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Raccontate al forum la vs storia motociclistica!

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    #46
    Mai voluto il motorino 50, mi faceva schifo, preferivo la mountain bike e le gare in mountain bike cross country.

    a 19 anni husqvarna 125 motard usata
    a 21 husqvarna 450 motard nuova
    a 26 kawa z750 usata
    a 29 cbr 1000
    a 31 ktm 990 superduke

    le ultime 2 ce le ho ancora

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      #47
      A 15 anni scooterino 50. A 16 vespa 125 primavera del 77 (era di mio padre). A 17 rs 125. A 20 r1 1998 bianca/rossa. A, penso, 23 cambio la r1 per un ktm 950 smr. Nel 2011 vendo rs e ktm e mi trasferisco.

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        #48
        Originally posted by Carapintadas View Post
        che poche storie raccontate...
        So troppo vecchio:gaen: comunque se mi ricordo bene nell' ordine:

        a 14 anni il califfone della mamma

        a 15 anni fyfty con annesse modifiche

        a 20 anni villa 500 ( da cross)
        poi pausa di riflessione (mi sono sposato)

        Riprendo alla veneranda et? di 36 anni

        Suzuki 2001
        yamaha R 1 2002 (solo pista)
        kawa Z 750 strada
        kawa 636 strada
        moto attuale cbr 1000 08 (poca pista e molta strada)

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          #49
          Originally posted by mark64moto View Post
          So troppo vecchio:gaen: comunque se mi ricordo bene nell' ordine:

          a 14 anni il califfone della mamma

          a 15 anni fyfty con annesse modifiche

          a 20 anni villa 500 ( da cross)
          poi pausa di riflessione (mi sono sposato)

          Riprendo alla veneranda et? di 36 anni

          Suzuki 2001
          yamaha R 1 2002 (solo pista)
          kawa Z 750 strada
          kawa 636 strada
          moto attuale cbr 1000 08 (poca pista e molta strada)
          vecchio tu...non mi raggiungerai..mai:gaen:

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            #50
            Originally posted by Carapintadas View Post
            vecchio tu...non mi raggiungerai..mai:gaen:
            ti raggiungo, ti raggiungo....

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              #51
              Originally posted by mark64moto View Post
              ti raggiungo, ti raggiungo....
              ..mai..corro sette volte pi? veloce..nonostante la panza

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                #52
                Originally posted by Carapintadas View Post
                che poche storie raccontate...
                Ecco una storiella in sintesi, un omaggio alla condivisione :
                Quello che credo mi abbia fatto male da piccino e' stato il tentare di travasare con un tubo di plastica (aspirando a bocca) della miscela da una tanica a un serbatoio di un califfo (o qualcosa del genere). Sempre andato molto in bici da piccino.
                Ricordo la discesa dalla montagnetta del Parco Lambro a Milano col BMX. A circa meta' c'era una disconnessione evidente , per un adulto, io non la vidi. In piena corsa si pianto' la ruota davanti , ho rotolato fino alla fine della discesa...Mio "padre" ha pensato fossi morto...
                Sempre state diaboliche le due ruote.

                1)Nell'elenco vedo che nessuno ha menzionato il mitico Velosolex.
                Per chi non lo conoscesse e' una specie di bicicletta con il motore sulla gomma anteriore. La trasmissione per "frizione" del pneumatico su un cilindro scabro collegato al motore era regolata da una leva da azionare a MANO ad ogni semaforo. Uno sballo!
                Ci sono andato a scuola a per un bel pezzo. Che puzza di fuso ogni volta, povere gomme.

                2)vespino 50 special bombardato. Com'e' tipico per chi ci ha messo le mani, carter 125 con 140 a doppia aspirazione , solita campana a denti dritti alleggerita , carburatore 28 e marmitta. Gomma anteriore a 4 razze (piu' piccola rispetto le 5). Pedane risegate, codone tagliato ecc ecc.
                Questo e' stato il primo mezzo con il quale ho macinato una valanga di km. Mi perdevo costantemente nella provincia milanese alla scoperta di nuovi posti. Ricordo con affetto lo scoppiettare a basso regime di quel terribile motore raffreddato ad aria in mezzo alle campagne , senza casco , ad osservare i campi , gli alberi , i fossati e a respirare un'aria decisamente di liberta'. Distrutta mille volte impennando , scivolando e centrando qualche auto. Si grattavano le pedane che era una meraviglia...che ricordi...
                ecc ecc

                3)FiftyTop bombardato.
                4)Futura 50 bombardata. (non piegava nemmeno a buttarla in terra a forza, cioe'...per terra ci andava, anche bene haha)
                5)F10 bombardato.
                5)SR bombardato.
                Altri frullatori inutili.

