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Aggiornamento tasse

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    Aggiornamento tasse

    Da tg24


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    Cgia Mestre: oltre cento tasse
    Le pi? "pesanti" Irpef e Iva
    La prima garantisce un gettito nelle casse dello Stato che sfiora i 164 miliardi di euro all?anno, la seconda poco pi? di 93 miliardi di euro

    La Cgia di Mestre le ha contate. Alla fine, l'elenco delle tasse che gravano annualmente sugli italiani annovera un centinaio di voci tra addizionali, imposte, ritenute, tasse e tributi. Gli incassi assicurati dalle prime dieci imposte valgono quasi 413,3 miliardi di euro, a fronte di un ammontare complessivo di oltre 472 miliardi di euro di entrate tributarie. Le imposte che pesano maggiormente sulle tasche dei cittadini italiani sono Irpef e Iva.
    La prima garantisce un gettito nelle casse dello Stato che sfiora i 164 miliardi di euro all?anno, la seconda poco pi? di 93 miliardi di euro. Messe assieme queste due imposte incidono per oltre il 54 per cento sul totale delle entrate tributarie.

    A gravare maggiormente sui bilanci delle aziende, invece, sono l?Irap (Imposta regionale sulle attivit? produttive), che assicura 33,2 miliardi di gettito all?anno, e l?Ires (Imposta sul reddito delle societ?), che consente all'erario di incassare 32,9 miliardi di euro.

    "Quest'anno ? sottolinea Giuseppe Bortolussi segretario della CGIA ? ciascun italiano pagher? mediamente 11.800 euro di imposte, tasse e contributi previdenziali. E in questo conto sono compresi tutti i cittadini, anche i bambini e gli ultra centenari. Tuttavia, il dato disarmante ? che gli italiani non usufruiscono di servizi adeguati. Molto spesso, nel momento del bisogno, il cittadino ? costretto a rivolgersi al privato, anzich? utilizzare il servizio pubblico".

    "Questa situazione - ha aggiunto Bortolussi - si traduce in un concetto molto semplice: spesso siamo costretti a pagare due volte lo stesso servizio. Gli esempi che si possono fare sono moltissimi: succede se dobbiamo inviare un pacco, se abbiamo bisogno di un esame medico o di una visita specialistica, di spostarci, ma anche nel momento in cui vogliamo che la giustizia faccia il suo corso in tempi ragionevoli con quelli richiesti da una societ? moderna".
    ECCO L'ELENCO COMPLETO DELLE CENTO TASSE

    1 Addizionale comunale sui diritti d'imbarco di passeggeri sulle aeromobili
    2 Addizionale comunale sull'Irpef
    3 Addizionale erariale tassa automobilistica per auto di potenza sup 185 kw
    4 Addizionale IRES imprese settore energetico
    5 Addizionale provinciale all'accisa su energia elettrica
    6 Addizionale regionale all'accisa sul gas naturale
    7 Addizionale regionale sull'Irpef
    8 Bollo auto
    9 Canoni su telecomunicazioni e Rai Tv
    10 Cedolare secca sugli affitti

    11 Concessioni governative
    12 Contributi concessioni edilizie
    13 Contributi consortili
    14 Contributo al SSN sui premi RC auto
    15 Contributo di perequazione pensioni elevate (1)
    16 Contributo solidariet? sui redditi elevati (2)
    17 Contributo unificato di iscrizione a ruolo (3)
    18 Contributo unificato processo tributario
    19 Diritti catastali
    20 Diritti delle Camere di commercio

    21 Diritti di magazzinaggio
    22 Diritti erariali su pubblici spettacoli
    23 Diritti per contrassegni apposti alle merci
    24 Imposta catastale
    25 Imposta di bollo
    26 Imposta di bollo sui capitali all'estero
    27 Imposta di bollo sulla secretazione dei capitali scudati
    28 Imposta di registro e sostitutiva
    29 Imposta di scopo
    30 Imposta di soggiorno

