Derby dal risultato inatteso
La stagione 2026 era stata dipinta alla vigilia come quella della grande sfida tutta italiana tra la Ducati, favorita, e l’Aprilia, in crescita e ormai pronta a sfidare la rossa che aveva dominato le ultime stagioni. Nessuno però si sarebbe immaginato un ribaltamento dei valori così netto, con la moto di Noale dominante – quattro vittorie in cinque GP e la storica tripletta di Le Mans – e quella di Borgo Panigale in apparente crisi di identità. In un’intervista esclusiva ai microfoni di FormulaPassion.it lo storico manager Carlo Pernat ha analizzato le prestazioni delle due Case italiane, individuando anche il modo in cui Aprilia è riuscita a balzare in avanti rispetto alla concorrenza.
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MotoGP / News Pernat: “Aprilia ha sfruttato un ‘buco’ per fare un salto in avanti. Ducati? La GP24 era perfetta, ma poi…”
Ai microfoni di FormulaPassion.it Carlo Pernat ha tracciato un bilancio del confronto tra le due Case italiane ai vertici della MotoGP
Matteo Senatore
Riproduzione riservata
@MatteoSenatore2

Pubblicato il 14 Maggio 2026 ore 12:00
3 minuti
Derby dal risultato inatteso
La stagione 2026 era stata dipinta alla vigilia come quella della grande sfida tutta italiana tra la Ducati, favorita, e l’Aprilia, in crescita e ormai pronta a sfidare la rossa che aveva dominato le ultime stagioni. Nessuno però si sarebbe immaginato un ribaltamento dei valori così netto, con la moto di Noale dominante – quattro vittorie in cinque GP e la storica tripletta di Le Mans – e quella di Borgo Panigale in apparente crisi di identità. In un’intervista esclusiva ai microfoni di FormulaPassion.it lo storico manager Carlo Pernat ha analizzato le prestazioni delle due Case italiane, individuando anche il modo in cui Aprilia è riuscita a balzare in avanti rispetto alla concorrenza.
Pernat a FormulaPassion: “Aprilia è cresciuta, Ducati…”
“L’Aprilia è cresciuta davvero a livello esponenziale – ci ha detto Pernat – come nessuno si sarebbe potuto immaginare. Il ‘problema’ per gli altri però non è solo l’Aprilia, ma l’Aprilia più i suoi piloti: Bezzecchi e Martin sono tanta roba. Nessuno si aspettava, io per primo, che Martin dopo un anno fermo fosse già così forte. Il pacchetto moto più i due piloti è vincente. La moto conta tanto: non è un caso che abbiano fatto tripletta con il podio di Ogura e anche l’anno scorso una gara l’abbia vinta Raul Fernandez. La moto è cresciuta tantissimo. Credo che Aprilia abbia trovato un ‘buco’. Hanno capito che a loro bastava fare un piccolo salto in avanti per quest’anno, mentre tutti gli altri hanno investito per il prossimo anno. L’Aprilia ha fatto un discorso diverso: ha visto che c’era spazio e ha fatto il salto in avanti. Aspettavamo l’Europa per dare un verdetto, ma questa moto la guidi bene in tutti i circuiti”.
E Ducati? Secondo Pernat la Casa di Borgo Panigale che aveva vinto tutti i titoli dal 2022 in avanti, è stata vittima di una involuzione tecnica nelle ultime due stagioni, mascherata parzialmente lo scorso anno dall’incredibile annata di Marc Marquez. Quest’anno però i nodi sono venuti al pettine: “Ducati quando ha scelto [Marc] Marquez ha vinto, ma si è anche spaccata tutta. Se pensi che Bezzecchi era lì, Martin era lì… I problemi con la moto? La GP24 era arrivata al top, era la moto perfetta. Hanno voluto fare delle modifiche che secondo me non sono state perfette, anzi, tutt’altro. E adesso cosa vuoi cambiare? La questione è che ora tutti stanno preparando la moto del prossimo anno, in cui si riparte da zero“.
Da FormulaPassion.it
La stagione 2026 era stata dipinta alla vigilia come quella della grande sfida tutta italiana tra la Ducati, favorita, e l’Aprilia, in crescita e ormai pronta a sfidare la rossa che aveva dominato le ultime stagioni. Nessuno però si sarebbe immaginato un ribaltamento dei valori così netto, con la moto di Noale dominante – quattro vittorie in cinque GP e la storica tripletta di Le Mans – e quella di Borgo Panigale in apparente crisi di identità. In un’intervista esclusiva ai microfoni di FormulaPassion.it lo storico manager Carlo Pernat ha analizzato le prestazioni delle due Case italiane, individuando anche il modo in cui Aprilia è riuscita a balzare in avanti rispetto alla concorrenza.
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MotoGP / News Pernat: “Aprilia ha sfruttato un ‘buco’ per fare un salto in avanti. Ducati? La GP24 era perfetta, ma poi…”
Ai microfoni di FormulaPassion.it Carlo Pernat ha tracciato un bilancio del confronto tra le due Case italiane ai vertici della MotoGP
Matteo Senatore
Riproduzione riservata
@MatteoSenatore2