                6)YZ 250 bombardata. Alternavo gomme da sterrato a gomme da citta'. (per usarla di notte e far baccano attorno alla piazzetta (un genio incontrastato debbo dire, col senno di poi). 5 marce e si alzava di gas in tutte e 5. Quante fughe...quanta adrenalina-mista ad incoscienza. Mi par ieri.
                ecc ecc

                7)Qui la svolta...ho incominciato a giocar duro. Una scuola incredibile: guzzi 350 imola sport. CHERROBA. Aveva il ripartitore di frenata, nammerda. Tolto subito. Pesante, 160Kg ,baricentro sottoterra , traballava che era una meraviglia , altro che idromassaggio! Ricordo ancora il salire del contagiri e l'aspirazione. Mi ricordo bene anche come si incastro' nella portiera di un'auto che fece inversione ad U senza guardare per una statale . Ricordo anche il campo incolto dietro una curva di Poasco ; una macchina si e' allargata ed io per non fare un frontale ho tirato dritto per poi tentare una disperata "piega". Terrapieno depresso di circa un paio di metri. "I believe i can fly" ci sta bene.
                La moto si pasto' pari pari nel terreno, un calco perfetto.
                Qui compresi come gestire il peso della moto e come iniziare a muovermici sopra.
                ecc ecc.

                8)Sopravvissuto a incidenti e alla mia incoscienza son passato a un cb650. Classico quattro cilindri in linea honda. Ricordo ancor oggi i miei primi 190km/h. Anche questa baricentro sottoterra. Un'erogazione meravigliosa. Sembrava quasi una moto elettrica (venendo da un trattore). Ennesima grazia. Ricordo che tra le Apuane in una curva persi aderenza ma la moto aveva i paramotore cosi' larghi ed esposti che ci si poggio' sopra. Scintille persin dai dischi, ma poi, colpo di bacino la moto riprese aderenza e finii la curva in modo regolare. HAHAHa se ancora ci penso. Per fortuna nessuna macchina in senso contrario , sarei finito nel dirupo e asta la vista. Arrivato alla grotta del vento buco la gomma posteriore e per non tornar col buio e il fresco prendo una scorciatoia sterrata. Accidenti quanta avventura !!!

                9)Nel mezzo o guidato altri accrocchi ,ma per poco. Hanno pero' rafforzato la convinzione che il mio mezzo non fosse da sterrato.
                10)Ora non si scherza piu' Exup1000 bombardato (camme, testa, scarico, filtri, freni discacciati da 330 ecc ecc). Aerografato con telaio a specchio.
                Ricordo la prima prova in "via". Minijet in testa, non troppo stretto. come si alzera' st'affare? Pensai...un mio allora amico mi disse , "dai gas" e bona. Belin il jet scivola all'indietro manca poco mi strozza. Sta moto decolla per tutta la strada. Quando arrivo alla fine sono persin stordito. Da allora ho capito che non sarei mai potuto andar sotto quelle emozioni. La scritta super tamarra "no fear" sul parafango anteriore mi ha portato ad impastarmi nei pressi di Aulla. Cerchio ant spezzato forca piegata ,telaio piegato, tutto da buttare.

                11)Altro exup , lo trasformo in naked. Gli taglio il codone , ci monto una corona praticamente da cross. Semi-manubri dritti. La usavo per farci tutto, piccole uscite, viaggi, commissioni. Era un giocattolo incredibile. Per Milano, tra i semafori era una goduria incredibile.
                12)Altro exup carenato ma sto giro non lo distruggo. Se lo prende un svizzero per usarlo in pista.

                13)Gsxr 1000 K2 , prima originale e dopo una scivolata invernale a causa del ghiaccio lo smonto TUTTO. Diventa tutta nera con telaio e cerchi a specchio. Ghost Rider mi faceva una pippa hahaha.
                Trovo l'occasione per la colorazione Corona e la provo finche' un vecchio, al quale hanno poi levato la patente, decide di non vedere uno stop in Largo Murani a Milano. Insomma la mia carriera da stuntman pare non dover terminare. La moto ci si incastra nella portiera ed io prendo il volo scavalcando la macchina. Il problemino e' stato l'atterraggio. L'asfalto dall'alto sembrava innocua finche' non sono ricaduto. Vabbe...La moto se l'e' presa un polacco per risistemarsela. Ma prima non mi son mancati giri per tutta l'auropa , fin Tallin e dintorni (qualcosa come 10'000km in un mese , c.u.l.o quadrato). La liberta' respirata in quel vagare e' stata proprio incredibile.

