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Dieta VEGANA a 2 anni finisce in Rianimazione

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    #286
    Originally posted by arabykola View Post
    Quelli son rompicoglioni, vegani o meno cambia nulla
    appunto... ne abbiamo avuto qualche esempio

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      #287
      Originally posted by rna View Post
      Se uno vuole discutere di antropologia e non sa un ***** cosa devi dirgli?
      Si vabb? bravo ...giocate tra di voi allora.


      Originally posted by flaga View Post
      Ma guarda che chi ha voluto bisticciare e' l'altro....Vabbe prender?' atto che la nostra conformazione morfologica non permette di mangiare carne cruda.....OK?
      Last edited by Lele-R1-Crash; 05-07-16, 15:39.

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        #288
        Originally posted by alem74 View Post
        Ara, io la faccio molto p? semplice. Tu con cosa sei stato cresciuto? Mi pare che ti sia sviluppato e formato no? Poi, in et? adulta, hai deciso che la dieta vegana fa per te, per tutti i motivi che vuoi e che sono, PER TE, validi. Fin qui tutto giusto?
        Spiegami perch? non far fare lo stesso percorso al figlio, almeno fino all'et? in cui pu? provare a decidere se dare retta a pap? o se continuare a mangiare di tutto.
        Non prendevi il latte al mattino? Non mangiavi il gelato al cioccolato o peggio ancora quello confezionato? Non sei MAI andato al Mc? Non hai mai fatto una grigliata tra amici oppure un "fave e salame"?
        Perch? dovresti negare a tuo figlio queste cose? Certo, rispetto alle mie, ? facile che il tuo crescendo si trovi a condividere le tue scelte, cos? come le mie condividono le mie (per ora)...ma sceglieranno loro quando e se sar? il momento.


        Un tempo le donne incinta fumavano perch? ora negargli questo piacere che, come scritto in questa pubblicit?, giova al mantenimento del peso sia della donna che del bimbo?

        Poi da grande decider? lui se smettere

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          #289
          Esatto :gaen:

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            #290
            Originally posted by AndreaRS250 View Post
            sai.. fa tenerezza vedere che devono crearsi una nicchia..

            pi? che l'elenco... quali sono le pubblicazioni scientifiche in peer review?
            1- se tu leggessi, lupino sta svezzando un neonato di 1 anno senza carne
            E senza un pediatra vegano o vegetariano, ma con un pediatra normale

            Magia ?

            O Forse i parametri da monitorare son gli stessi?

            Non lo so, non faccio il medico... Ma evidentemente

            Per? a gianclark glielo spieghi tu eh

            2- hai trovato o sei lento pure a cercare ?



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            Tratto da un post su fb dove si percula vespa

            Visto che molti " scaltri" me lo chiedevano, vi sono pure i link degli studi peer rewiew

