Mi e' giunto un nuovo "point of view" del nostro utente misterioso
Ve lo sottopongo perche' se ne possono trarre spunti di discussione
senza stare a fare la solita caccia alle streghe
Ve lo sottopongo perche' se ne possono trarre spunti di discussione
con l?avvicinarsi del natale la gente si dedica per lo pi? a frequentare i grandi magazzini, immersa nelle luci e nella confusione.
per quanto mi riguarda in questo periodo sono invece sempre pi? attratto da quella che in fondo ? una mia grande passione: il cimitero o camposanto che dir si voglia.
sui camposanti sono tuttavia molto selettivo: rifuggo quelli un po? fan? della provincia per dedicare tutte le mie attenzioni ai cimiteri di una certa importanza, primo fra tutti il monumentale di milano, dove adoro sgambettare tra le sculture classiche e moderne, soffermandomi di fronte alle tombe del manzoni o del toscanini.
qualcuno potrebbe trovare bizzarro il mio interesse per i cimiteri ma, ad onor del vero, la cultura dei morti ? per certi versi pi? affascinante di quella dei vivi. i sepolcri, piuttosto che il mito di aiace, omero o la tomba di elettra sono letture in grado di attirare l?attenzione anche delle menti pi? recalcitranti sul tema dell?aldil?.
tuttavia ho notato, nel corso degli anni, come i cimiteri siano spesso vittima di una sorta di discriminazione. ad esempio nei film sono sovente raffigurati nella penombra, anche in pieno giorno, infestati da cani e gatti randagi, custoditi da improbabili personaggi deformi o malvagi, in stato di abbandono o peggio diroccati.
cos?, per una sorta di legge del contrappasso, mi trovo da ultimo a passeggiare con novello entusiasmo nei camposanti, pienamente consapevole di essere politically correct, canticchiando spensieratamente chi dai baci ? ucciso ? un morto in paradiso
per quanto mi riguarda in questo periodo sono invece sempre pi? attratto da quella che in fondo ? una mia grande passione: il cimitero o camposanto che dir si voglia.
sui camposanti sono tuttavia molto selettivo: rifuggo quelli un po? fan? della provincia per dedicare tutte le mie attenzioni ai cimiteri di una certa importanza, primo fra tutti il monumentale di milano, dove adoro sgambettare tra le sculture classiche e moderne, soffermandomi di fronte alle tombe del manzoni o del toscanini.
qualcuno potrebbe trovare bizzarro il mio interesse per i cimiteri ma, ad onor del vero, la cultura dei morti ? per certi versi pi? affascinante di quella dei vivi. i sepolcri, piuttosto che il mito di aiace, omero o la tomba di elettra sono letture in grado di attirare l?attenzione anche delle menti pi? recalcitranti sul tema dell?aldil?.
tuttavia ho notato, nel corso degli anni, come i cimiteri siano spesso vittima di una sorta di discriminazione. ad esempio nei film sono sovente raffigurati nella penombra, anche in pieno giorno, infestati da cani e gatti randagi, custoditi da improbabili personaggi deformi o malvagi, in stato di abbandono o peggio diroccati.
cos?, per una sorta di legge del contrappasso, mi trovo da ultimo a passeggiare con novello entusiasmo nei camposanti, pienamente consapevole di essere politically correct, canticchiando spensieratamente chi dai baci ? ucciso ? un morto in paradiso



Comment