made in italy o in cina ??

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  • #1

    made in italy o in cina ??

    su report ora .. le borse prada ,, D%G ecc.. 440? per un pezzo di plastica in negozio .. 25? prezzo pagato dal signor prada alle fabbriche italiane con manodopera cinese irregolare ecc... .. made in italy ci scrivono sopra ..
    prada impone 25 ? a borsetta alla fabbrica ... e la fabbrica .. che si deve accollare tutti i rischi e spese .. lo pu? fare solo assumendo cinesi clandestini in nero ecc..
    e poi abbiamo un lapo che fa il marchio new italy per i suoi occhiali da 1007 ?,, fatti chiss? dove ..

    x avere il marchio made in italy ,, basta che il prodotto sia fatto in italia al 30%.. scandaloso..

  • #2
    bella scoperta.
    continuate a comprare "ciò che è esclusivo"

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    • #3
      Pianifico la produzione per un' azienda di moda e ti posso dire che è normale. Noi facciamo abbigliamento nello specifico, diamo lavoro a confezionisti italiani che a loro volta subappaltano a piccoli laboratori dove lavorano anche cinesi. La differenza è che i cinesi, come non dicono ora su report, lavorano sul prodotto solo fino ad un certo punto, gestiscono una buona parte delle semilavorazioni iniziali, ma le rifiniture vengono fatte esclusivamente da mani italiane ai confezionisti a cui viene dato il lavoro inizialmente.
      E comunque dipende dalle aziende, se, come noi, hai sa8000 ecc. ecc. e riconoscimenti vari devi per forza comunicare ai marchi per cui lavori tutti i fornitori connessi con il lavoro della tua azienda. Poi dipende dalla serietà del cliente sul quanto vuole andare a fondo su alcune cose. E' comunque normale un ricarico di almeno 10 volte dalla confezione iniziale al negozio, pensa solo a tutti i costi di distribuzione che deve sostenere la casa di moda e soprattutto a tutti gli avanzi di magazzino che devono essere precalcolati su basi percentuali standard (il lusso si vende solo appena arriva in negozio, invecchia subito e va poi scontato).

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      • #4
        Effettivamente è un po' uno scandalo 'sta cosa...

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        • #5
          beh le cose made in china taroccate, qualitativamente, sono anche peggio

          ovvio che marchi di moda vendono immagine, non prodotti.

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          • #6
            made in italy questo sconosciuto...

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            • #7
              per me fatto in italia ? solo roba da mangiare tipica, doc, o del contadino...il resto ? finanza becera.....vorrei conoscere uno che spende 400 euro per una borsetta de plastica e tirargli addosso salsicce...rumene!!!

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              • #8
                Originally posted by Gabryamar1 View Post
                Pianifico la produzione per un' azienda di moda e ti posso dire che ? normale. Noi facciamo abbigliamento nello specifico, diamo lavoro a confezionisti italiani che a loro volta subappaltano a piccoli laboratori dove lavorano anche cinesi. La differenza ? che i cinesi, come non dicono ora su report, lavorano sul prodotto solo fino ad un certo punto, gestiscono una buona parte delle semilavorazioni iniziali, ma le rifiniture vengono fatte esclusivamente da mani italiane ai confezionisti a cui viene dato il lavoro inizialmente.
                E comunque dipende dalle aziende, se, come noi, hai sa8000 ecc. ecc. e riconoscimenti vari devi per forza comunicare ai marchi per cui lavori tutti i fornitori connessi con il lavoro della tua azienda. Poi dipende dalla seriet? del cliente sul quanto vuole andare a fondo su alcune cose. E' comunque normale un ricarico di almeno 10 volte dalla confezione iniziale al negozio, pensa solo a tutti i costi di distribuzione che deve sostenere la casa di moda e soprattutto a tutti gli avanzi di magazzino che devono essere precalcolati su basi percentuali standard (il lusso si vende solo appena arriva in negozio, invecchia subito e va poi scontato).
                Ottimo post!

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                • #9
                  Originally posted by AndreaRS250 View Post

                  ovvio che marchi di moda vendono immagine, non prodotti.
                  quoto!!!!!!!!!!!!

