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E ora... PESTE BUBBONICA in Cina

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    #1

    E ora... PESTE BUBBONICA in Cina


    Le autorit? della regione cinese della Mongolia Interna hanno posto in isolamento un intero villaggio dopo la morte di un residente provocata dalla peste bubbonica: lo riporta la Cnn. Le autorit? hanno sigillato il villaggio di Suji Xincun e sottoposto a test tutti gli abitanti, che sono risultati negativi. Nessun pericolo di contagio anche per le nove persone che erano entrate in contatto diretto con il paziente, sottoposte a quarantena preventiva.


    Il decesso ? stato comunicato alle autorit? di Baotou domenica scorsa e la conferma della diagnosi ? giunta gioved?, ha reso noto la Commissione sanitaria del Comune di Baotou. L'8 luglio scorso le autorit? della regione avevano chiuso diverse localit? turistiche a seguito della conferma di un altro caso a Bayannur.

    A novembre 2019, sempre nella Mongolia Interna, erano stati registrati alcuni casi di peste bubbonica e polmonare. Alla base della malattia ci sarebbe il consumo di marmotte o conigli consumati crudi o poco cotti.
    da tgcom24


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    #2
    Nell'immaginario collettivo parlando con la gente, ? prettamente l'India quella a rischio malattie.....ma la realt? dei fatti dimostra che i cinesi ASSAI peggio

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      #3
      I cinesi sono sporchi. Pi? degli indiani

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        #4
        Per favore che se la tenessero direi che almeno per sto secolo abbiamo dato! Grazie

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          #5

          La "Morte nera" torna a spaventare la Cina, dopo che le autorit? della contea di Menghai hanno confermato che un bambino di tre anni ? risultato positivo alla peste bubbonica. Nei giorni scorsi erano stati rinvenuti tre ratti morti in circostanze misteriose. Le autorit? prensano che siano stati proprio gli animali a trasmettere il batterio al piccolo. La contea, situata nella provincia meridionale dello Yunnann, ha dichiarato lo stato di emergenza di livello 4.


          Il bambino infetto ? stato individuato grazie a un programma di screening nazionale messo in atto da Pechino dopo la segnalazione degli animali morti. Il piccolo, stando alle informazioni diramate, avrebbe manifestato sintomi lievi e non ci sarebbero notizie di altre persone contagiate, almeno secondo gli amministratori della contea cinese.

          "Sul posto ? stato istituito un team professionale di esperti per eseguire dignosi e assicurare eventuali misure di quarantena, per condurre un?indagine completa sui pazienti con febbre e per attuare l?isolamento e la diagnosi dei casi sospetti e varie attivit? di prevenzione e controllo epidemico?, si legge nel comunicato emanato dalle autorit?.

          Recentemente, anche nel vicino Paese della Mongolia ? stata registrata un?epidemia di peste, con 22 casi segnalati di cui 6 confermati. In quella circostanza, la causa venne attribuita al consumo di marmotte crude o poco cotte.

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