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    #91
    Festeggiano

    Ok del Cts all’aumento di capienze per eventi dal vivo. Per concerti all’aperto 100%, per cinema e teatri 80%. Cambiano le regole anche per gli stadi e i palasport

    di F. Q.| 27 Settembre 2021

    Con il green pass, può salire la capienza di cinema, teatri e sale da concerto: passa infatti al 100% se all’aperto, all’80% se al chiuso. Per quanto riguarda le strutture sportive, 75% all’aperto e 50% al chiuso (al momento la capienza massima è di 55% e 25%). In tutti i casi solo se in zona bianca. Questa la raccomandazione del Comitato tecnico scientifico nel corso della riunione odierna il ministro dei Beni e delle Attività culturali, Dario Franceschini, e il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega allo Sport, Valentina Vezzali. Lo fa sapere in una nota il portavoce, Silvio Brusaferro: “Il Comitato, sulla base dell’attuale evoluzione positiva del quadro epidemiologico e dell’andamento della campagna vaccinale, ritiene si possano prendere in considerazione allentamenti delle misure in essere, pur sottolineando la opportunità di una progressione graduale nelle riaperture, basata sul costante monitoraggio dell’andamento dell’epidemia combinato con la progressione delle coperture vaccinali nonché degli effetti delle riaperture stesse”.

    Per quanto riguarda le manifestazioni sportive, il Cts inoltre raccomanda che la capienza negli impianti deve essere rispettata utilizzando tutti i settori e non solo una parte, per evitare così il verificarsi di assembramenti in alcune zone. Rispetto agli accessi ai musei, il Cts non pone limitazioni ma raccomanda di garantire l’organizzazione dei flussi per favorire il distanziamento interpersonale in ogni fase con l’eccezione dei nuclei conviventi. Il Comitato raccomanda poi che siano rispettate le indicazioni all’uso delle mascherine durante tutte le fasi degli eventi, che sia posta massima attenzione alla qualità degli impianti di aereazione e che ci sia la vigilanza sul rispetto delle indicazioni. Sarà ora il Governo a decidere in che modi e tempi tradurre le indicazioni degli esperti in un provvedimento di legge. Il Consiglio dei ministri dovrebbe riunirsi già mercoledì prossimo. Non è stata invece esaminata oggi la richiesta arrivata oggi

    La decisione arriva anche a seguito dei numerosi appelli rivolti al governo da parte delle associazioni di categoria attive nel campo dello spettacolo: nei giorni scorsi è stata organizzata una conferenza stampa allo Stadio San Siro di Milano a cui hanno partecipato i produttori di musica live. Si chiedeva proprio la ripartenza a capienza piena dei grandi eventi e dei concerti al chiuso. Le proteste erano arrivate anche da personaggi celebri, Fedez in testa, che aveva tuonato contro gli assembramenti ai comizi politici. Il leader m5s Giuseppe Conte si era detto d’accordo e aveva detto, in un video, di voler puntare alla capienza massima per il mondo dello spettacolo. Da tempo inoltre il ministro della Cultura Dario Franceschinispingeva per il superamento delle misure di distanziamento interpersonale “mantenendo l’obbligo di green pass e di indossare la mascherina per la durata degli spettacoli”. Proprio giovedì scorso era stato ascoltato dallo stesso Cts. La svolta è stata chiesta a gran voce oggi anche dal presidente del Coni, Giovanni Malagò. “Il mondo dello sport – ha spiegato – reclama con pieno titolo e diritto la capienza massima all’interno degli impianti. Soprattutto in epoche in cui si discute dichiaratamente sull’utilizzo del green pass. L’alternativa sarebbe prevedere dei ristori per le società che hanno sempre fatto ricavi con il botteghino e ora sono in grandissima difficoltà, anche se sarebbe un’alternativa curiosa”. Solleciti analoghi sono poi giunti da governatori di centrodestra (Luca Zaia) e centrosinistra (Stefano Bonaccini). Le novità sono state accolte con favore da Matteo Forte, direttore dei teatri milanesi Nazionale e Lirico: “Le notizie che arrivano da Roma, vanno nella direzione auspicata. Ovvero, verso un aumento della capienza per teatri e cinema. Bene, avanti così. Con il green pass e con il pubblico che torna a vivere in presenza i nostri spettacoli”.

