“Vivere con il risentimento è molto dura. Non voglio che i miei tifosi serbino rancore. Preferisco che risparmino le loro energie per applaudirmi, per sostenermi in pista. Odio e rancore consumano troppo e non portano alcun beneficio.
L’infortunio? Un altro pilota ha commesso un errore, nessuno lo fa intenzionalmente. In MotoGP siamo sempre al limite in ogni curva e in ogni sorpasso, e a volte la gente non comprende quanto sia sottile la differenza tra un errore e un incidente inevitabile.
Correre in questo sport significa convivere costantemente con il rischio”.
Fonte: La Sexta
L’infortunio? Un altro pilota ha commesso un errore, nessuno lo fa intenzionalmente. In MotoGP siamo sempre al limite in ogni curva e in ogni sorpasso, e a volte la gente non comprende quanto sia sottile la differenza tra un errore e un incidente inevitabile.
Correre in questo sport significa convivere costantemente con il rischio”.
Fonte: La Sexta


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