            Giorgio Calabrese:
            ''Tu fai terrorismo! Io faccio l'equilibrio scientifico!'' (riferito al Dr Pinelli)
            Bruno Vespa:
            ''Scusi Professore (riferito al Dr Pinelli), se lei va dicendo a milioni di persone che fanno ammalare i figli dandogli il latte e la carne, io uso il termine terrorista, lei si scelga il suo, abbia pazienza. Lei sta dicendo agli italiani che hanno un'alimentazione di base di questo genere da sempre che crescono meglio, che vivono di pi?, lei sta dicendo che fanno ammalare i figli? Ma stiamo scerzando?! Lei ? un medico, io la rispetto e lei se ne assume la responsabilit?! Adesso interrompiano per qualche istante...''
            1. Secondo recenti ed approfonditi studi scientifici, i bambini obesi che cambiano dieta ed adottano un regime alimentare basato su alimenti di origine vegetale come frutta, verdura e cereali integrali, eliminando i prodotti alimentari di origine animale, hanno di gran lunga meno probabilit?, rispetto agli altri bambini, di incorrere in malattie cardiache ed altri serissimi disturbi.
            Fonte:
            Plant-based diet may reduce obese children's risk of heart disease. Science News, February 12, 2015 - http://www.sciencedaily.com/releases...0212065210.htm
            Innumerevoli sono oramai le evidenze sottoposte a quel processo noto all'interno della comunit? scientifica come PEER REVIEW (ovvero REVISIONE TRA PARI...capito prof. Calabrese? PEER REVIEW) che non fanno altro che segnalare inequivocabilmente come l'assunzione di prodotti alimentari di origine animale rappresenti uno dei pi? pericolosi fattori di rischio inerenti ad un vasto spettro di patologie che affliggono l'umano e che una sana ed equilibrata dieta basata esclusivamente su prodotti alimentari di origine vegetale sia la scelta migliore per l'organismo umano.
            2. Ad esempio, questo ? quello che viene indicato dagli esperti ricercatori in fatto di nutrizione e salute riguardo al ''principio di precauzione'' per quanto concerne la prevenzione del cancro:
            ''Si suggeriscono consigli dietetici in cui le prove sufficientemente convincenti includono:
            (1) il limitare o evitare i prodotti lattiero-caseari per ridurre il rischio di cancro alla prostata;
            (2) il limitare o evitare alcool per ridurre il rischio di tumori della bocca, faringe, laringe, esofago, colon, del retto e della mammella;
            (3) l'evitare carne rossa e trasformata per ridurre il rischio di tumori del colon e del retto;
            (4) l'evitare carni alla griglia e fritte per ridurre il rischio di tumori del colon, del retto, della mammella, della prostata, del rene e del pancreas;
            (5) il consumare prodotti di soia durante l'adolescenza per ridurre il rischio di cancro al seno in et? adulta e per ridurre il rischio di recidiva e di mortalit? per le donne precedentemente trattate per il cancro al seno;
            e (6), si sottolinea, il consumo di frutta e verdura per ridurre il rischio di diverse forme comuni di cancro''.
            In parole povere:
            ''evitate come l'Ebola latte, prodotti caseari e carni se non volete rischiare seriamente di beccarvi qualche neoplasia, ma piuttosto mangiate soia, frutta e verdura a volont? per prevenire diverse forme tumorali.''
            Fonte:
            Gonzales, G.F. et al. Applying the precautionary principle to nutrition and cancer. J Am Coll Nutr. 2014;33(3):239-46. doi: 10.1080/07315724.2013.866527. Epub 2014 May 28. Applying the precautionary principle to nutrition and cancer. - PubMed - NCBI
            3. Seguire una dieta ricca di proteine animali porta ad una morte precoce, rispetto alle persone che ne consumano meno, secondo uno studio che ha analizzato i dati di 6.381 adulti americani di et? compresa tra 50 anni e pi? grandi. I partecipanti che hanno consumato pi? proteine di origine animale hanno avuto un aumento del rischio di morte correlata al diabete superiore a 5 volte rispetto agli altri partecipanti. Quelli di et? inferiore ai 65 anni che hanno mangiato pi? proteine animali avevano un aumento di rischio del 74% per morte associata a diverse cause invalidanti di salute ed un incremento di 4 volte maggiore nella morte correlata al cancro, nel corso di un follow-up durato ben 18 anni.
            I rischi per la morte erano ridotti o addirittura assenti quando le fonti proteiche erano di origine vegetale.
            Fonte:
            Levine, M, E. et al. Low protein intake is associated with a major reduction in IGF-1, cancer, and overall mortality in the 65 and younger but not older population. Cell Metab. 2014; 19:407-417 -http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24606898
            4. L'assunzione giornaliera di frutta pu? diminuire il rischio di malattie cardiache di ben il 40%, secondo i dati presentati al Congresso della Societ? Europea di Cardiologia. I ricercatori hanno seguito 451.681 partecipanti per sette anni, e hanno scoperto che oltre a ridurre il rischio di malattie cardiache, il consumo giornaliero di frutta riduce il rischio di morte per malattie cardiache ed ictus rispettivamente del 27% e 40%, rispetto ad un consumo minore. L'assunzione giornaliera di frutta ha diminuito inoltre il rischio di morte complessivo del 32% durante il follow-up. Questo studio sottolinea l'efficacia della frutta come prevenzione e trattamento delle malattie.
            Fonte:
            Du, H. et al. Fresh fruit consumption, blood pressure and cardiovascular disease risk: a prospective cohort study of 0.5 million adults in the China Kadoorie Biobank. Report presented at: European Society of Cardiology Congress 2014; September 1, 2014: Barcelona, Spain - Fruit consumption cuts CVD risk by up to 40%
            5. Frutta e verdura riducono il rischio di morte prematura, secondo quanto emerso dai risultati di una meta-analisi pubblicata sul British Medical Journal (BMJ). I ricercatori hanno analizzato 16 studi separati, di cui uno con 833 mila e 234 partecipanti, e hanno scoperto che ogni porzione di frutta e verdura in pi? diminuisce il rischio di morte rispettivamente del 6 e del 5%.
            Dallo studio in questione:
            ''Questa meta-analisi fornisce ulteriori prove del fatto che un maggior consumo di frutta e verdura ? associato ad un minor rischio di mortalit? per tutte le cause associate a malattie, in particolare per quanto riguarda la mortalit? cardiovascolare.''
            Fonte:
            Wang, X. et al. Fruit and vegetable consumption and mortality from all causes, cardiovascular disease, and cancer: systematic review and dose-response meta-analysis of prospective cohort studies. BMJ. 2014;349:g4490 - Fruit and vegetable consumption and mortality from all causes, cardiovascular disease, and cancer: systematic review and dose-response meta-analysi... - PubMed - NCBI
            6. Un recentissimo studio scientifico comparativo che ha preso in esame le seguenti diete alimentari: Vegana, Vegetariana, Semi-Vegetariana, Pesco-Vegetariana ed Onnivora, ha rilevato come la dieta vegana sia quella che apporta maggiori benefici nutrizionali all'organismo umano.
            Riferiscono gli autori della predetta pubblicazione scientifica:
            ''La dieta vegan ha ricevuto i pi? alti valori di indice di salute alimentare e quella onnivora i pi? bassi [...] L'utilizzo di sistemi di indicizzazione, la stima della qualit? della dieta complessiva in base ai diversi aspetti dei modelli alimentari salutari (...) hanno indicato costantemente la dieta vegana come la pi? sana.''
            Fonte:
            Clarys, P. et al. Comparison of Nutritional Quality of the Vegan, Vegetarian, Semi-Vegetarian, Pesco-Vegetarian and Omnivorous Diet. Nutrients. Mar 2014; 6(3): 1318?1332. Published online Mar 24, 2014. doi: 10.3390/nu6031318 - Comparison of Nutritional Quality of the Vegan, Vegetarian, Semi-Vegetarian, Pesco-Vegetarian and Omnivorous Diet
            7. Una dieta povera in frutta, verdura, cereali integrali e fibre, ma ad alto contenuto di carne rossa, sale e zucchero raffinato ? ormai un fattore chiave per la morte precoce in tutto il mondo, secondo un nuovo studio pubblicato sulla nota e prestigiosa rivista medico-scientifica The Lancet.
            I ricercatori dell'Institute for Health Metrics and Evaluation (IHME) hanno esaminato l'aspettativa di vita per 79 diversi fattori di rischio in ben 188 paesi, per una finestra temporale che va dal 1990 al 2013.
            Fattori di rischio dietetici, compresi basso apporto di frutta, verdura, cereali integrali, noci e semi, avevano il pi? impatto sulla morte precoce.
            Questo dovrebbe dimostrare chiaramente, ancora una volta, da quale genere di alimenti l'organismo umano trae maggiore beneficio e da quali invece tende a subire un'azione pericolosamente dannosa nel tempo.
            Fonte:
            Forouzanfar, M, H. et al. Global, regional, and national comparative risk assessment of 79 behavioural, environmental and occupational, and metabolic risks or clusters of risks in 188 countries, 1990?2013: a systematic analysis for the Global Burden of Disease Study 2013. Lancet. Published online September 11, 2015. http://www.thelancet.com/journals/la...128-2/abstract
            8. Il consumo di carne, specie se molto lavorata come quella di hamburger, salsicce, wurstel o carne in scatola, aumenta il rischio di morte prematura. Lo rivela un maxistudio coordinato da Sabine Rohrmann dell'Universit? di Zurigo su quasi mezzo milione di individui di 23 paesi, sottolineando che ogni anno il 3% dei decessi prematuri potrebbe essere prevenuto se le persone mangiassero meno carne. Pubblicata sulla rivista BMC Medicine, la ricerca ? parte dello studio europeo EPIC (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition) che comprende anche una sezione italiana, EPIC-Italia in cui sono stati coinvolti 5 centri (Firenze, Varese, Torino, Napoli e Ragusa) che hanno arruolato, tra il 1993 e il 1998, 47.749 volontari (15.171 uomini e 32.578 donne). L'obiettivo principale di questo studio di grandi dimensioni ? studiare il ruolo della dieta e lo stile di vita (fumo, sovrappeso e obesit?, sedentariet?) nella genesi di malattie come i tumori. In questa pubblicazione gli esperti hanno valutato l'influenza del consumo di carne sul rischio di morte prematura e mostrato che al crescere del consumo di questo alimento (specie se tagli molto lavorati) aumenta il rischio di morire prematuramente: gli autori hanno stimato che ogni anno il 3% dei decessi prematuri potrebbe essere prevenuto se le persone mangiassero in media meno di 20 grammi di carne insaccata o lavorata al giorno.
            Immaginate eliminando del tutto questo genere di prodotti alimentari dalla propria dieta fino a che punto potrebbero aumentare i benefici...ed ? stato in effetti acclarato.
            Fonte:
            Rohrmann, S. et al 2013. Meat consumption and mortality - results from the European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition. BMC Medicine 2013, 11:63 doi:10.1186/1741-7015-11-63 - BMC Medicine | Abstract | Meat consumption and mortality - results from the European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition
            9. L'OMS (Organizzazione Mondiale Della Sanit?) evidenzia invece alcuni benefici rilevati in chi segue diete vegetariane: valori minori di pressione sanguigna, una minore mortalit? per cardiopatia ischemica ed ictus cerebrale ed una minore incidenza di diabete mellito.
            Report dell'Organizzazione Mondiale della Sanit?, 2005 (WHO 2005)
            ''La dieta ? stata a lungo associata allo sviluppo di obesit?, diabete e malattie cardiovascolari. Le modificazioni della dieta sono uno dei capisaldi della prevenzione delle malattie croniche. I benefici per la salute di una dieta ricca di frutta, verdura e legumi, (es. fagioli, piselli e lenticchie, comunemente chiamati legumi) sono stati osservati per qualche tempo. Vi ? una notevole quantit? di prove che le sostanze nutritive contenute nella frutta e nelle verdure come le fibre alimentari, l'acido folico, le vitamine antiossidanti ed il potassio, sono associate ad un minor rischio di malattie cardiovascolari.''
            Fonte:
            Dietary intake of fruit and vegetables and risk of diabetes mellitus and cardiovascular diseases. WHO 2005 - http://www.who.int/dietphysicalactiv...d_diabetes.pdf
            E mi fermo qui, anche se potrei continuare ancora per molto.
            ''Curioso'' riscontrare come l'assunzione di prodotti alimentari di origine animale sia significativamente pi? incidente, rispetto ad una dieta basata su alimenti di origine vegetale, nella contrazione di varie malattie. Se la natura ci avesse creato veramente onnivori, per nutrirci quindi indistintamente sia di alimenti animali che vegetali, allora perch? i primi ci fanno ammalare mentre i secondi ci fortificano e fanno vivere meglio?
            Chi ? che farebbe ''terrorismo'' informativo, egregi signori Calabrese e Vespa?

