Forza lega 
In Piemonte il consiglio degli scandali ? stato annullato. Dopo una giornata di attesa i giudici del Tar del Piemonte hanno annullato le elezioni regionali del 2010 spingendo verso nuove elezioni. Il Tribunale amministrativo regionale ha quindi accolto il ricorso presentato dall?ex governatrice, Mercedes Bresso. Cade cos? la giunta del governatore leghista Roberto Cota. Il dispositivo della sentenza, pubblicato questa mattina dopo l?udienza di ieri, ? stato inviato alla prefettura e dovr? essere eseguita con l?annullamento della proclamazione degli eletti nel consiglio regionale ?al fine della rinnovazione della competizione elettorale?, scrivono i giudici. Una pronuncia che ? gi? esecutiva e contro cui la Lega Nord presenter? subito ricorso al Consiglio di Stato.
COTA: ?CONTINUO A FARE IL MIO LAVORO? ? Cota, dopo la pubblicazione delle motivazioni (che avverr? tra circa una settimana), avr? trenta giorni di tempo per fare appello al Consiglio di Stato che decider? in tempi rapidi (altri trenta giorni) perch? si tratta di materia elettorale. Se i giudici amministrativi dovessero confermare la decisione ? probabile che si vada al voto presto: ?La prospettiva ? andare alle elezioni a maggio in corrispondenza delle amministrative e delle europee?, ha affermato la ricorrente Mercedes Bresso. ?Mi aspettavo questa decisione dopo la sentenza della cassazione sul caso Giovine (il consigliere regionale condannato per le firme false a sostegno della lista ?Pensionati per Cota?). Purtroppo arriva quattro anni dopo le elezioni?, ha aggiunto. Cota ha convocato una conferenza stampa: ?Questa sentenza ? una vergogna, faremo ricorso ma io intanto continuo a fare il governatore?, ha detto. Resta incertezza su cosa accadr? adesso. Da una parte i vincitori del ricorso affermano che la sentenza deve essere eseguita subito, con la possibilit? che venga nominato un commissario ad acta per portare avanti gli affari ordinari. Dall?altra invece Cota e i suoi assessori accreditano una versione diversa: gli avvocati e l?ufficio legale della Regione sostengono che la giunta pu? continuare a governare in attesa della decisione del Consiglio di Stato.
SALVINI CONTRO I GIUDICI DI SINISTRA ? Il verdetto del Consiglio di Stato arriver?, probabilmente, prima della fine di febbraio, una data che consentirebbe di votare insieme all?election day fissato per le europee. Intanto insorge il Carroccio: ?Giudici e sinistra, anche quando perdono, riescono a vincere? Un attacco alla democrazia, ecco di cosa si tratta. Altro che mutande!?. Scrive su Facebook il segretario Matteo Salvini e rispondendo a Sky Tg24, annuncia: ?Ricandidiamo Cota? Certo, non a testa alta ma di pi??. La Lega ? sul piede di guerra e annuncia anche manifestazioni pro-Cota. ?Una sentenza che riteniamo ingiusta contro la quale faremo ricorso al Consiglio di Stato fiduciosi della sua riforma?, ha commentato l?avvocato del consigliere della lega Nord, Fabrizio Borasio. E Salvini chiama i leghisti all?adunata, lanciando per domani una manifestazione a Torino in sostegno di Cota, ?perch? c?? tanta gente incazzata?.
BRESSO ESULTA, CHIAMPARINO AI BOX ? ?Seppure in ritardo ? dichiara Mercedes Bresso, ex governatore e firmataria del ricorso ? ? stata fatta giustizia. Con la pronuncia del Tar di oggi ha dimostrato che le elezioni del 2010 erano truccate. Per me ? una vittoria. Ora si rivada al voto, credo che sia possibile votare tra poche settimane, nel famoso election day fissato per le europee?. ?Sono contenta soprattutto per il Piemonte, perch? gira pagina?, ha aggiunto la ?zarina? del Pd. Ma l?ex candidata esclude, in caso di un ritorno alle urne, di ripresentarsi: ?No. in questo clima politico non ho molta voglia di ricandidarmi alle regionali. Penso di avere gi? dato. Ho l?ambizione invece, come in molti sanno, di tornare al Parlamento europeo dove sono gi? stata. In ogni caso comunque decider? il Pd?. Questa decisione e l?ipotesi concreta di nuove elezioni spalancano ? sul fronte centrosinistra ? la porta per la candidatura di Sergio Chiamparino, ex sindaco di Torino, per il quale proprio oggi la procura di Torino ha chiesto l?archiviazione in merito all?indagine che lo vede coinvolto per abuso d?ufficio. Finora l?ex sindaco non ha annunciato nessuna mossa per via del suo incarico di presidente della Compagnia di San Paolo (fondazione bancaria che detiene la maggioranza di Intesa Sanpaolo). La sua strada sarebbe spianata, senza avversari interni al partito. La sua candidatura ? stata ?approvate? anche dal segretario Pd Matteo Renzi.
M5S: ?PRONTI AL VOTO? - La decisione viene accolta con entusiasmo anche dal Movimento Cinque Stelle. La deputata piemontese Laura Castelli commenta: ?Questo Paese ? tutto illegittimo: dal Parlamento fino alle Regioni. Dopo aver fatto fuori la Bresso nel 2010, ora va fuori Cota. I cittadini si sveglino e non diano il loro voto n? alla destra n? alla sinistra?. Poi annuncia: ?Ora si voti. Noi siamo pronti da tempo?.
