da motonline
Come si sa i test della MotoGP in programma ieri sul circuito di Estoril non si sono effettuati causa cattivo tempo. L'occasione era particolarmente attesa dal team della Ducati alle prese con il difficile adattamento alla D16 di Rossi che da tempo chiede modifiche all'erogazione del motore. Ora tutto ? rimandato al 22 maggio quando Rossi e Hayden gireranno per tre giorni al Mugello.
Intanto ecco il resoconto della conferenza stampa tenuta resoconto dell'ingegner Filippo Preziosi ieri a Estoril:
"Avevamo preparato un test in cui Valentino avrebbe provato alcune cose e Nicky altre...Parliamo di motore, di gestione, ma anche di ciclistica," ha iniziato il manager italiano. "Entrambi avrebbero provato cose diverse e poi, in funzione anche del risultato, se le sarebbero scambiate al Mugello. Cos? invece dovremo provare tutto al Mugello. L? proveremo il motore che avremmo dovuto provare qui, pi? alcune cose su ciclistica e mappature".
Non si tratta di un test fine a se stesso, ma di un progetto pi? ampio...
"In realt? questo ? solo il primo passo di una serie di modifiche che sono pianificate nei prossimi tre test del Mugello (maggio, giugno e luglio) e che saranno dedicati alla guidabilit?. Per tanto il nostro obiettivo ? arrivare a Laguna Seca con un pacchetto funzionante che speriamo sia uno step significativo. Abbiamo diverse cose su cui stiamo lavorando, alcune di queste siamo sicuri che produrranno un incremento di guidabilit? perch? sono in realt? soluzioni standard motoristiche. Si tratta di farle bene, farle funzionare, che non ? poco, ma sono soluzioni universali".
Cancellati i test, rimane il rammarico per quello che si sarebbe potuto provare gi? oggi.
"Qui ad Estoril avevamo un motore con pi? coppia ai bassi regimi e meno potenza in alto. I motori 1000 attuali hanno gi? molta coppia a bassi regimi, quindi sarebbe stata una prova molto interessante per verificare se aumentare ancora la coppia a discapito della potenza produce uno step di guidabilit? o meno. Il motore che avevamo qui in prova era un motore meccanicamente diverso: si tratta di un approccio che con motori meno potenti avrebbe sicuramente successo, gi? il motore dello scorso anno avrebbe portato sicuri benefici. Il motore di quest'anno presenta talmente tanta coppia che non creiamo mai la farfalla se non in quinta e in sesta. Sulla ciclistica avremmo voluto fare delle prove di setup con Nicky, mentre al Mugello conteremo anche con alcune componenti nuove per migliorare negli aspetti critici".
Preziosi ? poi tornato a parlare pi? in generale di come si stia affrontando questo periodo in Ducati:
"La sfida che abbiamo intrapreso prendendo Valentino ? una sfida molto difficile ma che vogliamo assolutamente vincere e quindi tutte le difficolt? incontrate devono essere solo uno stimolo a fare meglio. Se ad un certo punto l'altro pilota sta facendo bene con un setup credo sia un segno di apertura mentale provare ad utilizzarlo. Per altro questo setup ? quello utilizzato nelle prime gare della scorsa stagione. Ci sono dei pro e dei contro: sicuramente la stabilit? ha parzialmente pagato anche se la prestazione non ? quella che vogliamo noi, ne Valentino. Jeremy Burgess ha totale libert? di manovra riguardo al setup. Come Ducati, il nostro compito ? quello di fornire materiale. Possiamo suggerire, ma alla fine giorno dopo giorno chi decide sono Jeremy e Valentino. Si tratta di un'impresa titanica perch? lottiamo con case come Honda e Yamaha in un Campionato dove quasi tutte le case sono scomparse o comunque rimangono timidamente presenti"
io me lo segno
mi sa che a laguna ne vedremo delle belle
Come si sa i test della MotoGP in programma ieri sul circuito di Estoril non si sono effettuati causa cattivo tempo. L'occasione era particolarmente attesa dal team della Ducati alle prese con il difficile adattamento alla D16 di Rossi che da tempo chiede modifiche all'erogazione del motore. Ora tutto ? rimandato al 22 maggio quando Rossi e Hayden gireranno per tre giorni al Mugello.
Intanto ecco il resoconto della conferenza stampa tenuta resoconto dell'ingegner Filippo Preziosi ieri a Estoril:
"Avevamo preparato un test in cui Valentino avrebbe provato alcune cose e Nicky altre...Parliamo di motore, di gestione, ma anche di ciclistica," ha iniziato il manager italiano. "Entrambi avrebbero provato cose diverse e poi, in funzione anche del risultato, se le sarebbero scambiate al Mugello. Cos? invece dovremo provare tutto al Mugello. L? proveremo il motore che avremmo dovuto provare qui, pi? alcune cose su ciclistica e mappature".
Non si tratta di un test fine a se stesso, ma di un progetto pi? ampio...
"In realt? questo ? solo il primo passo di una serie di modifiche che sono pianificate nei prossimi tre test del Mugello (maggio, giugno e luglio) e che saranno dedicati alla guidabilit?. Per tanto il nostro obiettivo ? arrivare a Laguna Seca con un pacchetto funzionante che speriamo sia uno step significativo. Abbiamo diverse cose su cui stiamo lavorando, alcune di queste siamo sicuri che produrranno un incremento di guidabilit? perch? sono in realt? soluzioni standard motoristiche. Si tratta di farle bene, farle funzionare, che non ? poco, ma sono soluzioni universali".
Cancellati i test, rimane il rammarico per quello che si sarebbe potuto provare gi? oggi.
"Qui ad Estoril avevamo un motore con pi? coppia ai bassi regimi e meno potenza in alto. I motori 1000 attuali hanno gi? molta coppia a bassi regimi, quindi sarebbe stata una prova molto interessante per verificare se aumentare ancora la coppia a discapito della potenza produce uno step di guidabilit? o meno. Il motore che avevamo qui in prova era un motore meccanicamente diverso: si tratta di un approccio che con motori meno potenti avrebbe sicuramente successo, gi? il motore dello scorso anno avrebbe portato sicuri benefici. Il motore di quest'anno presenta talmente tanta coppia che non creiamo mai la farfalla se non in quinta e in sesta. Sulla ciclistica avremmo voluto fare delle prove di setup con Nicky, mentre al Mugello conteremo anche con alcune componenti nuove per migliorare negli aspetti critici".
Preziosi ? poi tornato a parlare pi? in generale di come si stia affrontando questo periodo in Ducati:
"La sfida che abbiamo intrapreso prendendo Valentino ? una sfida molto difficile ma che vogliamo assolutamente vincere e quindi tutte le difficolt? incontrate devono essere solo uno stimolo a fare meglio. Se ad un certo punto l'altro pilota sta facendo bene con un setup credo sia un segno di apertura mentale provare ad utilizzarlo. Per altro questo setup ? quello utilizzato nelle prime gare della scorsa stagione. Ci sono dei pro e dei contro: sicuramente la stabilit? ha parzialmente pagato anche se la prestazione non ? quella che vogliamo noi, ne Valentino. Jeremy Burgess ha totale libert? di manovra riguardo al setup. Come Ducati, il nostro compito ? quello di fornire materiale. Possiamo suggerire, ma alla fine giorno dopo giorno chi decide sono Jeremy e Valentino. Si tratta di un'impresa titanica perch? lottiamo con case come Honda e Yamaha in un Campionato dove quasi tutte le case sono scomparse o comunque rimangono timidamente presenti"
io me lo segno
mi sa che a laguna ne vedremo delle belle

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