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Passo di Tremalzo e Passo Nota (Brescia)

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  • Passo di Tremalzo e Passo Nota (Brescia)

    Ciao a tutti,
    mi permetto di caricare un itinerario breve e poco conosciuto che avevo sviluppato per un altro sito, ma che porto nel cuore: lo consiglio vivamente a chi magari si fa un giro sul Garda bresciano e sale in Val di Ledro.
    Vi avviso subito che non è per tutti! Spero ugualmente che incuriosisca qualcuno e che renda queste strade un poco più note
    PASSO DI TREMALZO E PASSO NOTA: DAL PRIMO MINUTO SI AMANO O SI ODIANO

    TIPS UTILI:

    • Richiedere i permessi per percorrere la vecchia mulattiera di guerra
    • Fermarsi nelle malghe dell’ Alpe del Garda ad assaggiare i formaggi tipici
    ALTITUDINE MASSIMA 1.694 mt
    LUNGHEZZA PERCORSO: 32 km dal Lago d’ Ampola al paese di Vesio (Bs)

    PERCORSO: https://goo.gl/maps/CsQX56FrQSJtVeE87
    FONDO STRADALE: Fino a Passo Tremalzo asfaltato e discreto. Poi fino a Passo Nota diventa uno sterrato impegnativo.

    Come definire questi pochi km… Impegnativi?

    Non è sufficiente, bisognerebbe trovare un altro aggettivo che meglio descriva come ci si sente in alcuni momenti quando si procede pochi metri alla volta attente a dove le gomme devono andare.

    Ma il panorama che ci si presenta ripaga sempre abbondantemente le fatiche ed i sudori (anche quelli freddi!).
    Monte Tremalzo è un sito di straordinario interesse floristico e faunistico, un giardino botanico noto in tutta Europa (anche se in Italia è pressoché sconosciuto..), capace di attirare moltissimi bikers. Le bellezze uniche dei paesaggi e la ragnatela di strade e sentieri, che disegnano i versanti della zona, rendono indimenticabili le escursioni in questo paradiso delle gomme artigliate.


    MA ANCHE SE NON AVETE A DISPOSIZIONE UNA MOTOCROSS OD UNA ENDURO, CON UN POCO PIÙ DI ATTENZIONE PASSO DI TREMALZO E PASSO NOTA SAPRANNO REGALARVI UGUALMENTE GRANDI EMOZIONI!
    Situati tra la Valsabbia ed il lago di Garda, questi due passi han costituito storicamente la via principale di comunicazione tra la Val di Ledro ed il Garda: oggetto di dispute territoriali e via di scambio di merci e braccianti, furono sempre presidiati per controllarne l’accesso, fino a costruire fortificazioni a Passo Nota durante la Prima Guerra Mondiale per frenare l’ invasione austriaca dopo la disfatta di Caporetto.

    Risalendo la Val di Ledro (statale 240) lungo il confine tra Lombardi e Trentino, si costeggia il piccolo lago d’Ampola, dove troviamo una indicazione per Tremalzo: il passo Tremalzo in moto è una vera e propria chicca, molto spettacolare, con una strada che costeggia la montagna e si inerpica in uno scenario naturale che vi farà rimanere senza parole.

    Consigliamo di percorrere questa strada in quanto il passo può essere raggiunto anche da due sterrate, ma questa via è l’ unica asfaltata e, sebbene non sia sempre larga due corsie, non presenta particolari difficoltà tecniche nonostante le numerose curve e tornanti o fondo stradale rovinato.

    Quasi alla cima, troverete un vecchio ristorante, punto d’ incontro ( e d’arrivo) di molti ciclisti e biker. Il cibo semplice ma cucinato bene che propongono vi darà la giusta motivazione per proseguire nella parte del tragitto più impegnativa che ancora vi aspetta.

    Se, invece, volete terminare qui il vostro percorso, godetevi il panorama che vi si presenta tutt’intorno, quindi scendete nuovamente verso valle finendo di godervi le strade di Ledro.

    IL PASSO SI APRE, A QUOTA 1665 METRI, SULLA CRESTA SUD-OVEST DEL MONTE OMONIMO, ED È TRA LE CIME PIÙ PANORAMICHE DI QUESTE PREALPI LOMBARDE.La parte più difficile e spettacolare, a strapiombo su questi monti che dominano dall’ alto il lago di Garda, è una vecchia mulattiera della prima guerra mondiale che porta a Passo Nota: vi consigliamo di percorrerla con moooooolta calma e godervi appieno il paesaggio.

    Su questa vecchia strada militare è fatto divieto assoluto al passaggio di moto da cross e moto con pneumatici tassellati, mentre per tutte le altre moto è necessario ottenere un permesso per il transito. L’ ideale è farselo rilasciare dai vigili urbani di Tremosine (Bs), quindi prima di partire sinceratevi telefonicamente se ve lo rilasceranno. (ok, quando l' abbiamo fatto non avevamo visto il cartello ed abbiamo improvvisato, solo dopo abbiamo scoperto che si deve richiedere il permesso...)

    Le bicilindriche enduro si trovano perfettamente a loro agio su questo terreno, ma per i più pazzi c’è da divertirsi con ogni moto!

    Sconsigliamo vivamente il passaggio a chi possiede delle supersportive, perché il fondo stradale non è assolutamente battuto, ed i 9 kilometri che vi attendono prima del passo Nota (buona parte in discesa!) sono ricchi di curve cieche e tornanti molto stretti da percorrere quasi a passo d’uomo (per capirci: con la jeep ogni tanto occupavamo l' intero spazio a disposizione, ergo se in moto trovate un mezzo dall'altra parte si deve scendere e spostarsi dove si trova un filo di spazio in più!!).

    La strada è tutta senza protezioni laterali, quindi fate attenzione a non farvi distrarre nella guida dagli innumerevoli fantastici scorci a precipizio sul lago di Garda.

    Alla fine si arriva a Passo Nota a 1200 metri di quota. Qui ritroviamo i segni della Grande Guerra: questi terreni sono pregni di storie di vita e di morte. Da qui numerosi sono i sentieri che si possono intraprendere sia in bici che a piedi e che ci portano a visitare chilometri di vecchie postazioni militari, appostamenti in caverna, piazzole per cannoni.

    L’ arrivo al passo è segnalato dal ” Rifugio Alpini di Passo Nota”, locale gestito da volontari dove ricaricare le batterie. Posteggiate i vostri mezzi ed andate a visitare il cimitero di guerra e le vecchie trincee poste nelle vicinanze.

    32 KM IMPEGNATIVI DA PERCORRERE IN MOTO, DOVE PERÒ I VOSTRI OCCHI SI RIEMPIRANNO DI PANORAMI CHE POCHI HANNO IL PIACERE DI POTER GUSTARE APPIENO.


  • #2
    Splendida descrizione, ti fa venire voglia di partire subito

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    • #3
      Grazie, se hai occasione testalo, è un percorso breve ma interessante, a parte i tedeschi e qualche pazzo come noi non lo fa mai nessuno!

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      • #4
        oh wow peccato non avere la moto adatta e le capacitá!!

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