Ma i fans delle rinnovabili e solare 'nd? stanno?! :cosa:
EMERGENZA
Gas, Italia a rischio energia
Dichiarato lo stato d'emergenza.
(? Ansa) Il rigassificatore di Rovigo
Il maltempo che sta investendo tutta l'Italia con il conseguente abbassamento delle temperature, ha portato il Comitato riunito al ministero dell'Interno a dichiarare lo stato d'emergenza per la fornitura e il consumo di gas. Sono infatti ancora diminuiti i flussi provenienti dalla Francia e, in particolare, dalla Russia: all'appello, il 6 febbraio, sono mancati in totale 149,6 milioni di metri cubi di gas in arrivo da Mosca, con uno scostamento di importazione pari al 18% del totale. Eni ha cos? dovuto reagire all'emergenza attingendo dalle scorte italiane e aumentando l'importazione dall'Algeria e dal Nord Europa.
E dopo i disagi al rigassificatore di Rovigo a causa del mare mosso, il Comitato per l'emergenza ha avviato anche la messa in esercizio delle centrali elettriche a olio e il contenimento dei consumi di gas per i clienti industriali con contratto interrompibile, secondo le direttive previste dall'Unione Europea.
E proprio grazie alle misure che sono state stabilite dal Comitato, a detta dell'amministratore delegato di Eni Paolo Scaroni, l'Italia dovrebbe stare tranquilla a partire dal prossimo week end.
CONSUMI RECORD. Sull'emergenza ? intervenuto il ministro Corrado Passera, il quale ha confermato lo stato di massima allerta a fronte dei flussi record che sono stati i pi? alti nella storia, anche se ha rassicurato sull'uso delle scorte energetiche: ?In caso di bisogno sono l? a disposizione anche se, in effetti, in termini di stoccaggio potremmo fare qualcosa di pi??.
SCARONI: ?ATTINGERE ALLE SCORTE ? GIUSTO?. Sulla necessit? di attingere alle scorte si ? espresso anche l'amministratore delegato di Eni Paolo Scaroni, il quale si ? dichiarato soddisfatto delle misure che sono state predisposte dal Comitato emergenza, in seguito alle quali ? possibile coprire circa l'8-9% dei consumi, con ulteriori 25 milioni di metri cubi al giorno di gas messi a disposizione.
?L'Italia?, ha spiegato Scaroni, ?oggi consuma 450 milioni metri cubi al giorno, cio? il 40% in pi? dell'anno scorso lo stesso giorno ma per far fronte a questi consumi ci troviamo di fronte una Russia che ci d? meno gas di prima e i rigassificatori sono praticamente fermi?.
Le soluzioni stabilite sono state quindi l'attingere maggiormente alle fonti in Algeria e nel Nord Europa e, a detta di Scaroni: ?In ogni caso con queste misure d'emergenza io credo non ci saranno problemi per le famiglie?.
Quanto ad eventuali ulteriori cali di approvvigionamento dalla Russia, Scaroni non ha potuto escluderli: ?Mi auguro non ci siano, ma dipende dalle condizioni climatiche. ? giusto, in ogni caso, attingere alle scorte tutti i giorni perch? sono state messe l? d'estate apposta per prelevarle d'inverno?. Il 6 febbraio, ad esempio, sono stati attinti 140 milioni di metri cubi di gas.
Contenimento dei consumi per le aziende: Confindustria in disaccordo
Come temeva Confindustria, i consumi di gas dei clienti industriali, le cui clausole contrattuali prevedano tale possibilit?, sono in corso di contenimento per tutelare pienamente le utenze domestiche.
La decisione ? stata approvata da Scaroni: ?? una scelta molto saggia e prudenziale, gi? presa in passato con le ricorrenti crisi politiche tra Russia e Ucraina. Attendiamo un'altra ondata di freddo in Russia e non sappiamo il comportamento che ha intenzione di mantenere Gazprom gioved? 9 e venerd? 10. Ci stiamo preparando a momenti ancora difficili?, ha concluso l'Ad di Eni.
La tutela delle utenze domestiche ? quindi passata davanti a quella aziende con contratto interrompibile, come ? stato spiegato dal Comitato emergenza che ha in previsione un altro incontro al ministero degli Interni per marted? 7 febbraio.