    31 Imposta erariale sui aeromobili privati
    32 Imposta erariale sui voli passeggeri aerotaxi
    33 Imposta ipotecaria
    34 Imposta municipale propria (Imu)
    35 Imposta per l'adeguamento dei principi contabili (Ias)
    36 Imposta plusvalenze cessioni azioni (capital gain)
    37 Imposta provinciale di trascrizione
    38 Imposta regionale sulla benzina per autotrazione
    39 Imposta regionale sulle attivit? produttive (Irap)
    40 Imposta regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili

    41 Imposta sulla sigaretta elettronica (4)
    42 Imposta sostitutiva contribuenti minimi e regime vantaggio
    43 Imposta sostitutiva sui premi e vincite
    44 Imposta su consumi carbone
    45 Imposta su immobili all'estero
    46 Imposta sugli oli minerali e derivati
    47 Imposta sugli spiriti
    48 Imposta sui gas incondensabili
    49 Imposta sui giuochi, abilit? e concorsi pronostici
    50 Imposta sui tabacchi

    51 Imposta sul gas metano
    52 Imposta sul gioco del Totocalcio e dell' Enalotto
    53 Imposta sul gioco Totip e sulle scommesse Unire
    54 Imposta sul lotto e le lotterie
    55 Imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef)
    56 Imposta sul valore aggiunto (Iva)
    57 Imposta sulla birra
    58 Imposta sulle assicurazioni
    59 Imposta sulle assicurazioni Rc auto
    60 Imposta sulle concessioni statali dei beni del demanio e patrimonio indisponibile

    61 Imposta sulle patenti
    62 Imposta sulle riserve matematiche di assicurazione
    63 Imposta sulle transazioni finanziarie (Tobin Tax)
    64 Imposta sull'energia elettrica
    65 Imposte giochi abilit? e concorsi pronostici
    66 Imposte comunali sulla pubblicit? e sulle affissioni
    67 Imposte sostitutive su risparmio gestito
    68 Imposte su assicurazione vita e previdenza complementare
    69 Imposte sul reddito delle societ? (Ires)
    70 Imposte sulle successioni e donazioni

    71 Maggiorazione IRES Societ? di comodo
    72 Maggiorazione TARES
    73 Nuova imposta sostitutiva rivalutazione beni aziendali
    74 Proventi dei Casin?
    75 Ritenuta acconto (Tfr)
    76 Ritenute sugli interessi e su altri redditi da capitale
    77 Ritenute sugli utili distribuiti dalle societ?
    78 Sovraimposta di confine su gas incondensabili (5)
    79 Sovraimposta di confine su gas metano (6)
    80 Sovraimposta di confine sugli spiriti

    81 Sovraimposta di confine sui fiammiferi
    82 Sovraimposta di confine sui sacchetti di plastica non biodegradabili
    83 Sovraimposta di confine sulla birra
    84 Sovrimposta di confine sugli oli minerali
    85 Tassa annuale sulla numerazione e bollatura di libri e registri contabili
    86 Tassa annuale unit? da diporto
    87 Tassa di ancoraggio nei porti, rade o spiagge dello Stato
    88 Tassa emissione di anidride solforosa e di ossidi di azoto
    89 Tassa occupazione di spazi e aree pubbliche TOSAP (comunale)

    90 Tassa portuale sulle merci imbarcate e sbarcate nei porti, rade o spiagge dello Stato
    91 Tassa regionale di abilitazione all'esercizio professionale
    92 Tassa regionale di occupazione di spazi e aree pubbliche regionali
    93 Tassa regionale per il diritto allo studio universitario
    94 Tassa smaltimento rifiuti (TIA, TARSU, TARES)
    95 Tassa sulle concessioni regionali
    96 Tassazione addizionale stock option settore finanziario
    97 Tasse e contributi universitari
    98 Tasse scolastiche (iscrizione, frequenza, tassa esame, tassa diploma)
    99 Tributo provinciale per la tutela ambientale
    100 Tributo speciale discarica

    ------------------------------------------

    Dal fq



    L? impresa eccezionale per un contribuente ? sapere quante sono le tasse da pagare. Un elenco ufficiale non esiste. Il ministero dell?Economia e Finanze, alla richiesta via mail, non ha saputo rispondere: ?Quante? Bella domanda?. Qualche tempo fa l?ex ministro Giulio Tremonti, all?inizio della sua inconcludente carriera legislativa, di tasse complessive ne ha contate 107. Le associazioni dei consumatori e delle imprese parlano genericamente di cento, ma non ci sono certezze. Intanto, le tasse sono tutte l?: tante, complicate, introvabili.

