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Inquinamento, la Val Padana è prima in Europa per numeri di morti

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    #1

    Inquinamento, la Val Padana è prima in Europa per numeri di morti

    La più recente fotografia scattata dalla comunità scientifica sulla mortalità per inquinamento nel Vecchio Continente è impietosa: la top 30 delle città dove le polveri sottili (e la scarsa qualità dell'aria in generale) provocano più decessi pullula di città italiane. E non siamo semplicemente i peggiori d'Europa, ma battiamo tutti gli altri con un distacco abissale. La maggioranza assoluta delle città più inquinate si trova nel nostro paese, con ben 19 bandierine sulle prime 30 posizioni, e 4 piazzamenti nella top 10. Tutti questi centri, in particolare, sono concentrati in Pianura Padana, tanto che più una questione nazionale si può parlare di un problema che riguarda soprattutto l'area del bacino idrografico del fiume Po.

    L'occasione per riparlarne ci arriva da un'autorevole analisi scientifica pubblicata dalla prestigiosa rivista specialistica The Lancet nella sezione Planetary Health lo scorso 19 gennaio, che ha messo insieme una lunga serie di dati e di valutazioni su un totale di oltre mille città europee di varie dimensioni. Lo studio ha riguardato in particolare gli effetti delle polveri sottili (il pm 2,5 di dimensioni inferiori a 2 micron e mezzo) e del diossido di azoto (NO2), arrivando a valutare per ogni città il numero di morti che sarebbero prevenibili se non ci fosse inquinamento. La pubblicazione ha ricevuto qualche critica (soprattutto da chi si trova nelle peggiori posizioni in classifica) perché basato su dati quantitativi del 2015: per analisi così ampie e complesse è difficile poter avere risultati a stretto giro e poi - anche se qualcosa è certamente stato fatto, come vedremo - è difficile pensare che la situazione sia radicalmente cambiata negli ultimi 5 anni.
    La classifica


    Come anticipato, le tabelle riassuntive stilate dal gruppo internazionale di scienziati non sono molto lusinghiere per l'Italia del nord. Al primo posto per mortalità da inquinamento e anni di vita perduti c'è Brescia, e subito dietro con dati quasi alla pari si trova Bergamo. Al terzo posto Karviná, città della Repubblica Ceca con 50mila abitanti, mentre è nostro pure il quarto posto con Vicenza. A completare il gruppetto delle prime 10 ci sono poi diverse città della Polonia (l'Unione metropolitana dell’Alta Slesia, Jastrzebie-Zdrój e Rybnik), due centri della Repubblica Ceca (Ostrava e Havirov) e un'ulteriore rappresentanza italiana con Saronno.

    Nelle posizioni successive alla decima l'Italia è ancora più protagonista. Verona 11esima, Milano 13esima, Treviso 14esima, Padova 15esima, Como 17esima, Cremona 18esima, Busto Arsizio 19esima, Pavia 21esima, Novara 22esima, Venezia 23esima, Pordenone 24esima, Piacenza 25esima, Ferrara 26esima, Torino 27esima e Gallarate 29esima. Tra la posizione 30 e 40, poi, abbiamo altri 5 piazzamenti con Varese, Carpi, Asti, Alessandria e Parma. Insomma, nelle parti alte della graduatoria complessiva si fa prima a elencare le città di tutto il resto d'Europa che quelle della sola Pianura Padana.
    (foto: Markus Spiske/Unsplash)
    Per ciascuno dei centri abitati è anche stato stimato il numero di decessi che ogni anno sono correlabili con una relazione di causa-effetto all'inquinamento, e che quindi sarebbero in linea di principio "evitabili" con un drastico miglioramento della qualità dell'aria. Così a Brescia ogni anno l'inquinamento uccide tra le 232 e le 309 persone, a Bergamo tra 137 e 186, a Vicenza tra 124 e 167, e nella sola Milano si sta tra le 3.900 e le 5.300 persone. Naturalmente la classifica sopra tiene conto della dimensione della città, mentre qui si tratta di numeri assoluti. Calcolatrice alla mano, ed estendendo i risultati all'intero territorio nazionale, Greenpeace ha stimato che ogni anno in Italia le morti premature da inquinamento siano intorno a quota 15mila: un'emergenza forse non paragonabile a quella del Covid-19, ma certamente drammatica e dai numeri enormi.

