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Per adesso ? il cross...ma leggete in fondo l articolo!!!!

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    #1

    Per adesso ? il cross...ma leggete in fondo l articolo!!!!

    Meglio tardi che mai. Anche le moto, anni dopo le auto, hanno la loro trazione integrale. Ci ha pensato Yamaha che, come al solito, cerca nuove vie. Non ? una novit? assoluta, ma ? la prima volta per una moto di serie. A dire il vero c'? la sinergia con un partner molto importante, la svedese Ohlins leader nelle sospensioni, che, ben 11 anni fa, ha iniziato a lavorare su questo progetto. Tutto nasce attorno a una YZ250 2T, sempre grazie a un sistema idraulico che, ricevendo l'impulso direttamente dal pignone motore, trasmette la forza alla ruota anteriore.

    Cosa non facile se si pensa all'escursione di una forcella da fuoristrada (mediamente 300 mm) e allo stress a cui ? sottoposta. L'impianto ? ad alta pressione (3 bar) e la ripartizione fra i due assi (30% ant e 70% post) pu? essere regolata mediante la semplice sostituzione di un pignone che varia il rapporto. L'inserimento della trazione anteriore avviene solo e unicamente quando la ruota posteriore slitta, cio? quando perde aderenza. La cosa comporta un aumento di pressione che trasferisce gradualmente la forza all'ingranaggio anteriore, infulcrato direttamente nel mozzo-ruota.

    E nel caso la ruota posteriore smetta di pattinare, la trazione anteriore viene automaticamente tolta. Per la WR450F provata, visto che si trattava di deserto, ? stato allungato il rapporto finale, ma la ripartizione della motricit? fra i due assi ? rimasta invariata. Avevamo gi? provato questo sistema sulla TT600R con cui Antonio Colombo vinse il Rally di Sardegna nel 99', ma rispetto a quell'appuntamento cambia la moto e l'evoluzione che ha subito il progetto.

    Il peso generale dell'intero sistema 2TRAC ? sceso da 12 a 7 kg e il serbatoio del lubrificante non ? pi? nella zona posteriore della moto ma anteriormente. Il passo in avanti fatto, quindi, ? davvero notevole e quello che possiamo subito dirvi ? che la differenza alla guida c'? ma non ? radicale. L'innesto ? dolce, progressivo, e quindi non si sente alcuno strappo. Il kit viene venduto gi? montato sulla moto, che dispone anche di sospensioni (forcella da 46 mm) e ammortizzatore di sterzo Ohlins, quest'ultimo ? necessario perch?, essendoci pi? peso e pi? inerzia sulla ruota anteriore.

    Il prezzo? 12.000 euro circa. Il debutto di questa moto ? importante principalmente per due motivi. Il primo ? che si tratta di una moto standard che, pur se in piccola serie, sar? industrializzata. Il secondo motivo ? per le proiezioni che questo meccanismo potrebbe avere: pensate per esempio al campo stradale o, ancora meglio, a quello scooteristico, ben pi? ricettivo dal punto di vista della sicurezza di guida. Comunque, gi? si parla di una R1 dotata del medesimo impianto che, in condizioni di circuito asciutto, ha girato ben due secondi rispetto a un'esemplare standard. Se il buon giorno si vede dal mattino...

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    #2
    ehh r1.............. the best

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      #3
      MA....non ci credo molto

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        #4
        bah un integrale sulla moto

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          #5


          Penso sia un gran bel vantaggio nel fuoristrada, soprattutto a livello di efficacia e facilit? di guida
          Per le moto stradali..... non so, mi sembra si possano generare degli scompensi non indifferenti..... ma se lo fanno un motivo ci sar? !

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