    La seconda impresa ? riuscire a pagarle. Nel dossier sui Balzelli d?Italia, la Confesercenti, non ha solo pubblicato Il Bestiario delle 100 tasse che fanno tribolare imprese e famiglie ma ha fornito un dato poco noto. Pagare le tasse, riuscire cio? a mettersi in regola con il fisco, ha un costo considerevole: gli adempimenti tributari ammontano a circa 18 miliardi di euro l?anno. Chi esercita un?attivit? in Italia paga 4. 495 euro contro i 1. 320 dei francesi, i 1. 290 dei britannici, i 1. 210 dei tedeschi. Soldi che finiscono nelle tasche della consulenza fiscale, pervasiva e avvolgente.

    L?impresa di sopravvivere
    La terza impresa ? sopravvivere. Per essere travolti da balzelli, gabelle, imposizioni improbabili o vere e proprie truffe, basta stare fermi. Al di l? dell?Irpef, l?Irpeg, l?Irap o l?Iva esistono le tasse ?assurde?, conosciute solo quando ci si inciampa sopra. Come la tassa sull?ombra che scatta quando la tenda di un locale invade il suolo pubblico. Oppure la tassa sugli spettacoli nei pubblici esercizi, la tassa sulle concessioni. La tassa per iniziare lavori edilizi, la tassa sulle cambiali. A i privati si applica la tassa sui gradini, dovuta quando le case hanno l?accesso dalla pubblica via. I lavoratori dipendenti, poi, subiscono una tassa occulta, il Fiscal drag: l?imposizione aumenta all?aumento dello stipendio senza considerare il contestuale aumento dell?inflazione.

    Le tasse si pagano non appena si mette il piede fuori di casa. Letteralmente. Esiste, infatti, la tassa sui passi carrai, i varchi aperti sui marciapiedi per uscire dalle abitazioni. Si determina moltiplicando la larghezza del passo per un metro lineare convenzionale. Per uscire in auto, per?, bisogna avere la patente per il cui rilascio occorrono ben cinque versamenti postali e un certificato, naturalmente in bollo. Non basta. C?? anche la tassa di iscrizione al Pubblico registro automobilistico (il Pra), importo che le province possono aumentare fino al 30 % (solo Bolzano, Aosta, Trento e Prato non lo hanno fatto). C?? il bollo dell?auto, il costo della targa, i diritti del Dipartimento Trasporti terrestri e, se si sceglie di comprare un?auto usata, il passaggio di propriet?. Con uno scooter cambia poco. Meglio andare a piedi o in bicicletta. Anche perch? al primo distributore di benzina potremmo imbatterci nelle micidiali accise.

    La benzina dell?Abissinia
    L?ultima rilevazione del ministero dello Sviluppo economico, della scorsa settimana, segnala che il prezzo medio della benzina ? di 1, 754 euro; l?accisa interviene per 0, 728 centesimi e l?Iva per i restanti 0, 304. Senza le imposte la benzina costerebbe 721 centesimi al litro. Il 41 % se ne va in accisa, cio? l?imposta che si ? accumulata nel tempo sommando spese straordinarie sostenute dai vari governi. Fu la guerra in Abissinia di Mussolini a far aumentare di colpo il prezzo della benzina nel 1935, poi sono venute la crisi di Suez, il disastro del Vajont, l?alluvione di Firenze, il Belice e tutti gli altri terremoti fino a quelle emiliano. Ma nella voce vengono conteggiati anche il contratto degli autoferrotranvieri, le missioni all?estero o l?emergenza immigrati. L?intera storia italiana passa dalla pompa al nostro serbatoio e si fa pagare cara.

