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2017 Suzuki GSX-R 1000 e GSX-R 1000R

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  • 2017 Suzuki GSX-R 1000 e GSX-R 1000R

    Dopo avercela mostrata in anteprima sotto forma di concept allo scorso Salone di Milano, Suzuki ora ci mostra la versione definitiva della nuova GSX-R1000. Si tratta della sesta generazione della supersportiva di Hamamatsu, che arriva dopo più di 30 anni di storia di questo modello, una moto che la Casa definisce come la propria supersportiva più potente, più leggera, più compatta e più aerodinamica mai scesa dalla linee di produzione. E per arrivare a questi livelli, l’esperienza maturata in questi 30 anni di competizioni nei vari campionati (Superbike, Superstock, Endurance e la più recente MotoGP) è stata completamente trasferita su questa nuova GSX-R1000.
    La nuova GSX-R 1000 sarà disponibile in due versioni, la “base” e la “R”, pensata per la pista e arricchita con componenti più pregiati; entrambe le versioni comunque omologate per l’uso stradale. Il look è identico a quello visto sul prototipo dello scorso anno, contraddistinto da linee filanti e sinuose, e caratterizzato dal frontale con il piccolo faro centrale e, solo sulla versione "R", due strisce laterali di luci a led. la livrea, comprensibilmente, richiama quella delle GSX-RR MotoGP attualmente guidate da Aleix espargaro e Maverick Viñales, ma nelle mani di Andrea Iannone e Alex Rins dal 2017.





    MOTORE A FASATURA VARIABILE

    La nuova Suzuki GSX-R1000 (in entrambe le versioni) è equipaggiata con un motore quattro cilindri in linea da 998 cc, raffreddato a liquido, con doppio albero a camme in testa. Si tratta di un propulsore completamente rivisto, che sfrutta molti nuovi componenti, tra cui pistoni, albero a camme, valvole, trasmissione, frizione… sono in totale più di 600 i componenti rivisti. La Casa dichiara che si tratta del motore più potente mai montato su una GSX-R, con prestazioni migliorate agli altri regimi, ma senza sacrificare i bassi e medi, mediante tecnologia che deriva dai campi gara.

    Per far ciò è stata adottata la tecnologia SR-VVT (Suzuki Racing Variable Valve Timing, fasatura variabile della distribuzione) in aspirazione, che aiuta a ridurre le emissioni inquinanti e i consumi, nonché ad aumentare la coppia ai medi regimi. ll sistema di azionamento centrifugo è integrato nella ruota dentata della camma di aspirazione e presenta 12 sfere di acciaio e scanalature oblique che, con la rotazione della ruota, cambiano posizione per ritardare l’alzata della valvola ad un numero di giri preimpostato. Cambia anche il sistema di azionamento delle valvole, che passa dal tipo a bicchierini del modello attuale, a quello a bilanciere "a dito" del nuovo modello; questa modifica fa si che il motore possa funzionare ad un numero di giri più elevato, aumentando anche la potenza massima. Ogni “dito” è più leggero di 6 grammi rispetto al “bicchierino” (10 gr. vs 16 gr.) e poiché ognuno di essi è imperniato su di un pivot, la sua massa in movimento è di soli 3 grammi.

