Verifica classe di merito assicurazioni

Collapse
X
 
  • Time
  • Show
Clear All
new posts

  • #1

    Verifica classe di merito assicurazioni

    C'? un modo per controllare, al di l? dell'attestato di rischio, la classe di merito? Mi spiego. Sono assicurato, continuamente e senza sinistri, dal 2005 e risulto ancora in 11a classe Ho cambiato pi? copagnie in questi anni ma non credo sia influente ai fini della classe di merito.

  • #2
    Dal 1 giugno l'attestato di rischio non verr? pi? rilasciato,ma le varie Compagnie assicuratrici potranno collegarsi alla banca dati dell'Ivass per vedere la tua classe di merito...tu puoi collegarti gi? oggi stesso nel sito della tua assicurazione e col numero di polizza verificare la classe di merito come risulta a loro...
    Nel caso risultino ancora "anomalie" ti consiglierei di contattare direttamente l'Ivass!

    Comment


    • #3
      Desmo mi sorge una domanda: sei sicuro di aver sempre fatto polizze col bonus-malus?

      Comment


      • #4
        Originally posted by nitronori1 View Post
        Desmo mi sorge una domanda: sei sicuro di aver sempre fatto polizze col bonus-malus?
        Stesso dubbio. Al cambio compagnia veniva attribuita la classe acquisita? Con le auto c'? stato il casino con le polizze regalate all'acquisto...
        Last edited by HighSide; 09-06-15, 13:29.

        Comment


        • #5
          Originally posted by HighSide View Post
          Stesso dubbio. Al cambio compagnia veniva attribuita la classe acquisita? Con le auto c'? stato il casino con le polizze regalate all'acquisto...
          Ah si le polizze rca regalate con l'acquisto di un'auto nuova: tanti hanno perso la propria classe CU!

          Comment


          • #6
            Originally posted by desmodannato View Post
            C'? un modo per controllare, al di l? dell'attestato di rischio, la classe di merito? Mi spiego. Sono assicurato, continuamente e senza sinistri, dal 2005 e risulto ancora in 11a classe Ho cambiato pi? copagnie in questi anni ma non credo sia influente ai fini della classe di merito.
            son passati 10 anni dovresti avere almeno 5 classi di merito inferiori..

            Comment


            • #7
              Originally posted by robymail View Post
              son passati 10 anni dovresti avere almeno 5 classi di merito inferiori..
              Facciamo 10

              Si scende di una classe all'anno se non si hanno sinistri, si sale di due ogni sinistro...

              Comment


              • #8
                Su Moto.it c'era un articolo e pare abbia svelato l'arcano, quando si cambiava compagnia poteva capitare che si ripartiva dalla 14a classe con la nuova compagnia

                Comment


                • #9
                  Originally posted by desmodannato View Post
                  Su Moto.it c'era un articolo e pare abbia svelato l'arcano, quando si cambiava compagnia poteva capitare che si ripartiva dalla 14a classe con la nuova compagnia
                  Se il contratto precedente era in bonus malus la classe di merito viene ereditata, se era in franchigia (e sulle moto tante assicurazioni fanno le furbe)
                  Nel primo caso denunciali con piacere e goduria

                  Comment


                  • #10
                    C'? un modo per risalire all'intero cronologico assicurativo, cio? avere una sorta di estratto conto degli anni assicurati?

                    Comment


                    • #11
                      Originally posted by desmodannato View Post
                      Su Moto.it c'era un articolo e pare abbia svelato l'arcano, quando si cambiava compagnia poteva capitare che si ripartiva dalla 14a classe con la nuova compagnia
                      Ma quando mai?!?!?!?

                      Ne ho cambiate svariate sia per l'auto che per la moto....mai successa 'na cosa simile.

                      Comment


                      • #12
                        Scalare la classe di merito nella propria polizza assicurativa ? un'impresa lenta e paziente, degna di un eroe dell'antica Grecia. Ma retrocedere ? velocissimo, anche senza esserselo meritato. Il nuovo assicurato parte nelle retrovie, in classe 14, e poi ogni anno, se non commette sinistri, guadagna timidamente una posizione. Il traguardo della prima classe di merito sembra un miraggio, un'oasi felice ma irraggiungibile. Alcuni perdono le speranze, mentre qualcuno vocifera che neppure esista per davvero. Eppure c'? chi, dopo anni di guida virtuosa, ce la fa per davvero e conquista la sospirata classe di merito 1, che dovrebbe garantire tariffe pi? vantaggiose.
                        "Anni per costruire, attimi per distruggere"
                        Le compagnie assicurative per? studiano di notte come rendere vero il detto ?anni per costruire, attimi per distruggere?. Gi? perch? se per conquistare la classe di merito pi? vantaggiosa occorre (quasi) una vita, per perderla basta un istante. I tranelli infatti si annidano dietro ogni angolo ? o meglio dietro ogni modifica delle normative - e se non ci si documenta con attenzione si rischia di mandare tutto all'aria. Il primo rischio si corre quando si decide di cambiare la vettura, per esempio vendendo la vecchia e attendendo qualche tempo prima di acquistarne una nuova.
                        Ogni volta che si cambia assicurazione non bisogna disdire il contratto. Basta una sospensione per fare il trasferimento alla nuova compagnia