    Un modo alternativo di esprimere questi dati, che fotografa in modo ancora più preciso l'effetto dell'inquinamento, è di quantificare l'impatto delle polveri sottili in termini di anni di vita andati perduti. Su 100mila abitanti, è stato calcolato, ogni anno a Brescia si perdono tra 1.700 e 2.300 anni di vita, a Bergamo tra 1.700 e 2.400, a Vicenza tra 1.600 e 2.100, e così via. A incidere sulla mortalità per inquinamento delle grandi città è anche il diossido di azoto, che è dovuto in buona parte al traffico delle automobili. Torino e Milano, nel ranking europeo, si piazzano al terzo e al quinto posto anche da questo punto di vista, complicando ulteriormente la situazione.
    Il nesso causale tra inquinamento e decessi


    Che esista un rapporto di causa-effetto tra bassa qualità dell'aria e una serie di patologie è più che assodato, almeno per la comunità scientifica. A livello di sensibilità pubblica e individuale, però, si tratta di una correlazione difficile da cogliere, perché nessuno quando sta male o vede altri soffrire attribuisce la colpa della condizione clinica all'inquinamento.

    Questa percezione errata, che è a tutti gli effetti una distorsione cognitiva, un autoinganno, è dovuta al fatto che da un lato l'inquinamento è quasi invisibile (anche se a volte lo smog si coglie persino con la vista e l'olfatto), e dall'altro che siamo portati a identificare cause uniche, immediate e semplici per ciò che ci accade. Certo, chi vive accanto a stabilimenti industriali inquinanti o in quartieri dove la battaglia ambientalista è più intensa ci pensa più spesso, ma raramente viene in mente di associare un tumore, un ictus o il diabete alla presenza di smog.
    (foto: Claudio Furlan/LaPresse)
    Revisioni scientifiche internazionali degli ultimi anni attribuiscono all'inquinamento il 19% delle morti per tumore al polmone, l'11% degli ictus, il 16% degli infarti, il 20% dei casi gravi di diabete e il 41% dei decessi per broncopneumopatia cronica ostruttiva (la cosiddetta Bpco). E questo vale sia sul breve termine, quando le concentrazioni di inquinanti sono particolarmente alte e possono scatenare effetti acuti, sia sul lungo periodo, in modo silenzioso, impercettibile e dunque più subdolo.

    Per di più, l'inquinamento può scatenare o aggravare allergie, bronchiti, attacchi d'asma, infezioni o infiammazioni alle vie aeree. Ed è stata stabilita una correlazione causale anche con malattie psichiatriche e neurologiche, alterazioni del metabolismo, nascite premature, disfunzioni della crescita e diverse altre condizioni cliniche più o meno gravi. Infine, per arrivare a questioni di più stringente attualità, è stato dimostrato (sulla base di ampi dati statistici statunitensi) che un inquinamento più elevato determina una più alta letalità del Covid-19. Non perché il coronavirus Sars-Cov-2 possa essere trasportato dalle particelle delle polveri sottili, ma per via del fatto che nelle aree più inquinate le persone tendono ad avere un apparato respiratorio già sotto stress, che quindi reagisce con più difficoltà alle infezioni come abbiamo raccontato in un approfondimento dedicato.
    Che cosa si sta facendo


