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L'unica Ducati che sfioro' il titolo mondiale

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    #1

    L'unica Ducati che sfioro' il titolo mondiale

    La storia della Ducati 125 desmo 3alberi
    Nel?55 in Ducati si lavora ad una moto da competizione prendendo lo spunto dal motore monoalbero,della Marianna, le misure furono di 55.3x52 il nuovo motore venne dotato di doppia accensione,venne aumentato il diametro delle valvole,il condotto di aspirazione variava come misura in base hai circuiti si passava da 27mm a 29mm,i primi modelli erano accreditati di una potenza vicina hai 17 cavalli,che unita ad una ciclistica efficace e leggera poteva portare la moto vicina hai 180 km .
    Tale moto nel ?56 e ?57 fu? costretta a patire la supremazia delle MV e Mondial, mentre nel ?58 un importante regolamento a livello mondiale la favori? rispetto alla concorrenza,infatti quell?anno vennero abolite le carenature integrali e cio? permise alla Ducati di sfruttare a fondo le doti di manegevolezza.
    L?esordio del campionato del mondo nel ?58 avviene al TT , la vittoria va?ad Ubbiali su Mv davanti a Romolo Ferri su Ducati,seguito dagli altri ducatisti l?inglese Dave Chadwich e l?irlandese Sammy Miller.
    Segui? la gara di Assen dove Ubbiali vince nuovamente davanti alla Ducati dello svizzero Luigi Taveri,che fece registrare anche il giro piu? veloce secondo, giunse Provini su Mv davanti ad altre 2 Ducati quella di Gandossi e quella di Chadwich .In Belgio sul circuito di Francorchamps arriva la vittoria di Gandossi,davanti a Ferri e la Mv di Provini pressato da vicino da Chadwich.
    Gandossi stabilisce anche il giro piu? veloce, poi pero? seguira? la disfatta del Nurburgring dove a causa di cadute e rotture nessuna Ducati arrivera? al traguardo.La Ducati torna alla vittoria in Svezia a Hedemora,Gandossi infatti vince davanti al compagno di squadra Taveri.
    Purtroppo il fantastico sogno di vincere il mondiale per il grintoso pilota italiano, si infrange al gp dell?Ulster,sul tracciato di Dundrod,Gandossi e? primo con molto margine sul secondo,cade si rialza e finisce la gara al 4?posto ma Ubbiali vincendo la gara si aggiudica anche il titolo mondiale,sul podio le Ducati di Taveri e Chadwich,lo sconsolato Gandossi torna a casa ??con il solo giro veloce in tasca.
    L?apoteosi per la Ducati avviene nell?ultimo gp di casa a Monza,dove la casa bolognese piazza ben 5 moto nei primi posti della classifica.
    Spaggiari appena passato a correre tra i seniores vince davanti a Gandossi, poi Francesco Villa che aveva portato in gara la nuova 125 bicilindrica,poi ancora Chadwich e Taveri.Spaggiari si era aggiudicato il campionato italiano con numerose vittorie.
    Per il 1959 la squadra ufficiale Ducati si avvale di Ken Kavanagh,Luigi Taveri, Bruno Spaggiari e Mike Hailwood con una squadra tutta sua,il giovane inglese finira? 3?nella classifica mondiale,grazie a numerosi piazzamenti,ma soprattutto alle risorse personali in quanto la Ducati si ritiro?a meta? anno dalle competizioni,lasciando a piedi il buon Spaggiari,il solo Taveri continuo? a correre in quanto lo prevedeva il suo contratto,a Monza lo svizzero viene battuto in volata da Degner con la M.Z.
    Nel campionato italiano il buon Villa conquistava la vittoria sia nella categoria 125 che 175 ma purtroppo le cattive acque finanziarie nelle quali navigava la Ducati in quegli anni fecero si che il tutto fini?nel ?1960 venne costruita la bellissima Ducati 250 per Mike the bike sponsorizzato dal padre ultramiliardario.
    E questa fu? una delle tante storie che limitarono lo sviluppo delle case italiane nel corso degli anni sempre in grado di sfornare mezzi competitivi ma spesso non in grado di mantenerli in vita.
    KACIARO ROMA 22/9/05



    LA MITICA VITTORIA DI MONZA

    bellissima storia di bruno spaggiari ma in spagnolo in italia non se lo caga piu' nessuno

    ecco la classifica di quell'anno il vincitore prendeva 8 punti
    Segui con la Gazzetta dello Sport tutto il Motociclismo: risultati, notizie, video di MotoGP, Motomondiale e Superbike.