MARCEGAGLIA: ?IMPRESE PENALIZZATE?. Ma l'intervento sulle aziende ha preoccupato fortemente Emma Marcegaglia che ha chiesto allo Stato di attingere maggiormente alle scorte, piuttosto che penalizzare le aziende. A margine di una conferenza la presidentessa di Confindustria ha dichiarato che l'Italia non era pronta per l'emergenza maltempo, sostenendo che il ?Paese non era preparato.Questo sta creando molti problemi e disagi a tante persone ed imprese che sono isolate, senza luce e senza nulla?. E il blocco delle aziende pu? portare la situazione a farsi davvero critica.
Per la Marcegaglia questa ipotesi ? assolutamente insostenibile, soprattutto dopo gli scioperi degli autotrasportatori e i tanti tir che sono rimasti bloccati per strada a causa del maltempo negli scorsi giorni: ?Si rischia una forte penalizzazione delle imprese. In questo momento di difficolt?, si faccia un mix di cose, non si agisca solo sulle aziende. Conosciamo il caso e ci auguriamo che ci? non avvenga perch? molte imprese verrebbero penalizzate?.
L'Autorit? alla Snam: ?Accetti le immissioni di gas da parte degli utenti?
Snam detiene il controllo di quatto societ?, tra cui Rete gas per il trasporto.
Snam Rete Gas deve accettare le immissioni di gas sulla rete da parte degli utenti. ? questo il contenuto della delibera adottata dall'Autorit? per far fronte all'ondata di freddo e alla contemporanea riduzione di approvvigionamento ai punti di entrata sulla rete nazionale di Tarvisio e di Cavarzere. L'ente ha infatti deciso di prevedere che l'azienda sia favorevole a programmi di approvvigionamento in rete predisposti dagli utenti, ?anche per quantitativi superiori alla capacit? conferita dove disponibile o non utilizzata da altri, anche se presentati oltre il termine previsto?.
BRUXELLES PRONTA A INTERVENIRE. La Commissione europea, inoltre, ? in contatto con le autorit? italiane ed ? pronta a valutare misure di aiuto, se si rendessero necessarie come confermato da una portavoce dell'Unione.
Luned?, 06 Febbraio 2012
ENE
EMERGENZA
Gas, Italia a rischio energia
Dichiarato lo stato d'emergenza.
(? Ansa) Il rigassificatore di RovigoIl maltempo che sta investendo tutta l'Italia con il conseguente abbassamento delle temperature, ha portato il Comitato riunito al ministero dell'Interno a dichiarare lo stato d'emergenza per la fornitura e il consumo di gas. Sono infatti ancora diminuiti i flussi provenienti dalla Francia e, in particolare, dalla Russia: all'appello, il 6 febbraio, sono mancati in totale 149,6 milioni di metri cubi di gas in arrivo da Mosca, con uno scostamento di importazione pari al 18% del totale. Eni ha cos? dovuto reagire all'emergenza attingendo dalle scorte italiane e aumentando l'importazione dall'Algeria e dal Nord Europa.
E dopo i disagi al rigassificatore di Rovigo a causa del mare mosso, il Comitato per l'emergenza ha avviato anche la messa in esercizio delle centrali elettriche a olio e il contenimento dei consumi di gas per i clienti industriali con contratto interrompibile, secondo le direttive previste dall'Unione Europea.
E proprio grazie alle misure che sono state stabilite dal Comitato, a detta dell'amministratore delegato di Eni Paolo Scaroni, l'Italia dovrebbe stare tranquilla a partire dal prossimo week end.
CONSUMI RECORD. Sull'emergenza ? intervenuto il ministro Corrado Passera, il quale ha confermato lo stato di massima allerta a fronte dei flussi record che sono stati i pi? alti nella storia, anche se ha rassicurato sull'uso delle scorte energetiche: ?In caso di bisogno sono l? a disposizione anche se, in effetti, in termini di stoccaggio potremmo fare qualcosa di pi??.
SCARONI: ?ATTINGERE ALLE SCORTE ? GIUSTO?. Sulla necessit? di attingere alle scorte si ? espresso anche l'amministratore delegato di Eni Paolo Scaroni, il quale si ? dichiarato soddisfatto delle misure che sono state predisposte dal Comitato emergenza, in seguito alle quali ? possibile coprire circa l'8-9% dei consumi, con ulteriori 25 milioni di metri cubi al giorno di gas messi a disposizione.