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              #291
              Originally posted by paolo_c View Post
              Un tempo le donne incinta fumavano perch? ora negargli questo piacere che, come scritto in questa pubblicit?, giova al mantenimento del peso sia della donna che del bimbo?

              Poi da grande decider? lui se smettere
              questo post ? l'esempio concreto del fanatismo vegano, una generalizzazione per dimostrare le proprie ardite tesi.
              chiaramente non ha basi in quanto al contrario delle sigarette non ? stato dimostrato che la carne presa in quantit? moderate sia cancerogena, mentre le sigarette si
              inoltre la carne non contiene l'effetto dipendenza

              l'isis ? quasi moderato in confronto

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                #292
                No no , ? l esempio che quello che sostieni ? una stronzata... ? diverso eh

                Perch? non dai del jack daniels a tuo figlio di 1 anno?

                Vuoi privarlo ?:gaen:

                Poi a 18 anni decide se farel astemio o no
                Last edited by arabykola; 05-07-16, 16:10.

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                  #293
                  conosco gente che ? sopravvissuta bevendo piscio... quindi?
                  l'eccezione non ? la norma.
                  che sia possibile nessuno lo nega..
                  che sia la cosa migliore ? opinabile..


                  tra essere onnivori e ignoranti e vegani e ignoranti.. credo sia pi? pericoloso il secondo caso.. visto che di base ti privi di un bel po' di robetta.

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                    #294
                    Plant-based diet may reduce obese children's risk of heart disease... ma vaaaaaaaaaaaaa
                    Last edited by AndreaRS250; 05-07-16, 16:22.

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                      #295
                      Originally posted by arabykola View Post
                      1- se tu leggessi, lupino sta svezzando un neonato di 1 anno senza carne
                      E senza un pediatra vegano o vegetariano, ma con un pediatra normale

                      Magia ?

                      O Forse i parametri da monitorare son gli stessi?

                      Non lo so, non faccio il medico... Ma evidentemente

                      Per? a gianclark glielo spieghi tu eh

                      2- hai trovato o sei lento pure a cercare ?



