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Ducati 1198S - Rimozione catalizzatori da Termignoni Titanio

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  • Ducati 1198S - Rimozione catalizzatori da Termignoni Titanio

    Dai De come faccio
    Rimozione catalizzatori da silenziatori Termignoni titanio modello fetta di salame Ducati 1198S anno 2010.


    La presente non rappresenta in alcun modo una linea guida ufficiale emessa da alcun marchio citato in tale testo;
    la presente porta alla manomissione del componente così come è nato, per tanto tale modifica ne proibisce l'uso in strada pubblica; l'uso ne è consentito solo in circuiti o strade private.
    Ne io, ne il Forum ci assumiamo responsabilità per eventuali problemi o vicissitudini causate da tale modifica.

    Tale guida vuole essere un esempio di come si possa rimuovere i catalizzatori dai silenziatori omologati Termignoni Titanio, modello a fetta di salame per motociclo Ducati 848/1098/1198.
    I catalizzatori non durano il eterno, e capita di doverli sostituire, altre volte invece capita di semplicemente volerli rimuovere per incrementare le prestazioni della moto.
    Tutti sappiamo infatti che le norme anti inquinamento tarpano le ali alla potenza del motore.

    Bene, senza indugio passiamo alla presentazione dei protagonisti:



    Come si vede, il catalizzatore è bello che pieno nel suo splendore.

    Purtroppo Termignoni non ha applicato lo stesso metodo che ha usato sui silenziatori per la Streetfighter(che avevo), nei quali, i catalizzatori erano solo infilati a pressione dalla parte dei collettori. Infatti su quel modello, è bastato inserire un tondo Ø45mm entrando dall'uscita dei silenziatori ( dove si monta il DbKiller per intenderci) e spingere fuori il catalizzatore. Roba veramente da 5 minuti.
    Last edited by mito22; 26-01-19, 11:00.

  • #2
    Olè mi segno!

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    • #3
      Originally posted by mito22 View Post
      Olè mi segno!
      sto avendo difficoltà con inserire le immagini...vediamo se rimedio

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      • #4
        Qui invece dovremmo operare in maniera molto più invasiva: iniziando col rimuovere i rivetti che fissano il fodero in titanio al fondello in acciaio inox.




        I rivetti, sono in acciaio inox stagni, molto robusti, molto cazzuti da togliere.
        Io per fare tale operazione sono andato abbastanza tranquillo, perchè lavorando in un'officina meccanica di precisione, mi sono potuto avvalere di tutta una serie di utensili che difficilmente un privato ha.
        Prima di fare ciò, è meglio "incartare" per bene i silenziatori per non rigarli o rovinarli durante le operazioni.
        Su consiglio dell'utente 1fuoripista ho avvolto i silenziatori con del nastro di carta da carrozziere, poi con del pannocarta e poi li ho avvolti con del nylon da imballaggio. il silenziatore così bello cicciotto sono sicuro non si rovina.
        Fatto questo ho messo degli spessori di alluminio sulla morsa del trapano a colonna per evitare ulteriormente il contatto tra le facce irte della morsa con la superficie delicata in titanio.
        Qui, sopraggiunse il primo problema: non so che diametro siano il rivetti. E ho combinato un errore; preso dalla foga, non ho controllato bene la punta e anzichè prendere una da Ø4mm ne presi una da Ø4.75mm
        Ovviamente è impossibile forare il rivetto perfettamente in asse e quindi sono andato ad allargare il foro esistente. Alla fine vi faccio vedere.
        Rimosso il primo rivetto ho constatato che Termignoni utilizza rivetti Ø4.8mm standard in acciaio inox stagni. (sull'inox è consigliabile usare punte HSS C0 oppute rivestite al Tin
        Nella figura 007, ho corretto il tiro e ho utilizzato una punta Ø3.5mm in modo da forare completamente il nocciolo del rivetto senza andare a toccare la parte esterna e ridurre al minimo la possibilità di allargare il foro esistente. Nella figura 008 si vede che la testa del rivetto è ancora al suo posto e il rivetto non si sfila.