Pubblicato il 14 Maggio 2026 ore 12:00
3 minuti
Derby dal risultato inatteso
La stagione 2026 era stata dipinta alla vigilia come quella della grande sfida tutta italiana tra la Ducati, favorita, e l’Aprilia, in crescita e ormai pronta a sfidare la rossa che aveva dominato le ultime stagioni. Nessuno però si sarebbe immaginato un ribaltamento dei valori così netto, con la moto di Noale dominante – quattro vittorie in cinque GP e la storica tripletta di Le Mans – e quella di Borgo Panigale in apparente crisi di identità. In un’intervista esclusiva ai microfoni di FormulaPassion.it lo storico manager Carlo Pernat ha analizzato le prestazioni delle due Case italiane, individuando anche il modo in cui Aprilia è riuscita a balzare in avanti rispetto alla concorrenza.
Pernat a FormulaPassion: “Aprilia è cresciuta, Ducati…”
“L’Aprilia è cresciuta davvero a livello esponenziale – ci ha detto Pernat – come nessuno si sarebbe potuto immaginare. Il ‘problema’ per gli altri però non è solo l’Aprilia, ma l’Aprilia più i suoi piloti: Bezzecchi e Martin sono tanta roba. Nessuno si aspettava, io per primo, che Martin dopo un anno fermo fosse già così forte. Il pacchetto moto più i due piloti è vincente. La moto conta tanto: non è un caso che abbiano fatto tripletta con il podio di Ogura e anche l’anno scorso una gara l’abbia vinta Raul Fernandez. La moto è cresciuta tantissimo. Credo che Aprilia abbia trovato un ‘buco’. Hanno capito che a loro bastava fare un piccolo salto in avanti per quest’anno, mentre tutti gli altri hanno investito per il prossimo anno. L’Aprilia ha fatto un discorso diverso: ha visto che c’era spazio e ha fatto il salto in avanti. Aspettavamo l’Europa per dare un verdetto, ma questa moto la guidi bene in tutti i circuiti”.
E Ducati? Secondo Pernat la Casa di Borgo Panigale che aveva vinto tutti i titoli dal 2022 in avanti, è stata vittima di una involuzione tecnica nelle ultime due stagioni, mascherata parzialmente lo scorso anno dall’incredibile annata di Marc Marquez. Quest’anno però i nodi sono venuti al pettine: “Ducati quando ha scelto [Marc] Marquez ha vinto, ma si è anche spaccata tutta. Se pensi che Bezzecchi era lì, Martin era lì… I problemi con la moto? La GP24 era arrivata al top, era la moto perfetta. Hanno voluto fare delle modifiche che secondo me non sono state perfette, anzi, tutt’altro. E adesso cosa vuoi cambiare? La questione è che ora tutti stanno preparando la moto del prossimo anno, in cui si riparte da zero“.
Da FormulaPassion.it


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