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                      Giorgio Calabrese:
                      ''Tu fai terrorismo! Io faccio l'equilibrio scientifico!'' (riferito al Dr Pinelli)
                      Bruno Vespa:
                      ''Scusi Professore (riferito al Dr Pinelli), se lei va dicendo a milioni di persone che fanno ammalare i figli dandogli il latte e la carne, io uso il termine terrorista, lei si scelga il suo, abbia pazienza. Lei sta dicendo agli italiani che hanno un'alimentazione di base di questo genere da sempre che crescono meglio, che vivono di pi?, lei sta dicendo che fanno ammalare i figli? Ma stiamo scerzando?! Lei ? un medico, io la rispetto e lei se ne assume la responsabilit?! Adesso interrompiano per qualche istante...''
                      1. Secondo recenti ed approfonditi studi scientifici, i bambini obesi che cambiano dieta ed adottano un regime alimentare basato su alimenti di origine vegetale come frutta, verdura e cereali integrali, eliminando i prodotti alimentari di origine animale, hanno di gran lunga meno probabilit?, rispetto agli altri bambini, di incorrere in malattie cardiache ed altri serissimi disturbi.
                      Fonte:
                      Plant-based diet may reduce obese children's risk of heart disease. Science News, February 12, 2015 - http://www.sciencedaily.com/releases...0212065210.htm
                      Innumerevoli sono oramai le evidenze sottoposte a quel processo noto all'interno della comunit? scientifica come PEER REVIEW (ovvero REVISIONE TRA PARI...capito prof. Calabrese? PEER REVIEW) che non fanno altro che segnalare inequivocabilmente come l'assunzione di prodotti alimentari di origine animale rappresenti uno dei pi? pericolosi fattori di rischio inerenti ad un vasto spettro di patologie che affliggono l'umano e che una sana ed equilibrata dieta basata esclusivamente su prodotti alimentari di origine vegetale sia la scelta migliore per l'organismo umano.
                      2. Ad esempio, questo ? quello che viene indicato dagli esperti ricercatori in fatto di nutrizione e salute riguardo al ''principio di precauzione'' per quanto concerne la prevenzione del cancro:
                      ''Si suggeriscono consigli dietetici in cui le prove sufficientemente convincenti includono:
                      (1) il limitare o evitare i prodotti lattiero-caseari per ridurre il rischio di cancro alla prostata;
                      (2) il limitare o evitare alcool per ridurre il rischio di tumori della bocca, faringe, laringe, esofago, colon, del retto e della mammella;
                      (3) l'evitare carne rossa e trasformata per ridurre il rischio di tumori del colon e del retto;
                      (4) l'evitare carni alla griglia e fritte per ridurre il rischio di tumori del colon, del retto, della mammella, della prostata, del rene e del pancreas;
                      (5) il consumare prodotti di soia durante l'adolescenza per ridurre il rischio di cancro al seno in et? adulta e per ridurre il rischio di recidiva e di mortalit? per le donne precedentemente trattate per il cancro al seno;
                      e (6), si sottolinea, il consumo di frutta e verdura per ridurre il rischio di diverse forme comuni di cancro''.
                      In parole povere:
                      ''evitate come l'Ebola latte, prodotti caseari e carni se non volete rischiare seriamente di beccarvi qualche neoplasia, ma piuttosto mangiate soia, frutta e verdura a volont? per prevenire diverse forme tumorali.''
                      Fonte:
                      Gonzales, G.F. et al. Applying the precautionary principle to nutrition and cancer. J Am Coll Nutr. 2014;33(3):239-46. doi: 10.1080/07315724.2013.866527. Epub 2014 May 28. Applying the precautionary principle to nutrition and cancer. - PubMed - NCBI
                      3. Seguire una dieta ricca di proteine animali porta ad una morte precoce, rispetto alle persone che ne consumano meno, secondo uno studio che ha analizzato i dati di 6.381 adulti americani di et? compresa tra 50 anni e pi? grandi. I partecipanti che hanno consumato pi? proteine di origine animale hanno avuto un aumento del rischio di morte correlata al diabete superiore a 5 volte rispetto agli altri partecipanti. Quelli di et? inferiore ai 65 anni che hanno mangiato pi? proteine animali avevano un aumento di rischio del 74% per morte associata a diverse cause invalidanti di salute ed un incremento di 4 volte maggiore nella morte correlata al cancro, nel corso di un follow-up durato ben 18 anni.
                      I rischi per la morte erano ridotti o addirittura assenti quando le fonti proteiche erano di origine vegetale.
                      Fonte:
                      Levine, M, E. et al. Low protein intake is associated with a major reduction in IGF-1, cancer, and overall mortality in the 65 and younger but not older population. Cell Metab. 2014; 19:407-417 -http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24606898
                      4. L'assunzione giornaliera di frutta pu? diminuire il rischio di malattie cardiache di ben il 40%, secondo i dati presentati al Congresso della Societ? Europea di Cardiologia. I ricercatori hanno seguito 451.681 partecipanti per sette anni, e hanno scoperto che oltre a ridurre il rischio di malattie cardiache, il consumo giornaliero di frutta riduce il rischio di morte per malattie cardiache ed ictus rispettivamente del 27% e 40%, rispetto ad un consumo minore. L'assunzione giornaliera di frutta ha diminuito inoltre il rischio di morte complessivo del 32% durante il follow-up. Questo studio sottolinea l'efficacia della frutta come prevenzione e trattamento delle malattie.
                      Fonte:
                      Du, H. et al. Fresh fruit consumption, blood pressure and cardiovascular disease risk: a prospective cohort study of 0.5 million adults in the China Kadoorie Biobank. Report presented at: European Society of Cardiology Congress 2014; September 1, 2014: Barcelona, Spain - Fruit consumption cuts CVD risk by up to 40%
                      5. Frutta e verdura riducono il rischio di morte prematura, secondo quanto emerso dai risultati di una meta-analisi pubblicata sul British Medical Journal (BMJ). I ricercatori hanno analizzato 16 studi separati, di cui uno con 833 mila e 234 partecipanti, e hanno scoperto che ogni porzione di frutta e verdura in pi? diminuisce il rischio di morte rispettivamente del 6 e del 5%.
                      Dallo studio in questione:
                      ''Questa meta-analisi fornisce ulteriori prove del fatto che un maggior consumo di frutta e verdura ? associato ad un minor rischio di mortalit? per tutte le cause associate a malattie, in particolare per quanto riguarda la mortalit? cardiovascolare.''
                      Fonte:
                      Wang, X. et al. Fruit and vegetable consumption and mortality from all causes, cardiovascular disease, and cancer: systematic review and dose-response meta-analysis of prospective cohort studies. BMJ. 2014;349:g4490 - Fruit and vegetable consumption and mortality from all causes, cardiovascular disease, and cancer: systematic review and dose-response meta-analysi... - PubMed - NCBI
                      6. Un recentissimo studio scientifico comparativo che ha preso in esame le seguenti diete alimentari: Vegana, Vegetariana, Semi-Vegetariana, Pesco-Vegetariana ed Onnivora, ha rilevato come la dieta vegana sia quella che apporta maggiori benefici nutrizionali all'organismo umano.
                      Riferiscono gli autori della predetta pubblicazione scientifica:
                      ''La dieta vegan ha ricevuto i pi? alti valori di indice di salute alimentare e quella onnivora i pi? bassi [...] L'utilizzo di sistemi di indicizzazione, la stima della qualit? della dieta complessiva in base ai diversi aspetti dei modelli alimentari salutari (...) hanno indicato costantemente la dieta vegana come la pi? sana.''
                      Fonte:
                      Clarys, P. et al. Comparison of Nutritional Quality of the Vegan, Vegetarian, Semi-Vegetarian, Pesco-Vegetarian and Omnivorous Diet. Nutrients. Mar 2014; 6(3): 1318?1332. Published online Mar 24, 2014. doi: 10.3390/nu6031318 - Comparison of Nutritional Quality of the Vegan, Vegetarian, Semi-Vegetarian, Pesco-Vegetarian and Omnivorous Diet
                      7. Una dieta povera in frutta, verdura, cereali integrali e fibre, ma ad alto contenuto di carne rossa, sale e zucchero raffinato ? ormai un fattore chiave per la morte precoce in tutto il mondo, secondo un nuovo studio pubblicato sulla nota e prestigiosa rivista medico-scientifica The Lancet.
                      I ricercatori dell'Institute for Health Metrics and Evaluation (IHME) hanno esaminato l'aspettativa di vita per 79 diversi fattori di rischio in ben 188 paesi, per una finestra temporale che va dal 1990 al 2013.
                      Fattori di rischio dietetici, compresi basso apporto di frutta, verdura, cereali integrali, noci e semi, avevano il pi? impatto sulla morte precoce.
                      Questo dovrebbe dimostrare chiaramente, ancora una volta, da quale genere di alimenti l'organismo umano trae maggiore beneficio e da quali invece tende a subire un'azione pericolosamente dannosa nel tempo.
                      Fonte:
                      Forouzanfar, M, H. et al. Global, regional, and national comparative risk assessment of 79 behavioural, environmental and occupational, and metabolic risks or clusters of risks in 188 countries, 1990?2013: a systematic analysis for the Global Burden of Disease Study 2013. Lancet. Published online September 11, 2015. http://www.thelancet.com/journals/la...128-2/abstract
                      8. Il consumo di carne, specie se molto lavorata come quella di hamburger, salsicce, wurstel o carne in scatola, aumenta il rischio di morte prematura. Lo rivela un maxistudio coordinato da Sabine Rohrmann dell'Universit? di Zurigo su quasi mezzo milione di individui di 23 paesi, sottolineando che ogni anno il 3% dei decessi prematuri potrebbe essere prevenuto se le persone mangiassero meno carne. Pubblicata sulla rivista BMC Medicine, la ricerca ? parte dello studio europeo EPIC (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition) che comprende anche una sezione italiana, EPIC-Italia in cui sono stati coinvolti 5 centri (Firenze, Varese, Torino, Napoli e Ragusa) che hanno arruolato, tra il 1993 e il 1998, 47.749 volontari (15.171 uomini e 32.578 donne). L'obiettivo principale di questo studio di grandi dimensioni ? studiare il ruolo della dieta e lo stile di vita (fumo, sovrappeso e obesit?, sedentariet?) nella genesi di malattie come i tumori. In questa pubblicazione gli esperti hanno valutato l'influenza del consumo di carne sul rischio di morte prematura e mostrato che al crescere del consumo di questo alimento (specie se tagli molto lavorati) aumenta il rischio di morire prematuramente: gli autori hanno stimato che ogni anno il 3% dei decessi prematuri potrebbe essere prevenuto se le persone mangiassero in media meno di 20 grammi di carne insaccata o lavorata al giorno.
                      Immaginate eliminando del tutto questo genere di prodotti alimentari dalla propria dieta fino a che punto potrebbero aumentare i benefici...ed ? stato in effetti acclarato.
                      Fonte:
                      Rohrmann, S. et al 2013. Meat consumption and mortality - results from the European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition. BMC Medicine 2013, 11:63 doi:10.1186/1741-7015-11-63 - BMC Medicine | Abstract | Meat consumption and mortality - results from the European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition
                      9. L'OMS (Organizzazione Mondiale Della Sanit?) evidenzia invece alcuni benefici rilevati in chi segue diete vegetariane: valori minori di pressione sanguigna, una minore mortalit? per cardiopatia ischemica ed ictus cerebrale ed una minore incidenza di diabete mellito.
                      Report dell'Organizzazione Mondiale della Sanit?, 2005 (WHO 2005)
                      ''La dieta ? stata a lungo associata allo sviluppo di obesit?, diabete e malattie cardiovascolari. Le modificazioni della dieta sono uno dei capisaldi della prevenzione delle malattie croniche. I benefici per la salute di una dieta ricca di frutta, verdura e legumi, (es. fagioli, piselli e lenticchie, comunemente chiamati legumi) sono stati osservati per qualche tempo. Vi ? una notevole quantit? di prove che le sostanze nutritive contenute nella frutta e nelle verdure come le fibre alimentari, l'acido folico, le vitamine antiossidanti ed il potassio, sono associate ad un minor rischio di malattie cardiovascolari.''
                      Fonte:
                      Dietary intake of fruit and vegetables and risk of diabetes mellitus and cardiovascular diseases. WHO 2005 - http://www.who.int/dietphysicalactiv...d_diabetes.pdf
                      E mi fermo qui, anche se potrei continuare ancora per molto.
                      ''Curioso'' riscontrare come l'assunzione di prodotti alimentari di origine animale sia significativamente pi? incidente, rispetto ad una dieta basata su alimenti di origine vegetale, nella contrazione di varie malattie. Se la natura ci avesse creato veramente onnivori, per nutrirci quindi indistintamente sia di alimenti animali che vegetali, allora perch? i primi ci fanno ammalare mentre i secondi ci fortificano e fanno vivere meglio?
                      Chi ? che farebbe ''terrorismo'' informativo, egregi signori Calabrese e Vespa?
                      cmq ? una partita persa.. prima si moriva di poliomelite tbc malaria colera rachitismo pertosse difterite vaiolo cazzi e mazzi fino alla fine degli anni 70.... finalmente ci si nutre un p? bene....e se si esagera bisogna esser vegani o vegetariani

