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La Lombardia va RIAPERTA?

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  • La Lombardia va RIAPERTA?


    30 mag 18:03

    In Italia 416 contagiati in più in 24 ore, il 53,1% del totale è in Lombardia

    I contagiati totali da coronavirus in Italia sono ora 232.664, 416 più di venerdì, quando invece erano aumentati di 516. Il dato comprende attualmente positivi, vittime e guariti. In Lombardia sono 221 in più, pari al 53,1% dell'aumento odierno in Italia. I dati sono stati resi noti dalla Protezione civile. Ci sono 6 regioni a zero contagi: Abruzzo, Umbria, Sardegna, Molise, Calabria e Basilicata.



  • #2

    30 mag 19:55

    Rossi (Toscana): "Non convinto sul riaprire anche la Lombardia"

    "Sembra che verrà riaperta tutta l'Italia. Se è così, non posso fare altro che adeguarmi. Ma non sono convinto. Mi chiedo per quale ragione la Lombardia, che ha un livello di contagi molto più alto di altre Regioni, debba essere trattata come le altre, con il rischio di mettere nuovamente in giro i contagi. Più prudenza forse sarebbe stata opportuna per i lombardi e per tutti gli italiani". Lo scrive il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, su Facebook.


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    • #3

      31 mag 10:07

      Coronavirus, Crisanti: tamponi datati, la riapertura è prematura

      "Diciamo che è stata una decisione precipitosa. Io avrei aspettato prima di fare ripartire i viaggi interregionali, in particolare dalla Lombardia dove ancora non c'è chiarezza sui dati". Lo dice al Messaggero il professor Andrea Crisanti, direttore del dipartimento di Medicina molecolare dell'Università di Padova e virologo, che da giorni sta ripetendo che "non siamo usciti dall'epidemia, anche se i dati sono migliorati".


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      • #4
        Originally posted by mito22 View Post
        31 mag 10:07

        Coronavirus, Crisanti: tamponi datati, la riapertura è prematura

        "Diciamo che è stata una decisione precipitosa. Io avrei aspettato prima di fare ripartire i viaggi interregionali, in particolare dalla Lombardia dove ancora non c'è chiarezza sui dati". Lo dice al Messaggero il professor Andrea Crisanti, direttore del dipartimento di Medicina molecolare dell'Università di Padova e virologo, che da giorni sta ripetendo che "non siamo usciti dall'epidemia, anche se i dati sono migliorati".

        Un altro virologo veneto di nome Andrea, mi ha ricordato la buonanima Gilles.
        E, comunque, spero si sbagli, da lombardo.

        Inviato dal mio SM-G955F utilizzando Tapatalk

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        • #5
          Intanto dal S.Raffaele i Virologi dicono che la Carica Virulenta è bassissima, quindi ci si contagia ma le conseguenze saranno minime ... ed è già un paio d settimane che altri lo affermano.
          Mentre tutti quelli che parlano di numeri neanche prendono in considerazione Questo fatto ...

          Un Ciao Gilles
          .
          E' dal 2007 che dico di GONFIARE le Gomme, Prima o Poi capirete quanto sono AVANTI !!!

          CLIKKA per Tutti i Mr.TOPIC

          Il telaio mi sembrava troppo rigido. Poi abbiamo lavorato sulle sospensioni e non mi aspettavo un cambiamento così grande, perché la moto mi ha dato subito più fiducia" (Casey Stoner)

          La Moto è PERICOLOSA, Più vai VELOCE e meno Tempo sei in Pericolo

          PS: Se NON avete ricevuto risposta a PM o E-Mail, Telefonate 039 21.48.298

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          • #6
            Originally posted by Mr.Molla View Post
            Intanto dal S.Raffaele i Virologi dicono che la Carica Virulenta è bassissima, quindi ci si contagia ma le conseguenze saranno minime ... ed è già un paio d settimane che altri lo affermano.
            Mentre tutti quelli che parlano di numeri neanche prendono in considerazione Questo fatto ...

            Un Ciao Gilles
            Il prof. Giulio Tarro è da inizio "pandemia" che sta dicendo che, con il caldo, il virus diventerà quasi innocuo...

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            • #7

              Ancora pareri discordanti tra i governatori italiani sulla riapertura delle Regioni a partire da mercoledì. Da un lato c'è il presidente della Toscana, Enrico Rossi, secondo il quale "un po' di prudenza e la pazienza di aspettare una settimana in più non so a chi avrebbero potuto far male". Dall'altro i governatori delle Regioni del Nord spingono per la libera circolazione dal 3 giugno, data ormai per certa.


