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F1 2021 thread

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  • F1 2021 thread

    Comincia male la stagione 2021 della Formula 1. Dopo i dubbi legati alla fattibilità del Gran Premio di Melbourne e dei test di Barcellona, il Coronavirus ha inflitto un altro colpo al paddock: la positività di Lando Norris. Il giovane della McLaren è risultato positivo a un tampone effettuato lunedì 4 gennaio a Dubai, dove il pilota è in vacanza. In ottemperanza alle leggi degli Emirati Arabi Uniti, Norris resterà in isolamento in hotel per 14 giorni. Fortunatamente, il nativo di Bristol sta bene e non presenta sintomi gravi.

    McLaren può confermare che Lando Norris è risultato positivo a un test Covid-19 effettuato ieri a Dubai, dove il pilota è attualmente in vacanza prima di un periodo programmato di allenamento. Dopo aver preso atto della perdita di gusto e olfatto, è stato immediatamente sottoposto a un tampone, informando il team. In ottemperanza alle leggi locali, resterà in isolamento in hotel per 14 giorni. Attualmente sta bene e non presenta altri sintomi“, questo il tweet della McLaren.



    Ciao a tutti, spero stiate bene. Ieri ho avuto una perdita di olfatto e gusto e così mi sono immediatamente isolato, facendomi un tampone. Sono risultato positivo al Coronavirus, l’ho detto a tutte le persone con le quali sono stato in contatto recentemente, resterò isolato per i prossimi 14 giorni. Mi sento bene e non ho altri sintomi, volevo solo informarvi. Fate attenzione“, ha scritto Norris sui social.

    “Ti auguriamo una pronta e sicura ripresa, Lando”, questo il messaggio di affetto dell’account Twitter ufficiale della Formula 1.
    da formulapassion

  • #2

    La novità della griglia 2021 si chiamerà Aston Martin. Una novità che risiede nel nome, nella livrea e nella formazione-piloti, con un Sergio Perez in meno e un Sebastian Vettel in più. Per il resto la squadra erediterà strutture e personale della Racing Point. Il team principal resterà Otmar Szafnauer, il quale crede fermamente nel progetto-Aston Martin, al punto da voler migliorare il quarto posto nella classifica costruttori ottenuto nel 2020.

    Ci stiamo preparando da quasi un anno per questi cambiamenti. Non vediamo l’ora di osservare la reazione dei fan quando finalmente ci presenteremo come Aston Martin F1 Team. Rappresentare un marchio così iconico è un enorme privilegio per ogni membro del team. Ci siamo guadagnati una meritata reputazione e siamo fiduciosi di poter rappresentare con orgoglio questo nome fin dall’inizio della nostra avventura. Un’avventura nella quale sento più energia all’interno del team: vogliamo spingerci più in alto che mai e abbiamo tutte le ragioni per essere entusiasti del futuro“, ha detto Szafnauer, secondo quanto ha riportato Nextgen-auto.com.

    Lawrence Stroll, boss del team, ha aggiunto che il Circus può essere un volano del rilancio del marchio storico: “La Formula 1 è una piattaforma potente. Credo che avrà un ruolo chiave nella strategia complessiva nel tentativo di far progredire l’azienda. È uno sport globale con un pubblico enorme che crediamo possa aiutare a rilanciare il marchio e ad aumentarne ulteriormente l’appetibilità in tutto il mondo. D’altronde Aston Martin ha già avuto un enorme successo nel motorsport di alto livello. Penso ad esempio alla 24 Ore di Le Mans: ora abbiamo l’opportunità di scrivere una nuova pagina nei libri di storia. Si tratta di una prospettiva estremamente entusiasmante per tutti coloro che amano il marchio, per gli appassionati di Formula 1 e per gli sportivi in quanto tali“.
    da formulapassion

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    • #3
      Ho letto che Hamilton non ha ancora raggiunto l'accordo per il nuovo contratto/ingaggio.

      Chi dice che vuole 70 milioni l'anno....chi dice 40....

      Io dico


      SSL-MCM

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      • #4
        Originariamente inviato da monikaf Visualizza il messaggio
        Ho letto che Hamilton non ha ancora raggiunto l'accordo per il nuovo contratto/ingaggio.

        Chi dice che vuole 70 milioni l'anno....chi dice 40....

        Io dico
        Non si dovrà attendere il mese di marzo e dunque i test invernali per conoscere il futuro di Lewis Hamilton. Il sette volte iridato, infatti, è vicino ad ufficializzare la propria permanenza in Mercedes per i prossimi due anni, un accordo molto probabilmente trovato prima di Natale e pronto ad essere ufficializzato ben prima della deadline fissata da Toto Wolff, ovvero proprio la tre giorni di test nella quale team e piloti prepareranno il 2021. Nella stagione all’orizzonte Hamilton ha l’obbiettivo di centrare l’ottavo titolo iridato della carriera superando così Michael Schumacher per poi cimentarsi insieme alla Mercedes nella sfida che attende tutti nel 2022 quando la F1 cambierà volto con il ritorno dell’effetto suolo.