                      l obesit? e sedentariet? sono i problemi principali... di tante malattie.....e la dipendenza da zuccheri per i giovani occultata e non specificata...non il consumo di un cibo in se stesso ...

                      poi ognuno tira l acqua al proprio mulino ...ci mancherebbe...perch? se non ci sono consumatori di un prodotto non c'? nemmeno un lavoro....non ci sono soldi..non si coltiva nulla..etc..ec... meglio tornare a morire di difterite va

                      p.s. quelli che mangiano carne...ci mangiano anche l insalata ..e la frutta a fine pasto.. cosi giusto per dire quindi gli studi sopra che fine fanno


                      giusto appovato poco fa in america..

                      ? la prima volta che gli Stati Uniti mettono dei limiti precisi al consumo di dolci. Idem anche per i grassi saturi, che nella dieta quotidiana non dovrebbero superare il 10 per cento del totale, e per il sale, che dovrebbe essere usato pochissimo, soprattutto se si hanno problemi di pressione.

                      I medici e le associazioni dei consumatori hanno definito queste indicazioni "un importante passo avanti" in una nazione in cui un terzo della popolazione adulta - quasi 79 milioni di persone - soffre di obesit?.

                      facci qualunque studio su 1 terzo della popolazione obesa e ti esce di tutto ma giusto per dire....

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                        #296
                        Originally posted by arabykola View Post
                        No no , ? l esempio che quello che sostieni ? una stronzata... ? doverso eh

                        Perch? non dai del jhack daniels a tuo figlio di 1 anno?

                        Vuoi privarlo ?:gaen:

                        Poi a 18 anni decide se farel astemio o no
                        Ara ti stai muovendo in un terreno minato...

