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Protezione sensore fonica post R1 2015 --->

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  • Protezione sensore fonica post R1 2015 --->

    Come da titolo,
    molti possessori di R1 NEW provvedono a tornire una boccolina che "abbraccia" il sensore ruota fonica posteriore.
    Questo si rende utile per proteggere il sensore durante il sempre rischioso processo di rimontaggio ruota.

    Avete notizie al riguardo?
    Materiale? Inizialmente ho pensato che sarebbe non male farla in alu oppure in inox per non interferire con la funzionalità del sensore ma forse anche in ferro va bene, d'altra parte quelli delle auto sono "annegati" nelle pinze freno.

  • #2
    Seguo con interesse, io ho trovato un cavo con sensore di seconda mano e me lo sono comprato, ci vuole solo che al cambio gomme due gg prima della pistata lo spacco e mi salta la giornata...

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    • #3
      Ciao Tony,
      fino ad oggi mi sono accollato la menata di smontare il supportino col sensore ad ogni cambio gomma (e ne faccio parecchi col discorso pista/strada/pista/pista...)
      Un primo step importante per facilitare il montaggio ruote è utilizzare le boccole smussate tipo "Captive spacer"

      Io ho addirittura preso 2 kit completi visto che ho le ruote yec ant e post per un discorso di comodità in pista

      https://captivespacers.com/?product_...v=cd32106bcb6d

      Poi occorrerebbe asolare l'attuale sede del sensore (allargare il foro sulla staffa della pinza posteriore) per poter piantare una boccola entro cui poi alloggiare il sensore una colta avvitato col supporto in plastica come di consueto

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      • #4
        faccio fatica a seguirti, scusami...
        Ti posso chiedere se hai qualche foto?
        Mi sarebbe d’aiuto....

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        • #5
          La modifica non la ho ancora fatta Tony.
          Riproviamo:
          nella moto originale hai un telaietto in plastica in cui è posizionato il sensore ruota post...il tutto avvitato tramite 2 viti al supporto pinza posteriore, giusto?
          Il sensore passa dentro un foro ricavato nel supporto pinza e esce verso la ruota fonica.

          La modifica consiste nel costruire una semplice boccolina che protegga il sensore: questa boccolina deve avere un Øinterno tale che si possa inserire il sensore e deve avere un Øesterno diciamo 4-5 mm. più grande per dargli la giusta robustezza.
          Infine occorrerà allargare il foro esistente del supporto pinza posteriore in modo che la boccolina risulti leggermente piantata.

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          • #6
            Originally posted by rcshot View Post
            La modifica non la ho ancora fatta Tony.
            Riproviamo:
            nella moto originale hai un telaietto in plastica in cui è posizionato il sensore ruota post...il tutto avvitato tramite 2 viti al supporto pinza posteriore, giusto?
            Il sensore passa dentro un foro ricavato nel supporto pinza e esce verso la ruota fonica.

            La modifica consiste nel costruire una semplice boccolina che protegga il sensore: questa boccolina deve avere un Øinterno tale che si possa inserire il sensore e deve avere un Øesterno diciamo 4-5 mm. più grande per dargli la giusta robustezza.
            Infine occorrerà allargare il foro esistente del supporto pinza posteriore in modo che la boccolina risulti leggermente piantata.
            ora ti seguo e mi piace molto l'idea 👌

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            • #7
              Originally posted by tonyr6 View Post
              ora ti seguo e mi piace molto l'idea [emoji108]
              Ma visto che il sensore deve rispettare una distanza minima e massima dalla ruota fonica, creando " l involucro" dentro cui inserire il sensore, quest ultimo non tende ad essere più lontano dalla ruota fonica?

              Inviato dal mio HUAWEI VNS-L31 utilizzando Tapatalk




              MimmoR1

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              • #8
                Ciao,
                immagina di avere in mano il sensore smontato: fai una boccolina metallica lunga quanto la parte cilindrica del sensore........quindi non hai ingombri nella direzione che dici tu.
                Lla boccolina sarà fatta in modo che il sensore entri senza forzare ma la boccolina dovrà risultare leggermente piantata nel foro dell'alloggiamento (che dovrai alesare di conseguenza a misura)

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                • #9
                  Consiglio, prima di fare modifiche su un particolare cosi importante informatevi su che tipo di sensore di velocità sia, ne esistono vari tipi, effetto hall, magnetoresistivi, induzione attiva o passiva.
                  Proteggerlo con camicia ferromagnetica forse potrebbe creare anomalie di funzionamento o di lettura.
                  Riporto info da internet:

