Credo che chiunque conosca questo modello di casa Honda, la prima moto al mondo che, secondo i tecnici, in determinate condizioni era in grado di superare i 300 orari effettivi. E così é stato, la prima versione a carburatori, credo del '96, fece registrare 303 km/h effettivi sull'anello di Nardò. Nel corso degli anni, il motore é stato più addolcito e addomesticato, prima con la versione ad iniezione che rispettava i limiti della normativa euro 1, poi con la seconda versione ad iniezione, che perdendo ancora qualche cavallo, guadagnava più tiro ai bassi, meno consumi e la normativa euro 2. Credo che quest'ultima versione sia stata la prima moto di casa Honda ad avere l'immissione secondaria di aria nello scarico.
Ma oggi, quella che chiamavano "la signora del vento" per via della sua aerodinamica studiata nella galleria del vento, come va?
Me lo son chiesto 3 anni fa, quando ero in dubbio tra lei e le altre due sue rivali di casa suzuki e Kawasaki.
Nel novembre del 2022, dopo una ricerca durata qualche mese, trovai la mia attuale cbr a Verona (io vivo a Forlì). Una 2004, 52.000 km e dalle foto sembrava nuova nonostante fosse maggiorenne. Andai a vederla perché sembrava impossibile fosse in quelle condizioni, e invece... Semplicemente il vecchio proprietario non aveva un gran manico. Tutta la manutenzione registrata nel service, non un raschio, ne una aletta del radiatore storta, ne il segno di una pietrolina sul frontale. Aveva gomme nuove, anche se orribili, freni e trittico nuovo, nonché tagliando fatto da 1.000 km. Piccola trattativa, blocco il mezzo con una caparra e lo porto a casa.
Dopo questa premessa, vi dico che ancora oggi ha il suo perché. Il motore é regolarissimo e, cosa sconosciuta ai 4 in linea di oggi, rapportato molto lungo. Pensate che nel 2022 divideva il garage con un cb1000r neo sport cafe. Il cbr di quarta viaggia sugli stessi giri del cb di sesta... Questa rapportatura lunga di certo non la rende moscia, ma regolare e umana. Poi sopra i 7.000 giri comincia a spingere come un forsennato. Del resto, motori così, fanno parte e faranno parte della storia delle due ruote e sono quasi senza "tappi" dovuti alle attuale normative antinquinamento. Tipo, in autobahn se lanciaste il cbr e un ninja sx al max, nonostante la sx abbia forse più cavalli rimane al palo, questa annata del cbr é autolimitata a 299 indicati, ma le precedenti segnavano da originali intorno i 330. Quindi dal lato motoristico il cbr detta ancora legge, le differenze con le moto attuali di pari segmento e crossover sono tutte nella posizione di guida. Sul cbr sembra di stare su una supersportiva cicciona che di comodità ha un sellone lunghissimo che sembra una poltrona e una aerodinamica pazzesca. Stop. Pedane alte, semimanubri chiusi e lontani che per essere impugnati costringono il pilota ad allungarsi e stendersi sul serbatoio. La moto é lunga di interasse per evitare di morire ad ogni apertura del gas (di elettronico qui c'è solo l'orologio digitale sul display), eppure non é un macigno da buttare giù, anzi. Ho avuto anche un vfr vtec e il cbr si guida molto meglio. L'ho allestita per i viaggi, con 3 valigie montate carico forse più di una smart. In autostrada, a 130 indicati si viaggia a 4.300 giri circa, consumando più o meno 19 al litro o poco più, viaggiando nel silenzio più assoluto sia aerodinamico che meccanico e nessuna vibrazione. Bellissimo, ma é un attimo distrarsi e vedete indicati anche 170 senza accorgersene. Con le moto attuali hai semimanubri o manubrio (suzuki) ben più alti e vicini al corpo pilota, pedane basse, interasse più corto perché tanto c'è l'elettronica ad evitare impennate improvvise. Insomma, su moto di oggi si sta meno sacrificati sulle braccia, ma con un motore che gira almeno 1.000 giri più su. Il resto, é solo l'emozione che suscita il mezzo. Io quando guardo il cbr sbavo ancora oggi, finiture perfette che durano da 21 anni, quel telaio doppia trave in alluminio che é nelle stesse condizioni di 21 anni fa, idem per il forcellone di alluminio spazzolato.
