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Gregg Hansford

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  • Gregg Hansford

    We hope that you choke, that you choke
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  • #2
    metti qualke informazione in piu-

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    • #3
      Greg Hansford, l'ultimo a correre nei Gp con la Kawasaki prima del rientro in MotoGp

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      • #4
        bene cosi-

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        • #5
          Originally posted by Ace31
          Greg Hansford, l'ultimo a correre nei Gp con la Kawasaki prima del rientro in MotoGp
          no fu kork ballington ,hansford ebbe un brutto incidente e dovette smettere prima di consacrarsi un grande campione....

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          • #6
            Si va di spannometro, fortuna che serve per informare i giovani

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            • #7
              emmenomale che ci siete voi "vecchi"
              We hope that you choke, that you choke
              We hope that you choke, that you choke
              We hope that you choke, that you choke

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              • #8
                Originally posted by jobbas
                emmenomale che ci siete voi "vecchi"
                gia' vecchi e saggi......

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                • #9
                  Originally posted by Gian
                  Originally posted by jobbas
                  emmenomale che ci siete voi "vecchi"
                  gia' vecchi e saggi......

                  :P
                  We hope that you choke, that you choke
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                  • #10
                    Gregg Hansford

                    Gregg Hansford (4 aprile 1952 - 5 marzo 1995) è un ex pilota di motociclismo e di Superturismo australiano. E’ il detentore di un particolare record in Australia: e’ l’unico pilota che sia riuscito a vincere sia su due che su quattro ruote nella competizione di Bathrurst. La sua carriera agonistica iniziò in Australia e nel 1973 a soli 21 anni divenne campione nazionale della classe 500cc e della classe Unlimited: una sorta di categoria open, dove non vi sono limitazioni legate alla cilindrata, o alla tipologia di propulsore da adottare, per le motociclette che vi partecipano. La classe Unlimited oggi si puo’ paragonare ad una antenata della Superbike. Nel 1975 e nel 1976 gareggio’ con successo nella Marlboro Serie in Nuova Zelanda. Ripetè l’avventura anche nella stagione 1977-1978, trionfando in sella ad una Kawasaki KR 750cc. Sempre nel 1977 ottenne un ottimo quarto posto nella classifica finale a Daytona, sempre in sella ad una moto di Akashi. Nel 1978 fece il grande salto di qualità, venendo ingaggiato dalla Kawasaki per disputare il mondiale nelle classi 250cc e 350cc. Il compagno di scuderia di Gregg Hansford era il fortissimo Kork Ballington (sul quale ho pubblicato un post in precedenza) e Gregg Hansford, piu’ giovane di un anno e con meno esperienza nei GP fu relegato al ruolo di seconda guida, nel Team Kawasaki. Nonostante questo Gregg Hansford mostrò immediatamente le sue capacita’, vincendo al debutto nella categoria 250cc, nel GP di Spagna. Nel 1978 Hansord, nonostante fosse un debuttante ebbe comunque una stagione strepitosa: in 250cc si piazzò secondo in classifica generale con un totale di 118 punti iridati (contro i 124 del vincitore Ballington), collezionò 4 vittorie: Spagna, Francia, Svezia e Jugoslavia. In chiave mondiale, gli risultò fatale non disputare il primo GP stagionale, con i punti ottenuti da un semplice piazzamento infatti, a fine stagione, si sarebbe potuto fregiare dell'iride. In 350cc ottenne un’altra esaltante prestazione, classificandosi terzo nel campionato, con un bottino di 76 punti iridati e ottenendo 3 vittorie: GP di Francia, Svezia e Jugoslavia. La stagione successiva lo vide, solo parzialmente ripetere le belle prestazioni del 1978: in 250cc si classificò nuovamente secondo (con un totale di 81 punti iridati) alle spalle del fortissimo compagno di squadra, ma non ottenne vittorie. L’ottima posizione in classifica finale, fu frutto della sua regolarità nei piazzamenti, ma non ebbe il guizzo necessario ad agguantare nessun successo. Nella categoria 350cc invece replicò appieno la bella prestazione del 1978 ottenendo ancora una volta il terzo posto nella classifica finale, con 77 punti totali e tre vittorie all’attivo: nei GP di Italia, Olanda e Finlandia. Nel 1980 iniziò il suo declino. La stagione in verità aveva preso una buona piega, infatti ottenne un prestigioso secondo posto nella 8 ore di Suzuka, gara importantissima per le Case nipponiche. Venne però sostituito nel Team ufficiale della Kawasaki da Anton Mang nelle categorie 250cc e 350cc. Hansford venne “promosso” nella classe regina in sella alla nuova e mai competitiva Kawasaki 500cc, con la quale non ottenne risultati di rilievo. Il 1981 doveva essere l’anno del suo ritorno ai vertici del motociclismo, ma invece segnò la fine della sue carriera su due ruote: nel GP del Belgio, sul veloce e pericoloso tracciato di Spa, ebbe un grave incidente e le terribili lesioni riportate lo costrinsero al ritiro. In carriera Hansford prese parte a 33 GP, ottenendo 10 vittorie, 25 podi complessivi, 11 pole-positions e 5 giri piu’ veloci. Terminata la carriera agonistica su due ruote, l’australiano intraprese, come altri suoi colleghi quella a quattro ruote. Ottenne dei buoni risultati nel Superturismo Australiano. Purtroppo però il destino non fu favorevole ad Hansford: nel 1995 a Phillip Island, la sua Ford Mondeo sbandò e volò fuori pista, dove si schiantò su un muro di pneumatici, che la fecero rimbalzare in pista, proprio mentre sopraggiungeva Mark Adderton. L’impatto tra le due vetture fu pauroso, tanto che in quel tratto veloce di pista, la Peugeot 405 condotta da Adderton viaggiava d oltre 200 km/h. Per Hansford non ci fu nulla da fare. Su due ruote Hansford e’ il classico esempio del pilota che avrebbe potuto vincere almeno un titolo iridato, anche in virtù della competitività del mezzo meccanico di cui disponeva, ma che, purtroppo per lui, capitò in quel team nel momento sbagliato. In sella alle stesse moto di cui disponeva, Kork Ballington e Anton Mang fecero il bello e il cattivo tempo tra la fine degli anni settanta e i primi ottanta. Di lui ci resta il ricordo di un pilota spettacolare e sempre pronto alla bagarre, che ha saputo infiammare il pubblico con le sue belle prestazioni.







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                    • #11
                      Bel post su un pilota non molto noto al grande pubblico.

                      Qualsiasi idiota è capace di prendere una tigre per i coglioni, ma solo un eroe può continuare a stringere (Anonimo)
                      Si vive di più andando 5 minuti al massimo su una moto come questa di quanto faccia certa gente in una vita intera (Burt Munro-Indian la grande sfida)

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                      • #12
                        Grazie mitico, questo post colma un vuoto della sezione, non sapevo fosse morto , povero, qua troviamo altre belle foto nel solito sito del grande Manfred

                        http://www.highsider.com/textlager/a...r/Hansford.htm

                        Last edited by kaciaro; 10-02-09, 11:11.

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                        • #13
                          Era un grande pilota, purtroppo si trovò davanti Ballington, altrimenti avrebbe vinto di più.

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                          • #14
                            Originally posted by vecia64 View Post

                            Questo però non è Hansford ma Gary Nixon

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                            • #15
                              Qua si potrebbe fare anche un quiz, assai facile ossia chi e' il .n44 per i vecchi saggi date un aiuto

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