    Le iniziative in campo sono molte, ma non c'è dubbio che la strada da percorrere sia ancora lunga. E pure che il punto di partenza sia dei meno incoraggianti. Solo negli ultimi mesi sono stati attivati - e abbiamo raccontato anche qui su Meteo.it - bonus per la mobilità, piste ciclabili aggiuntive soft, incentivi specifici per monopattini e altri mezzi di mobilità dolce, ecobonus di varia natura e sgravi fiscali su una serie di interventi. Solo nella zona della Pianura Padana, per fare fronte all'emergenza ambientale, sono stati stanziati fondi pari a 900 milioni di euro tra il 2020 e il 2034, più ulteriori 40 milioni nel 2035 che si sommano ai 180 già stanziati nel 2019. Finanziamenti che puntano soprattutto ai trasporti, ma anche all'efficientamento energetico degli edifici.
    (foto: Claudio Furlan/LaPresse)
    Purtroppo la pandemia, che in un primo momento sembrava potesse essere l'occasione per uno sperato riscatto della natura, non ha sortito grandi effetti benefici, anzi. Ha in parte compromesso il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030, perlomeno complicando la progressione temporale prefissata. Ha determinato una temporanea riduzione del traffico, abbassando di qualche percento la concentrazione di specifici inquinanti come il diossido di azoto, senza però influire su molti altri che dipendono solo in minima misura dal traffico e derivano soprattutto da altre attività umane, a partire dai riscaldamenti domestici. E soprattutto ha fatto passare in secondo piano la questione ambientale, per via dell'emergenza sanitaria ed economica che ha monopolizzato l'attenzione e il dibattito pubblico. Ma il tema della qualità dell'aria è troppo importante perché si possa smettere di parlarne.
    da tgcom24

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    #2
    Le auto incidono sull'inquinamento globale come il sale nell'oceano Va rivista l'intera gestione delle risorse energetiche e non demonizzare solo un settore con scelte da fulminati, vedi le auto elettriche

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      #3
      Scusate una domanda
      come si individuano i morti per inquinamento?

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        #4
        Per forza vengon tuttti a vivere qui !

        C'è una concentrazione di persone per KM2 che non funziona ... se la gente si distribuisse meglio sul territorio sarebbe meglio .
        Ma più che altro dico : se sta lombardia è cosi piena di difetti e sempre da criticare ... per quale motivo si viene tutti a vivere qui ?

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          #5
          Confermo che qui a Verona abbiamo un grosso problema di traffico purtroppo e scarsità di mezzi pubblici di trasporto. Io dal canto mio mi sto organizzando per andare in bicicletta al lavoro appena si alza di qualche grado la temperatura, così mi risparmio 24km al giorno di inquinamento con la mia macchina

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            #6
            Originariamente inviato da Lele-R1-Crash Visualizza il messaggio
            Per forza vengon tuttti a vivere qui !

            C'è una concentrazione di persone per KM2 che non funziona ... se la gente si distribuisse meglio sul territorio sarebbe meglio .
            Ma più che altro dico : se sta lombardia è cosi piena di difetti e sempre da criticare ... per quale motivo si viene tutti a vivere qui ?
            Davvero non riesco a darmi una spiegazione.. forse sarà per la disponibilità di lavoro credo. Andare a vivere in Lombardia (nelle grandi città più che altro) è un vero suicidio.

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              #7
              Originariamente inviato da tome83 Visualizza il messaggio
              Confermo che qui a Verona abbiamo un grosso problema di traffico purtroppo e scarsità di mezzi pubblici di trasporto. Io dal canto mio mi sto organizzando per andare in bicicletta al lavoro appena si alza di qualche grado la temperatura, così mi risparmio 24km al giorno di inquinamento con la mia macchina

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              Encomiabile il tuo sforzo! Ma davvero non oso immaginare cosa sia pedalare in mezzo a quello smog e a quel traffico

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                #8
                Originariamente inviato da LucaDB6 Visualizza il messaggio

                Encomiabile il tuo sforzo! Ma davvero non oso immaginare cosa sia pedalare in mezzo a quello smog e a quel traffico
                In effetti non è proprio il amssimo. Io ho la MTB come bici principale, primo perchè è infinitamente molto + divertente della bici stradale e secondo perchè mi fà cagare andare in mezzo allo smog e visto che ho boschi, colline e montagne vicino casa vado li. Però ho anche una specie di bici stradale e purtroppo mi serve per fare un tipo di allenamento diverso sempre in funzione della mtb (perchè se fiato e gambe non ne hai, fai poca strada in mtb). Per fortuna conosco vie un pò traverse e in mezzo ai campi e mi devo sorbire solo qualche km di traffico congestionato. Il problema della bici è che vai bene con temperature dai 5 ai 25 gradi, oltre tendo a sudare un pò troppo e lavorando in ufficio non mi pare il caso, quindi la uso per un tempo limitato all'anno.