        Per rimuovere la testa del rivetto all'inizio usavo una punta Ø9.5mm, ma poi ho preferito utilizzare uno svasatore a 45° perché a differenza della punta, posso scendere con i giri del mandrino ed avere maggior controllo sull'operazione che si va ad effettuare. Operazione delicata in quanto se si sbaglia si va a rovinare irrimediabilmente la fascetta esterna e si va ad allargare il foro del rivetto compromettendo la tenuta dello stesso.
        Come si vede in foto 009, ho svasato leggermente la testa del rivetto andando giù poco per volta sino a quando non è comparsa la prima traccia di distacco della testa rivetto; la si vede nella parte superiore del rivetto. A questo punto si procede per tentativi sino a che si vede la testa che si stacca, te ne accorgi perchè inizia a girare assieme al svasatore.



        Una volta rimossi tutti i rivetti, avendo cura di spingere all'interno del silenziatore la parte restante del rivetto, si va ad infilare un tondo possibilmente di legno (va bene anche il manico di una scopa) dalla parte dell'uscita in modo da spingere fuori tutta la sagoma in acciaio inox con catalizzatore annesso. una volta fatto ciò avremmo questo risultato:


        Nella foto non si vede, ma la canna forata era rivestita di una retina finissima, serve per non far bruciare il materiale fonoassorbente.
        Nella figura 012 si vede la canna forata della Termignoni, che non è a sezione costante, ma bensì si restringe nel tratto finale per una lunghezza di circa 40mm, la canna a ridosso del catalizzatore ha un Ø57mm esterno per arrivare alla fine con un Ø52 esterno. Questo perché il fondello dei silenziatori in acciaio stampato, ha un Ø di uscita di 50mm. Termignoni ha dunque graffato la canna forata per ridurla da Ø57 esterno a Ø52 esterno, ottenendo un Ø interno di poco superiore a 50mm per poter essere innestata sul fondello in modo da non vibrare o muoversi.
        La canna forata è anch'essa in acciaio inox spessore 1mm con fori Ø3mm disposti a file alternate per tutta la lunghezza.
        Dopo un'analisi del pezzo procediamo al'eliminazione del catalizzatore.

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        • #5
          La mascheratura della zona attorno ai rivetti... per eventualmente non rigare il fodero con la bava?

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          • #6
            Originally posted by mito22 View Post
            La mascheratura della zona attorno ai rivetti... per eventualmente non rigare il fodero con la bava?
            esatto....ah ho capito che più di tot immagini alla volta non si possono caricare e devo riavviare.
            Cortesemente se dopo i moderatori mi uniscono tutti i post che almeno viene fuori una cosa carina. Grazie

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            • #7
              Dopo un'analisi del pezzo procediamo al'eliminazione del catalizzatore.


              Nelle figure 016 e 017 sono evidenziati i tratti di saldatura che andremmo ad asportare per staccare il catalizzatore. Mi è stato chiesto perché non ho rimosso le saldature dal lato della canna forata che si vedono in figura 011. Non ho potuto staccarle li perché come vedremo dopo, il catalizzatore è racchiuso in un barilotto il quale dalla parte della canna forata è leggermente imbutito , quindi staccando quelle saldature, il catalizzatore non sarebbe comunque uscito dal barilotto.

              Per procedere io ho infilato un tondo Ø60mm nell'imbocco dei collettori e stretto in morsa; se stringete in morsa senza mettere i l tondo si deforma tutto e poi sono cazzi amari.

              Visto l'esiguo spazio che c'è, per rimuovere le saldature ho utilizzato una mola pneumatica, come un Dreemel che si trova al Brico, solo molto più potente e con inserti appositi per acciaio.

              Se avete questa, dovete andare con la mano di velluto ragazzi, perché è una furia...questa se ti scappa dalle mani ti disintegra tutto.

              A lavoro ultimato avremmo questo
              Last edited by jupiter; 26-01-19, 11:31.

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              • #8
                Bene, arrivati sin qui il più è fatto. Rovistando in rete ho visto che ci sono diverse aziende che vendono ricambi per scarichi, il problema è che nessuna ha una canna forata Ø50 mm interno e Ø52mm esterno.
                Si trovano in dimensioni standard generalmente da Øesterno 50-55-60; una voce fuori dal coro la vende la Aros Marmitte con Ø57mm esterno.
                Alla fine mi sono però rivolto alla Virex, che oltre al fatto di essere relativamente vicina, si è dimostrata veramente gentile, disponibile e cordiale. Ci siamo sentiti per e-mail per capire cosa potevano fare e cosa no. All'inizio ero partito con un'idea, poi parlando con il titolare siamo giunti ad un punto d'incontro.
                La canna forata non presentando misure standard, è stata realizzata si misura per me, calandrando una lamiera forata con fori Ø3mm spessore 1mm, esattamente come l'originale Termignoni.
                E' stata inoltre realizzata una riduzione conica su mia richiesta con mie specifiche sempre in acciaio inox spessore 1mm.