?L'Italia?, ha spiegato Scaroni, ?oggi consuma 450 milioni metri cubi al giorno, cio? il 40% in pi? dell'anno scorso lo stesso giorno ma per far fronte a questi consumi ci troviamo di fronte una Russia che ci d? meno gas di prima e i rigassificatori sono praticamente fermi?.
Le soluzioni stabilite sono state quindi l'attingere maggiormente alle fonti in Algeria e nel Nord Europa e, a detta di Scaroni: ?In ogni caso con queste misure d'emergenza io credo non ci saranno problemi per le famiglie?.
Quanto ad eventuali ulteriori cali di approvvigionamento dalla Russia, Scaroni non ha potuto escluderli: ?Mi auguro non ci siano, ma dipende dalle condizioni climatiche. ? giusto, in ogni caso, attingere alle scorte tutti i giorni perch? sono state messe l? d'estate apposta per prelevarle d'inverno?. Il 6 febbraio, ad esempio, sono stati attinti 140 milioni di metri cubi di gas.
Contenimento dei consumi per le aziende: Confindustria in disaccordo
Come temeva Confindustria, i consumi di gas dei clienti industriali, le cui clausole contrattuali prevedano tale possibilit?, sono in corso di contenimento per tutelare pienamente le utenze domestiche.
La decisione ? stata approvata da Scaroni: ?? una scelta molto saggia e prudenziale, gi? presa in passato con le ricorrenti crisi politiche tra Russia e Ucraina. Attendiamo un'altra ondata di freddo in Russia e non sappiamo il comportamento che ha intenzione di mantenere Gazprom gioved? 9 e venerd? 10. Ci stiamo preparando a momenti ancora difficili?, ha concluso l'Ad di Eni.
La tutela delle utenze domestiche ? quindi passata davanti a quella aziende con contratto interrompibile, come ? stato spiegato dal Comitato emergenza che ha in previsione un altro incontro al ministero degli Interni per marted? 7 febbraio.
MARCEGAGLIA: ?IMPRESE PENALIZZATE?. Ma l'intervento sulle aziende ha preoccupato fortemente Emma Marcegaglia che ha chiesto allo Stato di attingere maggiormente alle scorte, piuttosto che penalizzare le aziende. A margine di una conferenza la presidentessa di Confindustria ha dichiarato che l'Italia non era pronta per l'emergenza maltempo, sostenendo che il ?Paese non era preparato.Questo sta creando molti problemi e disagi a tante persone ed imprese che sono isolate, senza luce e senza nulla?. E il blocco delle aziende pu? portare la situazione a farsi davvero critica.
Per la Marcegaglia questa ipotesi ? assolutamente insostenibile, soprattutto dopo gli scioperi degli autotrasportatori e i tanti tir che sono rimasti bloccati per strada a causa del maltempo negli scorsi giorni: ?Si rischia una forte penalizzazione delle imprese. In questo momento di difficolt?, si faccia un mix di cose, non si agisca solo sulle aziende. Conosciamo il caso e ci auguriamo che ci? non avvenga perch? molte imprese verrebbero penalizzate?.
L'Autorit? alla Snam: ?Accetti le immissioni di gas da parte degli utenti?
Snam detiene il controllo di quatto societ?, tra cui Rete gas per il trasporto.Snam Rete Gas deve accettare le immissioni di gas sulla rete da parte degli utenti. ? questo il contenuto della delibera adottata dall'Autorit? per far fronte all'ondata di freddo e alla contemporanea riduzione di approvvigionamento ai punti di entrata sulla rete nazionale di Tarvisio e di Cavarzere. L'ente ha infatti deciso di prevedere che l'azienda sia favorevole a programmi di approvvigionamento in rete predisposti dagli utenti, ?anche per quantitativi superiori alla capacit? conferita dove disponibile o non utilizzata da altri, anche se presentati oltre il termine previsto?.
BRUXELLES PRONTA A INTERVENIRE. La Commissione europea, inoltre, ? in contatto con le autorit? italiane ed ? pronta a valutare misure di aiuto, se si rendessero necessarie come confermato da una portavoce dell'Unione.
Luned?, 06 Febbraio 2012
ENE


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