Weekend folle per le 4 ruote. Formula 1; GTWC; IMSA, da diventare matti. GTWC a Brands Hatch prima sprint della stagione, visto che è stretta e corta non è stata ammessa la categoria Bronze, quindi solo 35 vetture con i piloti più forti in assoluto delle GT e non solo. Due Gare, di un‘ora con cambio pilota a 30 minuti, ma sopratutto senza limite di tempo ai box, quindi come in F1 chi cambia le gomme più velocemente può vincere. Per la qualifica di gara uno corre uno dei due piloti che poi farà lo start, e l‘altro si concentrerà invece in gara due. Le Q1 dominate dalla Porsche n.80 che da un distacco di quasi 3 decimi al secondo, ma dal secondo al decimo ballano solo centesimi, classifica cortissima e tutti molto vicini. Ottimo il tempo di Leclerc jr. Ma sono tutti lì settimo Rossi. Partenza da infarto, con macchine che tentano sorpassi impossibili, anche perché sul questo tracciato è impossibile sorpassare, in questo marasma in fuga la Porsche n80 inseguita dalla Mercedes n.3 e dalla Ferrari, quinto Rossi. Al secondo giro subito bandiera rossa. Porsche n.80 ha un problema allo sterzo che li costringe al ritiro, sul traguardo prima la Mercedes n3 poi la Ferrari di Leclerc, poi gli altri. Ma subito dopo arrivano le sanzioni per velocità nei box e per la FCY, così vince la Ferrari, gara due ancora la Porsche 80 in pole che ha risolto il problema allo sterzo seconda la mercedes e terza la n46. Alla partenza Hasse nuovo compagno di Valentino si fa uccellare e finisce quinto. La Ferrari di Leclerc è partita indietro perchè nelle Q2 il compagno di Leclerc è andato male finendo tra la quindicesima e la ventesima posizione. Questa volta Porsche n80 non ha problemi e vince, i box BMW fanno un super cambio e permettono a Valentino di finire 4, provando anche di arrivare terzo ma i rischi erano troppo grandi. La Pista di Brands Hatch è una delle piste più storiche inglesi ma è strettissima ed è impossibile sorpassare a patto che quello davanti non faccia un‘errore. Adesso a fine mese arriva Monza e la si che si sorpassa e si possono fare botti
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IMSA, si corre a Laguna Seca, la più mitica delle piste mitiche americane. Con un „Cavatappi“ a questo giro da lacrimoni, perché voi vi ricordate il sorpasso di Valentino contro Stoner, ma in quegli anni il sorpasso più mitico fu in Formula Cart (oggi formula Indiy) fatto da Alex Zanardi una cosa che qualsiasi americano porterà nei suoi ricordi più belli. E all’interno del cavatappi c‘era un enorme scritta „Grazie Alex“ Prima di tornare alla gara devo anche fare una menzione alla Porsche Penske. Cinquant‘anni fa sempre in IMSA corse un Porsche 935 con una colorazione strana, un giovane visionario utilizzo gli ultimi risparmi per colorarla con i colori della sua nuova creatura, auto bianca strisce arcobaleno e un enorme mela morsicata sul tetto, il giovane era Steve Jobs e la „creatura2 era Apple Compiuter. Quindi quest‘anno le Porsche hanno corso con quei bellissimi colori anni settanta. Veniamo alla gara, il delirio, gli americani usano spesso la safety car, ma lasciano i piloti liberi di menarsi come più gli piace
e cosi hanno fatto.
Vince la Porsche privata per la prima volta dopo una serie di duelli folli con tutti , soprattutto con Bamber e la Cadillac che era in testa fino all‘ultimo giro. Nella GTDPRO che è la GT3 PRO vittoria della Mustang dopo una battaglia senza esclusione di colpi con la Corvette, la BMW, la Porsche e la nuova Temerario, che in America sembra stia dando segni di vita
in GTD dominio della cara e vecchia Hurracan, niente di che per le Ferrari, che senza i piloti ufficiali che erano al GTWC e si stanno preparando per il WEC a SPA, non hanno piloti di spicco.
luciocabrio Io ci corro con quelle macchinine
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. IMSA, si corre a Laguna Seca, la più mitica delle piste mitiche americane. Con un „Cavatappi“ a questo giro da lacrimoni, perché voi vi ricordate il sorpasso di Valentino contro Stoner, ma in quegli anni il sorpasso più mitico fu in Formula Cart (oggi formula Indiy) fatto da Alex Zanardi una cosa che qualsiasi americano porterà nei suoi ricordi più belli. E all’interno del cavatappi c‘era un enorme scritta „Grazie Alex“ Prima di tornare alla gara devo anche fare una menzione alla Porsche Penske. Cinquant‘anni fa sempre in IMSA corse un Porsche 935 con una colorazione strana, un giovane visionario utilizzo gli ultimi risparmi per colorarla con i colori della sua nuova creatura, auto bianca strisce arcobaleno e un enorme mela morsicata sul tetto, il giovane era Steve Jobs e la „creatura2 era Apple Compiuter. Quindi quest‘anno le Porsche hanno corso con quei bellissimi colori anni settanta. Veniamo alla gara, il delirio, gli americani usano spesso la safety car, ma lasciano i piloti liberi di menarsi come più gli piace
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Vince la Porsche privata per la prima volta dopo una serie di duelli folli con tutti , soprattutto con Bamber e la Cadillac che era in testa fino all‘ultimo giro. Nella GTDPRO che è la GT3 PRO vittoria della Mustang dopo una battaglia senza esclusione di colpi con la Corvette, la BMW, la Porsche e la nuova Temerario, che in America sembra stia dando segni di vita
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telaio Dallara (come Cadillac-BMW e Ferrari) motore Autotecnica
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