              Lombardia - Il governatore lombardo, Attilio Fontana, da giorni si dice convinto che dal 3 giugno i suoi concittadini potranno circolare in tutto il Paese, nonostante la Regione sia ancora la più colpita dal virus. "I dati sono estremamente positivi - sostiene - e quindi non ho dubbi che la Lombardia rientrerà sicuramente nel novero delle Regioni che avranno libertà di movimento.

              Piemonte - Sulla posizione di alcune Regioni è intervenuto anche il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, parlando anche della richiesta del certificato di negatività al Covid-19: "Non credo che sia una scelta giusta, né praticabile. Io vengo dalle Langhe, abbiamo un territorio fortemente turistico e non vediamo l'ora di accogliere i tanti stranieri, europei, che da sempre scelgono questo territorio. Posso comprendere che ci sia un desiderio di tutela. Io vedo non solo la necessità di un'Italia che si sposta tutta insieme ma anche di un'Europa che si muove così".

              Veneto - La posizione di Luca Zaia sembra quella più ferma e risoluta. Il governatore veneto è un forte sostenitore della riapertura completa dal 3 giugno da settimane lavora a rimettere pienamente in moto la sua Regione. "Penso sia fondamentale non aprire a macchia di leopardo. Capisco la preoccupazione di qualche collega, ma spero si possa aprire tutti assieme, anche a livello europeo. Abbiamo la necessità di aumentare gli spostamenti e le relazioni". Tutto questo unito, ribadisce Zaia, al perenne invito a mantenere alta la guardia nella prevenzione e nella lotta al virus.

              Liguria - Sulla stessa linea di Zaia si schiera il governatore della Liguria, Giovanni Toti. “Il nemico è il virus - scrive su Facebook - non sono le persone, qualsiasi sia la loro provenienza. Lo avevo già detto, lo ripeto. Perché sono convinto che alcuni messaggi che ho letto non rendano onore al tricolore che molti italiani hanno appeso al balcone in questi mesi. Non c'è una Regione contro l'altra. Stiamo tutti combattendo la stessa battaglia. E se il governo lo consentirà, a fronte di numeri sanitari positivi, apriremo i confini. Basta fare terrorismo, basta seminare odio, basta discriminarci tra noi".

              Emilia-Romagna - Anche il presidente dell'Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, seppur nella posizione "bifronte" di presidenza della Conferenza delle Regioni, auspica l'apertura completa. “Mi auguro che si riduca il tasso di polemica, e per quanto mi riguarda spero che si possa ripartire ovviamente tutti insieme. Si deciderà di concerto con il governo. Complessivamente, Regione per Regione, ogni giorno, si trasferiscono 21 dati al ministero della Salute e lì si fanno tutti i calcoli sull’andamento della curva epidemiologica. E’ evidente che c’è bisogno di garanzie sulla sicurezza”.

              Lazio - Cautela, con posizioni in un primo momento molto polemiche, ma ora meno rigide, arrivano dalle Regioni del Centro-Sud. Dal Lazio, l'assessore alla Sanità, Alessio D'Amato, ha parlato di forti pressioni politiche per la riapertura, avanzando anche l'ipotesi di alcune contromisure. E rivendica il "modello Lazio" per la gestione dell'emergenza: "Il modello Lazio che stiamo mettendo in campo attraverso l’integrazione dei test sierologici e i tamponi sta funzionando".

              Sardegna - La Regione più ostile alla libera circolazione resta però la Sardegna. Il governatore Christian Solinas continua a ribadire che per entrare nell'isola serve una sorta di "passaporto sanitario" e non ha fatto alcun passo indietro rispetto alla posizione del ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia: "E' incostituzionale - ha detto il ministro - lo dice l'articolo 120 della Costituzione. Una Regione non può adottare provvedimenti che ostacolino la libera circolazione delle persone". Alcuni "no" al passaporto sanitario sono arrivati anche da altri presidenti di Regioni e da alcuni sindaci, ma la Sardegna non torna indietro sui suoi passi.

              Sicilia - Per quanto riguarda la Sicilia, il governatore Nello Musumeci ha archiviato l'idea del "passaporto sanitario" e ha messo sul tavolo nuove regole: "Occorrerà verificare la provenienza, l'esistenza di eventuali casi sospetti nel nucleo familiare, indicare giorno dopo giorno la tracciabilità della presenza del turista. Ricordo soltanto che siamo al centro di una pandemia e che tutto il resto appare davvero piccola cosa", aggiunge. "Non sto parlando di libera circolazione, ma di chi liberamente viene in Sicilia e accetta la collaborazione con le autorità sanitarie locali".