                Bene, fatte le canne forate non rimane che saldarle alla sagoma Termignoni. La lunghezza della nuova canna forata è identica a quella originale in modo da essere montata senza problemi.
                Prima di saldarla alla sagoma del silenziatore l'ho però messa sul tornio e raddrizzata la parte conica, ho asportato da si e no 5/10 mm in modo tale che sia dritta per farla combaciare al meglio possibile.

                Torniamo quindi alla morsa, mettiamo nuovamente un tondo da 60mm nell'imbocco dalla parte dei collettori e serriamo la morsa e applichiamo la nuova canna forata.
                La saldatura non l'ho effettuata io, ma forse se ci provavo era meglio.
                Comunque il risultato che ottenuto sarà questo:
                Fatto questo, ci prepariamo per il riassemblaggio.
                Per prima cosa andiamo ad infilare nella canna forata la rete+paglietta che ha lo scopo di non far bruciare il materiale fonoassorbente, io ho infilato la rete+paglietta e poi l'ho tagliata all'estremità con una mola a disco usando un disco da taglio. Era solo per fare presto, se avete una BUONA forbice tipo da elettricista va bene anche quella.

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                • #9
                  Ho concluso l'operazione aiutandomi con del filo di ferro per tenere fermo il tutto. Si perché se per caso si sfila o dovete togliere il tutto per controlli vari, la suddetta rete+paglietta è molto tenera e una volta piegata si increspa tutta e riesce piuttosto difficile reinserirla nella canna forata. Visto che è stato un supplizio, ho effettuato una legatura agli estremi per tenerla ferma.
                  Adesso non resta altro che mettere il materiale fonoassorbente, assemblare e chiudere.
                  Il materiale fonoassorbente io ho usato quello già presente, poiché gli scarichi sono nuovi di zecca, nel caso dobbiate cambiarlo perché usurato, la Virex consiglia di mettere quello che loro chiamano Expandmat apposito per motori bicilindrici. Che poi uno ci voglia mettere la più economica lana di roccia o di vetro, sta a voi decidere. Io punto ad usare materiali buoni perché non penso di voler riaprire i silenziatori ogni anno.
                  Passiamo al lato pratico;
                  Per prima cosa inserisco il fonoassorbente, visto che quello originale ha già il foro preciso per la canna forata, inutile andare a strapazzare quello esistente, quindi, prendo un tubo Ø50 o 55 che sia, metto il fodero con il fondello di uscita rivolto a terra, e infilo il fonoassorbente dentro il fodero di titanio usando il tubo come dima per tenere tutto centrato. Una volta inserito il tutto, lo presso un pò e mi aiuto con in pezzo di legno sottile per infilare fino in fondo il fonoassorbente; fatto questo estraggo il tubo in maniera delicata e siamo pronti per il passaggio successivo.
                  Se notate nella figura 026, l'estremità della paglietta è tutta grezza per via del taglio, succede che quando vado a inserirlo nel fodero di titanio con già presente il materiale fonoassorbente, questa andrà a puntarsi e va a lacerare il materiale. Per ovviare a questo, ho rivestito solo l'estremità della paglietta con 1 giro di nastro di carta quello da carrozziere, che con la prima sgasata della moto brucerà senza problemi.
                  Inseriamo la canna forata con la sua sagoma una volta che vediamo la sagoma di acciaio iniziare ad imboccare nel fodero di titanio, ci fermiamo un attimo, e controlliamo che non ci sia fonoassorbente che fuoriesca dai bordi, eventualmente lo spingiamo dentro aiutandoci con qualcosa di sottile e flessibile, tipo una lama per seghetto di ferro, è sottile e flessibile.
                  Non usate cacciaviti che andate solo a rovinare il fodero in titanio andandolo a deformare.
                  Bene, puliamo un po' con dello sgrassatore il fondello di acciaio e andiamo ad applicare una bella dose di silicone alte temperature. Io ho usato il prodotto della Arexsons MotorBlack

                  Last edited by jupiter; 26-01-19, 11:39.