    Lasciamo stare, quindi, la benzina. Torniamo a casa e portiamo a spasso il cane. Putroppo il governo Monti, nel 2012, ha provato a istituire un?imposizione anche sul possesso di animali ma ha dovuto fare marcia indietro cause proteste. La legge, per?, prevede la facolt? di imposizione per i comuni i quali ora, in tempi di magra, stanno pensando seriamente di introdurre l?imposta. Meglio lasciare il cane a casa e andare in banca a occuparci dei nostri risparmi. Magari per aprire un conto corrente ?a costo zero?, finalmente qualcosa di gratis. Ci si mette poco, per?, a scoprire che al ?costo zero? occorre aggiungere l?imposta minima di 34, 2 euro pi? lo 0, 15 % delle somme depositate se si apre un conto deposito (su cui sono conservati i titoli). Se poi acquistiamo o vendiamo titoli azionari, scatta la la Tobin tax con lo 0, 12 % di imposizione.

    Via anche dalla banca. Andiamo alla posta, ci sono le bollette. che attendono. Siamo stati molto attenti con i consumi, abbiamo utilizzato al minimo le forniture. Ma nella tariffa del gas le tasse incidono per il 43 % mentre per l?energia elettrica le imposte pesano per il 13, 29 %. La bolletta Enel, per?, comprende anche i ?servizi di rete? che incidono per il 33, 44 % e comprendono i i costi per gli incentivi alle fonti rinnovabili, la promozione dell?efficienza energetica, gli oneri per la messa in sicurezza del nucleare, i regimi tariffari speciali per le Fs, le compensazioni per le imprese elettriche minori, il sostegno alla ricerca di sistema. Un diluvio di tasse nascosto in bolletta. Su cui, dulcis in fundo, si paga anche l?Iva. La tassa sulla tassa. Il giochetto viene ripetuto per le tassazioni locali, ad esempio la Tares, che vengono rubricate come ?tariffe? in modo da aggirare il divieto.

    Casa cara casa
    Via anche dalla posta. Dove andare? A cercar funghi si deve pagare il bollettino postale. A casa c?? il canone Rai anche se la Rai non la si guarda mai. E poi sulla l?accanimento sfiora il sadismo. Prima dell?Imu, infatti, abbiamo gi? pagato la tassa per l?acquisto (3 % se ? un?abitazione principale), l ? imposta ipotecaria e quella catastale. Oltre al costo del notaio. Se l?avessimo presa in affitto avremmo pagato l?imposta di registro mentre la propriet? concorre a formare il reddito complessivo. Sulla casa, infine, si paga la Tares, la tassa sui rifiuti che si calcola sui metri quadri.

    Tasse ovunque, tasse di ogni tipo. Per seppellire i defunti e accendere i lumini. Per fare un biglietto aereo o sbarcare in un porto. Anche per soggiornare in Italia. La tassa per i comuni con centrali nucleare anche se il nucleare non c?? pi?. Le tasse sul fumo, sulla sigaretta elettronica e sugli alcolici. Non si pu? nemmeno provare a impietosire le autorit? perch? si pagherebbe la tassa sulle suppliche, quella per ?istanze, petizioni, ricorsi diretti agli uffici dell?amministrazione dello Stato tendenti ad ottenere l?emanazione di un provvedimento?. Tra le imposizioni improvvise va compresa anche la giustizia: per un ricorso ai tribunali si paga in base al valore dei processi, da 33 a 1.200 euro. Esiste l?imposta sulla birra e quella sui giochi; le concessioni governative e la tassa per studiare; i diritti alle Camere di commercio e la tassa sulle affissioni, l?imposta sugli spiriti e quella sugli zuccheri. Non si pu? nemmeno inventare un sistema alternativo: esiste, infatti, anche la tassa ?sulle invenzioni? per brevettare nuove scoperte. Oltre ai diritti di brevetto ci sono quelli di segreteria e l?immancabile marca da bollo. Anche il desiderio di cambiare le cose ? sottoposto al balzello.
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