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                  • #10
                    Originally posted by Gabryamar1 View Post
                    E' comunque normale un ricarico di almeno 10 volte dalla confezione iniziale al negozio, pensa solo a tutti i costi di distribuzione che deve sostenere la casa di moda e soprattutto a tutti gli avanzi di magazzino che devono essere precalcolati su basi percentuali standard (il lusso si vende solo appena arriva in negozio, invecchia subito e va poi scontato).
                    25x10=250

                    siamo sempre sotto ai 440 chiesti in negozio....
                    Sentendo quello che parlava di filera totalmente italiana la stessa borsa costava loro sui200/250 euro.... Ecco li i 440 escono con un p? di senno....
                    Ma inutile stupirsi: le griffe non fan beneficenza e se ci son pirli che i soldi li buttan dalla finestra.... Meglio per loro!

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                    • #11
                      Originally posted by cocis View Post
                      su report ora .. le borse prada ,, D%G ecc.. 440? per un pezzo di plastica in negozio .. 25? prezzo pagato dal signor prada alle fabbriche italiane con manodopera cinese irregolare ecc... .. made in italy ci scrivono sopra ..
                      prada impone 25 ? a borsetta alla fabbrica ... e la fabbrica .. che si deve accollare tutti i rischi e spese .. lo pu? fare solo assumendo cinesi clandestini in nero ecc..
                      e poi abbiamo un lapo che fa il marchio new italy per i suoi occhiali da 1007 ?,, fatti chiss? dove ..

                      x avere il marchio made in italy ,, basta che il prodotto sia fatto in italia al 30%.. scandaloso..
                      no comment....

                      cmq basta non comprare nulla da st? stronzi!

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                      • #12
                        hanno tutta la mia ammirazione invece perche nonostante tutto si sappia continuano a fare una mare di soldi

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                        • #13
                          Originally posted by Devilman View Post
                          25x10=250

                          siamo sempre sotto ai 440 chiesti in negozio....
                          Sentendo quello che parlava di filera totalmente italiana la stessa borsa costava loro sui200/250 euro.... Ecco li i 440 escono con un p? di senno....
                          Ma inutile stupirsi: le griffe non fan beneficenza e se ci son pirli che i soldi li buttan dalla finestra.... Meglio per loro!

                          devil....devi calcolare l'invenduto e la giacenza media del magazzino......se x ? la produzione il 50% di x me lo vendi al prezzo pieno...il 30% scontato...e magari un 20 ti rimane sul gobbo.....poi calcola che su ogni produzione vieni ricaricato un'altro 10/15% per analoghi prodotti che magari fanno flop---(un'altro 10/20% sul prezzo finale sono anche spese promozione pubblicit? )

                          bisogna calcolare anche l'ammortamento......per farti un'esempio,se di fiat 500 ho un'idea di produzione di 1.000.000 di pezzi in x anni ,il breack even mi esce dopo 1/1,5 anni....sul totale degli investimenti (se ? andata bene......poi va bene e ne vendo 2 milioni..o magari mi vendo "solo" 100.000 bravo e me lo piglio in quel posto) nei profumi i ricarichi sono maggiori ancora e la durata del prodotto piu ampia.....sulla moda 3 mesi.....

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                          • #14
                            Originally posted by glad View Post
                            bella scoperta.
                            continuate a comprare "ci? che ? esclusivo"
                            fosse per me...i marchi (che vendono una borsa fatta dagli schiavi cinesi a 1000 euro......pagandola un decimo....)

                            sarebbero gia' scomparsi!!!

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                            • #15
                              Io preferisco il made in china

                              Ormai la qualita' cinese sta raggiungendo livelli elevati e non vedo per quale motivo dovrei pagare di piu' per lo stesso prodotto .

                              Se e' lo stato in primis a non credere piu' nella nazione Italia (di fatto le manovre che fa servono per affossare i cittadini nella miseria) non vedo per quale motivo io , cittadino , debba fare sacrificio per salvaguardare cio che non e' interesse fare da chi e' preposto

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