    Il decreto sul green pass prevedeva all’articolo 8 che il Cts licenziasse entro il 30 settembre un parere “sulle misure di distanziamento, capienza e protezione nei luoghi nei quali si svolgono attività culturali, sportive, sociali e ricreative” in vista “dell’adozione di successivi provvedimenti normativi e tenuto conto dell’andamento dell’epidemia, dell’estensione dell’obbligo di certificazione verde Covid-19 e dell’evoluzione della campagna vaccinale”. Il Comitato coordinato da Franco Locatelli ha iniziato a confrontarsi dalle ore 19. Altro punto su cui potrebbe esserci a breve una valutazione da parte degli esperti del Comitato è la riduzione della quarantena per i vaccinati. “Credo – ha spiegato il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri – che arriveremo a togliere la quarantena ai vaccinati passando per una ulteriore riduzione. E’ un momento di transizione questo, le cose stanno andando molto bene, osserviamo ciò che accadrà nelle prossime settimane come i contagi dopo aver riaperto tutto, comprese le scuole. Poi penso che sia auspicabile e di buonsenso liberare chi è vaccinato dalle quarantene”. Se non si fa subito, ha sottolineato, “è perché vi è sempre il rischio di varianti”. Infine, un’iniziativa della diocesi di Prato: con una disposizione contenuta in un decreto firmato dal vescovo Giovanni Nerbinisi chiede a sacerdoti, diaconi e operatori pastorali che svolgono un servizio stabile e continuativo come catechisti, sacrestani, animatori e volontari di sottoscrivere una autodichiarazione nella quale si esplicita di aver ricevuto il vaccino contro il Covid (con una dose da almeno 14 giorni o con entrambe le dosi), oppure di essere guariti dall’infezione da Covid da non oltre 180 giorni oppure di aver conseguito l’esito negativo di un tampone molecolare effettuato entro le 72 ore o antigenico o salivare entro le 48 ore.

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      #92
      Tolgono lo quarantena ai Vaccinati ... ma se uno è malato è malato ed è pure Infettivo ... Vaccinato o no che sia ...
      Non solo girano gli Asintomatici ma poi pure i Malati ... auguri

      Ucciderete tutti i NoVax così ... per voi invece avete la Speranza di non essere Ebrei ...
      Altrimenti a vedere Israele ... ohi ohi ohi

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        #93
        Originally posted by arabykola View Post
        E te pareva che lui ha capito tutto


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          #94
          Quindi per Draghi sarà semplice ridurre i prezzi delle Bollette: Pornto! Speranza? Mi organizzi un Lockdown per l'occasione, grazie ...

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            #95
            Originally posted by Andy96 View Post


            Beela bomber

            con i lockdown l inflazione è calata per via dei consumi diminuiti... come infatti si è verificato...e infatti ora ricresce

            ma mica ce arrivi te

            stanno gradualmente riaprendo... e c’è chi parla di lokdown... mah

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              #96
              Originally posted by arabykola View Post

              Beela bomber

              con i lockdown l inflazione è calata per via dei consumi diminuiti... come infatti si è verificato...e infatti ora ricresce

              ma mica ce arrivi te

              stanno gradualmente riaprendo... e c’è chi parla di lokdown... mah
              È al futuro, la frase.

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                #97
                Ahhhh.... una previsione quindi

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                  #98
                  In effetti Andy ... volevo chiederti di scambiare Araby con Mano... ma qui il livello è ancora più basso

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                    #99
                    Originally posted by arabykola View Post
                    Ahhhh.... una previsione quindi
                    Ah beh, l'opinione della tizia non conta nulla, hai ragione.👍
                    Last edited by Andy96; 28-09-21, 19:28.

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                      #100
                      Certo che conta, ma nn ci hai capito unkazzo ​​​​​​

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                        #101
                        Originally posted by arabykola View Post
                        Ahhhh.... una previsione quindi
                        Previsione quanto meno insolita col pil a+6

                        Nadef: cabina di regia, nel 2021 crescita al 6%, deficit a 9,5%

                        Stime emerse nel corso della cabina di regia a Palazzo Chigi

                        28 settembre 202120:22

                        E' terminata dopo circa un'ora la riunione a Palazzo Chigi del premier Mario Draghi con i ministri sulla nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza.


                        La crescita del Pil nel 2021 al 6%, con un deficit che, per l'anno in corso, si attesterebbe al 9.5%.

                        Sono queste le stime che, a quanto si apprende da fonti di governo, sono emerse nel corso dell'incontro.

                        Verso una proroga al 2023 del Superbonus:il governo, secondo quanto si apprende, dovrebbe inserire l'impegno a proseguire con l'incentivo alle ristrutturazioni green nella Nota di aggiornamento al Def. La proroga dovrebbe poi essere inserita in manovra.