                14)un sixteen di appoggio per andare a lavoro e abbandonalo aggiro per la citta'.

                15)Gsxr 1000 K7. Diciamo che ci ho messo le mani e ce le sto ancora mettendo. Ma sicuramente son diventato piu' prudente. Cioe' no, un attimino, vado MOLTO piu' forte ma son diventato MOLTO piu' attento a valutare il piu' possibile circostanze e dinamiche e non ultimo anche il mezzo su cui sto.
                Questo puo' essere il caso di un percorso in cui quello che non ti uccide ti rende piu' forte.
                Ultrone e i suoi fidi compari mi stanno tutt'ora istruendo a modino sul come ridurre le possibilita' di appiccicarmi pur andando a regimi non proprio turistici, in strada ed in pista quando capita.

                E' sfizioso leggere delle esperienze di vita degli altri. E' quasi come immaginare una carrellata di foto che altrimenti non avremmo mai visto.
                Vale' il prossimo!
                Last edited by giostark; 23-02-15, 00:14.

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                  #53
                  Propongo un limite di caratteri nelle risposte ai 3d...

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                  • Font Size
                    #54
                    Non inferiore ai 56 ? :tongue:

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                      #55
                      Posso avere un riassunto? ??

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                        #56
                        C' ?, la pubblicit?, ora leggo

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                          #57
                          Originally posted by giostark View Post
                          Ecco una storiella in sintesi, un omaggio alla condivisione :
                          Quello che credo mi abbia fatto male da piccino e' stato il tentare di travasare con un tubo di plastica (aspirando a bocca) della miscela da una tanica a un serbatoio di un califfo (o qualcosa del genere). Sempre andato molto in bici da piccino.
                          Ricordo la discesa dalla montagnetta del Parco Lambro a Milano col BMX. A circa meta' c'era una disconnessione evidente , per un adulto, io non la vidi. In piena corsa si pianto' la ruota davanti , ho rotolato fino alla fine della discesa...Mio "padre" ha pensato fossi morto...
                          Sempre state diaboliche le due ruote.

                          1)Nell'elenco vedo che nessuno ha menzionato il mitico Velosolex.
                          Per chi non lo conoscesse e' una specie di bicicletta con il motore sulla gomma anteriore. La trasmissione per "frizione" del pneumatico su un cilindro scabro collegato al motore era regolata da una leva da azionare a MANO ad ogni semaforo. Uno sballo!
                          Ci sono andato a scuola a per un bel pezzo. Che puzza di fuso ogni volta, povere gomme.

                          2)vespino 50 special bombardato. Com'e' tipico per chi ci ha messo le mani, carter 125 con 140 a doppia aspirazione , solita campana a denti dritti alleggerita , carburatore 28 e marmitta. Gomma anteriore a 4 razze (piu' piccola rispetto le 5). Pedane risegare, codone tagliato ecc ecc.
                          Questo e' stato il primo mezzo con il quale ho macinato una valanga di km. Mi perdevo costantemente nella provincia milanese alla scoperta di nuovi posti. Ricordo con affetto lo scoppiettare a basso regime di quel terribile motore raffreddato ad aria in mezzo alle campagne , senza casco , ad osservare i campi , gli alberi , i fossati e a respirare un'aria decisamente di liberta'. Distrutta mille volte impennando , scivolando e centrando qualche auto. Si grattavano le pedane che era una meraviglia...che ricordi...
                          ecc ecc

                          3)FiftyTop bombardato.
                          4)Futura 50 bombardata.
                          5)F10 bombardato.
                          5)SR bombardato.
                          Altri frullatori inutili.

                          6)YZ 250 bombardata. Alternavo gomme da sterrato a gomme da citta'. (per usarla di notte e far baccano attorno alla piazzetta (un genio incontrastato debbo dire, col senno di poi). 5 marce e si alzava di gas in tutte e 5. Quante fughe...quanta adrenalina-mista ad incoscienza. Mi par ieri.
                          ecc ecc

                          7)Qui la svolta...ho incominciato a giocar duro. Una scuola incredibile: guzzi 350 imola sport. CHERROBA. Aveva il ripartitore di frenata, nammerda. Tolto subito. Pesante, 160Kg ,baricentro sottoterra , traballava che era una meraviglia , altro che idromassaggio! Ricordo ancora il salire del contagiri e l'aspirazione. Mi ricordo bene anche come si incastro' nella portiera di un'auto che fece inversione ad U senza guardare per una statale . Ricordo anche il campo incolto dietro una curva di Poasco ; una macchina si e' allargata ed io per non fare un frontale ho tirato dritto per poi tentare una disperata "piega". Terrapieno depresso di circa un paio di metri. "I believe i can fly" ci sta bene.
                          La moto si pasto' pari pari nel terreno, un calco perfetto.
                          Qui compresi come gestire il peso della moto e come iniziare a muovermici sopra.
                          ecc ecc.