              Campania - Dopo aver sparato a zero sulla riapertura comune dal 3 giugno, il governatore campano Vincenzo De Luca ha "ammorbidito" la posizione, ma il ragionamento di fondo rimane lo stesso. "Davvero non si comprende quali siano le ragioni di merito che possano motivare un provvedimento di apertura generalizzata e la non limitazione della mobilità, nemmeno per le province ancora interessate pesantemente dal contagio. Si ha la sensazione che per l'ennesima volta si prendano decisioni non sulla base di criteri semplici e oggettivi, ma di spinte e pressioni di varia natura". In ogni caso De Luca assicura che la Campania "valuterà le decisioni del governo, se e quando saranno formalizzate" e adotterà, "senza isterie e in modo responsabile, insieme ai protocolli di sicurezza già vigenti, controlli e test rapidi con accresciuta attenzione per prevenire, per quanto possibile, il sorgere nella nostra regione di nuovi focolai epidemici".

              Puglia e Calabria - E mentre Michele Emiliano, dalla Puglia, sottolinea che "è arrivato il momento di riaprire il Paese a condizioni di normalità e la condizione di normalità fondamentale è la libertà di circolazione", dalla punta dello "Stivale" la governatrice Jole Santelli da giorni, in tv e sui giornali, ribadisce che la Calabria è pronta ad accogliere a braccia aperte i turisti. "Siamo a contagio zero - evidenzia - e nel rispetto di tutte le misure contro il coronavirus, ora posso dire a chi arriva in Calabria: l'unico pericolo sarà quello di ingrassare".
              da tgcom24

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              • #8

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                • #9
                  Che facciano ciò che meglio credono....in Lombardia trovo piste,laghi e montagne,ok manca il mare ma se dovesse essere chiusa ancora non muoio di sicuro,sono sopravvissuto al lock down dove nn potevo nemmeno uscire a fare 2 passi perciò me ne farò una ragione se nn mi lasciano uscire dalla regione
                  Il mio cane è bravo a derapare,
                  io a scodinzolare
                  ....

                  Posso resistere a tutto tranne le moto e daidegas!!!
                  .....

                  Invece io sono talmente abituato a pagare per far sesso
                  Che prima di farmi una sega metto 10€ sul comodino

                  (Anonimo della Brianza )

                  __________________

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                  • #10
                    Basta non ce la faccio più... sono due settimane che vado o vengono amici a cene, grigliate e feste ... e domani è il 2 Giugno... mi stanno già chiamando tutti per sapere cosa si organizza

                    Ad Aprile c’era solo meno partecipazione

                    Me ne farò una Regione
                    .
                    E' dal 2007 che dico di GONFIARE le Gomme, Prima o Poi capirete quanto sono AVANTI !!!

                    CLIKKA per Tutti i Mr.TOPIC

                    Il telaio mi sembrava troppo rigido. Poi abbiamo lavorato sulle sospensioni e non mi aspettavo un cambiamento così grande, perché la moto mi ha dato subito più fiducia" (Casey Stoner)

                    La Moto è PERICOLOSA, Più vai VELOCE e meno Tempo sei in Pericolo

                    PS: Se NON avete ricevuto risposta a PM o E-Mail, Telefonate 039 21.48.298

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                    • #11
                      Originally posted by smanettone75 View Post
                      Che facciano ciò che meglio credono....in Lombardia trovo piste,laghi e montagne,ok manca il mare ma se dovesse essere chiusa ancora non muoio di sicuro,sono sopravvissuto al lock down dove nn potevo nemmeno uscire a fare 2 passi perciò me ne farò una ragione se nn mi lasciano uscire dalla regione
                      Mi hanno stufato e mi ha stufato anche questo genere di pseudo-dibattiti che ormai valgono come i battibecchi di Uomini e donne, cioè zero.

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                      • #12
                        Parlare ancora di chiusara mi pare un po' impossibile ormai la gente vive come se nulla fosse successo e rimandare tutti a casina non lo vedo semplice...magari con il caldo ci salviamo se davvero sto virus fatica a soppravvivere... io comunque starei ancora cauta ad aprire tutto soprattutto frontiere.. ma più che chiudere un'intera regione magari cercherei di isolare soltanto i comuni che hanno ancora un alto numero di contagi...

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                        • #13

                          02 giu 17:31

                          Boccia: "Ce l'abbiamo fatta, dal 3 giugno mobilità tra Regioni"

                          Il ministro Francesco Boccia ha confermato la mobilità tra le Regioni a partire dal 3 giugno. "Oggi sembra una conquista, ce l'abbiamo fatta col sacrificio di tutti e torniamo a questa nuova normalità. Ma non dobbiamo dimenticare i 33mila italiani che non ci sono più e gli operatori sanitari che hanno lavorato in modo incredibile", ha detto.


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