                        Il governo "è determinato a continuare l'azione di sostegno all'economia", ha assicurato la sottosegretaria all'Economia, Maria Cecilia Guerra parlando della NaDef a ClassCnbc. Nelle politiche di bilancio, ha spiegato, c'è uno spazio in più per sostenere l'economia, anche perché "non siamo nelle condizioni né di dovere né di potere eseguire politiche di rientro restrittive che sarebbero disastrose".

                        La cabina di regia a Palazzo Chigi non ha affrontato il dossier della delega fiscale, si apprende da fonti di governo che sottolineano come, nel corso della riunione, il tema fiscale non è stato affrontato neppure in relazione alla Nadef e alla legge di bilancio.

                        Tra il 2022 e il 2024 ci sarebbero margini per 1 punto di Pil l'anno per nuovi interventi, circa 18 miliardi l'anno: è questa, si apprende, una delle ipotesi emerse dalla cabina di regia sulla Nota di aggiornamento al Def. La Nadef, secondo quanto viene riferito, dovrebbe essere molto stringata, con la nuova cornice macroeconomica. Le scelte sulle misure sarebbero invece rinviate alla legge di Bilancio.

                        E arriva domani in Consiglio dei ministri la proroga dei termini per fare domanda di assegno unico con retroattività ai mesi precedenti. E' quanto confermano fonti di governo, spiegando che la norma compare nell'ambito di un decreto di proroga di termini inserito all'ordine del giorno della riunione. Il 30 settembre scade il termine per fare domanda dell'assegno con retroattività: la norma fisserà una data più avanzata per permettere a chi non è ancora riuscito di fare domanda per ottenere l'assegno da luglio.

                        Sarà di un mese la proroga dei termini per i referendum, si apprende da fonti di governo, alla vigilia dell'approvazione della norma in Cdm. La proroga varrà, viene spiegato, per i referendum in via di presentazione e quindi per quello sulla cannabis ma anche per quello per l'abolizione del Green pass.

                        Il decreto per aumentare i limiti di capienza di cinema, teatri, palazzetti sportivi non è all'ordine del giorno del Consiglio dei ministri di domani. E' quanto emerge dalla convocazione inviata ai ministri. Le norme per recepire le nuove misure dovrebbero dunque arrivare in uno dei prossimi Cdm, probabilmente non prima della prossima settimana.

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                          #102
                          E , prima che arrivi il solito retard , vediamo quanti comparti sono già attorno ai livelli precovid

                          Manifattura, ecco i settori che corrono: produzione del 2021 sopra ai livelli pre Covid


                          I segnali di miglioramento del clima di fiducia delle imprese, delle attese sugli ordini e della creazione di valore sono confermati dall’analisi dei dati pubblicati giovedì scorso dall’Istat, che evidenzia ad aprile 2021 un aumento della produzione manifatturiera dell’1,7% rispetto a marzo. Il recupero in corso colloca il livello della produzione nei primi quattro mesi del 2021, senza correzioni per il calendario, al di sotto dell’1,3% rispetto al primo quadrimestre del 2019, anno pre Covid.

                          In 13 comparti della manifattura su 24 il livello della produzione nei primi quattro mesi del 2021 è superiore a quello del primo quadrimestre del 2019. In alcuni settori si osservano livelli di almeno cinque punti percentuali superiori al benchmark di confronto: aumenti del 10,0% nel legno, del 9,4% nei mobili, del 9,2% per computer e prodotti di elettronica, del 9,1% per apparecchiature elettriche ed apparecchiature per uso domestico non elettriche, del 7,3% per vetro, ceramica, cemento, ecc, (prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi), del 6,2% per altre industrie manifatturiere e del 5,0% per gomma e materie plastiche. Persiste un forte ritardo per la moda.

                          Settori in recupero: diffusa presenza di MPI e alta vocazione artigiana – Nei 13 comparti in recupero sono attive 183 mila micro e piccole imprese che danno lavoro a quasi un milione di addetti (956 mila), il 56,9% del totale, superiore al 49,4% degli altri settori manifatturieri. Inoltre, nei settori in esame si riscontra una alta vocazione artigiana, con 119 mila imprese artigiane e 471 mila addetti, il 28,1% del totale, un peso superiore di oltre sei punti al 21,8% dei restanti 11 settori manifatturieri in cui vi è un ritardo nella ripresa.