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                  • #10
                    Lo spalmiamo in abbondanza su tutta la circonferenza del fondello inox che andrà a innestarsi sul fodero in titanio, in modo che faccia tenuta e non fuoriesca fumo o altro, come era in origine.
                    i fori dei rivetti saranno momentaneamente oscurati dalla pasta, meglio così, quando ci infilate i rivetti sarete sicuri che c'è andata della pasta siliconica. Tutta quella in eccesso uscirà e la potete rimuovere facilmente con un panno. Non usate solventi, almeno per adesso, altrimenti non ne rimane per far tenuta.
                    Adesso non resta che mandare in battuta il fondello inox in corrispondenza dei fori presenti sul fodero in titanio, per fare questo ho messo un ceppo di legno per terra ci ho appoggiato il silenziatore dalla parte dei collettori e ho fatto pressione spingendo. Non occorre spingere come se non ci fosse un domani, perché poi è dura spingere fuori il fondello.

                    Bene, adesso manca solo da mettere i rivetti.
                    Prima però ho aspettato 24ore che la pasta si indurisse un po' in modo che no fosse troppo fluida da fuoriuscire ovunque.
                    Per i rivetti che sono in acciaio BISOGNA usare una rivettatrice pneumatica. Potere usarne una normale...se siete Hulk.
                    Prima di inserire i rivetti ricordatevi la fascetta di abbellimento, altrimenti poi sono cazzi amari.


                    Con la rivettatrice pneumatica il lavoro ottenuto è superbo e siete sicuri che il rivetto è ben ancorato.
                    Bene adesso non resta che pulire il tutto, un po' di svitol su un panno in microfibra e avremmo questto come risultato finale.

                    Bene ragazzi, questo è quello che ho fatto. Non so se potevo fare di meglio, c'è sempre qualcosa di meglio ma la mia testa ha partorito queste idea e ho provato metterla in pratica.
                    Vi chiederete; perchè non hai preso quelli in carbonio e ti evitavi sto sbattimento?
                    Perché questi, anche se manomessi sono corredati di omologazione stampata sui terminali e corredati di certificato, girando con il DbKiller solo un occhio molto attento sa dove vedere se ci sono i catalizzatori o no. Mentre con i Termi in carbonio, la multa è assicurata. Ed eventualmente posso sempre rimettere i catalizzatori senza dover aprire tutto nuovamente ( prossimo tutorial).
                    Inoltre trovo inutile andare ad acquistare i collettori maggiorati per poi strozzarli con i silenziatori catalizzati....allora potevo tenermi i soldi e non mettere i collettori maggiorati.
                    Mi riservo di implementare un banco prova quando la moto sarà pronta...ma prima di un paio di mesi non se ne parla per via delle basse temperature e del fatto che devo riaprire l'assicurazione...e pagare il meccanico.
                    Vi ringrazio per lo spazio

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                    • #11
                      Ma che figata!
                      comunque sei un matto. Io non appena capita la situazione avrei richiuso tutto e mi sarei messo a piangere in un angolo del garage
                      adesso aspettiamo bancata e video di inaugurazione!

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                      • #12
                        Devo ancora mettere le foto dei db killer, ma non tarderanno. Poi resta la mappa a banco, ma per quella almeno un mesetto prima che arrivi.

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                        • #13
                          Bel lavoro davvero...di quelli pensati e realizzati al meglio e non la solita maialata fai da te! Bravo!!

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                          • #14
                            Originally posted by =france90= View Post
                            Bel lavoro davvero...di quelli pensati e realizzati al meglio e non la solita maialata fai da te! Bravo!!
                            Grazie mille

                            Comment


                            • #15
                              Implemento la guida inserendo le foto dei Dbkiller dei silenziatori.
                              Devo dire che ho notato una straordinaria differenza tra i Dbkiller di questi rispetto ai silenziatori della Streetfighter.
                              Per chi non mi avesse seguito, ancche sulla Streetfighter avevo i Termignoni titanio omologati, e anche li ho rimosso i catalizzatori. Prima di quelli omologati avevo i Termignoni racing in carbonio.
                              i dbkiller per i Termignoni titanio erano molto tappati, mentre qui, mi viene quasi il dubbio abbiano sbagliato e mi abbiano dato i dbkiller per i silenziatori in carbonio.

                              Vi allego una foto per capire
                              Vedete????
                              A Sinistra i dbkiller originali per Termignoni in titanio omologati, a Destra i dbkiller originali dei Termignoni Racing in carbonio NON omologati.

                              E posso confermare che pure i miei erano e sono come in foto.
                              Vi mostro:
                              Questi erano i miei dbkiller originali dei Termignoni omologati....una merda praticamente chiusi.

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