                          8)Sopravvissuto a incidenti e alla mia incoscienza son passato a un cb650. Classico quattro cilindri in linea honda. Ricordo ancor oggi i miei primi 190km/h. Anche questa baricentro sottoterra. Un'erogazione meravigliosa. Sembrava quasi una moto elettrica (venendo da un trattore). Ennesima grazia. Ricordo che tra le Apuane in una curva persi aderenza ma la moto aveva i paramotore cosi' larghi ed esposti che ci si poggio' sopra. Scintille persin dai dischi, ma poi, colpo di bacino la moto riprese aderenza e finii la curva in modo regolare. HAHAHa se ancora ci penso. Per fortuna nessuna macchina in senso contrario , sarei finito nel dirupo e asta la vista. Arrivato alla grotta del vento buco la gomma posteriore e per non tornar col buio e il fresco prendo una scorciatoia sterrata. Accidenti quanta avventura !!!

                          9)Nel mezzo o guidato altri accrocchi ,ma per poco. Hanno pero' rafforzato la convinzione che il mio mezzo non fosse da sterrato.
                          10)Ora non si scherza piu' Exup1000 bombardato (camme, testa, scarico, filtri, freni discacciati da 330 ecc ecc). Aerografato con telaio a specchio.
                          Ricordo la prima prova in "via". Minijet in testa, non troppo stretto. come si alzera' st'affare? Pensai...un mio allora amico mi disse , "dai gas" e bona. Belin il jet scivola all'indietro manca poco mi strozza. Sta moto decolla per tutta la strada. Quando arrivo alla fine sono persin stordito. Da allora ho capito che non sarei mai potuto andar sotto quelle emozioni. La scritta super tamarra "no fear" sul parafango anteriore mi ha portato ad impastarmi nei pressi di Aulla. Cerchio ant spezzato forca piegata ,telaio piegato, tutto da buttare.

                          11)Altro exup , lo trasformo in naked. Gli taglio il codone , ci monto una corona praticamente da cross. Semi-manubri dritti. La usavo per farci tutto, piccole uscite, viaggi, commissioni. Era un giocattolo incredibile. Per Milano, tra i semafori era una goduria incredibile.
                          12)Altro exup carenato ma sto giro non lo distruggo. Se lo prende un svizzero per usarlo in pista.

                          13)Gsxr 1000 K2 , prima originale e dopo una scivolata invernale a causa del ghiaccio lo smonto TUTTO. Diventa tutta nera con telaio e cerchi a specchio. Ghost Rider mi faceva una pippa hahaha.
                          Trovo l'occasione per la colorazione Corona e la provo finche' un vecchio, al quale hanno poi levato la patente, decide di non vedere uno stop in Largo Murani a Milano. Insomma la mia carriera da stuntman pare non dover terminare. La moto ci si incastra nella portiera ed io prendo il volo scavalcando la macchina. Il problemino e' stato l'atterraggio. L'asfalto dall'alto sembrava innocua finche' non sono ricaduto. Vabbe...La moto se l'e' presa un polacco per risistemarsela. Ma prima non mi son mancati giri per tutta l'auropa , fin Tallin e dintorni (qualcosa come 10'000km in un mese , c.u.l.o quadrato). La liberta' respirata in quel vagare e' stata proprio incredibile.

                          14)un sixteen di appoggio per andare a lavoro e abbandonalo aggiro per la citta'.

                          15)Gsxr 1000 K7. Diciamo che ci ho messo le mani e ce le sto ancora mettendo. Ma sicuramente son diventato piu' prudente. Cioe' no, un attimino, vado MOLTO piu' forte ma son diventato MOLTO piu' attento a valutare il piu' possibile circostanze e dinamiche e non ultimo anche il mezzo su cui sto.
                          Questo puo' essere il caso di un percorso in cui quello che non ti uccide ti rende piu' forte.
                          Ultrone e i suoi fidi compari mi stanno tutt'ora istruendo a modino sul come ridurre le possibilita' di appiccicarmi pur andando a regimi non proprio turistici, in strada ed in pista quando capita.

                          E' sfizioso leggere delle esperienze di vita degli altri. E' quasi come immaginare una carrellata di foto che altrimenti non avremmo mai visto.
                          Vale' il prossimo!
                          Ottimo gio, bella storia, da sottolineare la vespa 125, -140 doppia, erano il top di quegli anni, vere skegge.

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