“Sono davvero emozionato. Durante tutta la gara ho pensato a non cadere, perché una caduta era esattamente la cosa che dovevo evitare. Stavo gestendo la situazione, ma altri piloti stavano correndo in modo aggressivo e per quello ho avuto paura. Alla fine è andata bene e ora sono Campione del Mondo, per ora l’ultimo della MotoE.

Vincere un titolo mondiale è il sogno di qualunque bambino che inizia a correre in moto, e ce l’abbiamo fatta.
Ringrazio tutte le persone che mi supportano da quando ho iniziato a correre. Questo titolo è il risultato di tanto duro lavoro e tanti momenti difficili. Ce lo meritiamo.
Grazie a tutto il team Aruba, a Serafino Foti e a Stefano Cecconi per avermi dato questa opportunità. E ai miei genitori e la mia famiglia: CE L’ABBIAMO FATTA!”

Vincere un titolo mondiale è il sogno di qualunque bambino che inizia a correre in moto, e ce l’abbiamo fatta.
Ringrazio tutte le persone che mi supportano da quando ho iniziato a correre. Questo titolo è il risultato di tanto duro lavoro e tanti momenti difficili. Ce lo meritiamo.
Grazie a tutto il team Aruba, a Serafino Foti e a Stefano Cecconi per avermi dato questa opportunità. E ai miei genitori e la mia famiglia: CE L’ABBIAMO FATTA!”

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