                        In questo caso, dal momento che le compagnie hanno ottenuto col decreto Bersani di associare la RC Auto alla vettura e non pi? all'automobilista, bisogna sempre (!) ricordarsi non disdire la vecchia polizza ma solo di sospenderla in attesa di fare il trasferimento sulla nuova vettura. Solo in questo modo infatti ? possibile conservare la propria classe di merito, maturata dopo anni di fatiche. Chi risolve il vecchio contratto senza fare il trasferimento, magari firmando una nuova polizza con una compagnia ritenuta pi? conveniente, ripartir? dal punto di partenza senza diritto di appello. Tutto da rifare quindi, con il meccanismo bonus-malus che ?si azzera?, e che rispedisce lo sciagurato assicurato nella classe che gli spetta in funzione del certificato di ?buona condotta?, ovvero dell?attestato di rischio.
                        Certificato di buona condotta: il trucco per tenere i prezzi alti
                        A proposito del quale dobbiamo far notare che non dice tutta la verit?, cio? ? molto reticente sui meriti degli automobilisti, mentre dice tutto sugli incidenti provocati. Infatti le compagnie ne hanno limitato la funzione solo agli ultimi cinque anni di guida, dimeticando volutamente chi non commette incidenti da molti anni. Chi non denuncia sinistri da 40 anni, per esempio, finisce per essere considerato, agli occhi dell'assicuratore, virtuoso tanto quanto chi non ? coinvolto in un incidente da soli 5 anni.
                        ?Le compagnie assicurative per? studiano di notte come rendere vero il detto anni per costruire, attimi per distruggere?


                        Le assicurazioni in questo modo ? complici le leggi approvate dal Parlamento - riescono a livellare sempre di pi? il profilo degli assicurati. Infatti alle compagnie non conviene ritrovarsi con profili assicurativi troppo virtuosi, da premiare con congrue riduzioni della polizza, mentre preferiscono gestire una miriade di assicurati mediamente disciplinati, sia nel bonus sia nel malus, in modo da mantenere tariffe pi? alte per tutti. E soprattutto meno rischiose dal punto di vista imprenditoriale. Tutto questo non ? per nulla trasparente e il Parlamento deve tenerlo presente per i prossimi interventi in materia assicurativa.
                        Il risparmio sull'RC Auto promesso in fase di acquisto di un nuovo veicolo pu? trasformarsi in lacrime amare
                        Auto nuova? Rc Auto gratis per un anno, un arma a doppio taglio
                        Ma di recente ? venuto alla luce un nuovo trucchetto per penalizzare le polizze. Ultimamente infatti sempre pi? costruttori ingolosiscono i clienti con un anno di polizza Rc Auto gratuita in caso di finanziamento. Un regalo che fa gola a molti, specialmente ai neopatentati e soprattutto in alcune zone d'Italia, dove i prezzi delle assicurazioni rasentano cifre folli. Il problema non appare istantaneamente, ma al momento del successivo rinnovo. Una volta scaduto l'anno di polizza gratuita molti automobilisti infatti non sono riusciti a veder riconosciute nuovamente le condizioni assicurative che avevano maturato in precedenza, con un?altra vettura.
                        ?Alle assicurazioni non conviene ritrovarsi con profili assicurativi troppo virtuosi?


                        In pratica molte compagnie non sono disposte a riconoscere l'anno di copertura gratis, n? ad applicare la Legge Bersani (la legge 40/2007), che consente di applicare all?assicurato la classe di merito pi? vantaggiosa di un familiare. Scaduta quindi la polizza gratuita, questi automobilisti si sono ritrovati a ripartire dalla classe di merito 14. L'inghippo nasce dal fatto che questo tipo di contratti ?gratuiti? viene stipulato in serie con una formula apposita, a libro matricola e non con la classica scala bonus-malus, esattamente come una nuova polizza. Pertanto, una volta esauritosi l' omaggio si deve ricominciare daccapo. Sembra che nel trabocchetto siano caduti migliaia di automobilisti, e il probema sia venuto a galla.
                        Ivass fin troppo timida...
                        Dopo le polemiche alcuni costruttori, come l'intero Gruppo Volkswagen (fonte: Quattroruote), hanno deciso di non utilizzare pi? contratti a libro matricola e di consegnare ai clienti un attestato che permetta loro di conservare la classe di merito maturata in precedenza anche alla fine dell'anno omaggio. Altri costruttori per? continuano ad offrire la classica polizza, quindi l'Ivass (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) ? intervenuto con la sua alta autorit? a sanare la situazione: in pratica consiglia di informarsi molto bene prima della stipula di un eventuale contratto in offerta. In Paesi pi? attenti alla trasparenza, le assicurazioni non avrebbero neppure potuto sognarsi di ricorrere alle furbate che abbiamo descritto sopra. Se andate a New York, nella V Strada, trovate un cartello di divieto di sosta: dice ?Non farti neppure venire in mente di fermarti qui?. Ecco l?Ivass avrebbe dovuto dire qualcosa del genere alle compagnie che fanno questi giochetti.

                        fonte: Moto.it

                        -------------------------------------------

                        A pensarci bene, un anno ho usufruito della promozione Ducati/Unipol, l'anno dopo tale convenzione non ci fu pi? e la Unipol recisse il contratto ma anche considerando sta cosa mancherebbero sempre nove classi in meno

                        Comment


                        • #13
                          Ducati...sempre e cmq soldi buttati...anche quelli dell'assicurazione.

                          Comment


                          • #14
                            Originally posted by alem74 View Post
                            Facciamo 10

                            Si scende di una classe all'anno se non si hanno sinistri, si sale di due ogni sinistro...

                            beati voi io non scendo piu? una minkia..

                            l'assicuratore mi ha detto che non ? disposto a fare una classe di merito apposita per me..

                            Comment

                            Working...