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Australia day 3

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    #1

    Australia day 3

    Test a Phillip Island 19/2/2004
    Checa sprona Ducati e Bridgestone
    Ancora una giornata nuvolosa ma mite (22? l'aria, 29? l'asfalto) sul circuito di Phillip Island, dove si ? conclusa positivamente per la Ducati anche la sessione di test australiani, che ha visto tecnici e piloti impegnati nel lavoro di sviluppo della Desmosedici GP5 e dei nuovi pneumatici Bridgestone.
    Poche gocce di pioggia cadute verso mezzogiorno hanno imposto una brevissima pausa, che non ha comunque impedito di portare a termine la tabella di marcia prevista.

    Procede speditamente lo sviluppo delle nuove coperture Bridgestone: Carlos Checa e Loris Capirossi hanno sfruttato il circuito australiano per numerose prove di gomme posteriori, alcune nuove e altre gi? utilizzate precedentemente, mantenendo invariato il set-up della moto per potersi concentrare esclusivamente sulle diverse reazioni dei pneumatici.
    Buoni riscontri per lo spagnolo Carlos Checa, che ha chiuso la giornata con un miglior tempo di 1'29.86 per un totale di 88 giri. Soddisfatto del lavoro eseguito nei tre giorni di test in Australia, Carlos ha cercato di massimizzare il numero di giri sulle gomme pi? promettenti.
    "Sono molto contento di questa sessione di prove, della mia squadra e della mia moto - ha dichiarato Carlos - Abbiamo trovato una buona base per il set-up della Desmosedici e delle indicazioni molto interessanti su cui lavorare in futuro. Ora un po' di pausa e poi saremo di nuovo al lavoro in Qatar".

    Non solo ciclistica nella tabella di marcia di Loris Capirossi, oggi impegnato anche in alcune prove sulla guidabilit? del motore. Loris ha provato diverse mappature del potente propulsore Desmosedici, e si ? dichiarato soddisfatto per la migliore guidabilit? ottenuta.
    Loris chiude i test australiani totalizzando 59 giri di pista e un miglior tempo di 1'30.18.
    "Nel complesso sono soddisfatto del ritmo, che ho mantenuto mediamente buono, intorno all'1'30 per diversi giri consecutivi - ha detto Capirossi - Dobbiamo ancora lavorare sulla durata, ma io e la mia squadra siamo pronti!".

    Soddisfatto della sessione di test australiani anche il Direttore Tecnico del Ducati Marlboro Team Corrado Cecchinelli, che commenta: "Anche se qualche goccia di pioggia ci ha fatto oggi perdere un po' di tempo, siamo molto contenti di questo test: abbiamo percorso molti giri consecutivi in condizioni da gara ed abbiamo molte informazioni su come far evolvere sia la ciclistica della moto che le gomme posteriori. Anche se sappiamo che le condizioni climatiche della gara potranno essere un po' diverse, abbiamo raccolto molte informazioni che ci saranno utili il prossimo ottobre."

    Il Ducati Marlboro Team sar? nuovamente al lavoro:
    1/2/3 Marzo a Doha (Qatar)
    18/19/20 Marzo IRTA Test Catalunya (Spagna)
    25/26/27 Marzo IRTA Test Jerez (Spagna)

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    #2
    Rossi imprendibile a Phillip Island
    Ha risposto come ci si attendeva che rispondesse, Valentino Rossi, a Sete Gibernau. Assente il rivale spagnolo ? autore venerd? di una velocissima simulazione di gara e del miglior tempo sul giro ? il Fenomeno ha preso il comando delle operazioni realizzando la pole virtuale di questi test in 1.29.68. Un tempo che migliora l?1.29.85 del pilota del team Gresini e la sua pole di ottobre (1.30.122), divenendo cos? il record di riferimento dei test invernali (che si svolgono nell?estate australe) su questa pista. Ricordiamo che Valentino, con la Honda, nel 2003, aveva girato a Phillip Island in 1.30.068.