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                  #9
                  Originariamente inviato da tome83 Visualizza il messaggio
                  In effetti non è proprio il amssimo. Io ho la MTB come bici principale, primo perchè è infinitamente molto + divertente della bici stradale e secondo perchè mi fà cagare andare in mezzo allo smog e visto che ho boschi, colline e montagne vicino casa vado li. Però ho anche una specie di bici stradale e purtroppo mi serve per fare un tipo di allenamento diverso sempre in funzione della mtb (perchè se fiato e gambe non ne hai, fai poca strada in mtb). Per fortuna conosco vie un pò traverse e in mezzo ai campi e mi devo sorbire solo qualche km di traffico congestionato. Il problema della bici è che vai bene con temperature dai 5 ai 25 gradi, oltre tendo a sudare un pò troppo e lavorando in ufficio non mi pare il caso, quindi la uso per un tempo limitato all'anno.

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                  Si se non hai docce sul luogo di lavoro andare in bici è difficile. Altrimenti ci sono solo ed esclusivamente vantaggi!!!

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                    #10
                    Originariamente inviato da Lele-R1-Crash Visualizza il messaggio
                    Per forza vengon tuttti a vivere qui !

                    C'è una concentrazione di persone per KM2 che non funziona ... se la gente si distribuisse meglio sul territorio sarebbe meglio .
                    Ma più che altro dico : se sta lombardia è cosi piena di difetti e sempre da criticare ... per quale motivo si viene tutti a vivere qui ?
                    Chi disprezza.... ama...
                    La Lombardia fa gola a tanti

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                      #11
                      Abito a milano e posso affermare con certezza che non fa schifo.......di più , fa proprio cag..re. ..però ..eh si c'è un però la lombardia ha anche posti spettacolari, laghi , montagne borghi stupendi, milano va bene solo per lavorare e fare shopping....dimenticavo, anche a livello di faiga non è messa per niente male

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                        #12
                        Originariamente inviato da mauri954 Visualizza il messaggio
                        Abito a milano e posso affermare con certezza che non fa schifo.......di più , fa proprio cag..re. ..però ..eh si c'è un però la lombardia ha anche posti spettacolari, laghi , montagne borghi stupendi, milano va bene solo per lavorare e fare shopping....dimenticavo, anche a livello di faiga non è messa per niente male
                        Milano è una città meravigliosa. Offre talmente tanto che c'è solo l'imbarazzo della scelta . Piace teatro ? ... inutile spendere lodi a Milano .
                        Piace cucina , stravagante , vegetariana , pizze estrose , carni gourmet piuttosto che alla banale griglia , cucina etnica , cinese o mixata tra estero ed Italiana ... qualunque cosa ti salta in mente a Milano la trovi .

                        Ti piace avere vita sociale , aperitivi , caffè in compagnia , due chiacchere davanti ad un tè magari con un vecchio amico piuttosto che un collega o una persona appena conosicuta ... fai due passi , tre se sei sfortunato ed avrai luogo idoneo .

                        Ti piace cutura storica , fotografica , artistica , architettonica , culinaria ... cerca ed a Milano troverai .

                        Vuoi documentarti e conoscere altri interessati come te ad un argomento ? Troverai l'associazione che fa il caso tuo ...

                        Ma che minkia state dicendo ? A Milano c'è tutto quel che si vuole trovare ... certo ... forse bisogna saperlo trovare .

                        Io abito molto fuori da Milano e mi godo panorami splenditi , albe e tramonti che a volte lasciano incantati ... ho il lago ... fiumi ... curve e rettilinei ... ma Milano è una magica parentesi che sa sempre accontentarmi .

                        Poi beh ... se riassumi Milano solamente in centri commerciali e faiga ... secondo me approcci male la città .

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                          #13
                          Ambè comunque a Milano ora non ci si potrà più andare quindi ... fotte più niente di quella città .

                          Pace .

