Il campione del mondo MotoGP 2021 ha avvertito la Yamaha sin dallo scorso mese di novembre che lo sviluppo della M1 2022 non era sulla strada giusta. Questa lamentela non è stata smentita dalla Casa giapponese e dopo i test in Indonesia Fabio Quartararo ha dovuto attendere il primo weekend della stagione per capire il reale livello della moto.
Il risultato al termine dei primi due turni di prove libere del Gran Premio del Qatar non è stato di gradimento a El Diablo.
“Speravo in un inizio migliore. Ci manca aderenza. Le sensazioni generali non sono negative, ma sono molto lento e questo è tutto” ha dichiarato Quartararo che oggi ha chiuso con l’ottavo tempo le FP2 ed un gap dal crono firmato Alex Rins di 474 millesimi.
Su questo tracciato, nel 2021, Fabio è riuscito a vincere la seconda gara dell’anno, ma le premesse per questa stagione non sembrano per nulla identiche.
Fabio Quartararo, Yamaha Factory Racing
Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images
“Non ho le sensazioni che avevo lo scorso anno. Spero che in Yamaha si guardi a quello che la Suzuki ha fatto col motore” ha dichiarato il francese dopo aver visto come Rins abbia ottenuto le migliori velocità di punta in entrambe le sessioni di libere.
“Non mi lamenterò ora e non mi lamenterò fino a Valencia. Non c’è niente da fare, ma non è normale essere 10 Km/h più lenti” ha sottolineato il campione del mondo.
Quartararo ha quindi insistito nel chiedere alla Yamaha un intervento drastico. L’amarezza di oggi è stata amplificata dal fatto che proprio la Suzuki, che lo scorso anno pativa lo stesso problema di velocità di punta, sia riuscita a risolvere i suoi problemi.
“Non mi aspettavo che Mir e Rins fossero così veloci sin dal primo giorno”.
motorsport.com



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