                        Chiaramente ogni famiglia pensa di crescere il prprio figlio nel migliore dei modi, poi chiaramente ci sono quelli che non lo fanno, lo sanno e se ne fregano.
                        purtroppo quando una credenza tutta da dimostrare diventa fanatismo, il genitore crede di fare del bene non accorgendosi che nega al ragazzo delle scelte che dovrebbe fare lui.

                        Io non mangio grano in quanto ad oggi il mio organismo non lo tollera pi?, so per certo che il grano attuale non ? il prodotto sano di 200 anni fa, per? ai miei figli non faccio mangiare la pasta di riso/mais che oltretutto ? pi? dietetica e farebbe meglio a chiunque, in quanto altrimenti poi il loro organismo avrebbe problemi in futuro sia col glutine che con il grano. In ogni caso cerco di dargli un'alimentazione pi? sana possibile, evitando prodotti confezionati o mischiati.

                        Miliardi di bambini sono cresciuti con la carne nella loro alimentazione di base, quindi che la carne sia per loro un alimento dannoso non ? dimostrabile e non ? dimostrato, per questa ragione lascio a loro il DIRITTO DI SCELTA quando ne avranno le capacit?: se vorranno diventare vegani, vegetariani, eliminare il grano ecc...

                        Al contrario il vegano fanatico impone la sua decisione al minore, decisione che al 90% nel futuro sar? irrevocabile xch? un bambino da sempre cresciuto senza carne difficilmente poi ritorner? carnivoro. Perch? il vegano fondamentalista fa questo? Molto probabilmente per autocelebrarsi, per rinforzare le proprie credenze in quanto il veganesimo come scelta dovuta fa acqua da tutte le parti, se non come scelta di preferenza.

                        Ad esempio il vegano come Ara, che lo ? per i problemi delle catene alimentari ? ammirevole ma non ? coerente. Se fosse coerente venderebbe ogni mezzo a petrolio in suo possesso, cenerebbe a bacche a lume di candela

                        Ugualmente il vegano perch? la carne fa male, non dovrebbe pi? bere mezzo bicchiere di vino, o di birra; non dovrebbe mangiare grano, non dovrebbe prendere ne la macchina ne la moto ma soprattutto non dovrebbe superare mezzo limite di velocit? (detto su DDG pare un eresia)

                        E per il vegano che non vuole uccedere l'aninale ? la stessa cosa in quanto fin dalla preistoria nel mondo animale e umano ci sono stati predatori e predati

                        Da qui si capisce in maniera inequivocabile che essere VEGANO NON PU? CHE ESSERE UNA SCELTA DI VITA PERSONALE e che quindi imporla a qualcun altro, soprattutto che non abbia la capacit? di decidere ? un SOPRUSO senza possibilit? di giustificazione alcuna.
                        Ed ? per questo che il vegano che fa questa scelta per se ? pure apprezzabile ma che al contrario nella maggior parte dei casi non ? cos? e il veganismo diventa fanatismo.

                        fatene buon uso, non mi ripeter?
                        siete stati fortunati

                        :gaen:

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                          #297
                          Arabikola di la verita'...tu oggi sei un vegano perch? non hai piu' i denti per mangiare la carne......Vabbe', diciamo perch? l'antropologia dice che non hai una dentatura adeguata......
                          Last edited by flaga; 05-07-16, 16:44.

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                            #298
                            Originally posted by mano View Post
                            cmq ? una partita persa.. prima si moriva di poliomelite tbc malaria colera rachitismo pertosse difterite vaiolo cazzi e mazzi fino alla fine degli anni 70.... finalmente ci si nutre un p? bene....e se si esagera bisogna esser vegani o vegetariani

                            l obesit? e sedentariet? sono i problemi principali... di tante malattie.....e la dipendenza da zuccheri per i giovani occultata e non specificata...non il consumo di un cibo in se stesso ...

                            poi ognuno tira l acqua al proprio mulino ...ci mancherebbe...perch? se non ci sono consumatori di un prodotto non c'? nemmeno un lavoro....non ci sono soldi..non si coltiva nulla..etc..ec... meglio tornare a morire di difterite va

                            p.s. quelli che mangiano carne...ci mangiano anche l insalata ..e la frutta a fine pasto.. cosi giusto per dire quindi gli studi sopra che fine fanno


                            giusto appovato poco fa in america..

                            ? la prima volta che gli Stati Uniti mettono dei limiti precisi al consumo di dolci. Idem anche per i grassi saturi, che nella dieta quotidiana non dovrebbero superare il 10 per cento del totale, e per il sale, che dovrebbe essere usato pochissimo, soprattutto se si hanno problemi di pressione.

                            I medici e le associazioni dei consumatori hanno definito queste indicazioni "un importante passo avanti" in una nazione in cui un terzo della popolazione adulta - quasi 79 milioni di persone - soffre di obesit?.

                            facci qualunque studio su 1 terzo della popolazione obesa e ti esce di tutto ma giusto per dire....

                            Si mano, ? corretto
                            Infatti la sedentariet? e l abuso di dolci cosa sono?

                            Cattive abitudini
                            Come fare 3 grigliate la settimana, portare i figli al mcdonald, riempirli di merendine all olio di palma
                            Ecc
                            Ecc

                            Tutte cattive abitudini
                            Tutte

                            Il 90% della gente, voi compresi, non mangia seguendo un metodo
                            Come i vs genitori, nonni ecc

                            X forza,Nessuno lo insegna

                            Come mai a scuola non viene insegnata educazione alimentare?
                            A me nn sembra una materia peggio di musica dove impari la scala di do col flauto

                            Non voglio fare l estremista, voi nn fate i dissacratori xk? di materiale ce n? in abbondanza

                            Non me ne frega nulla dei vegani vegetariani onnivori

                            Serve un metodo, mangiar bene ? importante

                            Inutile fare del sarcasmo da bar dello sport
                            Che la roba buona fa male per? ? buona lo so, son nato a cresciuto a bologna, non in india
                            Last edited by arabykola; 05-07-16, 17:11.

