Fin'ora sono riuscito a farmi capire solo da Therix, ci riprovo.
Non ne faccio un discorso di paura, di braccino inteso col "chi me lo fa fare", non ne faccioun discorso di non aver voglia di vincere, quella non passa mai a nessuno in nessun campo (sportivo, lavorativo, sociale,...).
Allora, il paragone ? piuttosto pretestuoso, al limite del blasfemo.
Io in pista, una di quelle piste che conosco come le mie tasche, Mugello/Misano, facciamo Misano va, che ce l'ho pi? vicina, sono a casa mia.
So di aver su le gomme che ho usato anche la volta scorsa anche se per? ci avevo fatto pochi giri; anche per me (che le cambio qualche giro in anticipo del normale) sono praticamente nuove per? so che a met? giornata le monter? nuove.
Mattino, ne ho una gran voglia, mi sento carico, entro e penso: "voglio e posso forzare da subito, ho appena tolto le termo quindi un giro e gasss, so di essere a posto di sospensioni (Gialle davanti e dietro), so di avere una gran frenata, le gomme sono praticamente nuove.... per? se le cambiassi..... ma dai Matte, sono nuove, dagli del gas e non rompere i maroni.... ? vero dai, gli do il gas!"
Ma non spingo come vorrei e come so di saper fare, best lap 1:55, va l? Matteo, vat a let cl'? mei, che in Romagnolo (Cesenate) vuol dire "vattene a letto che meglio"....
Pomeriggio, cambio le gomme, entro e dopo due giri taac 1:51, che non ? un tempone ma so che ? il mio limite e l'ho rasggiunto senza problemi, senza rischiare, senza strafare. Ora posso provare ad abbassareil tempo, naturalmente non ci riesco ma questa ? un'altra storia....
Ora, fra il mattino ed il pomeriggio ho cambiato le gomme ed ho iniziato a girare raggiungendo il mio limite. Ma sarei stato in grado di farlo anche con le altre gomme? Certo che ce l'avrei fatta e sapevo di poterlo fare, lo volevo fare, ma la mia testa ha deciso autonomamente (sbagliando) di ritardare la rotazione del polso perch? non si fidava delle gomme.
Non ne faccio un discorso di paura, di braccino inteso col "chi me lo fa fare", non ne faccioun discorso di non aver voglia di vincere, quella non passa mai a nessuno in nessun campo (sportivo, lavorativo, sociale,...).
Allora, il paragone ? piuttosto pretestuoso, al limite del blasfemo.
Io in pista, una di quelle piste che conosco come le mie tasche, Mugello/Misano, facciamo Misano va, che ce l'ho pi? vicina, sono a casa mia.
So di aver su le gomme che ho usato anche la volta scorsa anche se per? ci avevo fatto pochi giri; anche per me (che le cambio qualche giro in anticipo del normale) sono praticamente nuove per? so che a met? giornata le monter? nuove.
Mattino, ne ho una gran voglia, mi sento carico, entro e penso: "voglio e posso forzare da subito, ho appena tolto le termo quindi un giro e gasss, so di essere a posto di sospensioni (Gialle davanti e dietro), so di avere una gran frenata, le gomme sono praticamente nuove.... per? se le cambiassi..... ma dai Matte, sono nuove, dagli del gas e non rompere i maroni.... ? vero dai, gli do il gas!"
Ma non spingo come vorrei e come so di saper fare, best lap 1:55, va l? Matteo, vat a let cl'? mei, che in Romagnolo (Cesenate) vuol dire "vattene a letto che meglio"....
Pomeriggio, cambio le gomme, entro e dopo due giri taac 1:51, che non ? un tempone ma so che ? il mio limite e l'ho rasggiunto senza problemi, senza rischiare, senza strafare. Ora posso provare ad abbassareil tempo, naturalmente non ci riesco ma questa ? un'altra storia....
Ora, fra il mattino ed il pomeriggio ho cambiato le gomme ed ho iniziato a girare raggiungendo il mio limite. Ma sarei stato in grado di farlo anche con le altre gomme? Certo che ce l'avrei fatta e sapevo di poterlo fare, lo volevo fare, ma la mia testa ha deciso autonomamente (sbagliando) di ritardare la rotazione del polso perch? non si fidava delle gomme.


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