        Fondamentale come avevamo già riportato in precedenza il ruolo di Ineos – il terzo gruppo petrolchimico al mondo – nel garantire a Lewis Hamilton praticamente lo stesso stipendio percepito fino al 2020, una cifra impossibile da garantire da parte del gruppo Daimler alla luce delle difficoltà che sta vivendo il mercato dell’auto e non solo in piena pandemia. Di seguito alcuni estratti dell’edizione odierna del Corriere della Sera in merito ad una telenovela ormai pronta a mandare in onda l’ultima puntata.



        Un baronetto precario

        “[…] Dall’Inghilterra assicurano che è questione di giorni, ore, minuti; pare non sia affatto preoccupato Stefano Domenicali, da pochi giorni operativo al vertice della Formula 1. […] Hamilton, nonostante le contrazioni dell’intero movimento causa pandemia e i budget ridotti dei team, sembra sia rimasto fermo sul tema stipendio, identico, come minimo, a quello della scorsa stagione, da abbinare alla garanzia di assumere il ruolo di testimonial-ambassador Mercedes quando deciderà di chiudere con le corse. […] La mossa decisiva a favore di Re Lewis l’ha prodotta molto probabilmente Ineos […] La rottura dunque pare scongiurata […] Manca solo l’annuncio. Forse, data la forza e la disponibilità del nuovo datore di lavoro, Lewis ha voluto ridefinire ogni clausola […]”.
        da formulapassion

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        • #5
          Le trattative tra Lewis Hamilton e la Mercedes proseguono, ma il britannico non ha nessuna intenzione di concedere sconti al team con cui è diventato leggenda. Secondo quanto filtra dall’Inghilterra, il campione del mondo non vuole cedere sul fronte stipendio, chiedendo esattamente la stessa cifra percepita negli anni scorsi: più di 40 milioni di sterline. Una cifra pesante per il periodo storico e per i tagli che Mercedes dovrà compiere, per questo motivo in aiuto arriverà Ineos, che ha rilevato un terzo delle quote della scuderia.

          Ambasciatore


          Oltre allo stipendio intatto, Lewis Hamilton vuole anche la garanzia di assumere il ruolo di testimonial-ambassador Mercedes quando deciderà di chiudere con le corse. Anche in questo caso il team di Brackley ha dovuto cedere per far contento il proprio pilota, che si appresta a mettere la firma su un nuovo contratto, dando così l’assalto a quell’ottavo titolo che lo isserebbe da solo come pilota più vincente della storia della Formula 1.
          da sportfair

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          • #6
            La Formula 1 in questo 2021 ha introdotto il ‘budget cap’, ovvero un tetto di 145 milioni di dollari che le scuderie dovranno rispettare.

            Mark Thompson/Getty Images
            Da questa cifra sono esclusi gli ingaggi dei piloti, ma restano compresi invece gli stipendi di ingegneri e meccanici. Per questo motivo, i team che hanno una squadra numerosa dovranno compiere dolorosi tagli, compresa la Ferrari. A Maranello il personale in esubero dovrebbe essere dislocato in altri settori, ma per alcuni rischia di non esserci posto, costringendo il Cavallino a tristi licenziamenti.


            Lo sfogo di Binotto

            Peter Fox/Getty Images
            Mattia Binotto ha come scadenza quella del giugno 2021 (come da accordi con la FIA) per spostare i propri uomini, un tempo limitato che ha mandato su tutte le furie il team principal della Ferrari. Questo il suo sfogo a Motorsport-Total.com: “la pandemia non è ancora finita e tagliare il personale in questo momento storico sarebbe un messaggio totalmente sbagliato. Questo termine di sei mesi deve essere rivisto e possibilmente spostato a fine anno. Non pensiamo che sia la strada giusta: stiamo cercando di spostare il personale verso le auto da strada perché siamo una grande azienda. Ma nonostante abbiamo alcune possibilità, si tratta di un compito difficile”.
            da sportfair

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            • #7
              La lunga storia d’amore tra Davide Brivio e la Suzuki è stata come una favola a lieto fine. Il manager italiano ha creato da zero un progetto ambizioso, che nel 2020 ha trovato la sua consacrazione massima – e per certi versi inaspettata – nella conquista del titolo mondiale piloti con Joan Mir a venti anni esatti di distanza dall’ultimo campionato vinto dalla casa nipponica. Ora, del tutto inattesa, arriva la separazione. Troppo forte il richiamo della Formula 1, con la sfida offerta da Luca De Meo e dal marchio Alpine-Renault.