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                            • Font Size
                              #299
                              Originally posted by arabykola View Post
                              Si mano, ? corretto
                              Infatti la sedentariet? e l abuso di dolci cosa sono?

                              Cattive abitudini
                              Come fare 3 grigliate la settimana, portare i figli al mcdonald, riempirli di merendine all olio di palma
                              Ecc
                              Ecc

                              Tutte cattive abitudini
                              Tutte

                              Il 90% della gente, voi compresi, non mangia seguendo un metodo
                              Come i vs genitori, nonni ecc

                              X forza,Nessuno lo insegna

                              Come mai a scuola non viene insegnata educazione alimentare?
                              A me nn sembra una materia peggio di musica dove impari la scala di do col flauto

                              Non voglio fare l estremista, voi nn fate i dissacratori xk? di materiale ce n? in abbondanza

                              Non me ne frega nulla dei vegani vegetariani onnivori

                              Serve un metodo, mangiar bene ? importante

                              Inutile fare del sarcasmo da bar dello sport
                              Che la roba buona fa male per? ? buona lo so, son nato a cresciuto a bologna, non in india
                              tu hai perfettamente ragione, ma educazione alimentare e veganesino sono due cose completamente diverse, il veganesimo o veganismo o come si chiama non ? certamente educazione alimentare a prescindere che un vegano mangia sicuramente meglio di un mc donald dipendente
                              Last edited by Sideman; 05-07-16, 17:35.

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                              • Font Size
                                #300
                                Bugia
                                Tu il veganesimo non sai nemmeno dove si trova
                                Tu conosci i rompicoglioni vegani, ? diverso eh
                                Esattamente come io conosco gli ignoranti che si credono carnivori, ma senza cuocere la carne non andrebbero da nessuna parte

                                Ma conosco pure i carnivori intelligenti, i dietisti, medici... Che un metodo di alimentazione sano lo conoscono eccome
                                Esattamente come i vegetariani
                                E molti vegani( non rompicoglioni invasati )




                                Se davvero l'uomo ? un carnivoro (come molti, anzi moltissimi, credono), perch? non mangia la carne come tutti gli altri veri carnivori, e cio? cruda? Sarebbe opportuno porsi di tanto in tanto questo genere di domande, senza dare tutto per scontato e senza dare credito alle altrui opinioni a scatola chiusa.

                                Molti biologi e fisiologi sono d'accordo nell'affermare che l'uomo, in realt?, non ? fisiologicamente "costruito" per mangiare carne, e offrono prove estremamente convincenti.
                                I carnivori hanno una struttura fisica predatoria (artigli, canini sviluppati), intestino breve (solo 3 volte la lunghezza del tronco) e fortemente acido (10 volte di pi? di un normale erbivoro); l'intestino breve, lungo 3 volte il tronco, serve ad evitare una sosta troppo prolungata della carne ingerita, in quanto essa ? facilmente putrescibile. L'intestino breve, inoltre, ? fortemente acido perch? deve neutralizzare le sostanze tossiche carnee.
                                Il pezzo di carne altro non ? che un cadavere in putrefazione che crea velenosi rifiuti all'interno del corpo. Il carnivoro, quindi, deve liberarsene il pi? presto possibile. Il problema, per i non carnivori, ? la lunghezza del tratto intestinale, che a volte ? lungo addirittura 20 volte il tronco. Se i non carnivori mangiassero carne, questa rimarrebbe nel loro corpo un tempo troppo lungo, avvelenandoli.

                                Passiamo alla classe degli erbivori: struttura fisica forte ma non aggressiva, dentatura priva di veri incisivi superiori per addentare frutti, e canini per dilaniare; intestino lungo sino a 20 volte il tronco, enzima digestivo capace di trasformare e assimilare la cellulosa delle piante.

                                Poi c'? la classe degli onnivori, parenti stretti dei carnivori, che conservano una certa aggressivit? e sono simili in molte caratteristiche fisiche ai carnivori; molti, ad esempio, non collocano il cane tra i carnivori, poich? se nutrito di sola carne esso muore.

                                L'essere Umano: struttura fisica non aggressiva, tubo digerente lungo 12 volte la lunghezza del tronco, mandibole deboli e non pronunciate, secrezione salivare idonea agli amidi dei cereali, dentatura sviluppata soprattutto negli incisivi per mordere e addentare frutti e nei molari piatti e robusti per macinare semi, stomaco debole e poco acido, che non possiede gli enzimi adatti a neutralizzare le sostanze tossiche prodotte dalla decomposizione della carne; inoltre il suo intestino ha bisogno di stimoli che favoriscano il movimento peristaltico: frutti, cereali ed ortaggi hanno queste capacit?, la carne no.
                                Fisiologicamente l'uomo ? pi? simile ai mangiatori di piante e agli animali da pascolo e da foraggio (come le scimmie, gli elefanti e le mucche), che non ai carnivori come tigri e leopardi.
                                I carnivori, ad esempio, non traspirano dalla pelle: la temperatura corporea viene regolata con il respiro accelerato e l'estrusione della lingua.
                                Gli animali vegetariani, invece, sono dotati di pori sudoriferi per eliminare le impurit? e regolare la temperatura.
                                Last edited by arabykola; 05-07-16, 17:42.

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