    Apparentemente, dunque, la Yamaha ha messo a punto perfettamente anche su questa pista la M1, ma il programma del team di Davide Brivio non cambia e fra due settimane, invece di seguire la Honda in Qatar, torner? qui.
    ?Nell?ultimo giorno abbiamo fatto prevalentemente test di gomme ? ha spiegato il manager lombardo ? poi alla fine Vale ha montato una gommetta morbida ed ha fatto il tempo. Manterremmo comunque il nostro programma, secondo noi andare a provare sul circuito di Losail non serve?.

    L?HRC, ovviamente, forse dietro suggerimento della Michelin, ? di un?altra opinione. Del resto il team ufficiale Honda non ha ancora detto di aver risolto tutti i problemi del 2004, anche se la RC211V 05 se ne ? messo sicuramente qualcuno dietro le spalle come dimostra il secondo miglior tempo di Nicky Hayden che ha avvicinato Rossi fermandosi ad appena un centesimo dal suo tempo nonostante il disastroso risultato durante le prove ufficiali del GP di Australia (14? in 1,.31.377).

    Biaggi, invece, si ? fermato ad 1.29.88 ? a tre centesimi dal tempo di Gibernau di venerd? scorso - , superato anche dal bravo Carlos Checa, che riesce a far volare la Ducati gommata Bridgestone ma, come Capirossi del resto, deve arrendersi alla realt? che gli pneumatici giapponesi non sono pronti, perlomeno su questa pista, ad affrontare l?intera durata della gara.
    N? lo spagnolo n? l?imolese, infatti, sono riusciti a terminare la simulazione di gara senza non accusare vistosi cedimenti a due terzi della prova. Un problema che, se non sar? risolto in tempi brevissimi, creer? seri problemi alla Desmosedici in chiave mondiale.

    Ormai, infatti, ? evidente che i valori in campo non sono cambiati: la Yamaha, con Valentino Rossi alla guida, si opporr? come sempre alla coppia Gibernau-Biaggi, ai quali dovrebbe aggiungersi sempre con maggiore frequenza il giovane Hayden ed il meno giovane Alex Barros, su quei tracciati dove lo staccatore del motomondiale si trova maggiormente a suo agio.

    Progressi, nel verso senso della parola, non se ne vedono per la Suzuki, che continua ad accusare distacchi consistenti, mentre le forze cosiddette nuove del campionato, Melandri, Xaus ed Elias rimangono ancora un punto interrogativo, anche se con parecchi distinguo. Marco, infatti, demoralizzato da due cadute consecutive, ha giustamente intrapreso la strada della prudenza, mentre il focoso Rubens si ? sdraiato anche ieri. Fanalino di coda, come sempre, Toni Elias che arrivando dalla 250 paga il periodo di adattamento ad una moto che ha pi? del doppio della potenza ed ? nata, per di pi?, per soddisfare lo stile di un solo pilota, Valentino Rossi, come dimostrano i risultati.

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      #3
      Tempi ufficiosi
      1. Rossi (Yamaha) 1?29.68 ;
      2. Hayden (Honda) 1?29.69;
      3 Checa (Ducati) 1?29.86;
      4. Biaggi (Honda) 1?29.88;
      5. Capirossi (Ducati) 1?30.18;
      6. Edwards (Yamaha) 1?30.23;
      7. Barros (Camel Honda) 1?30.55;
      8. Hopkins (Suzuki) 1?30.85;
      9. Melandri (Honda) 1?30.90;
      10. Bayliss (Camel Honda) 1?30.98;
      11 Roberts (Suzuki) 1?31.21;
      12 Xaus (Yamaha)1?31.98;
      13 Elias (Yamaha) 1?32.96

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        #4
        #

        Rossi 1m29.6
        #

        Hayden 1m29.7
        #

        Gibernau 1m29.8
        #

        Checa 1m29.8
        #

        Biaggi 1m29.9
        #

        Edwards 1m30.2
        #

        Barros 1m30.4
        #

        Capirossi 1m30.4
        #

        Hopkins 1m30.8
        #

        Melandri 1m30.9
        #

        Bayliss 1m30.9
        #

        Roberts 1m30.9

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