La Singer, un'azienda specializzata nel restomod delle Porsche d'epoca, ha realizzato insieme alla Williams un'elaborazione della 964. Il progetto, commissionato dal collezionista Scott Blattner, ? stato sviluppato per enfatizzare la dinamica dell'auto potenziandone il motore e riducendone il peso.
Insieme a Mezger. La base di partenza ? stata una Porsche 964 del 1990 fornita dall'appassionato americano: l'auto ? stata totalmente smontata e i progettisti della Singer hanno creato insieme alla Williams Advanced Engineering (un team del Williams Grand Prix Engineering Group) delle componenti per alleggerire e rendere pi? performante la sportiva tedesca. Il progetto, che ha preso il nome di DLS, acronimo di dynamic and lightweigh study, ha coinvolto anche altri partner come la Michelin, la Brembo e la BBS che, insieme, hanno collaborato anche con leggende della Casa di Zuffenhausen come Hans Mezger e, ovviamente, Norbert Singer.
500 CV per 990 kg. La Williams, oltre a varie componenti aerodinamiche del frontale e della coda, ha sviluppato anche un motore ad alte prestazioni con collettori d'aspirazione integrati nei finestrini posteriori. Il flat six raffreddato ad aria da 4.0 litri ? in grado di generare 500 CV e si abbina a un cambio manuale a sei rapporti in magnesio e a svariati alleggerimenti che hanno permesso alla nuova Singer di pesare solo 990 kg a secco. Tra le modifiche sviluppate dall'azienda inglese vi sono anche un fondo piatto e delle nuove sospensioni pensate per migliorare la stabilit? dell'auto in curva. L'impianto frenante, fornito dalla Brembo, dispone di dischi carboceramici ed ? abbinato a cerchi forgiati di magnesio da 18" con pneumatici Michelin Sport Cup 2.
Essenziale ma ricercata. Lo stile della vettura ? stato aggiornato in diverse parti. Oltre alle nuove prese d'aria resesi necessarie per raffreddare al meglio il motore, i designer della Singer hanno allargato la carrozzeria modificando la coda della vettura con nuovi fanali posteriori e con altri dettagli. Il colore della carrozzeria, l'Absinthe, ? stato appositamente
sviluppato per quest'auto e si abbina a interni minimalisti con componenti di fibra di carbonio, lamiere a vista e rivestimenti di pelle Blood Orange. Tra le chicche dell'abitacolo, oltre alla X brace di carbonio montata dieto ai sedili, ? anche presente un tunnel centrale con leveraggi della leva del cambio manuale a vista.
fonte quattroruote
Insieme a Mezger. La base di partenza ? stata una Porsche 964 del 1990 fornita dall'appassionato americano: l'auto ? stata totalmente smontata e i progettisti della Singer hanno creato insieme alla Williams Advanced Engineering (un team del Williams Grand Prix Engineering Group) delle componenti per alleggerire e rendere pi? performante la sportiva tedesca. Il progetto, che ha preso il nome di DLS, acronimo di dynamic and lightweigh study, ha coinvolto anche altri partner come la Michelin, la Brembo e la BBS che, insieme, hanno collaborato anche con leggende della Casa di Zuffenhausen come Hans Mezger e, ovviamente, Norbert Singer.
500 CV per 990 kg. La Williams, oltre a varie componenti aerodinamiche del frontale e della coda, ha sviluppato anche un motore ad alte prestazioni con collettori d'aspirazione integrati nei finestrini posteriori. Il flat six raffreddato ad aria da 4.0 litri ? in grado di generare 500 CV e si abbina a un cambio manuale a sei rapporti in magnesio e a svariati alleggerimenti che hanno permesso alla nuova Singer di pesare solo 990 kg a secco. Tra le modifiche sviluppate dall'azienda inglese vi sono anche un fondo piatto e delle nuove sospensioni pensate per migliorare la stabilit? dell'auto in curva. L'impianto frenante, fornito dalla Brembo, dispone di dischi carboceramici ed ? abbinato a cerchi forgiati di magnesio da 18" con pneumatici Michelin Sport Cup 2.
Essenziale ma ricercata. Lo stile della vettura ? stato aggiornato in diverse parti. Oltre alle nuove prese d'aria resesi necessarie per raffreddare al meglio il motore, i designer della Singer hanno allargato la carrozzeria modificando la coda della vettura con nuovi fanali posteriori e con altri dettagli. Il colore della carrozzeria, l'Absinthe, ? stato appositamente
sviluppato per quest'auto e si abbina a interni minimalisti con componenti di fibra di carbonio, lamiere a vista e rivestimenti di pelle Blood Orange. Tra le chicche dell'abitacolo, oltre alla X brace di carbonio montata dieto ai sedili, ? anche presente un tunnel centrale con leveraggi della leva del cambio manuale a vista.
fonte quattroruote





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