                  Sensori ad effetto Hall
                  Utilizzati per rilevare la velocità di alberi, ingranaggi, ruotefoniche, etc… in materiale ferromagnetico.
                  Il sensore ad effetto di Hall è composto da un elemento sensibile accoppiato ad un magnete contenuto in un contenitore ermetico che rileva la variazione del flusso di campo magnetico quando si avvicina e si allontana un corpo in materiale ferromagnetico (sporgenza metallica).
                  Il dispositivo può lavorare idealmente da frequenza zero fino a qualche Khz. Questa tipologia di sensori è particolarmente robusta, può lavorare in ambienti ostili quindi in presenza di polveri e sporco, alte temperature, in contatto con fluidi in pressione ed è in grado di accettare ampi range di tensione di alimentazione.
                  La velocità di rotazione è funzione della frequenza del segnale digitale provvisto all’uscita OUT.

                  I sensori magnetoresistivi lavorano come un ponte magnetico di Wheatstone. Essi reagiscono a tutti i materiali ferromagnetici. Il dente o l‘intervallo di una ruota dentata, che passa nell‘area attiva del sensore, ha un‘influenza differente sul campo magnetico. Il cambiamento del campo magnetico viene trasformato per ottenere un segnale di uscita in corrente.


                  I sensori di prossimità induttivi si basano sul principio della variazione di riluttanza che presenta un elettromagnete, quando nelle vicinanze si presenta un oggetto realizzato in materiale ferromagnetico, la comparsa di materiale ferromagnetico all'interno del campo magnetico, fa sì che il campo stesso si chiuda meglio, con conseguente abbassamento della riluttanza. I circuiti interni del sensore rilevano la variazione di riluttanza, e superata una certa soglia, fanno commutare il segnale d'uscita.
                  Pertanto questi sensori di prossimità possono rilevare solo la presenza d'oggetti realizzati in materiale ferromagnetico e la portata nominale è genericamente piuttosto bassa, dell'ordine di qualche millimetro.
                  Questi sensori possono commutare il loro stato a frequenze molto elevate, dell'ordine di migliaia di volte al secondo, rendendoli adatti a rilevare oggetti in rapido movimento.
                  Last edited by specialblend_73; 07-01-18, 08:27.

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                  • #10
                    Il tutto si puo risolvere incamiciando il sensore con boccola in allumino ergal o carbonio dipende da che diametro serve la boccola

                    Inviato dal mio SM-A510F utilizzando Tapatalk

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                    • #11
                      Si, è il motivo per cui non conoscendo la tipologia di sensore e come lavora,
                      l'idea di "incamiciarlo" in un materiale ferroso mi ha lasciato perplesso.

                      Poi, forse, il sensore ha caratteristiche "direzionali" nel senso che lavora lungo il suo asse e non risulta influenzato da presenza di ferro in senso radiale al suo asse, forse no (mi pare che le pinze auto metalliche abbiano i sensori abs praticamente annegati al loro interno):
                      è il motivo per cui ho aperto questo post....per capire se qualcuno poteva fornirci certezze in merito.

                      Se certezze non ve ne sono, come dice fioret, andrei su INOX o Alluminio, il carbonio vista la sua fragilità con questi spessori e dimensioni lo vedo poco indicato.

                      Potrebbe anche già esserci una boccolina a protezione nel sensore: ilrivestimento esterno è plastico, ma forse è presente già un involucro metallico....può essere.
                      Last edited by rcshot; 07-01-18, 10:38. Reason: aggiunta

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                      • #12
                        Direi piu che inox alluminio o ergal sia mai che con la presenza di acciaio o ferro il sensore si mette a lavorare male su u a macchina si accende la spia e stai in strada su 4 ruote in moto se ti molla in uscita di curva ciaonee eh![emoji106]

                        Inviato dal mio SM-A510F utilizzando Tapatalk

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                        • #13
                          Originally posted by fioret View Post
                          Direi piu che inox alluminio o ergal sia mai che con la presenza di acciaio o ferro il sensore si mette a lavorare male su u a macchina si accende la spia e stai in strada su 4 ruote in moto se ti molla in uscita di curva ciaonee eh![emoji106]

                          Inviato dal mio SM-A510F utilizzando Tapatalk
                          L'INOX è un materiale amagnetico (o paramagnetico), parlo della serie "300" ovvero gli inossidabili tipo AISI 304, 316,
                          se vi impegnate ad usare la serie 400 (quella dei coltelli per intenderci) invece è magnetica!
                          Last edited by rcshot; 07-01-18, 10:44.

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                          • #14
                            Si era giusto per escludere qualsiasi tipo di interferenza con le onde magnetiche visto l'importanza del sensore[emoji106]

                            Inviato dal mio SM-A510F utilizzando Tapatalk

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