? potenti motori automobilistici mai costruiti. Il Megatron F1 turbo da 1500cc pu? essere regolato per erogare fino a 1500 bhp, addirittura 1 bhp per cc. In configurazione da gara, erogava 1000 bhp, sufficienti a far fuori un treno di gomme in quarta. Era il britannico Derek Warwick a guidare l?auto dotata di questo propulsore.
L?ex meccanico della Suzuki GP Nigel Everett si occupa della manutenzione delle moto. Lui e O?Neil si prendono la massima cura delle moto, preparate secondo le esatte regolazioni con le quali hanno affrontato le rispettive stagioni sportive. La storia di ciascuna ? annotata in un registro, che comprende anche fotografie e un certificato di autenticit? rilasciato da Ducati Corse.


Tony O?Neil ha iniziato la sua collezione di Ducati soltanto un anno fa, ma ? gi? uno dei migliori clienti della casa madre. E? riuscito ad accaparrarsi le moto che voleva impegnandosi ad acquistarle all?inizio di ogni stagione, anche se ci? significava un?attesa di sei mesi prima della consegna.
Negli ultimi due anni, ha assistito a quasi tutte le gare del Mondiale SBK, in molte occasioni come ospite di Ducati. Conosce i piloti, conosce le squadre, e si ? appassionato ancora di pi? della sua marca preferita. Ha detto: ?Ho sempre amato le Ducati. Mi piace il loro stile italiano, da sempre. Ha un sapore che le giapponesi proprio non riescono ad uguagliare.
?La Ducati ? fantastica. Il motivo per cui sono tanto determinato a possedere queste moto ? che in Ducati, si sente la passione per le corse. Ormai sono completamente assuefatto.?
Paolo Ciabatti, capo della divisione Superbike di Ducati, ha commentato: ?Credo che il ?virus Ducati? abbia colpito Tony in maniera pesante. E? molto pi? di un buon cliente: ? un membro onorario del team Ducati Superbike.?
O?Neil ha grandi progetti per la sua collezione e intende raddoppiarla entro il prossimo anno. Guarda avanti e ha gi? messo gli occhi sulla Desmosedici MotoGP da 1 milione di sterline.
COME DIVENTARE IL FELICE PROPRIETARIO DI UNA DUCATI DA MONDIALE SBK
O?Neil nel giro di un anno ha gi? accumulato 12 moto che hanno disputato il Mondiale SBK. Queste Ducati per? non si trovano sfogliando le pagine di annunci delle riviste specializzate, cos? abbiamo chiesto a Tony O?Neil di spiegarci come si fa a mettere le mani su una delle migliori moto da gara del pianeta.
1. Diventare un plurimilionario, oppure avere per caso a disposizione quelle 200.000 sterline circa che proprio non si sa come spendere.
2. Mettersi in contatto con le persone che contano. O?Neil ? diventato buon amico di Paolo Ciabatti, che dirige la divisione Mondiale SBK di Ducati.
3. Denaro alla mano, recarsi alla sede Ducati di Bologna per acquistare l?agognata Superbike, a volte mesi prima dell?effettiva consegna.
4. Disporre di un luogo adatto dove custodirla. A Ducati non piace pensare che le sue moto verranno lasciate in un capanno degli attrezzi o guidate fino allo sfinimento.
5. Assumere un meccanico con sufficiente esperienza per assicurare la manutenzione ad altissimo livello di una moto da Mondiale Superbike. O?Neil ha scelto l?ex tecnico della squadra Suzuki GP Nigel Everet
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