                          Tra i fattori di traino della produzione la forte domanda di prodotti per l’edilizia, stimolata dagli interventi incentivati dal superbonus, la maggiore spesa sanitaria per contrastare l’epidemia, la maggiore presenza in casa – con restrizioni alla mobilità e smart working – e lo svolgimento di attività sportive e ludiche in forma individuale. Con un maggiore dettaglio settoriale (3 digit) si osserva un aumento della produzione del 69,8% per articoli in plastica per l’edilizia, del 56,1% per articoli sportivi, del 47,8% per prodotti in calcestruzzo per l’edilizia, del 46,5% per strumenti per irradiazione, apparecchiature elettromedicali ed elettroterapeutiche, del 34,1% per armi e munizioni, del 30,0% per calcestruzzo pronto per l’uso, del 23,5% per altri prodotti in calcestruzzo, gesso e cemento, del 22,0% per giochi e giocattoli, del 21,0% per elettrodomestici e del 20,5% per coloranti e pigmenti.

                          La ripresa della manifattura si riverbera sulla crescita dell’economia italiana, a cui contribuisce nel primo trimestre del 2021 l’aumento dell’1,0% del valore aggiunto del settore, la perfomance migliore rispetto agli altri maggiori paesi Ue.

                          La ripresa della manifattura rischia di essere depotenziata dalla crescita dei costi delle materie prime, con la attese sui prezzi ai massimi storici. Per le imprese esportatrici più elevati – e crescenti – gli ostacoli alla vendita all’estero derivante da costi crescenti e lungi tempi di consegna, correlati al boom delle commodities e alla crisi delle filiere globali. In Cina, il maggiore player manufatturiero mondiale, il tasso di crescita prezzi alla produzione a maggio 2021 è arrivato al 9%, un balzo in avanti dal +6,8% di aprile e il +4,4% di marzo.

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                            #103
                            Se la ManiFattura è in crescita sarà contento Mano di Drogarsi dippiù

                            Stanno parlando di Aziende MAI chiuse ... molte delle quali trovandosi nei filoni giusti hanno anche decuplicato il lavoro ... il che nel totale può far apparire il settore in crescita generale ... mentre altri stanno chiudendo ... il mio è un esempio estremo ma se alcuni settori fanno +50% e la media generale è del +1,7% non ci vuole molto a sapere cosa succede agli altri che non sono nei settori di moda ... ma tanto a rimanere a casa sono gli operai ...

                            Poi visto che chi Lavora sta lavorando e guadagnando dibbrutto eccoti i prezzi delle Materie Prime aumentati ... essì il fatturato andrà alle stelle ma il ricavo alle stalle ... in tutto ciò la successora di Draghi alla BCE ... ORA ... dice non aumenteremo i tassi di interesse, ma poi se ne uscirà con la frase più nota durante i Lockdown ... "lo sappiamo e vorremmo anche noi dare più Libertà (non alzare i Tassi) ma la situazione ci obbliga a nuove restrizioni (ad aumentarli)"
                            il problema è non aver mai imparato un caxxo dagli eventi

                            Cmq situazione rosea ad Aprile quando un po' hanno riaperto e forse pure sino ad Agosto ... e magari anche ora che ci si prepara per il NNuovo boom economico ... dove la cara signora ti sta dicendo Materie Prime Aumentano ma non si possono Aumentare i Prezzi ... se va così ... e altri Lockdown incrementerebbero questa situazione ... noi Banche siamo buone e non vorremmo aumentarvi gli interessi ... MA SAREMO OBBLIGATI A FARLO già solo se Inflazione non Inflaziona ... e l'hai preso nel Chiulo ... di certo meno rispetto a chi già non lavora !!!

                            Tu invece cos'hai capito ? che le Pale eoliche sono il tuo asso di Briscola ??? Forse se non aumentano troppo le Materie e gli Interessi sugli investimenti che avete fatto ... io la chiamo Strategia a Tenaglia ottima per affossare anche chi potrebbe star bene ... figuriamoci gli altri



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                              #104
                              Dalle pale eoliche mi sono licenziato il 1 di luglio, cioè il 1 giorno in cui scadeva il no licenziamento... solo che mi son licenziato io

                              chiaramente per andare in un azienda migliore
                              abbiamo la spugna attaccata ai muri in un capannone da 10000 metri quadrati alto 6 solo per abbassare il rumore... vedi te

                              scova le differenze

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                                #105
                                La differenza è che qui non puoi Buttare la Spugna altrimenti c'è troppo casino fuori

                                Scova tu chi è il demente:
                                A- Araby che se la tirava perchè ciaveva da fare le Pale Eoliche milionarie
                                B- Molla che avvertiva Araby di non cantare vittoria perchè le probabilità di saltare erano tante

                                Cos'era ? Marzo o prima ? che te lo dicevo e toh ... dal 1° luglio via ai Licenziamenti (si, a volte non è bello aver ragione)

                                Moh salutami Spongebob

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