Delle... diciamo "esigenze finanziarie" mi hanno costretto a separararmi dal mio amatissimo Ciccio Malese, la moto forse pi? eccezionale che mi sia mai capitata tra le mani.
Ma bando alle ciance, non potendo restare senza una moto "per fare il grullo", ho pensato di prendermi un mezzettino da battaglia senza troppo fronzoli e che costasse il giusto, ed ecco qua:

Che ne dite ?!?!? Si chiama Akela.
Di seguito posto le prime impressioni.
Premetto che ho potuto solo fare pochi giri, col freddo e le Pilot Sport ben consumate, quindi non ho potuto fare riscontri ben attendibili (per farlo dovrei riuscire a spremere Akela al livello di quanto ho fatto con Ciccio in pista al Sagittario, per capirci... B) ), ma un'ideuccia ho cominciato a farmela.
Partiamo dalle note positive.
Ahemm... senza parafrasare inizierei con un bel... MINCHIA CHE MOTORE !!!
Gi? pieno a 4000 giri, e straripante verso l'alto; l'allungo non ? irresistibile, ? vero, ma su strada trafficata ? gi? piuttosto difficile fargli raggiungere gli 8000 giri, quindi gli altri 3500 rimangono nel taschino...
Non strappa mai ma spinge con un vigore commovente, almeno quanto basta per divertirsi (e molto...) su strada. Mi spiace ammetterlo, ma a parte l'incipit di coppia iniziale, Ciccio non pu? nemmeno lontanamente avvicinarsi ad una spinta simile (e vorrei vedere !!! Ha quasi 30 CV in meno e pesa 50 kg di pi?).
I freni poi sono molto potenti, specie con le Brembo rosse che ho trovato installate, e la forcella sembra far bene il suo dovere.
Ma non ci sono solo gioie...
La ruota anteriore da 16" ? pi? bastarda di quanto ricordassi, e richiede una guida molto particolare, della quale mi devo ancora impadronire. Non ? la classica Honda, e richiede un minimo di mestiere, imponendo una accorta gestione di tutto l'insieme per poter sfruttare il (notevole) potenziale ciclistico, castrato essenzialmente solo da un monoammortizzatore decisamente sottotono (esaurito da un continuo uso in coppia ) e dalla mancanza di un ammortizatore di sterzo.
Ciccio, a livello di guida, di piacere e di sfruttabilit?, non ha decisamente rivali, niente da dire...
Diciamo quindi se parliamo della goduriosa libidine legata al polso destro, Akela straccia Ciccio e lo distanzia di almeno dieci lunghezze, ma se parliamo del gusto della guida e della sensazione di ONNIPOTENZA che avevo sul BMW... beh... qui ancora non ce n'? traccia, ma conto di venire a capo della questione con lunghe e impegnate sedute di "training" sulla Futa, Consuma e compagnia bella !!
Ma bando alle ciance, non potendo restare senza una moto "per fare il grullo", ho pensato di prendermi un mezzettino da battaglia senza troppo fronzoli e che costasse il giusto, ed ecco qua:

Che ne dite ?!?!? Si chiama Akela.
Di seguito posto le prime impressioni.
Premetto che ho potuto solo fare pochi giri, col freddo e le Pilot Sport ben consumate, quindi non ho potuto fare riscontri ben attendibili (per farlo dovrei riuscire a spremere Akela al livello di quanto ho fatto con Ciccio in pista al Sagittario, per capirci... B) ), ma un'ideuccia ho cominciato a farmela.
Partiamo dalle note positive.
Ahemm... senza parafrasare inizierei con un bel... MINCHIA CHE MOTORE !!!
Gi? pieno a 4000 giri, e straripante verso l'alto; l'allungo non ? irresistibile, ? vero, ma su strada trafficata ? gi? piuttosto difficile fargli raggiungere gli 8000 giri, quindi gli altri 3500 rimangono nel taschino...
I freni poi sono molto potenti, specie con le Brembo rosse che ho trovato installate, e la forcella sembra far bene il suo dovere.
Ma non ci sono solo gioie...
La ruota anteriore da 16" ? pi? bastarda di quanto ricordassi, e richiede una guida molto particolare, della quale mi devo ancora impadronire. Non ? la classica Honda, e richiede un minimo di mestiere, imponendo una accorta gestione di tutto l'insieme per poter sfruttare il (notevole) potenziale ciclistico, castrato essenzialmente solo da un monoammortizzatore decisamente sottotono (esaurito da un continuo uso in coppia ) e dalla mancanza di un ammortizatore di sterzo.
Ciccio, a livello di guida, di piacere e di sfruttabilit?, non ha decisamente rivali, niente da dire...
Diciamo quindi se parliamo della goduriosa libidine legata al polso destro, Akela straccia Ciccio e lo distanzia di almeno dieci lunghezze, ma se parliamo del gusto della guida e della sensazione di ONNIPOTENZA che avevo sul BMW... beh... qui ancora non ce n'? traccia, ma conto di venire a capo della questione con lunghe e impegnate sedute di "training" sulla Futa, Consuma e compagnia bella !!


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