    Inoltre, grazie al sistema TFI (Top Feed Injector), la nuova GSX-R1000 dispone di iniettori secondari situati nella parte superiore dell’air box, che operano ai regimi più elevati e forniscono carburante in particelle più sottili alla camera di combustione. Anche il sistema S-TFI è sviluppato per fornire maggiore potenza agli alti regimi. Il sistema di aspirazione gode poi della tecnologia S-DSI (sistema di aspirazione a doppio stadio): due dei quattro “imbuti” di aspirazione hanno un nuovo disegno, in pratica un imbuto dentro l’altro, ciò li rende più corti e più leggeri di quelli a lunghezza variabile. Il sistema S-DS I è presente sui cilindri 1 e 4 e, grazie alla fisica del flusso d’aria, il nuovo layout permette di trarre vantaggio sia ai bassi che ai medi regimi: a bassi e medi regimi, la maggior parte dell'aria fluisce attraverso l’imbuto più lungo,aumentando potenza media e coppia. A regimi più elevati, l’aria scorre intorno alla base dell'imbuto superiore più lungo ed entra direttamente in quello inferiore, aumentando la potenza massima e la coppia. La combinazione di due imbuti S-DSI e due imbuti convenzionali aiuta a produrre una più ampia fascia di potenza, più fluida e con soluzione di continuità in tutto il range di giri. Sulla nuova supersportiva di Hamamatsu troviamo inoltre due valvole sui connettori di scarico (SET-A), che si aprono quando la lancetta tocca la zona alta del contagiri, e aggiungono potenza agli alti regimi.

    Gli ingegneri hanno poi ridotto l'angolo di inclinazione in cui i cilindri sono inclinati in avanti rispetto alla verticale, di 6 gradi. Questo cambiamento ha reso il nuovo motore 22,2 millimetri più corto dalla parte anteriore della testata alla parte posteriore del carter, quando installato. Nell’ottica di questo cambiamento la distanza tra l'asse anteriore e la linea centrale del perno del forcellone è stato ridotta di 20 mm.

    ELETTRONICA

    Per rendere gestibili gli oltre 200 CV resi disponibili dal motore della nuova GSX-R 1000, si è fatto ricorso ad una sofisticata elettronica. La nuova supersportiva di Hamamatsu è infatti equipaggiata un sistema di gestione avanzata dell’iniezione, che interagisce con la piattaforma inerziale a sei assi, controllato da un processore dual ECM a 32 bit (modulo di controllo elettronico). Il sistema regola i tempi di accensione, apre o chiude le valvole a farfalla e regola la quantità di carburante iniettato per lavorare in simbiosi con il sistema di controllo della trazione, massimizzare l’aspirazione e produrre una combustione più efficiente; il risultato è un più efficace controllo di trazione e una risposta del gas più lineare. Inoltre, l’ECM aiuta il motore nei trasferimenti a bassa velocità e nelle accensioni da freddo. Il Suzuki Drive Mode Selector (S-DMS) consente poi al pilota di scegliere una delle tre mappe motore preimpostate, selezionabili tramite un interruttore posto sul blocchetto del semimanubrio sinistro, per adattare la potenza del motore al tipo di strada e al tipo di fondo sul quale si sta viaggiando. Il controllo di trazione invece è impostabile su dieci differenti livelli, operazione effettuabile sia a moto ferma che in movimento. La versione “R” dispone inoltre di cambio elettronico, attivo anche in scalata, e del Launch Control, che aiuta nelle partenze più veloci, limitando automaticamente il regime di rotazione del motore e ottimizzando la coppia disponibile mentre il pilota si concentra solamente a rilasciare la frizione con l’acceleratore a full gas.


    Ciclistica e freni

    Rispetto al modello attuale è stata completamente rivista anche la parte ciclistica, troviamo infatti ora un nuovo telaio a doppia trave in alluminio, più compatto, rigido e leggero, e un nuovo forcellone, anch’esso in alluminio e più rigido e leggero del precedente (1 kg in meno). Per aumentare il feeling con la moto troviamo poi un ammortizzatore di sterzo elettronico. Per quanto riguarda il reparto sospensioni, sulla versione “base” troviamo una forcella Showa BPF accoppiata ad un mono Showa tradizionale, invece sulla più pistaiola “R” troviamo una forcella Showa BFF (Balance Free Front Fork), con il serbatoio pressurizzato a gas inerte e il sistema di smorzamento bilanciato, accoppiata ad un mono Showa BFRC lite (Balance Free Rear Cushion lite). Su entrambi i modelli la frenata è affidata all’anteriore a dischi freno da 320 mm, morsi da una pinza monoblocco Brembo a 4 pistoncini, al posteriore invece troviamo un disco da 220 mm, con pinza ad un singolo pistoncino. Ovviamente il tutto assistito dall’impianto ABS di serie che lavora in simbiosi con la piattaforma inerziale e, grazie al Motion track Brake System, limita il sollevamento della ruota posteriore nelle staccate più violente. La nuova GSX-R1000 monta cerchi in alluminio a sei razze, sui quali troviamo pneumatici Bridgestone RS10, 120/70ZR-17 l’anteriore e 190/55ZR-17 il posteriore.