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    #2
    Affascinante!!!

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      #3
      Originally posted by gazza
      Affascinante!!!
      non ho mai nominato il nome di taglioni che chiaramente era il principale artefice del progetto

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        #4
        Bel pezzo, interessante leggere questi pezzi di storia

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          #5
          Una foto di quella 125 con 3 alberi a camme , notare il notevole sviluppo orizzontale della testa




          Li mettiamo un paio di disegni ??



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            #6
            ottimo mario
            sai perche' gandossi non corse piu' a livello mondiale???
            solo te qua potresti saperlo

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              #7
              Presumo in conseguenza di una delle sue tante cadute , era velocissimo ma cadeva anche spesso , non sono per? sicuro che sia questa l'unica ragione

              Nel frattempo ti metto un link sempre sulla Marianna



              L'unica cosa che non si vede della Marianna sono le molle di richiamo delle valvole .

              Erano molle a spillo con lubrificazione a perdere , i piloti scendevano da quella moto che avevano i pantaloni completamente imbrattati di olio . C'era una ulteriore particolarit? , le molle di richiamo antravano spesso in risonanza con conseguente rottura , erano facilmente sostituibili essendo esterne ma i piloti pi? scaltri avevano escogitato un trucchetto che impediva la risonanza , nella parte cilindrica delle molle inserivano a forza un tappo , si proprio un comunissimo tappo di sughero che smorzava le frequenze delle vibrazioni e evitava che il tutto entrasse in risonanza .

              Se trovo una foto della testata della prima Marianna la posto

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                #8
                Originally posted by MB6146
                Presumo in conseguenza di una delle sue tante cadute , era velocissimo ma cadeva anche spesso , non sono per? sicuro che sia questa l'unica ragione

                Nel frattempo ti metto un link sempre sulla Marianna



                L'unica cosa che non si vede della Marianna sono le molle di richiamo delle valvole .

                Erano molle a spillo con lubrificazione a perdere , i piloti scendevano da quella moto che avevano i pantaloni completamente imbrattati di olio . C'era una ulteriore particolarit? , le molle di richiamo antravano spesso in risonanza con conseguente rottura , erano facilmente sostituibili essendo esterne ma i piloti pi? scaltri avevano escogitato un trucchetto che impediva la risonanza , nella parte cilindrica delle molle inserivano a forza un tappo , si proprio un comunissimo tappo di sughero che smorzava le frequenze delle vibrazioni e evitava che il tutto entrasse in risonanza .

                Se trovo una foto della testata della prima Marianna la posto
                eh questa del tappo dello spumante la sapevo

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                  #9
                  Trovato la foto che cercavo , se riesci ad ingrandirla vedrai le molle a spillo del ritorno valvole, sono quelle che dicevo e nelle quali venivano inseriti a tappi


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                    #10
                    Originally posted by MB6146
                    Trovato la foto che cercavo , se riesci ad ingrandirla vedrai le molle a spillo del ritorno valvole, sono quelle che dicevo e nelle quali venivano inseriti a tappi


                    ma il carter e' tutto forellato per allegerirlo???

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                      #11
                      Non credo , visto come ? stato fatto il lavoro propenderei per una " cura estetica "

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                        #12
                        Originally posted by MB6146
                        Non credo , visto come ? stato fatto il lavoro propenderei per una " cura estetica "
                        estetista ducati???
                        io sapevo ke prima forellavano anke la pedalina di accensione per togliere qualke grammo

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                          #13
                          A parte che quella della foto non ? una Ducati ufficiale

                          Prova a guardare la fattura del lavoro , incisioni giustamente distanziate , file regolari , sfalsate di 45? etc...etc... non sono cose fatte cos? solo per togliere qualche grammo , poi se fosse stato per diminuire il peso il lavoro sarebe partito da pedane e leve che invece paiono completamente intatte

                          A quei tempi era di moda abbellire le moto con dei lavori come quello dell'esemplare in fotografia oppure lucidare a specchio le superfice e poi lavorale di utensile in modo da renderle simili alla lavorazione delle cisterne inox , tipo quella della foto .....


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                            #14

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                              #15
                              Originally posted by Don_Ch
                              ne aprlammo gia' qui

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