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Cagiva Ferrari F4

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    cagiva F4 ferrari

  • #2
    Il forcellone fà ridere...

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    • #3
      C'è pure il "condor" Domenicali sullo sfondo. Se sono foto di un vecchio numero di Motosprint dovrebbe esserci anhe quella di un telaio "ambiguo" concepito dal Domenicali stesso.

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      • #4
        Originariamente inviato da vm5 Visualizza il messaggio
        C'è pure il "condor" Domenicali sullo sfondo. Se sono foto di un vecchio numero di Motosprint dovrebbe esserci anhe quella di un telaio "ambiguo" concepito dal Domenicali stesso.
        Ma va.. grande mica l'avevo notato... pensa dove sta ora... altro che il maglionaccio con le mani sporche... giubbino fonzarelli azzaganauei

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        • #5
          Originariamente inviato da vm5 Visualizza il messaggio
          C'è pure il "condor" Domenicali sullo sfondo. Se sono foto di un vecchio numero di Motosprint dovrebbe esserci anhe quella di un telaio "ambiguo" concepito dal Domenicali stesso.
          Non so le foto le avevo in una delle mie cartelle chissà da quando..

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          • #6
            Quel motore li è lo stesso poi finito sulla MV F4?

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            • #7
              Storia lunga...ne avevo fatto uno speciale su "MotoStoriche e d'Epoca",circa 10 pagine. Comunque no. A Bologna i lavori non progrediscono e Claudio ordina di spostare tutto il progetto
              a Varese in Cagiva. Affida il lavoro
              a due team:uno era quello del Reparto Corse Cagiva e l'altro il CRC di San Marino. Uno una Cagiva e l'altro una MV..il resto è storia. Purtroppo le banche non aiutarono il Claudio o l'intento era realizzare la Cagiva F4 750 e la MV Agusta F4 750.

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              • #8
                Grazie per le informazioni, con "a Bologna i lavori non progrediscono" intendi in Ducati vero ? Si trattò del prototipo a cui come prima cosa invertirono i lati di aspirazione e scarico?

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                • #9
                  Se ne parla anche qui, sarebbe questo?
                  https://www.cuoredesmo.com/un-motore-ferrari-in-ducati/

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                  • #10
                    Un motore di derivazione troppo automobilistico... comunque avanti come idee ed un telaio scatolato... per competere con le giapponesi.

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                    • #11
                      Si in Ducati, marchio che faceva parte del Cagiva Group. Di quella moto non è rimasto niente ed il propulsore è stato profondamente cambiato da Ing.Rosa e Goggi. I concetti di base comunque rimasero quelli realizzati a Maranello.

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                      • #12
                        Originariamente inviato da Transumanza Visualizza il messaggio
                        Si in Ducati, marchio che faceva parte del Cagiva Group. Di quella moto non è rimasto niente ed il propulsore è stato profondamente cambiato da Ing.Rosa e Goggi. I concetti di base comunque rimasero quelli realizzati a Maranello.
                        Si conoscono le caratteristiche di questo motore prima dei cambiamenti.

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                        • #13
                          La catena di distribuzione al centro è la cosa in comune ai due propulsori che si nota subito e li caratterizza.


                          Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk

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                          • #14
                            Certo ma era tutto pubblicato sulla rivista. Non è possibile o meglio corretto estrapolare troppo da quel testo. Fra le altre in Cagiva ci misero a disposizione il prototipo Cagiva F4 preserale e venne vivisezionato per bene. In comune con la F4 MV il propulsore appunto,uno con logo elefantino e l'altro logo MV. Al pari del modello stradale veniva sviluppato quello SBK, tester Latini ma i soldi finirono e della Cagiva F4 rimasero solo i ricordi. A sentir dire comunque erano già
                            ad un buon punto si sviluppo...

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                            • #15
                              Originariamente inviato da viper16 Visualizza il messaggio

                              Si conoscono le caratteristiche di questo motore prima dei cambiamenti.
                              Su cuore desmo si narra di un motore molto tradizionale a valvole radiali, copiato dal 4 cilindri Yamaha. Al banco dicono che in origine erogasse solo 20 cavalli a 9000 giri, ma mi pare un pò esagerato, forse in Ducati, essendo abituati ai bicilindrici, gli avevano montato due sole candele...

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                              Sto operando...
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