              Così è arrivata l’ufficializzazione della notizia che girava già da ieri sera. Brivio e la Suzuki si dicono addio, nel punto più alto del loro rapporto. “Sinceramente, è stata una notizia scioccante per noi la partenza di Davide dal Team Suzuki Ecstar – ha commentato il project leader Shinichi Saharami sento come se qualcuno si fosse preso una parte di me, perché ho sempre discusso con lui su come sviluppare la squadra e le moto, e abbiamo lavorato insieme per molto tempo. Nel 2020 abbiamo ottenuto risultati fantastici nonostante la situazione insolita e difficile dovuta alla Covid-19. E il 2021 sarà un anno ancora più importante per noi per mantenere questo slancio. Ora stiamo cercando di trovare il modo migliore per coprire la perdita di Davide. Per fortuna nella maggior parte dei casi ho avuto un modo di pensare molto simile al suo, quindi non è così difficile mantenere la direzione che dovremmo prendere come Team Suzuki Ecstar. Vorremmo augurargli buona fortuna per il futuro” ha concluso il dirigente giapponese.
              da formulapassion

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              • #8

                GP di casa per Stefano Domenicali. Il nuovo boss della Formula 1, nato a Imola, si è detto molto contento per il ritorno del circus all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari per la seconda gara del Mondiale in programma il prossimo 16-18 aprile. "Non è stato semplice, siamo contenti - ha detto il presidente F1 - di poter confermare il numero di gare che avevamo pianificato. La pandemia non ci sta ancora permettendo un ritorno alla normalità, ma abbiamo mostrato nel 2020 che possiamo correre in sicurezza e che abbiamo competenze e esperienza per poter disputare la nostra stagione".


                Il manager si è detto "felice" di aver potuto inserire nel calendario a novembre il GP d'Australia e "stiamo lavorando con le autorità cinesi per trovare una soluzione per gareggiare nel 2021, se la situazione cambierà. Siamo molto contenti di annunciare il ritorno di Imola: sappiamo che i tifosi stanno attendendo il ritorno in pista dopo la pausa invernale in Bahrain. Naturalmente la situazione legata al Covid-19 è fluida, ma abbiamo le competenze per correre in sicurezza anche nel 2021".


                MINARDI: "FONDAMENTALE LAVORO DI SQUADRA"
                "La stagione 2021 dell'Autodromo, grazie al fondamentale lavoro di squadra fatto da Regione, Comune, Con.Ami e Formula Imola, parte con i fuochi d'artificio, con la conferma del GP di Formula 1 a Imola. La data è quella del 18 aprile e questo vuol dire che mancano solo tre mesi all'evento". Così Gian Carlo Minardi, presidente Formula Imola, nel commentare la conferma del Gp dell'Emilia Romagna nel calendario 2021 della F1. "Sicuramente l'esperienza maturata nel 2020 sarà preziosa, resta comunque un impegno importante che però affrontiamo con la consapevolezza di avere partner altrettanto importanti, che insieme formano una task force di alto profilo. Ovviamente cercheremo di ripetere il successo organizzativo del 2020, possibilmente cercando di migliorare ancora, forti dei complimenti ricevuti da tutti gli addetti ai lavori e motivati al raggiungimento di un altro grande risultato", ha concluso.


                STICCHI DAMIANI: "RITORNO BENEAUGURANTE"
                "E' un giorno bello e importante. Bello che l'Italia abbia ancora due Gp e che ci sia Imola, sappiamo la bellissima storia che ha alle spalle, 20 anni di Gp in F1. Questo ritorno e' beneaugurante. Aci e il sottoscritto hanno fatto tutto il possibile perche' questo accadesse, si sono create le condizioni e naturalmente le cose non accadono per caso. E' una cosa importante che impegna Formula Imola, la Regione e il Comune ed e' il risultato di un grande sforzo, di una grande volonta' e determinazione di cui sono veramente soddisfatto e orgoglioso. Mi auguro che questo si possa ripetere anche in futuro, dipendera' da tutti noi, dal nostro impegno oltre a quella che e' la situazione pandemica e possa tornare come e' stato per 20 anni il secondo Gp di Italia". Così Angelo Sticchi Damiani, presidente dell'Aci, dopo la conferma del Gp di Imola nel calendario 2021 di F1.
                da sportmediaset

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                • #9

                  Terremoto confermato nella fase iniziale del calendario della Formula Uno che ritrova ufficialmente Imola e probabilmente Portimao. Approvato lo slittamento del GP d'Australia al prossimo autunno, con il Mondiale che avrà inizio il 28 marzo in Bahrain (preceduto dall'unica sessione di test precampionato) , mentre il Gran Premio della Cina non si correrà nella data originale dell'11 aprile e difficilmente avrà luogo nel 2021.