    La strumentazione della nuova Suzuki GSX-R 1000 2017



    Confronto con la strumentazione 2016


    da motociclismo.it
    Last edited by mito22; 04-10-16, 12:58.

  • #2
    Due versioni, che differiscono solo nella ciclistica ( nella versione R forcella e mono Showa Balance free) e nell'elettronica (nella versione R presente anche blipper e launch control).
    La R ha anche fari full led.

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    • #3
      Versioni e colorazioni GSX-R 10000 e GSX-R 1000R 2017

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      • #4
        Frontale Suzuki GSX-R 1000 2016 vs 2017

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        • #5
          E' quasi più bello il frontale della BASE (coi condotti aria NERI) che quello della R in tinta..

          Last edited by mito22; 04-10-16, 13:27.

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          • #6
            Ancora non si sa quando la moto sarà disponibile nel nostro paese e nemmeno il costo.

            A posto.... aspettano un altro anno?

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            • #7
              190/55 al posteriore?

              e il 200/55 ???

              ok lo si può mettere dopo (per la pista) ma il TC lavorerà bene lo stesso?
              Progetto Yamaha Fuzzer Cafè (20 vulve)

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              • #8
                Ecco il video promo della Suzuki GSX-R 1000R L7

                [youtube]Xc8d9iohF8k[/youtube]

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                • #9
                  2017 Suzuki GSX-R 1000









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                  • #10
                    2017 Suzuki GSX-R 1000R L7







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                    • #11
                      Scheda tecnica Suzuki GSX-R 1000 e GSX-R 1000R 2017

                      Lunghezza 2.075 mm
                      Larghezza 710 mm
                      Altezza 1150 mm
                      Interasse 1410 mm
                      Altezza dal suolo 130 mm
                      Altezza sella 825 mm
                      Peso GSX-R1000 (non-ABS) 200 kg
                      GSX-R1000 (with ABS) 202 kg
                      GSX-R1000R (with ABS) 203 kg
                      Motore 4 tempi, 4 cilindri, raffreddato a liquido, DOHC
                      Alesaggio x corsa 76.0mm x 55.1mm
                      Cilindrata 999.8 cc
                      Rapporto di compresione 13.2 : 1
                      Potenza max. 202 CV a 13.200 giri/min
                      Coppia max. 117.6 Nm a 10.800 giri/min
                      Iniezione Elettronica
                      Avviamento Elettrico
                      Transmissione 6 marce in presa continua
                      Telaio Doppia trave in alluminio
                      Inclinazione cannotto / Avancora 23.2°/ 95mm
                      Freni Ant. Doppio disco da 320 mm
                      Post. Disco singolo da 220 mm
                      Gomme Ant. 120/70ZR17M/C (58W) tubeless
                      Post. 190/55ZR17M/C (75W) tubeless
                      Capacità serbatoio 16 L

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                      • #12
                        ma nella presentazione di oggi la carena non era completamente colorata, avete notato?
                        Progetto Yamaha Fuzzer Cafè (20 vulve)

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                        • #13
                          Non ho visto la presentazione...

                          Cmq... SUZUKISTI.. allora? Contenti? Delusi?

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                          • #14
                            Consegna primavera 2017.

                            Prezzo comunicato solo una settimana prima dell'uscita ufficiale.

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                            • #15
                              bella, è stata una lunga attesa ma promette bene

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