In Piemonte il consiglio degli scandali ? stato annullato. Dopo una giornata di attesa i giudici del Tar del Piemonte hanno annullato le elezioni regionali del 2010 spingendo verso nuove elezioni. Il Tribunale amministrativo regionale ha quindi accolto il ricorso presentato dall?ex governatrice, Mercedes Bresso. Cade cos? la giunta del governatore leghista Roberto Cota. Il dispositivo della sentenza, pubblicato questa mattina dopo l?udienza di ieri, ? stato inviato alla prefettura e dovr? essere eseguita con l?annullamento della proclamazione degli eletti nel consiglio regionale ?al fine della rinnovazione della competizione elettorale?, scrivono i giudici. Una pronuncia che ? gi? esecutiva e contro cui la Lega Nord presenter? subito ricorso al Consiglio di Stato.
COTA: ?CONTINUO A FARE IL MIO LAVORO? ? Cota, dopo la pubblicazione delle motivazioni (che avverr? tra circa una settimana), avr? trenta giorni di tempo per fare appello al Consiglio di Stato che decider? in tempi rapidi (altri trenta giorni) perch? si tratta di materia elettorale. Se i giudici amministrativi dovessero confermare la decisione ? probabile che si vada al voto presto: ?La prospettiva ? andare alle elezioni a maggio in corrispondenza delle amministrative e delle europee?, ha affermato la ricorrente Mercedes Bresso. ?Mi aspettavo questa decisione dopo la sentenza della cassazione sul caso Giovine (il consigliere regionale condannato per le firme false a sostegno della lista ?Pensionati per Cota?). Purtroppo arriva quattro anni dopo le elezioni?, ha aggiunto. Cota ha convocato una conferenza stampa: ?Questa sentenza ? una vergogna, faremo ricorso ma io intanto continuo a fare il governatore?, ha detto. Resta incertezza su cosa accadr? adesso. Da una parte i vincitori del ricorso affermano che la sentenza deve essere eseguita subito, con la possibilit? che venga nominato un commissario ad acta per portare avanti gli affari ordinari. Dall?altra invece Cota e i suoi assessori accreditano una versione diversa: gli avvocati e l?ufficio legale della Regione sostengono che la giunta pu? continuare a governare in attesa della decisione del Consiglio di Stato.
SALVINI CONTRO I GIUDICI DI SINISTRA ? Il verdetto del Consiglio di Stato arriver?, probabilmente, prima della fine di febbraio, una data che consentirebbe di votare insieme all?election day fissato per le europee. Intanto insorge il Carroccio: ?Giudici e sinistra, anche quando perdono, riescono a vincere? Un attacco alla democrazia, ecco di cosa si tratta. Altro che mutande!?. Scrive su Facebook il segretario Matteo Salvini e rispondendo a Sky Tg24, annuncia: ?Ricandidiamo Cota? Certo, non a testa alta ma di pi??. La Lega ? sul piede di guerra e annuncia anche manifestazioni pro-Cota. ?Una sentenza che riteniamo ingiusta contro la quale faremo ricorso al Consiglio di Stato fiduciosi della sua riforma?, ha commentato l?avvocato del consigliere della lega Nord, Fabrizio Borasio. E Salvini chiama i leghisti all?adunata, lanciando per domani una manifestazione a Torino in sostegno di Cota, ?perch? c?? tanta gente incazzata?.
BRESSO ESULTA, CHIAMPARINO AI BOX ? ?Seppure in ritardo ? dichiara Mercedes Bresso, ex governatore e firmataria del ricorso ? ? stata fatta giustizia. Con la pronuncia del Tar di oggi ha dimostrato che le elezioni del 2010 erano truccate. Per me ? una vittoria. Ora si rivada al voto, credo che sia possibile votare tra poche settimane, nel famoso election day fissato per le europee?. ?Sono contenta soprattutto per il Piemonte, perch? gira pagina?, ha aggiunto la ?zarina? del Pd. Ma l?ex candidata esclude, in caso di un ritorno alle urne, di ripresentarsi: ?No. in questo clima politico non ho molta voglia di ricandidarmi alle regionali. Penso di avere gi? dato. Ho l?ambizione invece, come in molti sanno, di tornare al Parlamento europeo dove sono gi? stata. In ogni caso comunque decider? il Pd?. Questa decisione e l?ipotesi concreta di nuove elezioni spalancano ? sul fronte centrosinistra ? la porta per la candidatura di Sergio Chiamparino, ex sindaco di Torino, per il quale proprio oggi la procura di Torino ha chiesto l?archiviazione in merito all?indagine che lo vede coinvolto per abuso d?ufficio. Finora l?ex sindaco non ha annunciato nessuna mossa per via del suo incarico di presidente della Compagnia di San Paolo (fondazione bancaria che detiene la maggioranza di Intesa Sanpaolo). La sua strada sarebbe spianata, senza avversari interni al partito. La sua candidatura ? stata ?approvate? anche dal segretario Pd Matteo Renzi.
M5S: ?PRONTI AL VOTO? - La decisione viene accolta con entusiasmo anche dal Movimento Cinque Stelle. La deputata piemontese Laura Castelli commenta: ?Questo Paese ? tutto illegittimo: dal Parlamento fino alle Regioni. Dopo aver fatto fuori la Bresso nel 2010, ora va fuori Cota. I cittadini si sveglino e non diano il loro voto n? alla destra n? alla sinistra?. Poi annuncia: ?Ora si voti. Noi siamo pronti da tempo?.



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