                  Quello che muoverà da da Sakhir tra due mesi e mezzo resta - nei piani di Formula One Group - un Mondiale-record da ventitré appuntamenti. Anche se, nella situazione attuale, è difficile pensare che non ci saranno ulteriori aggiornamenti in corso d'opera. Intanto, il Bahrain (che a questo punto ospiterà anche la tre giorni di test precampionato tradizionalmente "ambientata" a Barcellona) torna ad aprire la stagione ed i precedenti in questo senso sono molto favorevoli a... Fernando Alonso che si impose in entrambi i casi: nel 2006 con la Renault e quattro anni più tardi nel suo debutto al volante della Ferrari! Definitivamente "tramontato" il GP del Vietnam e con ogni probabilità cancellata per il secondo anno consecutivo la tappa di Shanghai, lo slot del 25 aprile a lungo rimasto in sospeso lascia invece spazio al ritorno del Mondiale ad Imola nella data del 18 aprile con denominazione dell'evento ancora TBC, visto che Monza è confermata per il 12 settembre come Gran Premio d'Italia, preceduto di sette giorni dal Gran Premio d'Olanda che torna in calendario dopo trentasei anni (successo di Niki Lauda con la McLaren-TAG Porsche nel 1985). Altamente probabile a questo punto il ripescaggio di Portimao nello slot del 2 maggio. In questo caso due delle cinque new entries/ritorni del 2020 verrebbero confermate. Le altre erano Mugello, Nuerburgring e Turchia.


                  Il resto del calendario rimane quello approvato esattamente un mese fa dalla Commissione Mondiale della FIA, con l'inserimento però dell'Australia nel weekend del 21 novembre (esattamente otto mesi dopo la data originale) ed il conseguente slittamento in avanti di una settimana delle due tappe conclusive del GP dell'Arabia Saudita (al debutto nel Mondiale) e del collaudato GP di Abu Dhabi sul non propriamente esaltante tracciato di Yas Marina.
                  Tornando però a quanto detto all'inizio, su tutto (compresi il piano di riammettere il pubblico in tribuna e reintrodurre il Paddock Club) regna purtroppo sovrana l'incertezza legata all'evoluzione della pandemia lungo il globo terracqueo, che solleva in particolare ancora molti dubbi sulla "tripletta" americana (USA, Messico e Brasile) del prossimo autunno.




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                  • #10
                    Nel frattempo la Ferrari allontana uno dei suoi ingenieri che diventa il responsabile parte termica, combustione di Mercedes
                    Ciao

                    Commenta


                    • #11
                      Originariamente inviato da ACE65 Visualizza il messaggio
                      Nel frattempo la Ferrari allontana uno dei suoi ingenieri che diventa il responsabile parte termica, combustione di Mercedes
                      Ciao
                      Che sarà stato l'unico buono.. se mercedes l'ha preso...

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                      • #12

                        Anche Charles Leclerc ha contratto il Covid-19. Il pilota della Ferrari lo ha comunicato ai suoi follower con una storia su Instagram, spiegando di essere entrato in contatto con una persona successivamente risultata positiva e di trovarsi attualmente in isolamento nella sua casa di Monte Carlo: "Mi sento bene, ho solo sintomi lievi", ha rassicurato il monegasco.

                        Getty Images

                        "Sono sottoposto a controlli regolari in base al protocollo del mio team - si legge nel messaggio di Charles - Sfortunatamente ho scoperto di essere entrato in contatto con un caso positivo e mi sono immediatamente auto-isolato, comunicandolo a tutti i miei contatti stretti. Il tampone che ho fatto subito dopo è risultato positivo. Rimarrò in isolamento nella mia casa di Monaco in accordo con le regole delle autorità sanitarie".
                        da sportmediaset

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                        • #13
                          Originariamente inviato da mito22 Visualizza il messaggio
                          Anche Charles Leclerc ha contratto il Covid-19. Il pilota della Ferrari lo ha comunicato ai suoi follower con una storia su Instagram, spiegando di essere entrato in contatto con una persona successivamente risultata positiva e di trovarsi attualmente in isolamento nella sua casa di Monte Carlo: "Mi sento bene, ho solo sintomi lievi", ha rassicurato il monegasco.

                          Getty Images

                          "Sono sottoposto a controlli regolari in base al protocollo del mio team - si legge nel messaggio di Charles - Sfortunatamente ho scoperto di essere entrato in contatto con un caso positivo e mi sono immediatamente auto-isolato, comunicandolo a tutti i miei contatti stretti. Il tampone che ho fatto subito dopo è risultato positivo. Rimarrò in isolamento nella mia casa di Monaco in accordo con le regole delle autorità sanitarie".
                          da sportmediaset

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