Oggi sono a 82.000 km, noie direi solo una. Settimana scorsa, alle 5 del mattino, la porto a spinta davanti al cancello del garage per poi metterla in moto davanti al cancello. Accendo e niente luci ne abbaglianti ne anabbaglianti, però usando il lampeggio l'abbagliante funzionava. Capito che era un filo che non filava, dopo lavoro ho comprato saldatore e stagno alla folle cifra di 13 euro e ho trovato il colpevole, un filo nel blocchetto di destra che si era dissaldato.
Post acquisto ho solo rifatto forcella e mono. Forcella su cui ho usato un kit fg gubellini con molle lineari e mono sostituito sempre fg gubellini. Visto che é stata smontata la forcella, feci cambiare anche i cuscinetti di sterzo, anche se non davano problemi. A inizio mese ho cambiato la batteria, quella sotto non aveva la data segnata e mi sembrava avesse perso spunto e basta, il resto normale manutenzione, oli, filtri olio, aria ho messo un k&n lavabile, candele appena presa che non erano state mai sostituite. Ci faccio ancora più di 1.500 km in un we e lei chiede solo benzina. Che dire, ero preoccupato per l'età anagrafica, eppure lei si crede ancora una bambina. Perché, mio pensiero, un oggetto diventa vecchio quando noi decidiamo che é vecchio, magari possono capitare stupidaggini come il filo staccato della scorsa settimana, o magari a breve potrebbe esser necessario fare la frizione, ma motori così, moto così rifinite, sono fatte per durare nel tempo e non si sbriciolano alla vista come la produzione attuale
P.s. la mia é in una colorazione che solo dopo averla acquistata ho scoperto essere molto rara. Si chiama gun powder grey, prodotta solo nel 2004 e importata tramite rete ufficiale in soli 7 pezzi in Italia. Valore aggiunto? Mbo! Bella? Tanto!
Curiosità consumi: monitoro su sprint monitor i consumi da quando l'ho presa, siamo a 16.7 al litro in media. Ma per dire una, scorso we sono tornato in Puglia per un lutto inaspettato partendo da Forlì. A 130 fissi e bauletto montato ho viaggiato sempre a 19 al litro. Sui passi si scende a 14/15 al litro, consumo accettabile vista la rapportatura lunga e il peso di circa 260 kg senza me medesimo a cavalcarla

Ma oggi, quella che chiamavano "la signora del vento" per via della sua aerodinamica studiata nella galleria del vento, come va?
Me lo son chiesto 3 anni fa, quando ero in dubbio tra lei e le altre due sue rivali di casa suzuki e Kawasaki.
Nel novembre del 2022, dopo una ricerca durata qualche mese, trovai la mia attuale cbr a Verona (io vivo a Forlì). Una 2004, 52.000 km e dalle foto sembrava nuova nonostante fosse maggiorenne. Andai a vederla perché sembrava impossibile fosse in quelle condizioni, e invece... Semplicemente il vecchio proprietario non aveva un gran manico. Tutta la manutenzione registrata nel service, non un raschio, ne una aletta del radiatore storta, ne il segno di una pietrolina sul frontale. Aveva gomme nuove, anche se orribili, freni e trittico nuovo, nonché tagliando fatto da 1.000 km. Piccola trattativa, blocco il mezzo con una caparra e lo porto a casa.
