"Rifiutai di diventare manager di Valentino. All'epoca ero un dirigente importante in Aprilia e ancora non si era aperta la mia seconda vita da manager. Quando Vale me lo chiese era la fine degli anni Novanta, lui era un grandissimo talento, ma non era ancora il fenomeno mediatico che poi è diventato. Pensate che coppia potevamo essere io e lui insieme".
Cosa diresti oggi a Pecco Bagnaia se fossi il suo manager?
"Gli direi di stare sereno e togliersi Marquez dalla testa. Il problema è iniziato quando Ducati ha firmato con Marc. In quel momento, gli è entrato dentro un tarlo. Marquez ha sempre devastato i suoi compagni di squadra, e Pecco sta pagando mentalmente questa cosa. È un campione, ha vinto due mondiali, non deve dimostrare nulla. Deve riscoprire il divertimento, la leggerezza, avere attorno persone che gli ricordino che correre è prima di tutto una passione. Non deve andarsene dalla Ducati: fino al 2026 ha il mezzo per vincere. Ma per scrollarsi di dosso Marquez deve batterlo in pista, vincendo un duello vero".
(Carlo Pernat - fonte Fanpage)



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