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                            #14
                            Originariamente inviato da Lele-R1-Crash Visualizza il messaggio

                            Milano è una città meravigliosa. Offre talmente tanto che c'è solo l'imbarazzo della scelta . Piace teatro ? ... inutile spendere lodi a Milano .
                            Piace cucina , stravagante , vegetariana , pizze estrose , carni gourmet piuttosto che alla banale griglia , cucina etnica , cinese o mixata tra estero ed Italiana ... qualunque cosa ti salta in mente a Milano la trovi .

                            Ti piace avere vita sociale , aperitivi , caffè in compagnia , due chiacchere davanti ad un tè magari con un vecchio amico piuttosto che un collega o una persona appena conosicuta ... fai due passi , tre se sei sfortunato ed avrai luogo idoneo .

                            Ti piace cutura storica , fotografica , artistica , architettonica , culinaria ... cerca ed a Milano troverai .

                            Vuoi documentarti e conoscere altri interessati come te ad un argomento ? Troverai l'associazione che fa il caso tuo ...

                            Ma che minkia state dicendo ? A Milano c'è tutto quel che si vuole trovare ... certo ... forse bisogna saperlo trovare .

                            Io abito molto fuori da Milano e mi godo panorami splenditi , albe e tramonti che a volte lasciano incantati ... ho il lago ... fiumi ... curve e rettilinei ... ma Milano è una magica parentesi che sa sempre accontentarmi .

                            Poi beh ... se riassumi Milano solamente in centri commerciali e faiga ... secondo me approcci male la città .
                            Infatti, la interpreti come una magica parentesi ma non ci vivi ..bello andare a tatro oppure al cinema magari in centro e poi andarsene fuori dalle palle , mi dispiace deluderti ma milano e anche altro, degrado delle periferie, sporcizia, traffico , rumore e insicurezza....tu ci verresti a vivere a milano ? magari in viale padova o quarto oggiaro oppure in giambellino ? perchè sai , anche quelle zone sono milano.

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                            • Font Size
                              #15
                              Originariamente inviato da mauri954 Visualizza il messaggio

                              Infatti, la interpreti come una magica parentesi ma non ci vivi ..bello andare a tatro oppure al cinema magari in centro e poi andarsene fuori dalle palle , mi dispiace deluderti ma milano e anche altro, degrado delle periferie, sporcizia, traffico , rumore e insicurezza....tu ci verresti a vivere a milano ? magari in viale padova o quarto oggiaro oppure in giambellino ? perchè sai , anche quelle zone sono milano.
                              Tu hai ben ragione . Difatti era mia ambizione fare una descrizione fotografica di Milano , Una sorta di raccolta migliaia di fotografie che raccontassero Milano dal piazza Duomo al Sesto San Giovanni con tutte le sfumature e contraddizzioni del caso .
                              Purtroppo il Virus mi ha stroncato sul nascere e mi son fermato a qualche incursione in centro , qualche graffito , qualche ritratto rubato ... nulla più .Ora poi faranno la caccia alle streghe con le sigarette e la mia Lei manco mi accompagnerà più ... per cosa ? Vedersi comminare una multa per una sigaretta ? Di città in Italia ce ne sono a iosa .

                              Oggettivamente parlando se mi ritorvassi a vivere in uno di quegli alveari periferici tipo anche solo a Sesto ... ti garantisco che spenderei tutta la mia energia per poter fuggire da li perchè io li non vivrei bene . Anche se nella vita ho sempre riscontrato la mia adattabilità stupefacente anche nei miei confronti .

                              Questa contraddizione tra la mia visione a spot domenicali e la realtà di chi vive Milano periferica era uno degli aspetti che volevo raccontare con la fotografia ... ma come detto, ormai non è più possibile .

                              Anche perchè già si era anonimi prima ma a me che piace osservare le persone che mi circondano , prestare attenzione ai dettagli di smorfie o espressioni ... una città di mascherati non dice proprio n'accidente . Salgo per le mie montagne , passeggio attorno al lago , faccio un'escursione in collina ... o me ne vado al mare piuttosto che in pianura da amici ... ma Milano ... spiace
                              Ultima modifica di Lele-R1-Crash; 01-02-21, 16:43.

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