Dopo questa premessa, vi dico che ancora oggi ha il suo perché. Il motore é regolarissimo e, cosa sconosciuta ai 4 in linea di oggi, rapportato molto lungo. Pensate che nel 2022 divideva il garage con un cb1000r neo sport cafe. Il cbr di quarta viaggia sugli stessi giri del cb di sesta... Questa rapportatura lunga di certo non la rende moscia, ma regolare e umana. Poi sopra i 7.000 giri comincia a spingere come un forsennato. Del resto, motori così, fanno parte e faranno parte della storia delle due ruote e sono quasi senza "tappi" dovuti alle attuale normative antinquinamento. Tipo, in autobahn se lanciaste il cbr e un ninja sx al max, nonostante la sx abbia forse più cavalli rimane al palo, questa annata del cbr é autolimitata a 299 indicati, ma le precedenti segnavano da originali intorno i 330. Quindi dal lato motoristico il cbr detta ancora legge, le differenze con le moto attuali di pari segmento e crossover sono tutte nella posizione di guida. Sul cbr sembra di stare su una supersportiva cicciona che di comodità ha un sellone lunghissimo che sembra una poltrona e una aerodinamica pazzesca. Stop. Pedane alte, semimanubri chiusi e lontani che per essere impugnati costringono il pilota ad allungarsi e stendersi sul serbatoio. La moto é lunga di interasse per evitare di morire ad ogni apertura del gas (di elettronico qui c'è solo l'orologio digitale sul display), eppure non é un macigno da buttare giù, anzi. Ho avuto anche un vfr vtec e il cbr si guida molto meglio. L'ho allestita per i viaggi, con 3 valigie montate carico forse più di una smart. In autostrada, a 130 indicati si viaggia a 4.300 giri circa, consumando più o meno 19 al litro o poco più, viaggiando nel silenzio più assoluto sia aerodinamico che meccanico e nessuna vibrazione. Bellissimo, ma é un attimo distrarsi e vedete indicati anche 170 senza accorgersene. Con le moto attuali hai semimanubri o manubrio (suzuki) ben più alti e vicini al corpo pilota, pedane basse, interasse più corto perché tanto c'è l'elettronica ad evitare impennate improvvise. Insomma, su moto di oggi si sta meno sacrificati sulle braccia, ma con un motore che gira almeno 1.000 giri più su. Il resto, é solo l'emozione che suscita il mezzo. Io quando guardo il cbr sbavo ancora oggi, finiture perfette che durano da 21 anni, quel telaio doppia trave in alluminio che é nelle stesse condizioni di 21 anni fa, idem per il forcellone di alluminio spazzolato.
Oggi sono a 82.000 km, noie direi solo una. Settimana scorsa, alle 5 del mattino, la porto a spinta davanti al cancello del garage per poi metterla in moto davanti al cancello. Accendo e niente luci ne abbaglianti ne anabbaglianti, però usando il lampeggio l'abbagliante funzionava. Capito che era un filo che non filava, dopo lavoro ho comprato saldatore e stagno alla folle cifra di 13 euro e ho trovato il colpevole, un filo nel blocchetto di destra che si era dissaldato.
Post acquisto ho solo rifatto forcella e mono. Forcella su cui ho usato un kit fg gubellini con molle lineari e mono sostituito sempre fg gubellini. Visto che é stata smontata la forcella, feci cambiare anche i cuscinetti di sterzo, anche se non davano problemi. A inizio mese ho cambiato la batteria, quella sotto non aveva la data segnata e mi sembrava avesse perso spunto e basta, il resto normale manutenzione, oli, filtri olio, aria ho messo un k&n lavabile, candele appena presa che non erano state mai sostituite. Ci faccio ancora più di 1.500 km in un we e lei chiede solo benzina. Che dire, ero preoccupato per l'età anagrafica, eppure lei si crede ancora una bambina. Perché, mio pensiero, un oggetto diventa vecchio quando noi decidiamo che é vecchio, magari possono capitare stupidaggini come il filo staccato della scorsa settimana, o magari a breve potrebbe esser necessario fare la frizione, ma motori così, moto così rifinite, sono fatte per durare nel tempo e non si sbriciolano alla vista come la produzione attuale
P.s. la mia é in una colorazione che solo dopo averla acquistata ho scoperto essere molto rara. Si chiama gun powder grey, prodotta solo nel 2004 e importata tramite rete ufficiale in soli 7 pezzi in Italia. Valore aggiunto? Mbo! Bella? Tanto!
Curiosità consumi: monitoro su sprint monitor i consumi da quando l'ho presa, siamo a 16.7 al litro in media. Ma per dire una, scorso we sono tornato in Puglia per un lutto inaspettato partendo da Forlì. A 130 fissi e bauletto montato ho viaggiato sempre a 19 al litro. Sui passi si scende a 14/15 al litro, consumo accettabile vista la rapportatura lunga e il peso di circa 260 kg senza me medesimo a cavalcarla

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